Gli smartad sanno cosa puoi volere

O almeno credono di saperlo. Yahoo SmartAds permetterà ai marketer di realizzare campagne pubblicitarie online personalizzate secondo l'età, il sesso, la locazione e le attività online degli utenti

Roma - Yahoo ha deciso di puntare sull'eccellenza bellica pubblicitaria. Basta insomma con i bombardamenti a tappeto o le parziali personalizzazione, è arrivato il momento dei nuovi servizi marketing "a puntamento chirurgico". La scorsa settimana Yahoo ha presentato SmartAds, soluzione che a suo dire permetterà ai marketer di realizzare campagne pubblicitarie online personalizzate secondo l'età, il sesso, la locazione e le attività dei singoli utenti.

Ad esempio, evidenzia cnet, una donna di San Francisco in cerca di un'auto ibrida su Yahoo Autos potrebbe trovarsi di fronte ad una pubblicità di un rivenditore locale che ha offerte su Toyota Prius - il tutto confezionato graficamente per andare incontro ai gusti femminili. Allo stesso tempo, un utente in cerca di un volo tra Dallas e Phoenix potrebbe essere "servito" con un banner che permette di acquistare immediatamente il biglietto.

"Ci occupiamo di behavioral targeting adesso", ha dichiarato Gaude Paez, portavoce di Yahoo. "Questo trasforma il cosiddetto display marketing, un sistema diretto, più che un metodo di branding". Di fatto l'obiettivo è quello di rendere le campagne più efficienti, proponendo prodotti compatibili con i gusti e i comportamenti online dei consumatori.
Yahoo SmartAds, infatti, utilizza una nuova piattaforma pubblicitaria - ancora al vaglio dell'ente brevetti - che elabora in tempo reale i dati provenienti dall'analisi demografica, geografica e comportamentale. In sinergia con il lavoro delle agenzie creative si possono ottenere così campagne personalizzate e dinamicamente profilabili per clienti diversi.

"Stiamo per lanciare le nuove campagne pubblicitarie di due importanti compagnie aeree e di broker turistici, che però al momento non vogliono essere citati", ha aggiunto Paez. Le nuove pubblicità compariranno inizialmente sui siti del network Yahoo, e poi probabilmente sui giornali dei vari partner e anche sulle consociate di Comcast ed eBay. Inoltre, quando sarà completata l'acquisizione di Right Media - circa 680 milioni di dollari di investimento - il nuovo servizio sarà disponibile anche sul suo network.

Secondo gli esperti questo nuovo strumento marketing permetterà di consolidare ulteriormente la leadership di Yahoo nel display advertising. Google e Microsoft, infatti, stanno ancora preparando il terreno, rispettivamente, con le acquisizioni DoubleClick (3,1 miliardi di dollari) e Aquantive (6 miliardi di dollari).

Dario d'Elia