Alfonso Maruccia
venerdì 22 giugno 2007

Censura, Gentiloni blocca Manhunt 2

La vocazione horror del videogioco Rockstar non va giù a certe associazioni italiane e ieri è andata di traverso anche al Ministro, che ha chiesto al produttore di annullare il lancio. Lo sviluppatore si difende: Manhunt è arte

Mentre da noi infuriano le polemiche, si scaldano i ministri e gli onorevoli, la messa la bando del gioco nel Regno Unito ha offeso in primis lo sviluppatore del controverso titolo. "Manhunt - dice - è un titolo horror ma anche un'espressione artistica, e per questo la censura non ha ragion d'essere".

Alle critiche della BBC e della BBFC (che ha deciso il bando) Take-Two Interactive, la casa di produzione che ha finanziato la creazione del gioco, ricorda come sia diritto delle persone decidere di proprio conto, una volta informati a dovere, se acquistarlo o meno. "Il team Rockstar ha realizzato un gioco che si inserisce a pieno nel filone horror ed era previsto che fosse così", ha dichiarato il presidente di Take-Two Strauss Zelnick, aggiungendo che Manhunt 2 "è caratterizzato da una qualità cinematografica unica, mai vista prima nel settore, ed è anche un bel pezzo d'arte". E l'arte, suggerisce Zelnick, non va mai censurata.

Non sono stati d'accordo i revisori inglesi, a cui non è andata giù la presenza di scene di omicidio gratuito, ossessivo e brutale di cui è pervaso il gioco. I contenuti forti di Manhunt ne stanno del resto influenzando la sorte commerciale anche in altri paesi: negli USA, la classificazione come "Adults only" da parte della Entertainment Software Rating Board (ESRB) ne impedirà la distribuzione da parte delle grosse catene commerciali come Wal-Mart, accreditata di circa il 25% dei videogiochi venduti nel paese.
La decisione della ESRB è appellabile, ma al momento Rockstar non ha comunicato se intenda avvalersi di tale facoltà per cercare di ottenere una classificazione meno restrittiva. Senza considerare il fatto che, stando a quanto riporta Reuters, Sony e Nintendo non permettono la distribuzione di titoli per soli adulti sui propri sistemi, ed è quindi in forse l'uscita del gioco su piattaforme PS2, PSP e Wii fissata per il prossimo 10 luglio.

Take-Two, ad ogni modo, non pare eccessivamente preoccupata dalla bufera scatenata dal suo gioco: la società esce da un anno in attivo di oltre 1 miliardo di dollari, e le previsioni di vendita per Manhunt 2, per come è adesso, parlano di circa 40 milioni di dollari in totale.

Alfonso Maruccia
423 Commenti alla Notizia Censura, Gentiloni blocca Manhunt 2
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  • ma pensa te.. censurare un videogioco quando permettono ancora che uomini e donne di quel cane di maria de filippi venga trasmesso... che paese di merda...
    non+autenticato
  • caro "dr. gentiloni" ho delle frasi giusto per sintetizzare il discorso che ti rispecchiano molto.

    1)gentiloni si è fatto publicità agli occhi dell'inghilterra perché in inghilterra lo hanno censurato prima

    2)gentiloni non sa nemmeno cosa sia una playstation eppure ha fatto il possibile per bloccare la diffusione del gioco facendosi bello agli occhi di varie associazioni contro la violenza

    3)Mr. Tigna (gentiloni) ha fatto un atto di discriminazione: essendo che un gioco propone un certo tipo di violenza si deve censurare. ma allora se ti si presenta un nero davanti gli spari?

    Ultima cosa, chi cazzo ha votato gentiloni? un posto di governo richiede almeno un po' di sanità mentale, e non penso che gentiloni abbia i requisiti giusti.
    Compà non sgarrare più in questo modo.
    non+autenticato
  • allora ricominciamo dall'inizio. intanto nel commento precedente ho sbagliato scrivendo guido anzicché paolo. allora, io ho comprato manhunt dopo molto che era uscito, perché aveva cominciato ad interessarmi molto dopo. cercando per i negozi tutti mi dicevano che non veniva distribuito più. alla fine ho avuto la fortuna di trovarlo usato. aveva cominciato ad interessarmi perché avevo letto che era molto violento, forse il gioco più violento, dicevano che era un capolavoro e quindi non potevo perdermelo. quando ci ho giocato mi sono reso conto che non era poi cosi tanto violento, ma era un capolavoro lo stesso e io ho 14 anni, ben sotto la restrizione del gioco. (perché diciamolo, un negoziante può vendere un gioco 18+ a un 14enne, visto che ci sono film di dario argento che sono VM14)ora con la censura di questo gioco in italia cosa hai fatto paolo? ti senti realizzato? probabilmente si ma saresti la prova vivente che ci si può sentire realizzati facendo cazzate. io spero che quei marocchini che vendono i film ancora prima della loro uscita al cinema si mettano a scaricare e trovino manhunt 2 vendendolo a tutti i bambini piccoli così ci sarà uno scandalo e tu ne sarai responsabile e ti sta bene, così imparerai a farti i cazzi tuoi

    p.s. non ho altro da dire
    non+autenticato
  • pensate di aver risolto qualcosa censurando questo gioco? se volevate bloccare la violenza, bastava dare un occhiata ai programmi televisivi. un gioco una persona sceglie di comprarlo, per la tv basta premere un tasto, lo può fare anche un bambino di 2 anni. poi con quella copertina state certi che ad un bambino non sarebbe interessata. o nel caso più estremo sarebbe stato il negoziante stesso a dissuadere il bambino a comprarselo. la violenza, è un elemento fondamentale nei videogiochi. io ti ho visto in fotografia guido, e gia a guardarti non sembri uno che gioca tanto a videogiochi; quindi la prossima volta, se mai uscirà manhunt 3 per PS3, magari ancora più violento, non ti intromettere in cazzi che non sono i tuoi.
    non+autenticato
  • Gentiloni Manhunt 2 è un gioco molto insegnativo tanto non riuscirai a bloccarlo......arriverà per forza in Italia......HA HA HA HA HA
    non+autenticato
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