GPL3, oggi è previsto il parto

Nel corso della giornata, FSF pubblicherà la versione finale di una licenza che promette battaglia contro brevetti, tecnologia di DRM e funzionalità che spiano l'utente. Saranno anche annunciati i primi tool GNU ad abbracciare GPL3

Roma - Oggi Free Software Foundation (FSF) ha pianificiato la pubblicazione del testo definitivo della GPL3, nuova e controversa versione della licenza che accompagna Linux e moltissimi altri software open source.

Contestualmente al rilascio della sua nuova licenza, FSF prevede di annunciare anche la migrazione alla GPL3 di almeno 15 programmi del progetto GNU, tra i quali lo stream editor Sed, la utility di compressione Tar, la suite di tool per Internet Inetutils e il convertitore di documenti Texinfo.

Un portavoce di FSF ha detto che gli altri programmi GNU passeranno alla nuova licenza nell'arco di pochi mesi: questi comprenderanno componenti chiave di ogni sistema operativo Linux come le librerie GLibC, le utility di sistema Coreutils e la suite di compilatori GCC.
Se Linux è il cuore di un sistema operativo, i tool di GNU ne sono le membra: senza una, l'altra parte sarebbe praticamente inutile. Nonostante ciò, queste due componenti non sembrano destinate a procedere unite nell'abbracciare la nuova GPL3: Linus Torvalds, padre di Linux, ha più volte dichiarato la volontà di continuare a pubblicare il kernel di Linux sotto l'attuale GPL2.

La nuova GPL rappresenta una profonda e ampia revisione della precedente licenza, soprattutto per quel che concerne brevetti e DRM: le clausole riguardanti il primo punto impediscono ai distributori di software di stipulare contratti di licenza esclusivi con i proprietari dei brevetti (come nel famoso accordo Novell/Microsoft), le seconde scoraggiano l'utilizzo di tecnologie, come quelle DRM o spyware, che limitino la libertà o vìolino la privacy degli utenti.

La GPLv3 asserisce espressamente che chiunque distribuisca un software coperto da questa licenza cede automaticamente, insieme al codice, anche il diritto di utilizzare gratuitamente i relativi brevetti. Se un'azienda reclamasse la paternità di una tecnologia che lei stessa ha inserito all'interno di un programma GPL, la GPLv3 toglierebbe a quest'azienda il diritto di ridistribuire il software e di apportarvi ulteriori modifiche.

Altre modifiche importanti sono quelle volte ad estendere la compatibilità della GPL con le altre licenze open source, come quella Apache, e a chiarire concetti chiave come "lavoro derivato", distribuzione, copyleft, "codice oggetto" e "codice sorgente", spiegando inoltre più in dettaglio quando e come il contratto di licenza si deve intendere terminato.

Per altre considerazioni sulla GPL3 si veda anche quanto pubblicato in occasione dell'ultima bozza della licenza. Originariamente scritta da Richard M. Stallman, il fondatore del Progetto GNU e di FSF, GPL rappresenta una sorta di costituzione per il movimento del software libero: essa assicura agli utenti il diritto di studiare, copiare, modificare, riutilizzare, condividere e ridistribuire il software. Al momento è utilizzata da decine di migliaia di progetti software, inclusi Linux, Samba e MySQL, ed è supportata da grandi comunità di sviluppatori e di utenti.
62 Commenti alla Notizia GPL3, oggi è previsto il parto
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  • Nell'articolo è scritto:

    La GPLv3 asserisce espressamente che chiunque distribuisca un software coperto da questa licenza cede automaticamente, insieme al codice, anche il diritto di utilizzare gratuitamente i relativi brevetti. Se un'azienda reclamasse la paternità di una tecnologia che lei stessa ha inserito all'interno di un programma GPL, la GPLv3 toglierebbe a quest'azienda il diritto di ridistribuire il software e di apportarvi ulteriori modifiche.

    L'ultima frase non mi risulta corretta. Ovviamente non può reclamare alcun diritto in base al brevetto sul software rilasciato come GPL3, ma:
    1) non perderebbe il diritto al brevetto in altri contesti;
    2) se è detentrice del copyright potrebbe comunque liberamente rilasciare lo stesso software con altra licneza (vedi Qt, Mysql..).
  • Cosa ne pensate del bollino BADVISTA sulla home page di http://www.gnu.org ?
    non+autenticato
  • Che sono dei cog...ni. Puro e semplice. Si vuole veramente sconfiggere microsoft ? Si vuole veramente fermare la proliferazione di Vista ? Il bollino fa pensare questo... quindi cosa bisogna fare ?
    Stupido, inutile, sterile proselitismo ? No ! Serve organizzazione, serve uno studio serio e non cieco delle strategie (reali di mercato, non di fantomatici complotti) che hanno permesso ad una azienda nata in un garage a diventare il centro (o quasi) dell'informatica così da capire dove attualmente il modello open fallisce per poterlo evolvere ad uno status di vero e competitivo avversario.
    Non saranno 1000 bollini di "Bad Vista" a cambiare le cose, a cambiare il mercato.
    Se la FSF è composta veramente da gente intelligente e non da dementi sopravalutati dovrebbero arrivarci da soli.
    non+autenticato
  • A me sembra più fritta la tua di aria che quella della campagna Bad Vista.

    Bad Vista è una provocazione, e vuole essere uno spunto per spingere la gente a provare le alternative.

    Vista è una vera indecenza. È un sistema che si spera si scavi la fossa da solo, perché sta obbligando la gente a cambiare hardware, spendere una marea di denaro in aggiornamenti o nuovi computer e hardware che non è più e non sarà mai compatibile con Vista.

    Poi siete in tanti a dire che Linux è difficile, non serve a niente, non è pronto per il desktop.
    Intanto io l'ho installato su una gran quantità di computer di vario tipo e raramente ho avuto problemi. Installazione molto più semplice di qualsiasi windows e problemi, quando li ho avuti, sempre risolti con una ricerca su Internet o un post su un forum dedicato alla distribuzione che ho usato.

    Quindi queste dicerie su presunta difficoltà e problemi sono stati puro e semplice spargimento di FUD.

    Il Mac sta in una situazione anche peggiore di Linux, ha pochissimo hardware che funziona bene. Ma è aiutato dall'omogeneità dell'hardware dei Mac. In pratica la Apple si deve fare i driver per i soli chipset su cui si basano i suoi computer.
    E grazie ai bus e protocolli standardizzati come l'USB, PCI X e Firewire si riesce a far funzionare molto hardware.
    Ma Linux è lo stesso, con in più una marea di driver per tantissimo altro hardware che i Mac si sognano.

    Eppure Mac cresce e ne vengono venduti tanti. Se poi conti che Linux ci gira sopra benissimo, ogni Mac è una potenziale buona macchina Linux.

    Io direi che mentre Windows è il classico prodotto commerciale per le masse, Linux fa parte di quell'informatica intelligente un po' più avanzata e per gli utenti un po' più smaliziati ed esigenti.
    Ora si sta facendo più semplice e molti utenti ne posso trarre giovamento.
    Gli unici problemi che ha Linux (ma anche il Mac) sono artificiali e prodotti dalla stessa Micro$oft con accordi truffaldini e pratiche anti-concorrenziali.

    I tool di sviluppo e le librerie per Windows le fa la Micro$oft, ne ha brevettato e ne tiene segrete gran parte delle funzioni e si guarda bene dal farne una versione o permettere di farne sotto licenza anche per altri sistemi operativi.

    E Apple sta facendo lo stesso con Aqua e ciò che ci sta alla base.

    Se ci fai caso invece l'approccio di XWindow, GTK e QT è diametralmente opposto e permette di far compilare i programmi per qualsiasi piattaforma su cui questi girano e sono disponibili. C'è infatti Firefox per Linux, FreeBSD e Solaris, come Openoffice e come tantissimi altri software che si basano su queste librerie standard, libere e ben documentate.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Roberto
    > A me sembra più fritta la tua di aria che quella
    > della campagna Bad
    > Vista.
    >
    > Bad Vista è una provocazione, e vuole essere uno
    > spunto per spingere la gente a provare le
    > alternative.
    >

    No bad vista è l'ennesima dichiarazione di guerra, l'ennesima puntura di zanzara contro un colosso che un giorno o l'altro se le fa girare forte e farà come noi d'estate: una bella passata di insetticida e tanti saluti a fanatici rompi balle.


    > Vista è una vera indecenza. È un sistema che si
    > spera si scavi la fossa da solo, perché sta
    > obbligando la gente a cambiare hardware, spendere
    > una marea di denaro in aggiornamenti o nuovi
    > computer e hardware che non è più e non sarà mai
    > compatibile con
    > Vista.

    Ti assicuro che quello che dici non lo notano solo i fanatici di linux ma prima ancora gli stessi utenti di windows che ho visto in moltissimi casi preferire tornare a xp. Però vista tempo un anno, uno e mezzo e la maggior parte delle sue magagne le avrà risolte. In questo lasso di tempo linux e la comunità open potrebbero fare una strage invece trovano più utile perdere tempo ad inventarsi provocazioni idiote. Credi che riempiendo internet di bollini bad vista, avverrà un miracolo ? Già ne avvengono pochi dove servono veramente e chi li fa dovrebbe scomodarsi per voi che per primi vi tirare la zappa sui piedi ?


    >
    > Poi siete in tanti a dire che Linux è difficile,
    > non serve a niente, non è pronto per il desktop.
    >
    > Intanto io l'ho installato su una gran quantità
    > di computer di vario tipo e raramente ho avuto
    > problemi. Installazione molto più semplice di
    > qualsiasi windows e problemi, quando li ho avuti,
    > sempre risolti con una ricerca su Internet o un
    > post su un forum dedicato alla distribuzione che
    > ho
    > usato.
    >

    Ti risparmierò la solita analisi su quante persone sono così limitate da avere bisogno del tecnico per installare la webcam su windows. Altro che "cerca su internet la soluzione".


    > Quindi queste dicerie su presunta difficoltà e
    > problemi sono stati puro e semplice spargimento
    > di
    > FUD.
    >

    Fud ? Certo come no...

    > Il Mac sta in una situazione anche peggiore di
    > Linux, ha pochissimo hardware che funziona bene.
    > Ma è aiutato dall'omogeneità dell'hardware dei
    > Mac. In pratica la Apple si deve fare i driver
    > per i soli chipset su cui si basano i suoi
    > computer.
    > E grazie ai bus e protocolli standardizzati come
    > l'USB, PCI X e Firewire si riesce a far
    > funzionare molto
    > hardware.

    L'omogeneità di Apple è fondamentalmente la stessa di windows: un os con delle api stabili nel tempo non 500 distribuzioni senza capo nè coda.


    > Ma Linux è lo stesso, con in più una marea di
    > driver per tantissimo altro hardware che i Mac si
    > sognano.
    >
    Intanto su mac orbitano migliaia di professionisti che il mondo linux non sa neanche che esistono (secondo il mondo del pinguino una persona è programmatore o sistemista)

    > Eppure Mac cresce e ne vengono venduti tanti. Se
    > poi conti che Linux ci gira sopra benissimo, ogni
    > Mac è una potenziale buona macchina
    > Linux.

    Stranamente però chi compra i nuovi mac, a osx ci affianca windows non linux.

    >
    > Io direi che mentre Windows è il classico
    > prodotto commerciale per le masse, Linux fa parte
    > di quell'informatica intelligente un po' più
    > avanzata e per gli utenti un po' più smaliziati
    > ed
    > esigenti.

    Già le masse, quel numero immenso di personaggi che con le loro scelte determinano il supporto o meno verso un sistema operativo. Quando la comunità open imparerà ad attrarre questi individui invece di pretendere di fare selezione all'ingresso forse qualcosa cambierà.


    > Ora si sta facendo più semplice e molti utenti ne
    > posso trarre
    > giovamento.
    > Gli unici problemi che ha Linux (ma anche il Mac)
    > sono artificiali e prodotti dalla stessa
    > Micro$oft con accordi truffaldini e pratiche
    > anti-concorrenziali.
    >

    Certo certo... sono tutti poverelli e microsoft una ladra truffatrice senza eguali. Ma cresci te e la FSF !
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > - Scritto da: Roberto

    > Intanto su mac orbitano migliaia di
    > professionisti che il mondo linux non sa neanche
    > che esistono (secondo il mondo del pinguino una
    > persona è programmatore o
    > sistemista)

    Anche su linux : http://aniceweb.wordpress.com/2007/07/03/nel-cuore.../



    > Certo certo... sono tutti poverelli e microsoft
    > una ladra truffatrice senza eguali. Ma cresci te
    > e la FSF !


    Vedo che hai la soluzione in tasca, ma visto che e' tutto free perche' non ti arricchisci rendendola realta ?
    krane
    22544
  • - Scritto da: GNAM
    > Cosa ne pensate del bollino BADVISTA sulla home
    > page di http://www.gnu.org
    > ?

    fanatismo e provincialismo allo stato puro, non mi stupisce
    non+autenticato
  • Ne ho stampata una versione grande e l'ho attaccata alla porta dell'ufficio dove lavoro...

    Nel mio ambiente di lavoro (universita') si usano parecchio i computer e (cosa strana ma e' vero) chi vuole usare linux e' libero di farlo. Quello che conta e' il risultato finale e per il resto sono cavoli tuoi...

    Fattosta' che molte persone (per ignoranza o per pigrizia, credo) preferiscono continuare usare windows e chi, come me, ha scelto di usare linux viene visto come un eccentrico e/o un iper-esperto di informatica.

    Non passa quindi giorno che qualcuno non bussi alla mia porta dicendo "tu che sei ESPERTO di informatica, mi aiuteresti che... windows si e' impallato nell'aggiornamento... mi sono beccato un virus... si aprono da soli siti porno con explorer... il crack di office non funziona piu'... l'antivirus non si aggiorna piu'... ecc... ecc...". Ora potro' indicare con sufficienza quel foglio attaccato e fara' piu' di molte parole...

    Ma come? ma lo volete capire si o no che da quando uso linux io non ci capisco piu' niente di virus, di malware, non ho idea di come si fa a crackare un programma, non mi sono mai posto il problema di dovermi proteggere quando navigo spensierato su internet, e che non mi sono mai piu' preoccupato di crackare ed installare programmi perche' con Linux-Ubuntu installo automaticamente dalla rete tutto il software che voglio con pochi click del mouse?

    Lo volete capire che ho scelto di usare Linux proprio perche' mi sono stufato di ESSERE UN ESPERTO di informatica e che mi sono rotto le palle di doverlo essere per forza con Windows, per poter fare anche le boiate piu' semplici?

    Insomma se avete altri loghi segnalatelo pure... finche' non riempiro' tutta la superfice della porta. Prima o poi la gente lo capira'...
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    Modificato dall' autore il 30 giugno 2007 22.28
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  • - Scritto da: nifft
    > Ne ho stampata una versione grande e l'ho
    > attaccata alla porta dell'ufficio dove
    > lavoro...
    >
    > Nel mio ambiente di lavoro (universita') si usano
    > parecchio i computer e (cosa strana ma e' vero)
    > chi vuole usare linux e' libero di farlo. Quello
    > che conta e' il risultato finale e per il resto
    > sono cavoli
    > tuoi...
    >
    > Fattosta' che molte persone (per ignoranza o per
    > pigrizia, credo) preferiscono continuare usare
    > windows e chi, come me, ha scelto di usare linux
    > viene visto come un eccentrico e/o un
    > iper-esperto di
    > informatica.
    >
    > Non passa quindi giorno che qualcuno non bussi
    > alla mia porta dicendo "tu che sei ESPERTO di
    > informatica, mi aiuteresti che... windows si e'
    > impallato nell'aggiornamento... mi sono beccato
    > un virus... si aprono da soli siti porno con
    > explorer... il crack di office non funziona
    > piu'... l'antivirus non si aggiorna piu'...
    > ecc... ecc...". Ora potro' indicare con
    > sufficienza quel foglio attaccato e fara' piu' di
    > molte parole...
    >
    >
    > Ma come? ma lo volete capire si o no che da
    > quando uso linux io non ci capisco piu' niente di
    > virus, di malware, non ho idea di come si fa a
    > crackare un programma, non mi sono mai posto il
    > problema di dovermi proteggere quando navigo
    > spensierato su internet, e che non mi sono mai
    > piu' preoccupato di crackare ed installare
    > programmi perche' con Linux-Ubuntu installo
    > automaticamente dalla rete tutto il software che
    > voglio con pochi click del
    > mouse?
    >
    > Lo volete capire che ho scelto di usare Linux
    > proprio perche' mi sono stufato di ESSERE UN
    > ESPERTO di informatica e che mi sono rotto le
    > palle di doverlo essere per forza con Windows,
    > per poter fare anche le boiate piu'
    > semplici?
    >
    > Insomma se avete altri loghi segnalatelo pure...
    > finche' non riempiro' tutta la superfice della
    > porta. Prima o poi la gente lo
    > capira'...
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    > Modificato dall' autore il 30 giugno 2007 22.28
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    mai lette tante stronzate in un colpo solo
    non+autenticato
  • ed io non ho mai visto una osservazione tanto gratuita e idiota quanto la tua.

    Purtroppo per te quello che ho detto e' VERO!!!

    Come ho detto, dove lavoro c'e' una certa flessibilita' nel gestire i propri strumenti informatici e c'e' totale liberta' di scegliere il s.o. che si vuole utilizzare. E' un ambiente di ricerca. ti sembra strano?

    Da quando ho scelto di usare Linux/Ubuntu (in realta' all'inizio ero restio anch'io e scettico, ma sono stato giustamente consigliato) ho smesso di preoccuparmi su molte questioni legate alla gestione del mio computer. Virus in primis. Ti sembra strano?

    E' ormai quasi un anno e mezzo che lo sto usando ed ho osservato in questo periodo diversi casi di miei colleghi che hanno dovuto riformattare e reistallare tutto da capo sul loro computer... Non lo so, magari sono loro incapaci, lo so che non occorre essere letteralemnte un 'esperto' per tenere in ordine window, ma fattosta'... IO ho smesso di preoccuparmene. Il problema e' che, come ho detto, poi vengono da te a chiedere aiuto ed io sinceramente sono un po' stufo. Ti sembra strano?

    Ma anche sul lavoro in se' ho avuto alcuni vantaggi.

    Ad esempio il poter lavorare in remoto... Piu' di una volta ho potuto lavorare da casa (ad esempio il finesettimana per preparare una relazione urgente da presentare il lunedi) collegandomi direttamente sul mio computer in ufficio e quindi utilizzando tutti i documenti che mi servivano. Ti sembra strano?

    Vi sono altri esempi (molti altri a dir la verita') che non so se val la pena fare qui...

    La prossima volta, se vuoi fare un'osservazione su qualcosa che non ti torna cerca di essere piu' preciso, cosi' magari ti do delle risposte piu' pertinenti (sempre che ne valga la pena).
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    Modificato dall' autore il 03 luglio 2007 17.53
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    Modificato dall' autore il 03 luglio 2007 17.55
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  • Ma nella locandina che centra l'imac ?
    non+autenticato
  • - Scritto da: LeoLinux
    > Mi pare che qui qualcheduno la pensi cosi:
    >
    > http://blog.ox.cx/wp-content/uploads/2006/10/open_

    :|
    non+autenticato
  • Basterebbe far sì che un software publicato con licenza gpl se utilizzato per fini commerciali ricompensi il creatore originario del software.
    Così ci sarebbero software sempre + evoluti e tutti avrebbero riconosciuto il loro merito, e perchè no potrebbe nascere un organo atto al giudicare "quanto" del codice gpl sia realmente influente sul prodotto finito.
    "E' assurdo pensare che se io scrivo un firewall testuale arriva pippolamer che ci mette un interfaccia grafica fica e lo rivende per suo guadagnandoci milioni."

    Condivido l'idea dell'opensource, ma una cosa è fornire gli strumenti per migliorarci a vicenda un altre è regalare il nostro lavoro a chi lo usa per arricchirsi celandolo ai nostri stessi occhi
    non+autenticato
  • - Scritto da: anonimo
    > Basterebbe far sì che un software publicato con
    > licenza gpl se utilizzato per fini commerciali
    > ricompensi il creatore originario del software.
    >
    > Così ci sarebbero software sempre + evoluti e
    > tutti avrebbero riconosciuto il loro merito, e
    > perchè no potrebbe nascere un organo atto al
    > giudicare "quanto" del codice gpl sia realmente
    > influente sul prodotto finito.
    >
    > "E' assurdo pensare che se io scrivo un firewall
    > testuale arriva pippolamer che ci mette un
    > interfaccia grafica fica e lo rivende per suo
    > guadagnandoci
    > milioni."
    >

    ma sarebbe obbligato a pubblicarlo con la stessa licenza GPL.

    > Condivido l'idea dell'opensource, ma una cosa è
    > fornire gli strumenti per migliorarci a vicenda
    > un altre è regalare il nostro lavoro a chi lo usa
    > per arricchirsi celandolo ai nostri stessi
    > occhi

    E' proprio per evitare quest'ultimo problema che e' stata inventa la GPL, credo.
  • ... e della sua estrema ideologia.

    Questa è la GPL3, altro che 4 o 5 libertà... oggi bisognerebbe liberare il software dalla FSF, la quale ormai ne ha quasi il controllo globale.
  • Bellino, senza Stallman col cavolo che eri qui a parlare di free software... Ideologia? Può essere, ma almeno non sono idee da politicante, ma chi il software L'HA SCRITTO.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Andrea
    > Bellino, senza Stallman col cavolo che eri qui a
    > parlare di free software... Ideologia? Può
    > essere, ma almeno non sono idee da politicante,
    > ma chi il software L'HA
    > SCRITTO.

    e già... meno male che c'è stallman, altrimenti oggi non esisterebbe il software e tutto il mondo vivrebbe in uno stato di depressione tale da indurci al suicidio collettivo

    sarebbe un mondo di gente brutta, cattiva ed egoista, suscettibile di inferno e ira divina!

    se non ci fosse stallman....... non ne sentirei la mancanzaOcchiolino
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 29 giugno 2007 12.23
    -----------------------------------------------------------
  • - Scritto da: dotnet
    > - Scritto da: Andrea
    > > Bellino, senza Stallman col cavolo che eri qui a
    > > parlare di free software... Ideologia? Può
    > > essere, ma almeno non sono idee da politicante,
    > > ma chi il software L'HA
    > > SCRITTO.
    >
    > e già... meno male che c'è stallman, altrimenti
    > oggi non esisterebbe il software e tutto il mondo
    > vivrebbe in uno stato di depressione tale da
    > indurci al suicidio
    > collettivo
    >

    più che altro non esisterebbe una valida alternativa al sw puramente commerciale

    > sarebbe un mondo di gente brutta, cattiva ed
    > egoista, suscettibile di inferno e ira
    > divina!
    >

    ??

    > se non ci fosse stallman....... non ne sentirei
    > la mancanza
    >Occhiolino

    e chi se ne frega...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Alias
    > - Scritto da: dotnet
    > > - Scritto da: Andrea
    > > > Bellino, senza Stallman col cavolo che eri
    > qui
    > a
    > > > parlare di free software... Ideologia? Può
    > > > essere, ma almeno non sono idee da
    > politicante,
    > > > ma chi il software L'HA
    > > > SCRITTO.
    > >
    > > e già... meno male che c'è stallman, altrimenti
    > > oggi non esisterebbe il software e tutto il
    > mondo
    > > vivrebbe in uno stato di depressione tale da
    > > indurci al suicidio
    > > collettivo
    > >
    >
    > più che altro non esisterebbe una valida
    > alternativa al sw puramente
    > commerciale

    io non voglio l'alternativa commerciale, quindi tu e stallman potete estinguervi senza problemi

    >
    > > sarebbe un mondo di gente brutta, cattiva ed
    > > egoista, suscettibile di inferno e ira
    > > divina!
    > >
    >
    > ??

    ironia? Questo termine probabilmente nella bibbia-GPL non c'è scritto

    >
    > > se non ci fosse stallman....... non ne sentirei
    > > la mancanza
    > >Occhiolino
    >
    > e chi se ne frega...

    uhhh... quanto vi pizzicate appena vi toccano il barbutonullafacentestipendiato

    /* ognuno di noi ha il suo dio, tu hai stallman io ho me stesso */
  • chi lo spiega che GPL non vuol dire per forza di cose, tutto a gratis?
    Sgabbio
    26178
  • No infatti Gpl vuol dire:

    Ti faccio una testa così che te brutto str dai i soldi a Bill e te la racconto che la mia alternativa è più bella, funzionale, facile e gratuita (ovvero metodo del pusher sotto altro nome) poi ti mollo davanti a sistemi incompleti, incasinati a morte con guide spesse come una pietra della grande piramide ed ogni volta che alzi la cornetta per chiedere aiuto "prego, sono 100 euro per il disturbo".

    Poi domandatevi perchè ancora in troppi preferiscono Bill...
    non+autenticato
  • Ambriaco non dire scemenze,tu conosci il numero di un callcenter microsoft che fornisce assistenza tecnica gratis? Se poi quando hai un problema invece di cercare su internet chiami col telefono allora sei proprio un citrullo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Alex
    > Ambriaco non dire scemenze,tu conosci il numero
    > di un callcenter microsoft che fornisce
    > assistenza tecnica gratis? Se poi quando hai un
    > problema invece di cercare su internet chiami col
    > telefono allora sei proprio un
    > citrullo.

    se acquisti una licenza microsoft hai assistenza gratuita, anche telefonica
    non+autenticato
  • Come come come come?Mi dai il numero verde allora?Sono proprio curioso.Pfff
    non+autenticato
  • E la licenza la paghi gratis ?

    Ma sopratutto... HAI MAI telefonato a quel numero? Quando ti va bene, ti dicono che e' colpa del software che hai installato.
    non+autenticato
  • quindi?

    guerra aperta tra l'open e MS, mi sembra pero' che la GPLv3 sia un atto di difesa e non di attacco, è la ripsosta al modello del
    "tanto se voglio vi denuncio per violazione della sacra norma sui brevetti, tremate!"

    da un lato ci sono:
    FSF, SUN, Red Hat, IBM c'è o latita?

    come considearare la posizione di Big Blue visto che produce il chip per la Xbox360 (mercato forse ancora più importante di quello dei SO) ma è anche uno dei linux vendor piu' importanti del mondo? cosa dice IBM della licenza del kernel? posson fare ameno di linux volendo?

    dall'altro c'è:
    Microsoft

    Novell dove la mettiamo?

    perfavore la stupidità e la vacuità lasciamoli fuori
    non+autenticato
  • > guerra aperta tra l'open e MS, mi sembra pero'

    che palle, ma vedete solo MS quando si parla di Closed, ma aprite gli occhi.

    > che la GPLv3 sia un atto di difesa e non di
    > attacco, è la ripsosta al modello del

    la GPL non e' un atto, e' una licenza.

    > "tanto se voglio vi denuncio per violazione della
    > sacra norma sui brevetti,
    > tremate!"

    io rilascio un programma con i brevetti, quindi accetto la licenza, ma se poi il brevetto lo vendo ad un'altra ditta, la quale non accetta tale licenza?

    > da un lato ci sono:
    > FSF, SUN, Red Hat, IBM c'è o latita?

    >
    > dall'altro c'è:
    > Microsoft

    Cosa intendi da un lato e dall'altro? In base a quale regola hai diviso i giocatori?

    ciao
    non+autenticato
  • - Scritto da: pippo75
    > > guerra aperta tra l'open e MS, mi sembra pero'
    >
    > che palle, ma vedete solo MS quando si parla di
    > Closed, ma aprite gli
    > occhi.
    >

    non vedo altri attori in questa diatriba, ciò non vuol dire che non ci siano ma io non li ho visti / non li conosco (magari è mancanza di informazione da parte mia)

    > > che la GPLv3 sia un atto di difesa e non di
    > > attacco, è la ripsosta al modello del
    >
    > la GPL non e' un atto, e' una licenza.
    >

    certo che è una licenza e non una dichiarazione, ma in quanto licenza che regge il modello di business del software "libero" le modifiche che le vengono apportate racchiudono la strategia di azione del mondo del software libero (perlomeno i paletti entro cui si possono muovere gli attori dell'open source), quindi ai fini della discussione la considero un atto al pari di come considererei un atto la prossima azione di MS, a me ha dato l'impresisone di essere un atto di difesa

    > > "tanto se voglio vi denuncio per violazione
    > della
    > > sacra norma sui brevetti,
    > > tremate!"
    >
    > io rilascio un programma con i brevetti, quindi
    > accetto la licenza, ma se poi il brevetto lo
    > vendo ad un'altra ditta, la quale non accetta
    > tale
    > licenza?
    >

    io mi riferivo alla strategia degli accordi sulla base dei presunti brevetti violati. e a dire il vero non capisco molto ciò che intendi

    quello che ho virgolettato è una parodia delle azioni di Microsoft degli ultimi mesi.

    non ti sembra che le modifiche apportate alla gplv3 sia una risposta a questa strategia?

    > > da un lato ci sono:
    > > FSF, SUN, Red Hat, IBM c'è o latita?
    >
    > >
    > > dall'altro c'è:
    > > Microsoft
    >
    > Cosa intendi da un lato e dall'altro? In base a
    > quale regola hai diviso i
    > giocatori?
    >
    > ciao

    in base a quello che vedo accadere, mi sembra che le parti che ho elencato siano quelle che hanno espresso un opinione sulla questione, e mi sembra anche che si stiano delineando due fronti, chi sostiene il business basato sulla vendita delle licenze con tutto ciò che ne consegue e chi invece basa il prorpio business sulla vendita del supporto al software e nel caso di IBM e ad. es SUN (che a dire il vero mi sembra non si siano ancora espreses in merito) della vendita del bundle software + hardware.

    almeno io sto vedendo quelli che mi sembrano gli atti di una guerra commerciale.

    è un'analisi drastica ed abbastanza sbrigativa, lo sò;
    ad approfondirla non apparirebbe una divisione così marcata ma il disocrso mi sembra che grossomodo sia quello
    non+autenticato
  • > non vedo altri attori in questa diatriba, ciò non
    > vuol dire che non ci siano ma io non li ho visti
    > / non li conosco (magari è mancanza di
    > informazione da parte
    > mia)

    non e' che non ci sono e' che se Bill Gates parla di open/closed source fa molto effetto, se lo fa il presidente della ditta PincoPallino invece.....

    > ma in quanto licenza che regge il modello di
    > business del software "libero" le modifiche che
    > le vengono apportate racchiudono la strategia di
    > azione del mondo del software libero (perlomeno i
    > paletti entro cui si possono muovere gli attori
    > dell'open source),

    non di tutto, ma solo di quello che usa tale licenza ( per precisare )


    > io mi riferivo alla strategia degli accordi sulla
    > base dei presunti brevetti violati. e a dire il
    > vero non capisco molto ciò che
    > intendi

    se io vendo un programma che viola un brevetto di un'altro, la GPL3 non puo' risolverre il problema.

    quello che intendevo e' , faccio un esempio.
    Io brevetto la codifica GIF, se rilascio un programma che usa questa codifica, non posso poi richiedere diritti sui brevetti ( se ho capito bene ).
    Ma se poi il brevetto del GIF lo vendo alla ditta PPP, la ditta PPP puo' fare valere i diritti sui prevetti?

    >
    > non ti sembra che le modifiche apportate alla
    > gplv3 sia una risposta a questa
    > strategia?

    in genere no, perche' se il brevetto appartiene ad un'altra ditta, i diritti devo pagarli ( non in europa ).

    Io sviluppo un programma con licenza GPL3, dopo 10 mesi che lo vendo, scopro che sto violando un brevetto.
    La ditta che detiene questo brevetto mi dice che devo pagare i diritti, ma per bonta' sua mi viene in contro e mi propone un accordo commerciale.


    > anche che si stiano delineando due fronti, chi
    > sostiene il business basato sulla vendita delle
    > licenze con tutto ciò che ne consegue e chi


    la vendita delle licenze e' fatta da tantissime ditte, non solo da quelle.


    > invece basa il prorpio business sulla vendita del
    > supporto al software e nel caso di IBM e ad. es
    > SUN (che a dire il vero mi sembra non si siano
    > ancora espreses in merito) della vendita del
    > bundle software +
    > hardware.

    mi sembra che quello a cui punta IBM e' vendere ( come anche MS e Sun ).

    > almeno io sto vedendo quelli che mi sembrano gli
    > atti di una guerra
    > commerciale.

    e spero che sia cosi', le guerre commericiali, si chiamano concorrenza.

    Posso dirti solo una cosa, rispetto a molte ditte, Ms e' una regina dell'open ( pensa come sono queste ).
  • - Scritto da: dadou embas
    > quindi?
    >
    > guerra aperta tra l'open e MS

    Io preferisco la guerra fra Apple e Microsoft.
    Mi sembra molto più interessante e proficua per l'informatica e la tecnologia in generale.
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