Siemens: i telefoni WiFi? Un flop

L'azienda tedesca, perso il treno della telefonia mobile, critica gli apparecchi telefonici che si avvalgono unicamente della tecnologia WiFi e spiega: il futuro č nei cellulari 3G con tecnologia CAT-iq

Roma - I telefoni dotati solamente di connettività WiFi sono un fallimento. La stroncatura proviene da John Smith, responsabile per Siemens della business unit Home and Office Communications.

Smith, in un'intervista concessa a ZDNet UK, ha affermato che il mercato di questo tipo di apparecchi non ha risposto in modo soddisfacente.

In circolazione da circa un paio d'anni, i WiFi-phone - che consentono di sfruttare la connettività offerta dagli hotspot wireless - sono stati in breve soppiantati dai telefoni dual mode (che al WiFi affiancano il supporto alla connettività delle reti mobili). Osserva il manager Siemens: "Abbiamo fatto del nostro meglio come produttori, commercializzando apparecchi unicamente WiFi. Penso che questa categoria di prodotto abbia raggiunto un risultato al di sotto delle nostre aspettative".
Fra gli aspetti che avrebbero contribuito al mancato successo dei telefoni WiFi, secondo Smith, sarebbe l'assenza di uno strumento in grado di rilevare e selezionare un hotspot a cui agganciarsi, e i prezzi poco abbordabili. Anche i cellulari dual-mode non possono certo essere definiti economici, ma da un telefonino che offra anche connettività WiFi è lecito aspettarsi un prezzo mediamente elevato.

Smith vede positivamente, in un prossimo futuro, l'introduzione sul mercato di cellulari 3G con supporto CAT-iq, evoluzione della tecnologia DECT, che offrirà all'utente l'opportunità di telefonare in VoIP e di fare web-surfing. I primi apparecchi Siemens con questa tecnologia potrebbero arrivare entro la fine dell'anno in corso.