Filtri antispam, assegnato brevetto

L'Ufficio dei brevetti americano ha accettato di tutelare una tecnologia basata su filtri multipli che riducano il flusso di posta elettronica non desiderata

Roma - Un sistema di filtri incrociati per tenere alla larga dai desktop degli utenti la posta elettronica non richiesta, lo spam: questa la tecnologia che lo US Patent and Trademark Office ha deciso di brevettare nonostante i numerosi sistemi dedicati pre-esistenti.

Non è ancora chiaro quali conseguenze potrà avere il brevetto 6.421.709 sul mercato delle tecnologie antispam.

Nel documento di presentazione del brevetto si parla di un "sistema per filtrare la posta non richiesta. L'utente compone o viene fornito di una lista di indirizzi email o di caratteri che non intende ricevere e con questo viene realizzato un primo filtro. Un secondo filtro è fornito con l'inclusione di nomi e stringhe di caratteri che invece l'utente intende ricevere. Qualsiasi indirizzo email o stringa contenuto nel primo filtro verrà automaticamente cancellato dal sistema dell'utente. Qualsiasi indirizzo email o stringa contenuta nel secondo filtro finirà invece nella inbox dell'utente. Le altre email non incluse nei filtri finiranno in una cartellina di attesa dove l'utente potrà visionarle".
Un sistema del tutto innovativo dunque... La data di assegnazione del brevetto è il 16 luglio 2002 ma gli inventori l'avevano presentata all'Ufficio il 7 luglio 1999.
TAG: mercato
7 Commenti alla Notizia Filtri antispam, assegnato brevetto
Ordina
  • Speriamo, altrimenti tutto il mondo si deve adeguare alle ca..ate che fa l'ufficio brevetti americano (brevettando di tutto, filtri antispam e se non sbaglio anche il JPEG)

    Oppure europa e il resto del mondo non fanno più valere i brevetti americani...
    non+autenticato


  • - Scritto da: Oberon
    > Speriamo, altrimenti tutto il mondo si deve
    > adeguare alle ca..ate che fa l'ufficio
    > brevetti americano (brevettando di tutto,
    > filtri antispam e se non sbaglio anche il
    > JPEG)
    >
    > Oppure europa e il resto del mondo non fanno
    > più valere i brevetti americani...

    certo.
    e totto il mondo riuscirà anche a far cambiare idea gli USA sul protocollo9 di Kyoto.


    FANNO QUEL CAZZO CHE GLI PARE non avete capito?
    sono i più forti del mondo e fanno quello che gli pare.
    non+autenticato
  • - Scritto da: KOSMOZ
    > FANNO QUEL CAZZO CHE GLI PARE non avete
    > capito?
    > sono i più forti del mondo e fanno quello
    > che gli pare.

    Ti conviene abbassare il tono! Ho brevettato un sistema per cui l'utente che vuole enfatizzare alcune porzioni di messaggio come se alzasse la voce scrive detta porzione in lettere MAIUSCOLE.

    A breve saprete il conto corrente ove effettuare i bonifici, e le royalties calcolate sintatticamente, calcolate in base al numero di verbi contenuti nei periodi enfatizzati.

    Distinti saluti

    non+autenticato
  • Porca miseria hanno brevettato il WC adesso o si paga le roialty ogni volta che lo si utilizza uppure si torna alla turca.

    Speriamo che non passi il brevetto riguardo all'azione stessa di defec... altrimenti si girera' a chiappe strette.
    non+autenticato
  • Il problema è sempre lo stesso, lo stesso dei brevetti per i link o per i download: chi assegna questi brevetti è evidentemente qualcuno che non capisce minimimamente nulla.

    Ma guarda un po'!
    non+autenticato
  • a quando il brevetto sul "metodo per infilare le dita nel naso"?
    e quello su "come ordinare i calzini spaiati"?

    disgustorama.
    non+autenticato
  • Beh ... l'uffcio brevetti attesta solamente che tu ahi depositato un modulo con su scritto "Bla bla ... bla ... bla"

    puoi anche brevettare l'acqua calda.


    Se poi qualcun altro si mette a vendere / produrre / ecc. acqua calda, tu puoi fargli causa, precisando che l'hai brevettata.

    LA controparte può entrare in aula ridendo "MA che razza di brevetto è?"


    Chi ha ragione? non si sa (Ah ... la certezza del diritto!! Sorride ) , decide il giudice

    non+autenticato