L'Autovelox che scova i cellulari in funzione

In autunno negli USA le forze dell'ordine sperimenteranno un sistema di identificazione di chi guida con il cellulare all'orecchio. Per ridurre gli incidenti

Roma - Lo dicono le statistiche, che convertono in numeri una considerazione di buon senso: guidare l'auto con un telefonino in mano aumenta le probabilità di incidenti del 400%. Questa rischiosa pratica non è vietata in tutti i paesi (sì, in Italia è vietato usare il cellulare in questo modo) ma laddove viene vietata dal Codice della Strada potrebbe trovare applicazione l'ultima invenzione della startup HST-Highway and Safety Technology, che rileva automaticamente gli automobilisti con il telefonino in mano.

Questa applicazione, secondo i suoi inventori, potrebbe persino rendere superflua la presenza delle forze dell'ordine nelle rilevazione di conducenti indisciplinati. Come riferisce New Car Net, nel Vecchio Continente vengono già utilizzati sistemi analoghi per rilevare, più semplicemente, l'infrazione.

Il Cellular Detection System di HST si prefigge però una maggior precisione, arrivando - spiega l'azienda - fino all'identificazione del conducente. "L'identificazione automatica degli automobilisti al telefono è oggi realtà" spiega HST. "Il nostro sistema supporterà le comunità a rafforzare il rispetto della legge che vieta l'uso del telefono cellulare durante la guida, contribuendo a ridurre gli incidenti stradali".
Il sistema, che potrà essere installato su postazione fissa o mobile, sarà disponibile negli USA nel prossimo autunno, per essere impiegato dalle forze dell'ordine per una prima fase di test. Lo strumento, si legge su New Launches potrà inoltre essere corredato di una speciale "pistola marcatrice", dotata di cartucce inchiostrate, per marchiare le auto incriminate, o di un dispositivo in grado di bloccare il segnale del cellulare.
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