Alfonso Maruccia

EA: basta con i giochi noiosi

Il nuovo CEO del produttore videoludico che ha fatto dei sequel un lucroso business ora sostiene che il settore sforna... troppi sequel. I videogame sono noiosi ed inutilmente complicati

Roma - Che i videogame - il settore dell'industria dell'intrattenimento che corre e cresce in introiti più di tutti gli altri - siano diventati le telenovelas del nuovo millennio è discorso antico, ma che a farlo sia il chief executive officer della multinazionale più rappresentativa di quello stesso settore è una novità degna di nota. John Riccitiello, attuale comandante in capo della superpotenza videoludica di Electronic Arts, si lamenta del fatto che i titoli in grado davvero di divertire si contino ormai sulle dita di una mano monca. Di un Reticuliano, per giunta.

"Stiamo annoiando a morte le persone e stiamo facendo giochi che sono sempre più difficili da usare", ha confessato al Wall Street Journal un contrito Riccitiello, che ha raccolto le redini di EA dal precedente CEO, ora impegnato con una società specializzata in operazioni di speculazione finanziaria buyout.

L'industria tutta produce troppi sequel, accusa l'intrepido dirigente, che aggiungono molto poco rispetto ai titoli precedenti: "Ci sono stati una gran quantità di prodotti che sembravano esattamente come quelli dell'anno scorso, che a loro volta rassomigliavano a quelli dell'anno precedente", si lamenta Riccitiello.
Come dargli torto? Proprio Electronic Arts, aspramente criticata per le sue politiche di mercato, la sua gestione dei piccoli ma geniali sviluppatori acquisiti in gran quantità e poi messi in difficoltà dalle scelte di management (due nomi su tutti, Westwood Studios e Bullfrog Productions del carismatico designer e cavaliere dell'Ordine delle Arti e delle Lettere francese Peter Molyneux), ha trasformato il concetto stesso di sequel in una fucina di titoli costantemente uguali a se stessi - se non nel comparto tecnico, quantomeno nel gameplay propriamente detto.

Che sia un'autocritica? Forse, dopo aver sfornato ben 21 FIFA, 14 Command & Conquer e 16 Madden Football/NFL, la multimiliardaria EA - 30 miliardi di dollari, riporta Reuters - si appresta a sorprendere l'intero mercato con gli annunci in serbo per il prossimo E3 di Santa Monica, California.

Non che ci siano tante speranze in merito, considerando che la manifestazione statunitense dovrebbe portare in dote tagli di prezzo alle console di nuova generazione e definizione delle timeline per le killer application più attese, guarda caso in buona parte sequel. Ma avere almeno ammesso la verità fattuale è già un primo importante passo verso la via della redenzione.

Alfonso Maruccia
25 Commenti alla Notizia EA: basta con i giochi noiosi
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  • Non so gli altri utenti, ma io gioco a games della EA in LAN e il multiplayer è fatto da cani! Scattosità incredibili anche con PC ultrapompati, desincronizzazioni con immediata interruzione del gioco, problemi vari di connessione...

    Che pensino a migliorare quanto hanno già sottomano, carne al fuoco ce n'è!!
    non+autenticato
  • l'industria dei videogames è pesantemente colpita dal problema delle licenze!!!!

    a giudicare dai commenti di molti lettori di PI su questo forume non siete grandi giocatori, vi illumino io (so qualcosina dall'interno dei problemi che affliggono l'industria dei videogiochi)

    le idee ci sono e sono tante, i soldi pure perchè è un mercato che rende tantissimo.
    avete presente quel meccanismo per cui quandoaprte un gioco si vede il nome della software house che lo ha concepito e poi uno dei grandi nomi come appunto EA o UBISOFT? loro servono solo per poter pubblicare il gioco in quanto queste software house hanno le licenze necessarie per vendere il gioco utilizzanole tecnologie di base che servono per far eun gico moderno, la piccola software house con le persone piene di idee deve sottostare ai capricci ed alle richieste di costoro solo perchè questi avevano i miliardi necessari per appropriarsi di licenze varie ed avevano la gente che le ha ottenute,

    in questo business non bastano i soldi per avere le licenze per poter ad esempio pubblicare giochi che facciano uso di grafica avanzata o tecnologie come il force feeedback (tanto per buttare lì due esempi che non necessariamente sono veri o descrivono il problema), servono gli accordi commerciali e quelli chi ha le idee di solito non li ha e quindi deve dare la percentuale ai grandi.

    il problema è chei grandi rifiutano di pubblicre e quindi concedere il loro benestare ad una marea di titoli, spesso quelli che sarebbero davvero belli, e che quidi non raggiungono il mercato, non possno neppure per vie traverse, lo sviluppatore perderebbe il posto di lavoro se succedesse

    è triste ma l'industria dei videogames è portata avanti da una elitè poco illuminata,

    finchè non saranno risolte le problematiche dei cazzo di brevetti usa sulle idee dovremo pagare 70 euro per un gioco per console e 400 euro per una scheda video decente

    ve lo dice uno che hailsimbolo di quake tatuato sulla schiena.
    tanti di noi...come ci definiscono "hardcore" gamer...siamo stufi di dover sottostare ai capricci di mercanti di shader model per dedeicarci alla nostra passione.

    avete presente tutti i contenuti prodotti dal basso (và di moda dire così oggi) per giochi grandi e piccoli sono la prova che c'è un sacco di gente che dedica la propria passione a queste cose e dobbiamo vederci presi per il culo di giorno in giorno sempre peggio. Avete presente quelli che patchano le vecchie versioni di scudetto per avere i nomi dei giocatori agigornati, avete idea di che mole di lavoro sia quella, le nuove versioni di scudettono sele caga nessunoperchè fanno schifo, mailpublisher se ne frega e va avanti per la sua strada,

    è capitalismo questo?
    non+autenticato
  • Alla fine il mercato va avanti perchè c'è qualcuno che quelle cose le paga.
    No money no party: si usa MAME e vedrai che anche EA inizierà a pensare di mettere un pò di qualità in quel che fa (guarda caso la qualità che i piccoli hanno).

    NOI vogliamo che ci vendano caxxate e LORO ce le vendono, tutto qui. Il mercato è "drogato" da questo (tant'è vero che una volta non succedevano 'ste cose).

    Non chiediamo qualità, chiediamo quantità: quando si fanno le cose sulla quantità si finisce invariabilmente così.
    Sarebbe già qualcosa se ce ne fossimo accorti, cosa che non è dato che diamo ancora la colpa a chi vende e non a chi compra.
    880
  • quotone.

    Se il mercato attuale è quello che è, lo dobbiamo solo a noi stessi che abbiamo accettato e voluto shader "modello 54" "Dx versione 3542" e tanta bella fuffa pirotecnica a scapito della vera giocabilità e della vera longevità di un gioco.

    Diciamocelo francamente, quante volte vi capita di riprendere un gioco sul quale avete speso come minimo una 20ina di ore di gioco,magari con la solita trama scialba, gli stessi nemici, le stesse cose da fare......è che palle!

    Io, ultimamente sono finito quasi per disinteressarmi ai giochi, eppure, fino a qualche anno fà ero in quella che si definirebbe la cerchia degli HarcoreGamer ma sinceramente spendere cifre astruse per schede video in grado di far girare l'ultimo "titolone" strapieno di luci riflessi ed ombre ma essenzialmente lo stesso, identico, scialbo gioco, CLONE millesimo di una pletora di titoli uguali, non è nelle mie fantasie al momento.

    Eppure, ripeto, ho sotto il cofano 2 hardisk WDRAPTOR in RAID0 che farebbero inpallidire uno scsi a 15000 giri e un comparto video Nvidia/Ati (giusto perchè negli ultimi 2 anni ho cambiato almeno 3 schede) di tutto rispetto.

    Ultimamente ho come una sensazione di apatia, ed è certo che questo stato d'animo, almeno nel mio caso, rispecchia quello che oggi è il mondo dell' entertainment videoludico.

    Mi ricordo ancora quando avevo in mano un MegaDrive e mi ci divertivo come un pazzo (i giapponesi a mio parere sono i migliori negli action/sparatutto e nel creare le storie).

    Devo dire che stò riscoprendo anche il MAME che fino a poco tempo fà non guardavo di striscio (un sacco di bei titoli, molti dei quali non avranno certo grafica all'ultima moda ma dall'indubbia giocabilità e dall'indubbio gusto un pò retrò che non guasta mai).Sorride

    > Alla fine il mercato va avanti perchè c'è
    > qualcuno che quelle cose le
    > paga.
    > No money no party: si usa MAME e vedrai che anche
    > EA inizierà a pensare di mettere un pò di qualità
    > in quel che fa (guarda caso la qualità che i
    > piccoli
    > hanno).
    >
    > NOI vogliamo che ci vendano caxxate e LORO ce le
    > vendono, tutto qui. Il mercato è "drogato" da
    > questo (tant'è vero che una volta non succedevano
    > 'ste
    > cose).
    >
    > Non chiediamo qualità, chiediamo quantità: quando
    > si fanno le cose sulla quantità si finisce
    > invariabilmente
    > così.
    > Sarebbe già qualcosa se ce ne fossimo accorti,
    > cosa che non è dato che diamo ancora la colpa a
    > chi vende e non a chi
    > compra.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Sky
    > Alla fine il mercato va avanti perchè c'è
    > qualcuno che quelle cose le
    > paga.
    > No money no party: si usa MAME e vedrai che anche
    > EA inizierà a pensare di mettere un pò di qualità
    > in quel che fa (guarda caso la qualità che i
    > piccoli
    > hanno).
    >
    > NOI vogliamo che ci vendano caxxate e LORO ce le
    > vendono, tutto qui. Il mercato è "drogato" da
    > questo (tant'è vero che una volta non succedevano
    > 'ste
    > cose).
    >
    > Non chiediamo qualità, chiediamo quantità: quando
    > si fanno le cose sulla quantità si finisce
    > invariabilmente
    > così.
    > Sarebbe già qualcosa se ce ne fossimo accorti,
    > cosa che non è dato che diamo ancora la colpa a
    > chi vende e non a chi
    > compra.
    iocome i vari "hardcore gamer" che spednono i migliaia di euro in hw e schede video ti assicuro che paghiamosolo i giochi di qualità, siamo pero' in minoranza (un 5% delle vednite??) ed il discorso va avanti come dici tu.

    la mia critica è al fatto che non è un mercato in cui ad es. una software house puo' ritagliarsi una micchia.
    deve comunque rivolgersi al grande per la tecnologia in licenza.
    in qualunque altro mercato tali licenze sarebbero vendute al milgior offerente per diffondere l'uso della propria tecnologia, qui no, fanno cartello e mantengono la qualità bassa nonostante ci siano gli spazi per crearsi delle nicchie.
    non+autenticato
  • bhe, bisogna anche capire che non c'è una sola tipologia di giocatore.

    c'è il casual gamer, che se gli darai la prima cosa arcade minimamente giocabile con una difficoltà minima, sarà felice.

    c'è l'hardcore gamer, e a lui dagli una sfida impegnativa(sia arcade che qualcosa di piu complesso) e sarà felice, ma disdegnerà il primo.

    o il fanatico di simulatori. e a lui dagli qualcosa di totalmente aperto, realistico e senza un obbiettivo ben preciso,e sarà felice.

    il gidierrista folle, dagli uo e un balcone,e passerà le sue giornate a suonare per sè soloCon la lingua fuori.

    ma piu realisticamente, potenzialmente "infinite" coniugazioni e varianti.

    il problema sono gli equilibri tra i vari tipi di "gamers", e questo è un periodo in cui il casual gaming premia parecchio. e i vecchi gamers (mè compreso) si sentono parecchio frustrati...... la cosa però non è così categorica. ci sono perfettametne delle alternative belle e varie che vadano bene a i vecchi player. se si guarda nei soliti canali commerciali o con un reparto artistico di alto livello,allora certo,le soluzioni sono poche e si contano sulle dita di un monco(ma ci sono). ma se ci si accontenta di grafica "sgrausa" ci sono un sacco di hardcore gamers che sono anche sviluppatori indieCon la lingua fuori.

    ad esempio l'ultimo che ho trovato è stato skasoftware.com, ma è solo uno degli innumerevoli esempi....

    l'unica cosa è che essendo fuori dal giro commerciale,bisogna cercarseli a maninaA bocca aperta google cmq aiuta sempre.
    non+autenticato
  • Caro nuclearstre ngth,
    non voglio fare propaganda ma spero che questa iniziativa abbia successo per vari motivi:
    1) Perchè si tratta di un bel Made in Italy finalmente !
    2) Si dà finalmente un'opportunità ai piccoli developer con idee senza dover scenedre a troppi conpromessi !

    UNa piattaforma da Sala Giochi tutta Italiana:

    www.play-on.it
    e il suo tool di sviluppo anche se ci stanno incominciando a girare anche giochi che vanno sotto linux Slakware 11 !
    www.emthesis.com/elf
    Sorride
    non+autenticato
  • Si sono resi conto ora che hanno fatto una cazzata con i sequel... si ma noi che li abbiamo comprati? Ci daranno i soldi indietro per chiedere scusa?Con la lingua fuori
  • - Scritto da: Locke
    > Si sono resi conto ora che hanno fatto una
    > cazzata con i sequel... si ma noi che li abbiamo
    > comprati? Ci daranno i soldi indietro per
    > chiedere scusa?
    >Con la lingua fuori
    avresti potuto non comprarlo, se ne saranno accorti dalle vendite
    non+autenticato
  • ...sono sempre noiosi. Perché hanno quelle pallose licenze proprietarie che non ti permettono di studiare, modificare il codice e di distribuire delle copie agli amici.
    non+autenticato
  • - Scritto da: estroverso
    > ...sono sempre noiosi. Perché hanno quelle
    > pallose licenze proprietarie che non ti
    > permettono di studiare, modificare il codice e di
    > distribuire delle copie agli
    > amici.

    a me giochini come baldur's gate non sembran onoiosi,

    nenche neverwinter nights miè sembrato noioso e lo si puo' moddare come ti piare e piace.

    che dire di unreal tournamente, direi che i lcontenuto prodotto dalle persone è asesnte vero? nonc'è nenache una mod
    ma daaaaaaaiii
    non+autenticato
  • Certo ci sono i mod, ma se ti danno il loro bel SDK per fare i mod e un tool per disegnare le mappe è anche vero che poi mettono molti paletti per l'uso delle loro texture. E comunque i giochi potrebbero interagire tra di loro. Se il codice fosse LIBERO nelle mani degli hacker magari vedresti mischiati Google Earth (non è un gioco ma è closed source e comunque sarebbe una manna per i giochi) con GTA vat alla pesca, Spore, Simcity e chissà quanti altri giochi.
    Mentre così ognuno rimane rinchiuso nel suo mondo.
    non+autenticato
  • contenuto non disponibile
  • Non è solo una questione di modding. Considerate che molti vecchi giochi (completamente fuori commercio) hanno ancora uno stuolo di fan entusiasti. Aprire il codice servirebbe ad esempio ad aggiornare tali giochi su hardware più recenti.

    L'esempio della ID dovrebbe essere seguito da tutte le software house.
  • contenuto non disponibile
  • - Scritto da: estroverso
    > ...sono sempre noiosi. Perché hanno quelle
    > pallose licenze proprietarie che non ti
    > permettono di studiare, modificare il codice

    Gia' certo, tu chiaramente sei di quelli in grado di leggere il codice di Half Life 2 e modificare il gioco a tuo piacimento... ma rotfl...
    non+autenticato
  • E' vero, ci siamo rotti le pxlle dei giochi con sei milioni di comandi nidificati fino all'inverosimile. Per giocarci ci vuole una laurea breve, come minimo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nome e cognome
    > E' vero, ci siamo rotti le pxlle dei giochi con
    > sei milioni di comandi nidificati fino
    > all'inverosimile. Per giocarci ci vuole una
    > laurea breve, come
    > minimo.

    Quoto in pieno! Voglio gli arcade come ai bei tempi! I platform iper veloci alla sonic, le sfide a tempo di outrun, le sane mazzate di Double Dragon e di Street Fighter!

    Voglio divertirmi e non osservare milioni di poligoni texturizzati ottenuti a suon di € in aggornamenti hardware!
  • - Scritto da: DarkSchneider
    > - Scritto da: Nome e cognome
    > > E' vero, ci siamo rotti le pxlle dei giochi con
    > > sei milioni di comandi nidificati fino
    > > all'inverosimile. Per giocarci ci vuole una
    > > laurea breve, come
    > > minimo.
    >
    > Quoto in pieno! Voglio gli arcade come ai bei
    > tempi! I platform iper veloci alla sonic, le
    > sfide a tempo di outrun, le sane mazzate di
    > Double Dragon e di Street
    > Fighter!
    >
    > Voglio divertirmi e non osservare milioni di
    > poligoni texturizzati ottenuti a suon di € in
    > aggornamenti
    > hardware!


    c'è il MAME, cisono anche i giochi del nintendo 64 se vuoi giochi così, che dire poi di giochi come trackmania?
    non+autenticato
  • Perche' invece i giochi per cerebrolesi con 2 pulsanti (fuoco\salta) sono invece coinvolgenti vero?
  • Ma sì, let's dumb down i videogiochi come già gli Americani hanno fatto con i film! Chi vuole uno spettatore - o un giocatore - intelligente e appassionato? L'importante è vendere a quante più persone possibile!
    non+autenticato
  • - Scritto da: MESCAL.
    > Perche' invece i giochi per cerebrolesi con 2
    > pulsanti (fuoco\salta) sono invece coinvolgenti
    > vero?

    I giochi con due pulsanti sono tanto per cerebrolesi quanto quelli con sei milioni di comandi inutili. Come si dice, i due estremi si toccano sempre. Sarebbe meglio optare per una via di mezzo per quanto riguarda i comandi di gioco, per esempio giochi tipo Doom 3 et similia hanno una lista di comandi essenziali e accettabili e si riesce benissimo ad utilizzarli tutti da tastiera con sole due mani (si perchè alcuni giochi fatti da EA sembra richiedano l'utilizzo di una terza mano...)e la giocabilità è altissima. Ricordiamoci che non è l'alto numero di comandi implementati nel gioco a renderlo piacevole e di successo, sono ben altre le caratteristiche che si chiedono, come la grafica e l'ambientazione giusto per citarne solo due.
    Saluti.
    non+autenticato
  • se fossi cresciuto nel periodo in cui ci giocavo, li avresti trovati dannatamente divertenti. e lo sono tuttora
    non+autenticato
  • Per il momento mi accontenterei di poter giocare a NHL 08 in maniera decente e non con le difese a buchi di groviera. E pensare che sono almeno 10 anni che producono lo stesso gioco, 1 anno non si riesce a segnare, l'altro non funziona la difesa, l'altro ancora non si segna e non si subisce, l'anno scorso sembrava di giocare a pallamano (risultati 9-7; 8-6)...
    non+autenticato
  • Ma come? Io adoro i giochi complicati!Geek
    Non ne posso più delle iper-semplificazioni introdotte per farli girare anche su le varie xbox, ps2 ecc...
    Anche i giochi del C64 e dello ZX Spectrum erano più sofisiticati di certe idiozie che vanno per la maggiore adesso.