RFID e WiFi a La Sapienza

Annunciata la nuova applicazione realizzata dall'UniversitÓ romana con un occhio al patrimonio artistico italiano: Wi-Art

Roma - WiFi, RFID, Text to Speech: queste alcune delle tecnologie di riferimento per lo sviluppo di un'applicazione, Wi-Art, annunciata ora dall'Università romana de "La Sapienza", "che rappresenta - secondo una nota - "una prima risposta al bisogno di integrazione tra sviluppo tecnologico e patrimonio storico artistico in Italia".

Wi-Art - frutto della collaborazione tra CATTID (Centro per le Applicazioni della Televisione e delle Tecniche di Istruzione a Distanza), Intel e Oracle - è attiva presso il Museo delle Origini dell'Università, un'applicazione in grado di fornire all'utente - spiega la nota - "descrizioni storico-artistiche sulle opere e di orientarlo all'interno di un museo, attraverso un'interfaccia grafica semplice e l'uso di tecnologie WiFi, RFID, Text to Speech".

"La Filosofia che ispira il progetto - continua la nota - è rivolta ad ottimizzare l'esperienza delle diverse tipologie di visitatori all'interno del museo e contemporaneamente ad elevare la qualità della fruizione delle singole opere d'arte. Grazie alla precedente informatizzazione del sistema di archiviazione dei reperti del Museo con tecnologie RFID ed alla creazione di profili descrittivi per ogni singolo oggetto, ora, mediante l'utilizzo di un Palmare (PDA), ciascun visitatore potrà usufruire di una "guida" personalizzata che avrà la funzione di ponte informativo tra l'opera d'arte e il bagaglio di contenuti informativi che ne permettono la comprensione contestualizzata. Al passaggio del visitatore, le opere identificate dal tag RFID invieranno automaticamente le informazioni (audio, video, testo) al palmare".
"Wi-Art - sottolinea la nota - è stato studiato per rispondere alla sempre crescente necessità da parte delle Istituzioni Museali di offrire servizi di Edutainment ad alto valore aggiunto che possano soddisfare le aspettative di un pubblico sempre più maturo ed esigente. Wi-Art contribuisce a rendere la visita museale ancora più stimolante, grazie alla possibilità di accedere a contenuti multimediali di vario tipo".

Wi-Art è una soluzione basata sui database e i software Sensor Edge Server di Oracale, la tecnologia che abilita il riconoscimento RFID.