MaturitÓ, maturanda ispezionata e spogliata

Una commissione d'esame sospettava che una studentessa potesse nascondere un cellulare e ha proceduto ad una perquisizione personale. Il ministero ha disposto a sua volta un'ispezione. Alla commissione, per˛

Giulianova - L'hanno perquisita e spogliata in cerca di un telefono cellulare che non esisteva. È accaduto ad una studentessa del liceo scientifico "Marie Curie" di Giulianova, accuratamente ispezionata perché ritenuta illecitamente in possesso di un telefonino durante le prove d'esame.

La perquisizione, secondo quanto riportato da laRepubblica, è stata condotta da due professoresse su richiesta del presidente della commissione d'esame, nella convinzione che la maturanda avesse con sé un telefono cellulare. "Alcuni insegnanti presenti in Comissione - ha spiegato il presidente - avevano raccolto informazioni secondo le quali pareva che la ragazza avesse sostenuto la prova di matematica, il giorno precedente, utilizzando un telefonino o un microfono. Alla luce di queste informazioni ho ritenuto opportuno verificare che la studentessa non nascondesse nulla...".

Dalla perquisizione è emerso che la ragazza non aveva con sé alcun dispositivo vietato. Il risultato non ha però alleggerito l'umiliazione che la ragazza dichiara di aver sofferto, a causa della quale intendeva consegnare in bianco la sua prova scritta e lasciare la scuola. Convinta poi dai propri compagni di classe, la giovane ha tenuto duro e ultimato il proprio compito.
"La verifica non potevo certo farla io - ha dichiarato il presidente della commissione esaminatrice - o qualche altro docente di sesso maschile. E ho ritenuto opportuno che tutto si svolgesse in bagno per non turbare la classe. Non capisco perché tanto clamore".

Il padre della studentessa ha denunciato l'accaduto alla Gilda (l'associazione nazionale dei comitati di base degli insegnanti), che a sua volta ha inviato un esposto al Ministero della Pubblica Istruzione, che ha disposto, in accordo con il Direttore scolastico regionale, l'invio immediato di un'ispezione per verificare e accertare tutti i fatti denunciati.
Chi di ispezione ferisce, di ispezione perisce, e magari capisce il perché.

Dario Bonacina
134 Commenti alla Notizia MaturitÓ, maturanda ispezionata e spogliata
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  • Questa studentessa o è l'agente 007 oppure sti poracci hanno preso un granchio enorme.
    Fatto sta che i genitori per qualsiasi stupidata vanno da giudici, Gilda o chi per essi. E se invece il cellulare ci fosse stato davvero? mah... Mi sembra la storia della prof portata in tribunale per aver fatto scrivere 100 volte de.... a un bambino che derideva altri in bagno. Beh, prima educhiamo i bambini e gli adolescenti poi iniziamo a lamentarci.

    + potere agli insegnanti!!!!
    non+autenticato
  • :@Sono scappato dalla scuola in cui insegnavo da 28 anni perchè non riuscivo più a lavorarvi come ritenevo giusto. La scuola deve insegnare metodi, dare nozioni, formare cittadini, educare, preparare alla vita che non sarà sempre nè facile, nè spensierata, nè indolore.
    So bene che soprattutto a certa parte non piacciono alcune parole come dovere e merito, mentre appare sempre impegnata a pretendere diritti, libertà totale anche di fare e farsi male, appoggiando leggi sempre più lassiste e perdoniste.
    La rovina di questa scuola che non sa più educare ma solo sfornare agli esami finali quasi il 100% di ragazzi incapaci di leggere e far di conto, come si diceva, spesso arroganti quanto i loro genitori e convinti che la vita sarà tutto un ballo, assolutamente impreparati ad affrontare fatica e sofferenza, e a guadagnarsi quanto gli serve, risale agli anni 60 e 70, anche grazie ad alcuni personaggi (don Milani ...) magari onesti, ma a gioco lungo dannosissimi alla scuola, di cui hanno contribuito ad affondare serietà, autorità, funzione, soprattutto svalutando fino all'insulto la figura di chi vi lavora.
    Molte sono le colpe dei genitori, spesso sessantottini, che talvolta preferiscono sostenere anche insensatamente i loro pargoli viziati, piuttosto che la scuola, e con la scuola le istituzioni e il vivere civile nelle regole che la società si è data o dovrebbe darsi.
    Sapete perfettamente che il giorno della seconda prova alle 9.30 già giravano testi e soluzioni dei temi, e nelle chat dei vari siti frequantati dagli studenti era tutto un chiacchiericcio di maturandi che durante lo svolgimento del tema stavano chiedendo e chiedendo, evidentemente liberi di usare cellulari, palmari, e da quanto mi si dice, anche scanner e stampantine.
    Ma questo, come dicono alcuni illuminati commentatori intervenuti prima di me, è legale, e loro sono uomini d'onore, non certo le insegnanti che fanno sollevare una maglietta o quella che (presuntuosa!) osa un tentativo di insegnare educazione e rispetto, imponendo all'alunno stupidino e bulletto di scrivere la parola deficiente.
    Sono felice di non essere in questa scuola, e mi domando, ma nessuno degli addetti mi risponderà, come si comporteranno i miei ex colleghi quando si troveranno (anzi, in questo momento dovrei dire: si sono trovati) a giudicare i temi che sanno essere evidentemente frutto di vile cialtroneria.
    Serietà dovrebbe suggerire dimissioni in massa, o ripetizione dello scritto, in condizioni tali da assicurare risposte o soluzioni autentiche dei vari alunni.
    Ma non ci sarà serietà nè coraggio (coraggio, ecco uno dei tanti difetti degli insegnanti) e tutti fingeranno di credere che lo svolgimento delle prove è stato assolutamente regolare e corretto.
    Ne soffriranno quegli studenti, che "fessi", hanno presentato un tema frutto solo del loro studio e del loro impegno. Risulteranno certamente meno "preparati" dei furbi: spero almeno che ci sia qualche studente o qualche associazione di consumatori che denunci in tribunale uno svolgimento non congruo delle prove.
    E si chieda le dimissioni di un ministro che, sbandierando la sua limpida correttezza nell'astenersi dalla scelta dei temi perchè sua figlia sta presentandosi agli esami Pirata, dopo aver commesso vari errori nell'organizzazione degli stessi (scuole private, commissioni d'esame ...), non ha saputo prendere le dovute precauzioni a un prevedibile, anzi, ampiamente preannunciato insulto alla regolarità di questi esami.
  • >ArrabbiatoSono scappato dalla scuola in cui insegnavo da
    > 28 anni perchè non riuscivo più a lavorarvi come
    > ritenevo giusto.
    Perché non hai cercato di continuare?
    Perché sei scappato?

    >La scuola deve insegnare metodi,
    > dare nozioni, formare cittadini, educare,
    > preparare alla vita che non sarà sempre nè
    > facile, nè spensierata, nè indolore.
    Verissimo.Deve anche insegnare il rispetto delle regole e che nessuno può porsi al di sopra di esse.

    > So bene che soprattutto a certa parte non
    [...]
    > perdoniste.
    Vero. Ormai merito, disciplina, rispetto sono parole desuete mentre onore è quasi una parolaccia...

    > La rovina di questa scuola che non sa più educare
    [---]
    > lavora.
    Iniziando dalla selezione e finendo con l'assenza di unminimo controllo sulla qualità del loro operato, privilegiando i parassiti che tirano ad arrivare al 27 e demotivando coloro che invece si impegnano.

    > Molte sono le colpe dei genitori, spesso
    > sessantottini, che talvolta preferiscono
    > sostenere anche insensatamente i loro pargoli
    > viziati, piuttosto che la scuola, e con la scuola
    > le istituzioni e il vivere civile nelle regole
    > che la società si è data o dovrebbe darsi.
    Lacolpa è anche di molti professori che hanno accelerato questo sfascio e questa disgregazione.

    > Sapete perfettamente che il giorno della seconda
    [...]
    > mi si dice, anche scanner e stampantine.
    E chi lo ha permesso? Gli insegnati che, nella migliore delle ipotesi, hanno fatto finta di non vedere.

    > Ma questo, come dicono alcuni illuminati
    > commentatori intervenuti prima di me, è legale, e
    > loro sono uomini d'onore, non certo le insegnanti
    > che fanno sollevare una maglietta o quella che
    Si tratta di due casi parecchio differenti e dovresti saperlo.
    Premesso ch non mi sembra di aver visto nessuno dire che faceva bene ad utilizzare il cellulare, ma semplicemente che i professori hanno sbagliato completamente abusando del loro potere ed arrogandosi funzioni che non possono spettere loro.
    Cadi in contraddizione laddove dici che compito della scuola è "insegnare metodi, dare nozioni, formare cittadini, educare" e poi pretendi di difendere un collega che ha apertamente e platealmente violato la legge. Non credo che tu possa acettare che chi dovrebbe insegnare il rispetto delle norme ed educare a diventare buoni cittadini violi uno dei principi cardine del vivere civile: il rispetto delle norme e della carta costituzionale.

    > (presuntuosa!) osa un tentativo di insegnare
    > educazione e rispetto, imponendo all'alunno
    > stupidino e bulletto di scrivere la parola
    > deficiente.
    E' stata assolta. Aspetto di leggere la motivazione, ma è comunque stata assolta.
    Resta il fatto che non condivido la scelta della frase "sono un deficiente" in quanto credo che saebbe stato più educativo un "solo i vigliacchi se la prendono con i più deboli", ma, stante la sua motivazione (deficiente nel senso che manca di sensibilità) si tratta di una scelta rispettabile.

    > Sono felice di non essere in questa scuola, e mi
    > domando, ma nessuno degli addetti mi risponderà,
    > come si comporteranno i miei ex colleghi quando
    > si troveranno (anzi, in questo momento dovrei
    > dire: si sono trovati) a giudicare i temi che
    > sanno essere evidentemente frutto di vile
    > cialtroneria.
    Credo che esistano i mezzi per verificare se uno studente ha copiatoda un libro o da internet e che la copiatura possa essere ancora valutata con un 4 o un 2. Troppa fatica trovare la fonte? La mia prof ci riusciva sempre )spettacolare la volta che individuò la fonte in una vecchia antologia del '56. Fece i complimenti al mio compagno per lascelta, ma gli diede ugualmente 4.

    > Serietà dovrebbe suggerire dimissioni in massa, o
    > ripetizione dello scritto, in condizioni tali da
    > assicurare risposte o soluzioni autentiche dei
    > vari alunni.
    Sai benissimo che questo è impossibile. Basterebbe una maggiore serietà già nell'ammisione agli esami, ma tanto è facile lamentarsidegli altri.

    > Ma non ci sarà serietà nè coraggio (coraggio,
    > ecco uno dei tanti difetti degli insegnanti) e
    > tutti fingeranno di credere che lo svolgimento
    > delle prove è stato assolutamente regolare e
    > corretto.
    Qui ti quoto.

    > Ne soffriranno quegli studenti, che "fessi",
    > hanno presentato un tema frutto solo del loro
    > studio e del loro impegno. Risulteranno
    > certamente meno "preparati" dei furbi: spero
    > almeno che ci sia qualche studente o qualche
    > associazione di consumatori che denunci in
    > tribunale uno svolgimento non congruo delle
    > prove.
    Personalmente ho smesso di studiare per il voto già in IV ginnasio. da allora ho sempre studiato solo per la mia preparazione. A ciò aggiungi che sempre più università non danno alcun valore al voto della maturità e vedrai che i furbetti hanno ben pochi vantaggi.

    > E si chieda le dimissioni di un ministro che,
    > sbandierando la sua limpida correttezza
    > nell'astenersi dalla scelta dei temi perchè sua
    > figlia sta presentandosi agli esami Pirata, dopo
    > aver commesso vari errori nell'organizzazione
    > degli stessi (scuole private, commissioni d'esame
    > ...), non ha saputo prendere le dovute
    > precauzioni a un prevedibile, anzi, ampiamente
    > preannunciato insulto alla regolarità di questi
    > esami.
    Fosse solo questo.
    Visto l'andazzo dell'ultimo anno dovrebbe dimettersi il governo in toto e, se fossimo in Giappone, qualcuno dovrebbe fare anche seppuku...
  • - Scritto da: SirParsifal
    >Perché sei scappato?
    Ad un certo punto ti accorge che non pui resistere con pochi altri ad un certo andazzo, mentre i più vi si adeguano, ti fai anche male. Ne prendi atto, e con molta amarezza se ne vai.
    > >La scuola deve insegnare metodi
    > Deve anche insegnare il rispetto delle regole e che >nessuno può porsi al di sopra di ..
    Teoricamente hai ragione; ma non posso non apprezzare almeno il tentativo maldestro di dare un almeno un segnale di serietà. Così facendo, uno poteva sperare che in futuro, temendo un controllo un po' più ravvicinato del ridicolo guardare in una borsa (magari tu ritieni che anche questo sia anticostituzionale) o del credere che i telefonini consegnati prima della prova siano i soli telefonini in possesso dei candidati, ci sarebbero stati meno furbetti in attività.
    Invece, vista la reazione indignata vostra, della stampa, del ministro, nel futuro i ragazzi avranno la certezza che mai più nessuno oserà fare un qualche controllo, e potranno tranquillamente riempirsi di strumenti sempre più miniaturizzati quanto efficienti.
    Quando ero commissario d'esame notavo che tutte le ragazze improvvisamente smettevano minigonne o jeans, e indossavano belle ed eleganti, ma soprattutto capaci, gonne: in confronto, coi loro bigliettini a fisarmonica, quelle ragazze appaiono oggi innocenti e patetiche!
    Già che ci sono, o tornerei alle commissioni tutte esterne, oppure, se non ci sono nè soldi nè fiducia nella professionalità dei commissari, abolirei l'esame.
    Lo dico da addetto ai lavori: come puoi pensare che dei docenti abbiano giudicato in un certo modo negli scrutini di giugno, e cambino il giudizio dieci giorni dopo solo perchè un tema è andato inaspettatamente troppo bene o troppo male? Si metterebero in contraddizione con se stessi; meglio concludere a questo punto con l'ultimo scrutinio. Naturalmente quanto dico è tanto più vero con le stupide commissioni fatte tutte di membri interni, ma vale altrettanto per queste commissioni formate da interni e da insegnanti comunque di quartiere ...
    > > So bene che soprattutto a certa parte non
    > [...]
    > > perdoniste.
    > Vero. Ormai merito, disciplina, rispetto sono
    > parole desuete mentre onore è quasi una
    > parolaccia...
    Sì!
    > > La rovina di questa scuola che non sa più
    > [---]
    > > Iniziando dalla selezione e finendo con l'assenza
    > di unminimo controllo sulla qualità del loro
    > operato, privilegiando i parassiti che tirano ad
    > arrivare al 27 e demotivando coloro che invece si
    > impegnano.
    Hai ragione; ma non direi che ciò sia la causa prima di questa schifezza di scuola.
    > > Molte sono le colpe dei genitori, spesso
    > > sessantottini,
    ..
    > > che la società si è data o dovrebbe darsi.
    > Lacolpa è anche di molti professori che hanno
    > accelerato questo sfascio e questa
    > disgregazione.
    Certo, "anche". E i politici? E la stampa? E le mamme? E i sindacati?
    > > Sapete perfettamente che il giorno della seconda
    > [...]
    > > mi si dice, anche scanner e stampantine.
    > E chi lo ha permesso? Gli insegnati che, nella
    > migliore delle ipotesi, hanno fatto finta di non
    > vedere.
    Qui non ci siamo; certo qualche insegnante sarà stato magari anche complice dei furbetti. Ma non dire "gli" insegnanti. Coll'autorità di cui godono oggi, non vedo proprio come avrebbero potuto esercitare i controlli. E la Legge ...? Non prendiamoci in giro.
    > > Ma questo, come dicono alcuni illuminati
    > > commentatori intervenuti prima di me, è legale,
    > ..
    > > loro sono uomini d'onore, non certo le
    > insegnanti
    > > che fanno sollevare una maglietta o quella che
    > ..
    > Si tratta di due casi parecchio differenti
    Sempre di insegnanti si tratta, che, forse formalmente eccedendo, cercavano di fare il loro sgradevole dovere di controllo e di educazione.
    Ma forse i pali e i paletti e il garantismo sono tali che effettivamente è meglio non vedere, e lasciare che le cose rotolino rovinosamente.
    > Cadi in contraddizione laddove dici che compito
    > ..
    > cittadini violi uno dei principi cardine del
    > vivere civile: il rispetto delle norme e della
    > carta costituzionale.
    Vabbè; mi sembrano eccessivi certi richiami. Io so che un paio di volte sono stato perquisito dai doganieri. Non mi sono sentito umiliato: era il loro dovere. E lo facevano anche per me e per te.
    > > stupidino e bulletto di scrivere la parola
    > > deficiente.
    > Aspetto di leggere la motivazione, ma è comunque stata
    > assolta.
    > ..
    > ma, stante la sua motivazione (deficiente nel senso che > manca di sensibilità) si tratta di una scelta
    > rispettabile.
    > > Sono felice di non essere in questa scuola, e mi
    > > domando, ma nessuno degli addetti mi risponderà,
    > > come si comporteranno i miei ex colleghi quando
    > > ..
    > Credo che esistano i mezzi per verificare se uno
    > ..
    Se uno, oltrechè furbetto è anche furbo, ti assicuro che sa "come" copiare senza dare nell'occhio.
    > > Serietà dovrebbe suggerire dimissioni in massa,
    > > ripetizione dello scritto, in condizioni tali da
    > > assicurare risposte o soluzioni autentiche
    > > ..
    > Sai benissimo che questo è impossibile.
    > Basterebbe una maggiore serietà già nell'ammisione agli > esami, ma tanto è facile lamentarsi degli altri.
    > > ..
    > > Ne soffriranno quegli studenti, che "fessi",
    > > hanno presentato un tema frutto solo del loro
    > > ..
    > Personalmente ho smesso di studiare per il voto
    > già in IV ginnasio. da allora ho sempre studiato
    > solo per la mia preparazione. A ciò aggiungi che
    > sempre più università non danno alcun valore al
    > voto della maturità e vedrai che i furbetti hanno
    > ben pochi
    > vantaggi.
    Complimenti per la tua serietà; ma non concordo che il voto finale non conti niente: posti pubblici, tasse universitarie ... E comunque è fortemente diseducativo per chi ha tirato la carretta, vedersi alla pari del furbetto cialtrone: si domanderà, perchè studiare, faticare, per avere le stesse opportunità del compagno cialtrone? Io stesso, talvolta mi domando se non ho sbagliato da insegnante, quando, lavorando con molto impegno, mi sentivo in obbligo di pretendere altrettanto dai miei alunni, anche dal lato educazione, mentre nell'aula vicina altri alunni studiavano molto di meno, si divertivano molto di più, si comportavano molto peggio, ma alla fine si ritrovavano all'università, con le stesse opportunità.
    >
    > > E si chieda le dimissioni di un ministro che,
    > > ..
    > > preannunciato insulto alla regolarità di questi
    > > esami.
    > Fosse solo questo.
    > Visto l'andazzo dell'ultimo anno dovrebbe
    > dimettersi il governo in toto e, se fossimo in
    > Giappone, qualcuno dovrebbe fare anche
    > seppuku.
    D'accordissimo.
    Anche se dirlo, perfino in questo sito pur interessante, è politicamente scorretto.
  • > Ad un certo punto ti accorge che non pui
    [CUT
    > vai.
    i capisco e credo che questo sia uno dei principali problemi della scuola: i migliori se ne vanno, restano i cialtroni...

    > Teoricamente hai ragione; ma non posso non
    [...]
    > anche questo sia anticostituzionale) o del
    No non credi incostituzionale, ma deve essere fatto dalle FdO presenti. Ad ognuno i suoi compiti.

    > Invece, vista la reazione indignata vostra, della
    > stampa, del ministro, nel futuro i ragazzi
    > avranno la certezza che mai più nessuno oserà
    > fare un qualche controllo, e potranno
    > tranquillamente riempirsi di strumenti sempre più
    > miniaturizzati quanto efficienti.
    E se il controllo lo avessero fatto, correttamnte, gli agenti dell FdO non credi che sarebbe stata una lezione migliore?
    Il problema è che simili gesti maldestri favorisco solo i furbetti...

    > Quando ero commissario d'esame notavo che tutte
    > le ragazze improvvisamente smettevano minigonne o
    > jeans, e indossavano belle ed eleganti, ma
    > soprattutto capaci, gonne: in confronto, coi loro
    > bigliettini a fisarmonica, quelle ragazze
    > appaiono oggi innocenti e patetiche!
    Le mie compagne indossavano autoreggenti e sotto i bigliettini. Cosa avrei dato per copiare un po':P

    > Già che ci sono, o tornerei alle commissioni
    > tutte esterne, oppure, se non ci sono nè soldi nè
    > fiducia nella professionalità dei commissari,
    > abolirei l'esame.
    Ti quoto.

    > Hai ragione; ma non direi che ciò sia la causa
    > prima di questa schifezza di
    > scuola.
    No le cause sono molteplici, non ultimo l'assenza di controlli e stipendi inadeguati.

    > Certo, "anche". E i politici? E la stampa? E le
    > mamme? E i
    > sindacati?
    IMHO questi ultimi sono la rovina dell'Italia. hanno un potere enorme che orma utilizzano sempre più per tutelare i fannulloni a scapito dei lavoratori.

    > Qui non ci siamo; certo qualche insegnante sarà
    > stato magari anche complice dei furbetti. Ma non
    > dire "gli" insegnanti. Coll'autorità di cui
    > godono oggi, non vedo proprio come avrebbero
    > potuto esercitare i controlli. E la Legge ...?
    Tramite la forza pubblica. Il ministero ha chiesto ed ottenuto il supporto della Polpost. Sarebbe bastato volerlo.

    > Ma forse i pali e i paletti e il garantismo sono
    > tali che effettivamente è meglio non vedere, e
    > lasciare che le cose rotolino
    > rovinosamente.
    No. Però non bisogna trascendere.

    > Vabbè; mi sembrano eccessivi certi richiami. Io
    > so che un paio di volte sono stato perquisito dai
    > doganieri. Non mi sono sentito umiliato: era il
    > loro dovere. E lo facevano anche per me e per
    > te.
    Erano doganieri. E' il loro lavoro. Non erano insegnanti. Ribadisco se il presidente avesse chiesto l'intervento della Polizia e fatto perquisire la studentessa sarei stato d'accordo con lui (magari le motiovazionierano un pochino fiacche, eh).

    > Se uno, oltrechè furbetto è anche furbo, ti
    > assicuro che sa "come" copiare senza dare
    > nell'occhio.
    Si, ma non è così semplice.

    > Complimenti per la tua serietà; ma non concordo
    > che il voto finale non conti niente: posti
    > pubblici, tasse universitarie ...
    Ormai con il diploma fai ben pocoTriste

    >E comunque è
    > fortemente diseducativo per chi ha tirato la
    > carretta, vedersi alla pari del furbetto
    > cialtrone: si domanderà, perchè studiare,
    > faticare, per avere le stesse opportunità del
    > compagno cialtrone?
    L'importante è motivare gli studenti, far capire loro che non schola sed vita discimus... fatto questo si a posto con te stesso e puoi strafregartene dei furbetti.

    >Io stesso, talvolta mi
    > domando se non ho sbagliato da insegnante,
    [---]
    > ritrovavano all'università, con le stesse
    > opportunità.
    Proprio sicuro? Sai quanti 8 regalati ho visto cadere all'università. Sai quanti cocchi della prof si sono ritirati...
    Non credere se tu hai dato loro un metodo di studio e la voglia di utilizzaloli hai messi in condizione di farsi valere ben più che un ipotetico voto alla maturità...
  • Ti ringrazio per la chiacchierata.Sorride
    E' evidente che sei una brava persona, onesta, di grande sensibilità.
    E mi fa piacere, che, alla fine, sulle questioni più importanti la pensiamo alla stessa maniera.
    Purtroppo non siamo in tanti, o meglio, quelli che la pensano come noi non si fanno sentire quanto gli altri.A bocca storta
  • > Purtroppo non siamo in tanti, o meglio, quelli
    > che la pensano come noi non si fanno sentire
    > quanto gli altri.
    >A bocca storta
    La maggioranza silenziosa...
    Ciao
  • Se l'insegnamento venisse fatto in maniera decente e con una struttura scolastica mirata e non improvvisata da qualche ministro ignorante di turno, preoccuparsi di come crescono i ragazzi non sarebbe un problema

    Primo, perchè queste decisioni non spettano ai professori, piuttosto a qualcuno che ha studiato psicologia e/o sociologia, senza contare che la formazione di una persona dipende dalla struttura familiare e dalla società in cui vive
    Secondo perchè un professore deve preoccuparsi semplicemente dell'istruzione dei suoi alunni, cosa già di suo parecchio difficile e sottovalutata (e direi che i risultati si vedono), senza arrivare a scremare solo all'esame di maturità

    Se poi vogliamo parlare della validità che ha un diploma di media superiore inserito in un curriculum, aldilà della votazione, magari si preoccuperebbe molto meno di controllare una scopiazzatura in una FARSA di esame INUTILE
  • Ai ragazzi dovrebbe essere insegnata l'educazione con 4 calci in culo ogni tanto. Mica si può sempre sopportare tutto e farsi prendere per i fondelli da sti 4 sfigatelli.
    Gli insegnanti dovrebbero farsi furbi: rompi in classe? 1 avviso poi ti caccio fuori, secondo giorno 1 avviso e poi dal preside e se nn ti sospende ti faccio sospendere io perchè i presidi dovrebbero essere più dalla parte degli insegnanti che degli studenti... ma certo poi i genitori vengono a lamentarsi POVERINO MIO FIGLIO CHE BRAVO RAGAZZO NN ME LO POTETE SOSPENDERE... etc etc poi causa alla scuola, all'insegnante e via così. La scuola sforna solo ignornti perchè ai muri non puoi insegnare, purtroppo, nulla.
    non+autenticato
  • Ovvio che chi disturba va buttato fuori classe o sospeso immediatamente
    Il fatto che i professori non lo facciano già mi sorprende
    Personalmente non sono per la rigidità dei provvedimenti, ma sappiamo tutti che un alunno che fa battute, da fastidio o altro influisce notevolmente sulla spiegazione o l'attenzione degli altri alunni
    C'è anche da dire che spesso il problema principale è l'approccio degli insegnanti o l'organizzazione dell'istituto

    Per farti un esempio molto semplice, che ripeto più volte, il mio rendimento in matematica all'inizio delle superiori era decisamente ottimo, poi sia per l'adolescenza, che per compagni idioti, che per il professore di matematica cambiato 3 volte, senza contare i supplenti e il resto degli insegnanti, mi ha portato alla mediocrità (su votazione... su conoscenza era totalmente mancante) della mia preparazione
    Difatti questa mancanza mi è totalmente caduta sulle spalle appena ho aperto un libro universitario...

    Per l'italiano è sempre stato un problema mio purtroppoCon la lingua fuori
  • > C'è anche da dire che spesso il problema
    > principale è l'approccio degli insegnanti o
    > l'organizzazione
    > dell'istituto
    Personalmente ho incontrato due categorie di professori: quelli bravi, preparati e motivati in grado di rendere interessate anche la spiegaazione di un graffito del cesso e quelli troppo occupati a parlare male della scuola per insegnare...
    Poi c'erano i fancazzisti, ma quasi sempre appartenevano alla II categoria.
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    Modificato dall' autore il 28 giugno 2007 19.53
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  • Anch'io ho trovato alcuni professori della prima categoria

    Un'insegnante di matematica che successivamente ha avuto problemi ed è andata via
    Un docente che ha insegnato solo 3 anni e non ha potuto fare collegamenti con le altre materie perchè non le avevamo ancora studiate, essendo indietro col programma, non essendosi coordinati con i colleghi e soprattutto per astio interno con questi ultimi
    Un altro professore aveva la capacità di farsi seguire, ascoltare e capire, ma aveva difetti IMMENSI: al 5░ anno studiavamo il programma del 3░, usciva di classe per andare alla sede di uno dei suoi altri impieghi privati ed anche qui collegamento con le altre materie nullo
    L'insegnante di diritto, sempre della prima categoria, era veramente in gamba e non aveva difetti, purtroppo il programma didattico era veramente miserrimo e non copriva l'insegnamento del nostro ruolo una volta ultimati gli studi, ma dava una semplice istruzione generica che ogni cittadino italiano dovrebbe avere

    Poi bhe se devo elencare tutte le problematiche si fa notte =P
  • Utilizzare un Jammer è illegale più o meno quanto perquisire una persona senza mandato, per la legge italiana. O si cambia la legge o si cambiano sistemi.
  • Si sono illegali, ma credo che con l'autorizzazione della questura sia possibile installare questi apparecchi tramite i loro tecnici o aziende preposte. Basta farne richiesta e specificare la motivazione. In questo caso più che giustificata.
    non+autenticato
  • Come faceva ad avere il giorno prima la prova di matematica?
    Il giorno dopo della seconda prova di matematica non c'era nulla...
    Al massimo il giorno della terza prova ma è stato 3 giorni dopo.
    non+autenticato
  • Secondo me bisogna abolire gli inutili esami di stato per elementari, medie e superiori.

    Sono costosi e rendono possibili ogni tipo d'imbroglio e raccomandazioni.

    Basta sostituirli con un sistema automatico che tenga conto dei voti ottenuti a fine anno in ogni materia per tutti gli anni del ciclo di studio.

    Così si eliminano inutili costi per lo Stato, imbrogli e raccomandazioni (difficile farsi raccomandare per tutti i professori in tutti i 5 anni!!) e inutili stress agli alunni, che se vorranno potranno provare l'ebrezza degli esami all'università.

    Questo è un paese vecchio che non sa più pensare in modo semplice e innovativo. Speriamo questo declino si arresti. Povera Italia
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