mercoledì 11 luglio 2007

Elitel, ecco cosa sta succedendo

Cronaca minuto per minuto e tutti i dettagli della vicenda che interessa centinaia di migliaia di utenti italiani, tra cui moltissime aziende, e molte centinaia di lavoratori. La situazione, cosa sta accadendo e cosa potrebbe accadere

Insomma, il giallo di tutta questa vicenda è proprio il debito con Telecom (a cui vanno sommati altri 25 milioni di euro che Elitel deve ad altri fornitori, come detto a Punto Informatico). Com'è possibile che un'azienda che nel 2005 ha fatturato 150 milioni di euro possa arrivare a un debito di tale entità? A riguardo, Elitel non ha dubbi: "Telecom ha violato le norme e per questo motivo ho sporto oggi contro di lei denuncia penale (ieri per i lettori, Ndr.)", dice a Punto Informatico Giorgio Fatarella, amministratore delegato di Elitel. Ne è alla guida da marzo, "i 95 milioni di euro di debiti scaduti vengono dalla passata gestione".

Per capirci qualcosa bisogna sapere che in questo business Telecom dovrebbe dare all'operatore un credito telefonico (per i servizi all'ingrosso) proporzionato alle effettive capacità di quell'operatore di ripagarlo nel tempo. "Telecom invece per anni ha dato un credito superiore alle garanzie, a Elitel come ad altri operatori. Ci aveva inoltre promesso lo stralcio di parte di quel debito, ma si è rimangiata la parola distaccando le linee", dice Fatarella. Qui si entra nel terreno delle polemiche e delle contrapposte opinioni: solo un giudice potrà stabilire la verità.

Quello che c'è di certo è una notizia che è stata ripresa pochissimo dalla stampa. È di fine giugno: quattro alti funzionari di Telecom Italia e di Tim sono indagati dalla Procura di Roma per concorso in bancarotta fraudolenta aggravata. In sostanza (si legge nella nota d'agenzia Radiocor), "secondo gli inquirenti i quattro continuavano a erogare crediti telefonici per conto di Telecom e Tim ad alcune società (la Tc Spa, già Teleque Communications Spa e la Carteque Italia) insolventi, contribuendo a causarne il fallimento e arrecando alle proprie aziende un ammanco di circa 76 milioni". La tesi di fondo (che sta dietro all'indagine) è che un'azienda in difficoltà non dovrebbe ricevere un credito elevato da Telecom, altrimenti la sua posizione debitoria si aggrava e si contribuisce alla bancarotta. È come se un'azienda con poche garanzie ottenesse da una banca un super-prestito ingiustificato; se lo tira dietro per anni, non riuscendo mai a ripagarlo, fino a essere costretta (per il peso del debito e dei relativi interessi) a dichiarare bancarotta. Senza prestito, si sarebbe invece limitata a chiudere (senza bancarotta). A che pro Telecom avrebbe avuto manica larga nel concedere crediti? Perché mantenere in vita, forzosamente quanto inutilmente (vista la bancarotta successiva) quegli operatori? È da scoprire, ma secondo Fatarella lo scopo era di ottenere ritorni più alti scommettendo sulla crescita futura del fatturato degli operatori.

La vicenda è stata ricordata ieri anche da Davide Caparini, deputato della Lega Nord, che per fare chiarezza ha presentato un'interrogazione parlamentare in Commissione trasporti e telecomunicazioni e ha chiesto che sia sentito il parere dell'Autorità Garante delle Comunicazioni. La tesi di Caparini e di Fatarella è che Telecom abbia distaccato Elitel, rispettando alla lettera le norme e senza concedere altro credito all'operatore, appunto perché scottata dall'indagine della Procura; per evitare, insomma, di ricreare le condizioni che vedono indagati i quattro dirigenti. Telecom invece nega che il caso Elitel sia collegabile a quell'indagine. La partita in corso è un campo di nebbia che ha appena cominciato a schiarirsi.

Alessandro Longo
TAG: elitel
94 Commenti alla Notizia Elitel, ecco cosa sta succedendo
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  • Sia che si debba pagare che si debba ricevere da Elitel, si può sapere che è il liquidatore ed il suo recapito postale per avanzare richieste amministrative ?
    Grazie
    Danilo
    (dabruna@gmail.com)
    non+autenticato
  • Egregio...molto interessante il Suo spunto. Sul serio....Ma non Le dico il disagio di stare qui a risponderLe e a partecipare a questo forum a mio avviso molto stimolante e costruttivo..a casa di un amico con il portatile collegato al mio cellulare (e non Le dico a che costi...) per cui vado di frettissima e ne chiedo scusa...Mh, però quei Suoi puntini in merito ai miei titoli beh...se vogliono "sfottere" sono davvero fuori luogo...Sa, 30 anni di sacrifici sui libri sviliti così..non è carino. Soprattutto è poco serio e rispettoso...Comunque io non conosco il Suo curriculum o i Suoi titoli ma sono certo che li rispetterei sempre. In ogni caso.
    E poi scusi, ma perchè mai io dovrei avere una consulenza nelle TLC...è un settore che mi interessa solo da utente. Tutto qui. Io mi occupo di altro.
    Allora se Lei va a comprare delle scarpe che fa, prima una indagine di mercato e uno studio di settore sulle calzature?? Se Le piacciono delle scarpe e ne reputa conveniente il prezzo le compra e basta. Poi se il rivenditore ha un contenzioso con chi fornisce i lacci, le suole oppure con il distributore beh non sono certo problemi Suoi. Giusto? Sicuramente il rivenditore non verrà da Lei dopo qualche giorno a riprendersi le scarpe che Lei ha normalmente pagato...?? Se poi Le si dovessero improvvisamente rompere per strada Lei avrà tutto il diritto di rivolgersi al rivenditore..e non certo ad una delle aziende terze con cui lo stesso ha rapporti. Questo è uno stato di diritto mio caro. E le leggi, almeno queste più semplici, devono pure garantirci un minimo di tutela no?! Non è possibile che ad essere "fottuto" sia sempre e soltanto l'utente finale. Molte volte inesperto e senza armi dinanzi a soprusi di ogni tipo.
    Nella mia professione non mi occupo di indagini su telecomitalia o concorrenti. Ma di tutt'altro (ambiente, trasporti, auto,moto,comunicazione, e learning). Mi spiace. E' vero che la notizia sia stata molto sottaciuta..e sinceramente provo ad immaginarne i motivi...(troppi interessi intrecciati..??)
    Qui stiamo parlando di diritti del consumatore, della colonna portante di un sistema democratico. Anzi, in questo specifico caso parliamo di un servizio universale, quello del telefono. E di utenti in grandi condizioni di svantaggio, con invalidità riconosciuta. La tecnologia Voip mi era stata rappresentata come "identica" a quella tradizionale, con il solo svantaggio di sentire a volte la voce poco chiara.
    Comunque ora - al di là dell'aspetto legale che mi sto facendo seguire dall'Associazione Nazionale Consumatori - ho contattato un paio di gestori per vedere cosa fare. Secondo Lei telecom, anche se un pochino più caro (è ancora l'unico a farsi pagare il canone...) è affidabile nei servizi e nella tecnologia?
    Ah, poi concordo in pieno circa il consiglio che dà ad Alida (ma in generale alle aziende) sulla comunicazione. E' uno degli elementi "chiave" del successo e della credibilità di un'azienda. Di qualsiasi settore. ma soprattutto di questo.
    Concordo molto meno, invece, nel Suo considerare "inutili" i professionisti specializzati..bah, davvero non capisco cosa intendesse dire. Detto così mi sembra offensivo e gratuito. Non solo per me ma per le migliaia di persone che si son fatte "un mazzo così"...
    Comunque mi creda, qui siamo ad un livello di stress davvero alle stelle...spero si riesca ad avere una linea "seria" quanto prima.
    La saluto cordialmente.
    M.G. questa volta non solo ometto i titoli. Ma addirittura anche il nome ed il cognome...va meglio..?..:):)
  • Possiamo interessarci per il ripristino delle Adsl.

    Scriveteci a trinatel@gmail.com

    saluti
  • NON VI SEMBRA CHE L'UTENZA IGNARO DI TUTTO QUELLO CHE E' SUCCESSO, PRIMA DI ESSERE DISTACCATO, DOVEVA ESSERE ALMENO PREANNUNCIATO DALLA TELECOM, PER LO MENO IN VIA PROVVISORIA, POTEVA EFFETTUARE UN CONTRATTO DIRETTO CON LA STESSA FINO A QUANTO SI APPIANASSE LA SITUAZIONE. CERTO ,SI PAGA, E SI è IN DIFETTO, NON SI PAGA E SI MANDANO ATTI INGIUNTIVI CON DISTACCHI DALLA LINEA TELEFONICA. COMUNQUE CHI TUTELA IL POVERO UTENTE ????........ NESSUNO. NESSUNO,BEATO QUEI FILMS DI TOTò, CHE REPLICA ''' ED IO PAGO, ED IO PAGO. SENZA PENSARE QUALE DANNO SI PROVOCA A TUTTA LA UTENZA DISTACCATA, CI SI DOVREMMO VERGOGNARE. PAZIENZA.....MOLTA PAZIENZA.... E RASSEGNAZIONE
    non+autenticato
  • Egr. dott, Giovine
    mi compiace il fatto che lei abbia avuto la possibilità di indicare nome e cognome mancavano solo indirizzi e numeri di telefono personali che lei conosce. E per toglierle qualsiasi dubbio io lavoro ancora nell'azienda da lei indicata. Forse se si fosse trovato davanti il sig. Scaglia o al Tronchetti o la municipalità di Taranto (abitanti senza acqua!!!!!sono questi i veri disagi il suo conoscendo il problema lo può risolvere lo stesso!!) non so cosa e se avrebbe scritto utilizzando i toni espressi. Lei ha avuto dal nostro efficientissimo servizio clienti già e più volte la descrizione degli eventi che trova riassunto in modo egregio su questo sito. Elitel, nostro fornitore, ha creato ,senza preavviso, questo disagio e che, a lei in più occasioni abbiamo rappresentato sia telefonicamente sia per iscritto, senza nasconderle le reale situazione. Il numero verde essendo in voip , ritenendoci un'azienda voip-oriented, non poteva mai funzionare (il taglio non lo ha subito solo lei!!!!!!!). Il suo gesto, non lo condivido ma se adesso la fa sentire meglio.....!!!,Pubblicamente le ho già formulato le mie scuse, che rinnovo, per il disagio provocato. Ma se avesse letto il forum aperto sulla questione Elitel (ne approfitto per ringraziare Alex Longo per la diffusione delle notizie)forse avrebbe usato modi e tempi più "adeguati". Per la cronaca devo dire che abbiamo attualmente 1000 clienti non siamo nè pirati ne banditi ma un gruppo di PROFESSIONISTI che investendo di tasca propria hanno creato un'AZIENDA con competenza tecniche elevate con l'intento di dare non solo il prodotto ma anche assistenza e servizi più elevati. ATTENZIONE AL CLIENTE. Il tutto non poteva essere realizzato se non con partnership con grandi aziende del settore, per confezionare un prodotto che a detta di molti utenti FUNZIONA BENE (e vi assicuro che funziona bene). Se si fosse trovato così male perchè è rimasto più di un anno con noi? perchè ha sborsato i famigerati € 300,00? (di cui, bisogna spiegare 200 sono ruoter e adattatore ATA ed intervento tecnico a casa con rifacimento dell'impianto, non dovuto, e 105 attivazione linea dati exnovo, li ritiene davvero esagerati ma ha visto il mercato cosa chiede? ), di sicuro ad abbonarsi non l'abbiamo costretto noi.
    Noi facciamo parte dei di quel gruppo dei 400.000 clienti di elitel "incazzati", e quindi parte lesa. Nonostante tutto come già scritto in una comunicazione ripristineremo il servizio la soluzione esiste ma quello che manca è il tempo per ridurre al minimo il disservizio. Se avessimo avuto dal nostro PARTNER LE INFO NECESSARIE nei tempi giusti forse oggi sarebbe diverso.
    Per rispondere alla persona che indica come illegittimo la registrazione del nome a dominio intestato al Sig Curcio preciso che è un componenete del management.
    vi ringrazio dell'attenzione

    Dott. Giuseppe Cannavale
    Sales Manager
  • Caro, ti fai vivo qui...ti sto cercando dal 03 u.s...e pure hai il mio num. di cel...abitiamo nella stessa città...???
    Perchè non mi hai chiamato DI PERSONA??? Visto che conosci le mie esigenze ed i miei enormi disagi??
    E' davvero una situazione "Kafkiana"...tu che comunichi con me attraverso un forum web... senza nemmeno chiamarmi!!!
    Incredibile!
    se Vi serve un professionista della comunicazione..beh posso farvi qualche consulenza..essendo laureato e specializzato proprio in questa materia. Della quale sono anche docente. La strategia comunicativa - preventiva ed in stato di emergenza - è un elemento fondamentale di un'azienda...ma si sa ..l'Italia in questo è all'età della pietra.
    Lo capisci che mentre noi siamo qui a digitare su questa tastiera noi siamo a casa isolati da tutto e da tutti...con mio Padre Invalido al 100%?? Lo capisci? Vorrei vedere te..ti auguro di cuore che non ti capiti mai...
    Per informazione, di tutti i gestori che ho contattato, Tiscali, Fastweb, telecom,ecc. nessuno chiede per un nuovo impianto cifre superiori alle 100 euro circa...Quali sarebbero questi "Vs. tempi"?? Lo sai io al tuo posto cosa avrei fatto, senza perdere un giorno di più?? Avrei fatto installare subito - anche rimettendoci - un nuovo impianto ovviamente appoggiato ad altra azienda, per cercare di limitare il danno..ecco cosa avrei fatto...ma si sa, non tutti sono uguali.
    Comunque caro Giuseppe, nessuna nota personale. Figuriamoci.
    E' solo che ti ribadisco che hai avuto il cel. sempre staccato, anche un "amico comune" te lo può confermare..mentre il mio è sempre qui, acceso e funzionante...
    Saluti alquanto "incavolati".
    TI RIPETO CHE ATTENDO TEMPI PRECISI, CONTATTI DIRETTI. IL RESTO E' FUMO E CHIACCHIERE.
    I problemi esistono per essere risolti. Non per fare polemiche sterili. L'unica piccola aggiunta è che c'è bisogno di gente capace di risolverli, tali problemi...
    ----------------------------------------------
    Dott. Massimiliano Giovine - giornalista (tes.profes. n.84715) - Dottore in Scienze della Comunicazione (indirizzo politico/aziendale)e tesi in psicologia della comunicazione, Docente di comunicazione in emergenza e psicologia delle catastrofi,Diret. Resp. Spazio Motori (testata giornalistica autorizzata dal Tribunale di Napoli n.5141).
  • Egr. Dott. Giornalista etc. etc. c
    ondivido a pieno le mancanze in termini di comunicazione, purtroppo non tutte le aziende possono vantare professionisti pluridecorati...che a mio parere sono perfettamente inutili, basterebbe il buonsenso, per il resto la cosa più interessante di tutta la discussione è l'elenco dei titoli professionali alla fine del suo intervento...
    Forse è il caso di smettere di studiare e cominciare a vivere nel mondo reale!? forse ha bisogno lei di consulenze chiare sul mondo TLC, continuo a chiedermi perchè la stampa italiana sia così poco interessata ad approfondire i problemi reali e miri invece solo a fare sensazionalismo.
    speriamo che tutto questo serva a far intervenire chi di dovere perchè la regolamentazione attuale del mercato è ridicola come gli organi che dovrebbero garantirne il funzionamento e consente ad una Elitel di turno di accumulare 110milioni di euro di debiti (quasi quanto il suo fatturato) con Telecom Italia che poi è autorizzata a tagliare tutto...poco male se pagano i cittadini e le aziende "minori" (che hanno sempre pagato i servizi acquistati), è tutto lecito, questa è pirateria altro che regole di mercato, concorrenza e vantaggi per l'utente finale!
    Egr. giornalista se mi dice la testata su cui scrive sarò ben lieto di leggere le sue indagini su TelecomItalia e Elitel piuttosto che i suoi sfoghi contro pinco pallino.
    Egr. Alida segua il consiglio sulla comunicazione, la trasparenza alla lunga è l'unica strategia che paga.
    Cordiali saluti
    non+autenticato
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