Altroconsumo sul caso Peppermint

Nuova presa di posizione dell'associazione dei consumatori

Roma - La seconda ondata di raccomandate inviate ad utenti italiani per conto della casa discografica Peppermint, di cui parla oggi Punto Informatico, ha suscitato una nuova presa di posizione di Altroconsumo.

In una nota l'associazione dei consumatori, che da tempo fornisce gratuitamente assistenza legale ai coinvolti che ne fanno richiesta, spiega come "l'Autorità Garante (della privacy, ndr.) debba, senza ritardo, accertare se ed in che misura i dati personali degli utenti continuino ad essere trattati illegalmente e, in caso affermativo, disporne il blocco. In ogni caso il Garante dovrà ordinare a Peppermint e Logistep di fornire agli interessati idonea informativa circa le modalità attraverso le quali i dati personali sono stati trattati, la natura di tali dati e la specifica finalità del trattamento e di adottare infine le misure tecniche di sicurezza prescritte dalla vigente normativa. Qualora l'Autorità ritenga che ne sussistano i presupposti, auspichiamo che le due aziende vengano sanzionate per le violazioni poste in essere e che l'Autorità giudiziaria ordinaria proceda per i reati eventualmente configurabili".

Secondo l'Associazione, inoltre, è necessaria "un'interpretazione autentica da parte del Garante dei limiti entro i quali possa applicarsi la deroga che consente di travolgere il diritto alla privacy degli interessati, previsto dal Codice in materia di protezione dei dati personali per far valere o difendere un proprio diritto in sede giudiziaria, ciò anche in vista del ripetersi di analoghe iniziative ad opera della stessa Peppermint e/o di altri soggetti".
"Riteniamo - conclude Paolo Martinello, presidente di Altroconsumo - che il caso Peppermint sia un esempio concreto della necessità ormai urgente di una modifica legislativa della legge sul diritto d'autore. È necessario che siano finalmente contemperati equamente anche i diritti e gli interessi dei consumatori e della loro privacy oltre che quelli dei detentori della proprietà intellettuale".
11 Commenti alla Notizia Altroconsumo sul caso Peppermint
Ordina
  • PRIVACY: il tribunale civile di Roma rigetta i ricorsi presentati da Peppermint e Techland
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    In data odierna, 17 luglio 2007, il Centro Giuridico Adiconsum è venuto a conoscenza
    della pubblicazione, da parte del Tribunale Civile di Roma, nelle persone dei Giudici
    Paolo Costa e Antonella Izzo, di due importantissime ordinanze con cui i suddetti hanno
    rigettato i ricorsi presentanti congiuntamente e disgiuntamente dalle Società Peppermint
    e Techland, rispettivamente nei confronti della Wind e della Telecom.
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    I giudici non hanno ritenuto fondate le istanze volte ad ottenere gli indirizzi fisici dei
    consumatori italiani che da tempo sono stati sottoposti ad una sorta di “spionaggio telematico”
    da parte della Società Logistep, associata alle ricorrenti...
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    fonte ---> http://www.adiconsum.it/index.php?pagina=notizia&i...
  • Io non so quanti facciano come me...
    comunque l'altro giorno ho ascoltato in streaming con AllTunes (dell'ex Allofmp3, il programma ancora funziona) il nuovo cd degli Editors, poi visto che mi piaceva me lo sono scaricato tramite torrent per ascoltarlo nel frattempo... Oggi l'ho acquistato su CDWOW con un voucher di 1 sterlina... l'ho pagato 7 sterline (€10,5)

    Sarò un caso a parte... sarò strano... ma se non l'avessi acoltato e scaricato forse non l'avrei neanche comprato.


    ps se vi piacciono i Joy Division, vi consiglio gli EditorsOcchiolino
    non+autenticato
  • "È necessario che siano finalmente contemperati equamente anche i diritti e gli interessi dei consumatori e della loro privacy oltre che quelli dei detentori della proprietà intellettuale"."

    Bellissimo...

    Soprattutto la definizione "CONSUMATORI".

    Forse dovevano scrivere "consumatori CHE PERO' NON PAGANO"

    E allora cosa andiamo a difendere?

    Ma per favore... "diritti e interessi"... E I DOVERI MAI?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Enrico Strada
    > "È necessario che siano finalmente contemperati
    > equamente anche i diritti e gli interessi dei
    > consumatori e della loro privacy oltre che quelli
    > dei detentori della proprietà
    > intellettuale"."
    >
    > Bellissimo...
    >
    > Soprattutto la definizione "CONSUMATORI".
    >
    il fatto che sei vivo ti rende consumatore di beni in questa società

    > Forse dovevano scrivere "consumatori CHE PERO'
    > NON
    > PAGANO"
    >
    forse dovrebbero iniziare loro a non rubare sui prezzi di vendita?
    > E allora cosa andiamo a difendere?
    >
    il diritto di non essere presi per i fondelli, chi se la beve che un disco in plastica con 10 canzoni (e nella media 2-3 si salvano) costa 25€?
    > Ma per favore... "diritti e interessi"... E I
    > DOVERI
    > MAI?
    io ho il dovere di fare la parte del consumatore ed il mercato è in mano mia, se io non damando loro non vivono, se loro non mi rendono un bene neccessario io non compro, se il bene da loro offetto fa schifo o lo ritengo non equo qualità/prezzo non compro.

    che poi chi ha detto che "se lo scarichi allora non lo compri"?
    allora chi va al cinema una volta visto come finisce un film cosa se ne fa dei DVD e VHS? eppure le case cinematografiche hanno chiuso il 2006 in rialzo... questo fa pensare direi
    non+autenticato
  • Non comprare e' un tuo DIRITTO.

    Non RUBARE e' un tuo dovere.

    Tutto il resto sono CAZZATE.
    non+autenticato
  • > Non comprare e' un tuo DIRITTO.
    > Non RUBARE e' un tuo dovere.
    La COPIA PRIVATA è LIBERA.
    (art.71-sexies, comma 1, Legge 633/41 sul diritto d'autore)



    > Tutto il resto sono CAZZATE.
    No, è Legge dello Stato.

    La campagna di disinformazione delle major sta dando buoni frutti a quanto pare... Triste
    non+autenticato
  • Certo se ti aspetti che non comprando calino i prezzi puoi stare proprio fresco... Ci sono molte cose che le major sono state costrette a fare nel corso degli anni.. concessioni ottenute anche grazie alla pirateria...non dico che sia giusto scaricare a sbaffo ma neanche pagare 25€ un cd per vedere che 2-3€ finiscono nelle mani degli artisti e il resto se lo instascano queste società che si sono dimostrate negli anni peggio della mafia
    non+autenticato
  • - Scritto da: Enrico Strada
    > Non comprare e' un tuo DIRITTO.
    >
    si, al prezzo che ritengo equo
    > Non RUBARE e' un tuo dovere.
    >
    solo mio o anche di chi produce? perchè nessuno indaga quanto è la % di guadagno sulla produzione dei cd e rendere pubblico il confronto? perchè risulterebbe un guadagno del 10000%? allora chi è che ruba, il downloader o chi produce?
    tra l'altre se una cosa merita di essere comprata viene comprata, non ci sono santi che tengano. equiparassero i prezzi e producessero roba degna di essere sui banconi invece di inscenare campagne di terrore verso una gamma di persone che per la stragrande maggioranza va dai 14 ai 22 anni
    > Tutto il resto sono CAZZATE.
    tu quanti cd compri all'anno?
    ma ci vuole tanto a dimezzare i prezzi dei cd? conosco un fracasso di gente che non compra musica perchè i cd costano troppo che comprerebbero volentieri i cd se costassero il giusto. risolvi la cosa sintonizzandoti su radio online e ciao ciao alle major ladre...
    non+autenticato
  • caro mio... rimane solo il discorso che è la polizia postale che può chiedere chi sono ai provider; se faccio reato ci pensino loro.

    approposito... penso anche che la pena sproporzionata per il reato di condivisione sia uno dei motivi che lede l'applicazione della legge.
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    Modificato dall' autore il 10 luglio 2007 10.36
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  • Enrico Strada, scusa, sei uno della SIAE!?... lavori alla SIAE?!... non si spiegherebbe in altro modo il tuo discorso strampalato...

    - Scritto da: Enrico Strada
    > Non comprare e' un tuo DIRITTO.
    > Non RUBARE e' un tuo dovere.
    > Tutto il resto sono CAZZATE.

    è come con le sigarette, caro Enrico, fin quando ci satà gente che le compra SEMPRE e comunque il prezzo può salire anche a 20 euro a pacchetto... se TUTTI e ripeto TUTTI non comprassero più sigarette, cosa succedrebbe!?

    Medita Enrico... medita...
    non+autenticato
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    non+autenticato