Palm lancerÓ il suo Linux nel 2008

Il sistema operativo mobile Linux-based di Palm, annunciato un paio di mesi or sono, salterÓ a bordo dei primi smartphone soltanto il prossimo anno, con un certo ritardo rispetto a quanto preventivato

Sunnyvale (USA) - Lo scorso aprile Palm, noto produttore degli smartphone Treo, aveva annunciato che entro la fine dell'anno avrebbe rilasciato un sistema operativo mobile basato su Linux. A quanto pare, però, nella roadmap di sviluppo qualcosa è andato storto.

In una recente conferenza telefonica con gli analisti, Ed Colligan, CEO di Palm, ha detto che la propria piattaforma Linux non sarà completata prima del 2008. Il boss di Palm ha però insistito sul fatto che, da qui al prossimo anno, la sua azienda lancerà nuovi dispositivi basati su Windows Mobile e Palm OS 5.4, ora noto come Garnet OS.

Similmente a quanto sta facendo Access, la stessa società da cui lo scorso dicembre Palm ha acquisito il codice di Palm OS 5.4, la mamma di Treo combinerà molti degli elementi distintivi di Garnet OS e li trapianterà su un nucleo Linux. Il risultato, secondo l'azienda californiana, sarà un sistema operativo ancor più solido, flessibile e capace di rimpiazzare l'ormai obsoleto Palm OS 5 sui device mobili destinati agli utenti consumer e ai piccoli professionisti.
Il nuovo Garnet OS Linux-based, che qualcuno ha già battezzato Palm OS II, dovrebbe conservare la piena compatibilità con le vecchie applicazioni: alcuni ipotizzano che sia proprio questa parte del progetto ad aver frenato lo sviluppo del nuovo sistema operativo.

Palm utilizzerà Linux anche sul suo notebook ultraportatile Foleo, ma in questo caso il sistema operativo utilizzato non ha alcuna parentela con Garnet OS.
22 Commenti alla Notizia Palm lancerÓ il suo Linux nel 2008
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  • ciao...
    puoi dirmi perfavore dove posso trovare il plug in di cui hai parlato per le chat?
    non+autenticato
  • La citazione era irresistibile, visto che Palm, negli ultimi anni, sembra abbia masochisticamente cercato di farsi del male in ogni modo, azzeccando, per caso, viene da dire, solo il Treo.
    Masochisti siamo anche noi, utenti Palm, che aspettiamo Godot... ma, del resto, per chi vuole un'agenda semplice ed immediata (appuntamento, data, ora inizio, fine, suoneria, FATTO), rubrica telefonica (con categorie e note libere. Presente i biglietti da visita dei ristoranti?), qualche programma di contorno (io scrivo gli SMS dalla tastiera dell'UX50 e li invio via BT. Mai imparato il T9!), utilita'... ad esempio, su palmOS (e non solo) si puo' scaricare l'orario dei treni italiani... scritto e mantenuto dalle ferrovie svizzere. Semplice e dettagliato.

    Aspettiamo il nuovo OS. Noi palm-user, abbiamo fatto trenta , faremo trentuno. Anche sessanta (mesi. Anche piu'!).

    BTW, ho comprato un E61. Mi ci trovo MALE con le funzioni PIM, quelle che devono essere di "base". Un vero peccato, perche' ha tante cose buone. Mi chiedo: sono io, col cervello indurito... oppure non e' abbastanza user-friendly?

    Considerazione a parte per quelli che vorrebbero Linux anche nel frullatore. Onestamente, per fare un esempio semiserio (sottolineo: SEMISERIO!), scrivere una riga di comando di cinquanta caratteri (maiuscoli e minuscoli), anziche' premere START e STOP, fa perdere l'immediatezza... e chissenefrega, se posso farlo girare a 2048 giri al minuto, anziche' 2500 circa.

    Non e' per polemica, ma mi aspetto di USARE un oggetto, non di programmarlo.
    Continuiamo, pertanto, ad aspettare Godot.
    Scusate, intendevo "il NUOVO palm OS", che avra' semplicita' e potenza insieme.

    Godot, appunto.
  • - Scritto da: bowlingbpsl

    > ma, del resto, per chi vuole
    > un'agenda semplice ed immediata (appuntamento,
    > data, ora inizio, fine, suoneria, FATTO), rubrica
    > telefonica (con categorie e note libere. Presente
    > i biglietti da visita dei ristoranti?),

    Su questo concordo, finora mai trovata rubrica migliore del palm
  • - Scritto da: bowlingbpsl
    > mi aspetto di USARE un
    > oggetto, non di programmarlo.


    Accetto il tuo punto di vista ma non lo condivido, per il semplice motivo che
    1) è il Tuo punto di vista che può essere condiviso ma non assoluto
    2) se si potesse fare entrambe le cose con semplicità le potenzialità e le applicazioni reali attorno a quell'oggetto aumenterebbero
    3) se uno sviluppatore si fa un semplice programmino per conto suo, primo si sente realizzato per la sua creazione, secondo (se lo condivide con il resto del mondo) crea una applicativo utile anche agli altri senza aspettare che la dittaproduttricesoftwareproprietario(TM) si decida a farlo (e di conseguenza non si dipende in toto dalle decisioni di una ditta)

    porto un esempio banale e stupido (che non è certo paragonabile con applicativi seri per cellulari)
    io ho una LogitechG15 come tastiera, e sotto linux mi son divertito un sacco a usare lo schermino LCD per darmi informazioni sul sistema, questi scriptini in bash li voglio dare anche ai miei amici, e se magari piacciono li pubblicherò da qualche parte... in ogni caso ho reso più funzionale la tastiera e come dici tu USABILE; in più mi son divertito e ho imparato qualcosa... quindi ben venga la possibilità di programmarlo penso io (e sottolineo sempre IMHO)
  • Per la G15 ci sono molti plugin e programmini per Windows XP, quello che uso più di tutti è il plugin per il messenger Miranda, trovo comodissimo poter tenere aperta una chat sullo schermino e giocare a GRAW o altro contemporaneamente e senza problemi, ma ce ne sono diversi altri per winamp ecc. Condividere il risultato del proprio lavoro con altre persone è encomiabile ed utile, si può dire che migliora la vita! Chissà, quando userò stabilmente la distro di Linux che andrà per la maggiore forse potrò usare uno dei tuoi pluginSorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: Suricato
    > - Scritto da: bowlingbpsl
    > > mi aspetto di USARE un
    > > oggetto, non di programmarlo.
    >
    > Accetto il tuo punto di vista ma non lo

    Proprio perche' e' un mio punto di vista, che ho usato la prima persona singolare, anziche' scrivere "la gente si aspetta..." Occhiolino
    Proprio per questo, evitero' di fare... specchio riflesso per il punto 1.

    > 2) se si potesse fare entrambe le cose con
    > semplicità le potenzialità e le applicazioni
    > reali attorno a quell'oggetto
    > aumenterebbero

    Ecco, qui ci metto una noticina. Mi pare che PalmOS abbia fatto cosi'. Piu' o meno bene, se ne puo' parlare, ma e' stato fatto.
    Il risultato, e' un parco software tendente allo sterminato.
    Con ampia generazione di inutility freeware (io ho trovato geniale il timer per calcolare la distanza del temporale, tappando START quando si vede il lampo e STOP quando si sente il tuono. Con menu di setup a seconda della temperatura dell'aria. Io l'ho usato per sapere l'esatta distanza di dove stavano facendo scoppiare i fuochi artificiali).
    Non so quasi nulla degli altri sistemi operativi per palmare (MS, Symbian), ma vuoi che, iphone a parte, cerchino di impedirtelo? Non mi pare di aver mai sentito una lamentela del genere, da parte di nessun programmatore (mancanza/difficolta' d'uso degli strumenti, d'accordo, ma non e' questo il punto)

    > 3) se uno sviluppatore si fa un semplice
    > programmino per conto suo, primo si sente

    Non vedo nessun motivo per mettere in discussione l'utilita' didattica, la soddisfazione e tutto il resto, nello scrivere un'applicazione anche solo per fare hello world.
    Solo che... non tutti sono programmatori e, se ti porti alla cintura tutto il giorno un palmare, non lo fai per questo.
    Ti dico perche' lo faccio io: appuntamenti ("fatti un'agendina!" mi sentivo dire. Le agendine NON SUONANO!), numeri di telefono, orari treni e cosi' via, applicazioni che mi semplificano la vita e mi fanno risparmiare tempo e figuracce.
    Ci sara' sempre spazio per il resto (ho sull'ux50 almeno quattro libri, alcuni anche fatti da me, prendendo il file di testo e convertendolo in formato palmdoc), ma per fare una casa, cominci dalle fondamenta.
    Altrimenti, se non ti serve tutti i giorni, almeno tre volte al giorno... non te lo porti dietro.
    Resta in un cassetto a prender polvere. E cosi', puo' essere il migliore del mondo, ma e' solo costosa elettronica sprecata.

    > applicativo utile anche agli altri senza
    > aspettare che la
    > dittaproduttricesoftwareproprietario(TM) si
    > decida a farlo (e di conseguenza non si dipende
    > in toto dalle decisioni di una ditta)

    Scusa tanto se non mi pare di dipendere dalle decisioni di nessunadittaproduttrice.
    Forse (e dico forse), se per l'E61, trovassi un programma PIM decente, lo comprerei. Ma finora, ancora niente che mi convincesse.
    Mi mancano soprattutto gli Appunti, dove puoi scrivere la lista della spesa, la ricetta di un biscotto che ti piace e che nessuno conosce (ed io ce l'ho. Presa dal Talismano della Felicita', 1948. Pastine Spagnole), idee che ti sono venute in mente al volo, misure di casa tua ecc ecc.
    Roba terra-terra, ma che uso tutti i giorni.

    > io ho una LogitechG15 come tastiera, e sotto

    Mi pare di averla vista: ha un display LCD e un qualche gioco fraggante lo usa per dare informazioni sullo status e sulle munizioni. Se avesse altri usi, la comprerei anch'io... ad esempio, per usarla con Vega Strike (che, BTW, e' un gioco magnifico... e devo ringraziare la recensione di PI per avermelo fatto conoscere).

    > da qualche parte... in ogni caso ho reso più
    > funzionale la tastiera e come dici tu USABILE; in

    Esattamente, una cosa lodevole. Tanto di cappello.
    Ma il mio mettere l'accento sull'usabilita', non esclude la programmabilita'.

    Forse il punto principale, e': perche' la semplicita' d'uso, deve essere opposta alla programmabilita'?

    Se e quando uscira' il palmlinucs (con sarcasmi tipo: Aspetta&Spera. Campa Cavallo. Aspettando Godot), mi auguro che soddisfino entrambi.

    Nel frattempo, vado avanti con un palm alla cintura.
    Obsoleto? Sicuramente, ma UTILE. E che non mi fa perdere inutilmente tempo.
  • Il punto è che si dice "ha Linux" come se tutti i prodotti basati su Linux fossero equivalenti nella capacità di essere programmabili dall'end user. E' vero, Apple usa BSD ma il discorso di fondo non cambia, parte sempre da una "open" resa "closed" da un tipo di licenza, ma di questo passo finiremo per parlare del sesso degli angeli.
    Bene, parliamo del Motoming allora, si basa su "Linux", non c'è dubbio, ma è ufficialmente "closed" perdendo di fatto tutti i vantaggi che "Linux" potrebbe portare ad un utente che ne sappia fare buon uso. E' questo che mi infastidisce, si sbandiera nelle news "Linux" come se fosse ugualmente flessibile per tutti gli apparecchi mentre lo è per pochissimi-issimi. In questi casi non è meglio di un qualsiasi altro sistema "closed", ma si sa, ha "Linux" quindi è "buono"...
    non+autenticato
  • - Scritto da: RentAcar

    > Il punto è che si dice "ha Linux" come se tutti i prodotti
    > basati su Linux fossero equivalenti nella capacità di
    > essere programmabili dall'end user.
    > E' vero, Apple usa BSD ma il discorso di fondo non
    > cambia,

    Certo che cambia !!! Usa BSD, mica linux !
    Anche windows ha usato per anni lo stack tcp di BSD, e quindi ? Se non sai la differenza informati

    > parte sempre da una "open" resa "closed" da un tipo di
    > licenza,

    Da un tipo di licenza che lo permette, prova a farlo con qualcosa sotto GPL e ti troverai gli avvocati della FSF alla porta, e non sarebbe certo la prima causa del genere che vincono.

    > ma di questo passo finiremo per parlare del sesso degli
    > angeli.

    Bhe, certo, se fanno tutti come te che danno aria alla bocca senza nemmeno sapere di cosa parlano.

    > Bene, parliamo del Motoming allora, si basa su "Linux", non c'è
    > dubbio, ma è ufficialmente "closed" perdendo di fatto tutti i
    > vantaggi che "Linux" potrebbe portare ad un utente che ne
    > sappia fare buon uso.

    Certo, oppure pagare qualcuno che sia capace.

    > E' questo che mi infastidisce, si sbandiera nelle news "Linux"
    > come se fosse ugualmente flessibile per tutti gli apparecchi
    > mentre lo è per pochissimi-issimi.

    Tipo ?

    > In questi casi non è meglio di un qualsiasi altro sistema
    > "closed", ma si sa, ha "Linux" quindi è "buono"...

    Se per te "non e meglio" perche' sei ignorante e svogliato e' un problema tuo.
    krane
    22544
  • - Scritto da: RentAcar
    > Il punto è che si dice "ha Linux" come se tutti i
    > prodotti basati su Linux fossero equivalenti
    > nella capacità di essere programmabili dall'end
    > user. E' vero, Apple usa BSD ma il discorso di
    > fondo non cambia, parte sempre da una "open" resa
    > "closed" da un tipo di licenza, ma di questo
    > passo finiremo per parlare del sesso degli
    > angeli.

    Invece cambia, eccome!
    La licenza BSD non prevede che il codice modificato debba essere redistribuito con la stessa licenza, per cui puoi prendere un *BSD, modificarlo e farne un sistema chiuso, come ha fatto Apple.
    http://it.wikipedia.org/wiki/Licenza_BSD


    > Bene, parliamo del Motoming allora, si basa su
    > "Linux", non c'è dubbio, ma è ufficialmente
    > "closed"

    Dov'è scritto?
    Puoi citare la fonte?

    M.
    non+autenticato
  • - Scritto da: RentAcar
    > Il punto è che si dice "ha Linux" come se tutti i
    > prodotti basati su Linux fossero equivalenti
    > nella capacità di essere programmabili dall'end
    > user.

    > E' vero, Apple usa BSD ma il discorso di
    > fondo non cambia, parte sempre da una "open" resa
    > "closed"

    No guarda la parte open di OSX rimane e continua ad essere 100% open mentre la parte closed rimane "closed" ed a volte si "open" anche come ad esempio ZeroConf!!
    Se osservi bene il sistema operativo di Apple è decisamente Open piuttosto quella buona parte Open è stata magistralmente accudita da vari strati piu o meno closed (ma sempre 100% accessibile vedi la rubrica LDAP).

    > da un tipo di licenza, ma di questo
    > passo finiremo per parlare del sesso degli
    > angeli.
    > Bene, parliamo del Motoming allora, si basa su
    > "Linux", non c'è dubbio, ma è ufficialmente
    > "closed" perdendo di fatto tutti i vantaggi che

    No guarda è tutt'altro che chiuso.
    Tutto lo stack è disponibile in varie salse, forse devi un attimino approfondire la conoscenza.

    > "Linux" potrebbe portare ad un utente che ne
    > sappia fare buon uso. E' questo che mi
    > infastidisce, si sbandiera nelle news "Linux"

    Che trovo positivo visto che ha sempre comunque bisogno di Marketing a tutti i livelli visto che le megalopoli come la M$ puo pagarsi campagne mi marketing dichiarando il falso sulla qualità del prodotto.Ed è un vita che ci bombardano ma non sembra che hai fatot menzione di questo..ma non ti da fastidio?

    > come se fosse ugualmente flessibile per tutti gli

    Chiaramente è una tua deduzione per mi chiedo, ma dove sta scritto quello che dic?Ovvero Linus lo ha dichiarato? la comunità è daccordo?
    E comunque se vogliamo parlare di statistiche a titolo di esempio ti invito a controllare l'elenco delle architetture supportate da Debian e quelle da Windows e OSX e poi deduci te chi dei 3 è piu flessibile e chi dei tre ha le maggiori probabilita di finire in modo produttivo dentro un cellulare senza MMU.

    > apparecchi mentre lo è per pochissimi-issimi. In

    Quali?
    Puoi fare un elenco altrimenti chi ti legge pensa che stai dicendo un sacco di fesserie.

    > questi casi non è meglio di un qualsiasi altro
    > sistema "closed", ma si sa, ha "Linux" quindi è
    > "buono"...

    Beh il concetto di meglio e peggio andrebbe esplicitato, meglio in cosa e peggio in cosa?
    A mio parere con Linux installato sul cellulare risolvo tutti i problemi di sincronizzazione dati con tutto il mondo mentre oggi devo preoccuparmi di avere dei software specifici o addirittura sistemi operativi specifici (che sarebbe solo windows).
    Potrei usare tonnellate di applicazioni libere installandole in un attimo, mentre oggi devo pregare per trovare la giusta applicazione gratuita per il mio Nokia N73 con Symbian S60 v3!!! Ma ti rendi conto quando invece per avere une ditor testi potrei usare synaptic e scaricare da un repository direttamente dal cellulare o passarmi un deb via bluetooth??
    Ti consiglio una cosa scaricati Ubuntustudio 7.10 e usalo per divertimento tipo musica grafica cosi cominci a sentire l'odore...
    non+autenticato
  • Basta dire "c'è dentro Linux" come se fosse qualcosa di straordinario o di particolarmente meritorio o il Santo Graal. C'è Linux anche qui, allora: http://www.roesch-swiss.ch/images/LargeImage/Linux...

    Il fatto che ci sia qualcosa chiamata Linux ( che in se non vuol dire già nulla perchè Linux è solo un kernel, e il resto dove lo mettiamo? ) in un prodotto non vuol dire assolutamente NULLA, non è migliore di altri né offre per scontato la possibilità di poterci fare qualcosa con questo "Linux", cui ne è spesso precluso l'accesso all'end user ad onta della notorietà "Open" di simile sistema.
    "Linux"... sì, quale? Customizzato come? Vantaggi per l'utente comune o anche esperto? Che me ne faccio di un "Linux" blindato come quello di Apple o del Motoming ( ad esempio ), non posso farne uso perchè "closed" e l'apparecchio costa come gli altri con SO diverso.
    Ah sì, ho "Linux" quindi do un bel dito a zio Bill e me la tiro con gli amici, sono dalla parte dei buoni e ho dato il mio obolo in favore dell' "open". Sono proprio un figo...
    non+autenticato
  • Il fatto che TU non sapresti cosa fartene non significa che tutti siano vuoti di abilità, curiosità e intenti come te...

    Io ho degli access point con Linux di cui ne sono disponibili i sorgenti secondo la GPL.
    Anche la board coi circuiti è documentata.
    Vengono venduti sotto vari marchi orientali ma è lo stesso prodotto e ci si possono fare cose carine, con i sorgenti puoi sperimentare un po' come vuoi col protocollo 802.11a/b, ma ora ci dovrebbero essere anche quelli 802.11g.

    Ho un amico che ha un iPaq con Linux quello che ci puoi fare Windows Mobile se lo sogna perché hai una specie di mini-server sul palmo della tua mano.

    Puoi perfino installare l'intera suite di sviluppo PHP con Apache, PHP, MySQL e programmare in treno durante gli spostamenti al/dal lavoro o l'università.
    C'è una marea di software perché tutto quello che esiste su Linux desktop lo compili e funziona anche su PDA.
    Appena arrivi in ufficio lo metti sulla base e ci accedi pure dal desktop come fosse un comune web server e ti testi quello che hai fatto in treno...

    Ho visto un'applicazione con server FTP sul PDA che lo fa sincronizzare automaticamente con la base dati di un'azienda con dati di tabelle del gestionale.

    Su Windows Mobile o altri sistemi chiusi hai solo quello che Micro$oft ha ritagliato per te. Loro hanno deciso che l'uso a cui è destinato un PDA è quello e il sistema operativo rispecchia quelle scelte e mette a disposizione solo quegli strumenti.

    Con Linux invece è solo l'immaginazione il suo limite.
    non+autenticato
  • >
    > Il fatto che ci sia qualcosa chiamata Linux ( che
    > in se non vuol dire già nulla perchè Linux è solo
    > un kernel, e il resto dove lo mettiamo? ) in un
    > prodotto non vuol dire assolutamente NULLA, non è
    > migliore di altri né offre per scontato la
    > possibilità di poterci fare qualcosa con questo
    > "Linux", cui ne è spesso precluso l'accesso
    > all'end user ad onta della notorietà "Open" di
    > simile
    > sistema.

    La differenza la fa la licenza, che obbliga l'utilizzatore a rilasciare i sorgenti delle modifiche.
    L'esempio che fai di Apple per corroborare la tua teoria è del tutto scentrato, dato che quel sistema non si basa su linux (come erratamente affermi) ma su un sistema la cui licenza è molto diversa e consente esplicitamente implementazioni closed.

    Confermo pertanto quanto detto da Lillo e aggiungo anche l'esempio di Nokia, che ha favorito in vari modi il sorgere di una comunità di sviluppo molto attiva (maemo) intorno ai suoi gioielli 770 e n800.
  • Ho provato anche io questo Linux che segnali tu

    http://www.roesch-swiss.ch/images/LargeImage/Linux...


    Vorrei segnalare che è ancora il kernel 2.4 e anche con la nuova versione 2.6 non lava molto meglio, allora ho creato delle patch e le ho installare, e incredibilmente le camicie vengono più bianche del più bianco che tu abbia mai visto!!!

    A quel punto arriva bill e si offre di scambiare due dei suoi Windows Vista brillantissima mi sembra... con uno dei miei fiammanti Linux 2.6 con patch nuova di pacca, indovinate cosa ho fatto... Occhiolino
  • - Scritto da: RentAcar
    > Basta dire "c'è dentro Linux" come se fosse
    > qualcosa di straordinario

    Sì, è così.

    > Il fatto che ci sia qualcosa chiamata Linux ( che
    > in se non vuol dire già nulla perchè Linux è solo
    > un kernel, e il resto dove lo mettiamo? ) in un
    > prodotto non vuol dire assolutamente NULLA, non è
    > migliore di altri né offre per scontato la
    > possibilità di poterci fare qualcosa

    Ci puoi fare tutto quello che vuoi. Il limite è nella disponibilità di software e nella tua abilità di crearne se non esiste.

    > "Linux"... sì, quale? Customizzato come? Vantaggi
    > per l'utente comune o anche esperto?

    Il vantaggio principale è che "è tuo", puoi farci quello che ti pare. Persino venderlo!
    Windows è di Zio Bill, che è tanto generoso da concederti la licenza d'uso.

    > Che me ne faccio di un "Linux" blindato come quello di
    > Apple

    Quello non è Linux, è BSD.

    > Ah sì, ho "Linux" quindi do un bel dito a zio
    > Bill e me la tiro con gli amici, sono dalla parte
    > dei buoni e ho dato il mio obolo in favore dell'
    > "open". Sono proprio un figo...

    Perché no?! Se gli amici rosicano per l'ennesimo reboot o per il milionesimo virus... Fan Linux

    Provalo magari, prima di masticare bile.

    Con amicizia.

    M.
    non+autenticato
  • - Scritto da: RentAcar
    > Basta dire "c'è dentro Linux" come se fosse
    > qualcosa di straordinario o di particolarmente
    > meritorio o il Santo Graal. C'è Linux anche qui,
    > allora:
    > http://www.roesch-swiss.ch/images/LargeImage/Linux
    >
    > Il fatto che ci sia qualcosa chiamata Linux ( che
    > in se non vuol dire già nulla perchè Linux è solo
    > un kernel, e il resto dove lo mettiamo? ) in un
    > prodotto non vuol dire assolutamente NULLA, non è
    > migliore di altri né offre per scontato la
    > possibilità di poterci fare qualcosa con questo
    > "Linux", cui ne è spesso precluso l'accesso
    > all'end user ad onta della notorietà "Open" di
    > simile
    > sistema.
    > "Linux"... sì, quale? Customizzato come? Vantaggi
    > per l'utente comune o anche esperto? Che me ne
    > faccio di un "Linux" blindato come quello di
    > Apple o del Motoming ( ad esempio ), non posso
    > farne uso perchè "closed" e l'apparecchio costa
    > come gli altri con SO
    > diverso.
    > Ah sì, ho "Linux" quindi do un bel dito a zio
    > Bill e me la tiro con gli amici, sono dalla parte
    > dei buoni e ho dato il mio obolo in favore dell'
    > "open". Sono proprio un
    > figo...

    forse non te ne sei reso conto, ma in questo messaggio delirante hai detto tante verità

    poi ci saranno quelli che ti insulteranno e ti derideranno, ma hai detto le cose come stanno

    oggi stiamo vivendo nel periodo più imbarazzante e stupido di tutta la storia informatica

    il futuro del computing è stato praticamente affidato ai lamer e ai markettari del buonismo contemporaneo

    speriamo si esca subito da questo torpore medievale che vede streghe e roghi ovunque
    non+autenticato
  • Sai negli anni '90 si diceva lo stesso del software closed.

    Quando ad inizio anni '80 il software ha smesso di essere libero con i sorgenti e fornito con l'hardware, e i programmatori hanno iniziato a tradire la loro natura di creativi e a tradire i propri colleghi scappando verso le software house e chiudendo il software, fu come piombare in un medioevo informatico in cui si vendeva migliaia di volte il più micragnoso bit, prodotto e copiato all'infinito, creando mostri come Oracle, Microsoft, Adobe, Computer Associate, Corel, ecc.

    Oggi si sta assistendo ad un risveglio, un ritorno alle antiche origini in cui il software era una commodity di contorno dell'hardware.
    Oggi viene rivisitato come un prodotto astratto della creatività su cui non può lucrare, e il riconoscimento economico viene più dal semplice risultato dell'atto creativo, da tutta la serie di attività umane di contorno.

    Per cui per molte persone che hanno vissuto quel passaggio negli anni '80 e l'oscurantismo lucrativo degli anni '90, oggi è la nuova era del risveglio e la liberazione dal concetto di licenza d'uso e "tutti i diritti riservati".
  • Comprendo il tuo pensiero e condivido. Avere qualcosa con "Linux" embedded ma non poterne fare uso è come non averlo, a quel punto cadono i vantaggi di avere quell'oggetto rispetto ad un altro qualsiasi "chiuso". Si fa presto a dire "ha Linux", ma non basta! Sarebbe corretto dire "Linux taldeitali a.b.c OPEN". Su tutte, Open è la parolina magica in mancanza della quale beh, per me il prodotto può restare sugli scaffali.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Saxonette
    > Avere
    > qualcosa con "Linux" embedded ma non poterne fare
    > uso è come non averlo, a quel punto cadono i
    > vantaggi di avere quell'oggetto rispetto ad un
    > altro qualsiasi "chiuso". Si fa presto a dire "ha
    > Linux", ma non basta! Sarebbe corretto dire
    > "Linux taldeitali a.b.c OPEN". Su tutte, Open è
    > la parolina magica in mancanza della quale beh,
    > per me il prodotto può restare sugli scaffali.

    "Linux is a free Unix-type operating system originally created by Linus Torvalds with the assistance of developers around the world. Developed under the GNU General Public License , the source code for Linux is freely available to everyone." (http://www.linux.org/).

    Chi modifica Linux è obbligato dalla licenza GPL a rilasciarlo sotto licenza GPL. Non dovrebbero esistere versioni che si chiamino "Linux" distribuite sotto licenze diverse dalla GPL.

    M.
    non+autenticato
  • - Scritto da: MarcoA

    > Chi modifica Linux è obbligato dalla licenza GPL
    > a rilasciarlo sotto licenza GPL.

    Mi rispondo da solo.

    Ecco i sorgenti del software di Motorola Linux-based:
    https://opensource.motorola.com

    M.
    non+autenticato
  • mi sarebbe piaciuto, ma se l'iPhone fa quello che dicono non posso aspettare... a me che serve un'agenda comoda sincronizzabile con osx e win e con pochi smadonnamenti, di certo non vado a prendere un ordigno con win immobile dentro e il black berry l'ho trovato ostico ( ma funzionante ). stavo per prendere un palm ma ancora un po' hanno le icone in bianco e nero...
    quindi ammeno ghe l'iPhone sia tanto figo ma poco utilizzabile ( ma credo che le cose le abbiano fatte almeno usabili ) e se costa meno, lo aspetto volentieri un palm con linux, ma ho poca fiducia.
    il problema non sono i 1000 programmi che ci puoi o non puoi mettere, o le foto o gli mp3.. il problema è che se uno lo deve usare come mini ufficio, le informazioni le deve poter utilizzare e inserire immediatamente, senza giri di icone. poi a tutto ci si abitua, ma la soddisfazione e la tranquillità di un prodotto contano.
    poi ovviamente non si deve inchiodare mai... o riavviarsi se parte il demon del buetooth...
  • - Scritto da: lellykelly
    > mi sarebbe piaciuto, ma se l'iPhone fa quello che
    > dicono non posso aspettare... a me che serve

    Mi pare di aver visto grandissima delusione, su it.comp.hardware.palmari, a proposito dell'iphone.
    Non penso sia difficile trovare recensioni che l'hanno bastonato... del resto, e' la release 1.0 e si sa, di questi tempi, ci vuole tempo per debuggare tutto ed aggiungere feature.

    > un'agenda comoda sincronizzabile con osx e win e
    > con pochi smadonnamenti, di certo non vado a

    Io ancora giro con alla cintura un comune Ericsson T39 ed un Sony Clie' UX50. Col palmare, tengo agenda, appuntamenti (SEMPLICE!), sincronizzabile (win di sicuro, direi anche per mac) e decisamente intuitivo. L'UX50 ha pure la tastiera, si chiude a "libretto", mando SMS via BT e fa pure un figurone coi... profani. Occhiolino

    > ). stavo per prendere un palm ma ancora un po'
    > hanno le icone in bianco e

    Prova su Ebay un UX50, se vuoi la tastiera e sopporti la batteria non potentissima (anche se, comprandola su siti seri e non dai cinesi, ha una durata decente. Anche qualche gg, se l'uso e' modesto).
    Se non ti serve la tastiera e vuoi una gestione dell'energia superba, considera un TH55. Sempre su Ebay, spero se ne trovino ancora.

    Si, sono modelli vecchi, ma fanno onestamente il lavoro richiesto(anche piu'. Entrambi hanno wifi e BT. Il wifi, sul TH55, e' limitatissimo, visto che la batteria schianta presto, senza cradle alimentato).

    > aspetto volentieri un palm con linux, ma ho poca
    > fiducia.

    Anche perche' sembra di aspettare Godot.

    > problema è che se uno lo deve usare come mini
    > ufficio, le informazioni le deve poter utilizzare
    > e inserire immediatamente, senza giri di icone.

    Io ho nella rubrica del Palm, sottorubriche con indirizzi ufficio, casa, categorie di consocenti... e ristoranti.
    Impagabili, i ristoranti: i biglietti da visita, si perdono sempre, cosi' ti schianti sempre sul giorno di chiusura.

    C'e' un vantaggio, a comprare l'obsoleto: costa POCO!