Alfonso Maruccia

iPhone, o si apre o si muore

Mela sotto pressione perché il suo nuovo gioiello non darebbe ai consumatori una sufficiente possibilità di scelta e agli sviluppatori l'opportunità di giocarci a piacimento. Non che gli hacker aspettino il permesso, beninteso

Roma - Non si può dire che il lancio statunitense di iPhone, l'ambizioso gingillo tecnologico con cui Apple vuole conquistare la telefonia e l'elettronica di consumo, sia stato meno di un successo. Così come sarebbe sbagliato negare che i dubbi sulle sue magagne, già evidenziati prima della commercializzazione, siano stati fugati del tutto. Una cosa su tutte non piace ad utenti e associazioni, l'impossibilità cioè di adoperare il melafonino senza sottostare a restrizioni di contratto che, per quanto siano la norma per molti cellulari, fanno storcere il naso se applicati a quello che vorrebbe essere a tutti gli effetti un piccolo comunicatore dal cuore di computer.

Si scaglia contro il "lock-in anticompetitivo" Open Internet Coalition che, prima di comparire per un'audizione davanti alla House Subcommittee on Telecommunications del parlamento di Washington, ha imbastito una conferenza stampa sugli argomenti che la coalizione avrebbe dibattuto davanti al comitato. Su tutti spiccava appunto la necessità, per la diffusione e la crescita tecnologica della comunicazione wireless, di riconsiderare l'obbligo di utilizzare i dispositivi mobili con un solo operatore per un lungo arco di tempo.

La conferenza, così come la successiva udienza di fronte al comitato, ha avuto come soggetto principale proprio iPhone, le cui indubbie qualità tecniche e tecnologiche contrastano con l'impossibilità di una autentica portabilità, dettata dall'obbligo di sottoscrivere un contratto biennale con il carrier AT&T anche solo per usare la sveglia: senza considerare le salate penali di scissione del contratto e i danni in termini di innovazione che esse portano - in generale come nel caso specifico - al settore della comunicazione on the road.
Chris Murray, consulente legislativo che ha preso parte alla conferenza, ha sostenuto che nonostante il mega-prezzo di 600 dollari (costi di gestione esclusi) "i consumatori non ottengono un singolo penny in finanziamenti, ma a discapito di ciò vengono lo stesso ingessati in un contratto di due anni o angustiati da una penale per abbandonare il carrier". Occorre spingere in funzione di una vera portabilità e intercomunicabilità delle diverse reti dei gestori, sostengono gli esperti, perché la comunicazione divenga un bene di tutti e non semplicemente il più grosso affare che AT&T Inc. e le altre ex-baby bell abbiano mai avuto modo di capitalizzare in dollari sonanti.

Mentre si pronunciano le associazioni per la salvaguardia della neutralità della rete, c'è chi pensa a mettere una pezza, un nuovo hacking per trasformare l'iPhone in una sorta di iPod 6G: PQ Computing ha rilasciato il software gratuito iPhone Unlock Toolkit, grazie al quale è possibile rendere operativo il melafonino senza sottoscrivere alcun abbonamento con AT&T, al semplice costo di un click. Attualmente disponibile solo per Windows - ma con un versione Mac in dirittura d'arrivo - il toolkit non obbliga l'utente ad avventurarsi in modifiche esadecimali al codice di iTunes e smanettamenti simili, permettendo altresì l'impiego di iPhone come un PDA evoluto ma senza la connettività alla rete cellulare.

Gli utenti vogliono poter utilizzare iPhone in maniera assolutamente libera, e le aziende prendono spunto da questa necessità stiracchiando i limiti imposti da Cupertino: Ecamm Network, minuscola società di software del Massachusetts specializzata nella distribuzione di plug-in per il software di videoconferenza iChat di Apple, ha appena lanciato iPhoneDrive, che permette agli utenti Mac di trasformare il melafonino in un dispositivo di storage portatile.

Il software, che secondo gli autori "riempie il vuoto di una caratteristica mancante", è la risposta alla tirata di Jobs per le telecamere alla Developers Conference dello scorso mese, in cui il patron di Apple aveva lodato la possibilità per gli sviluppatori di "scrivere incredibili applicazioni Web 2.0 e Ajax che sembrano e si comportano esattamente come le applicazioni intergate nell'iPhone". Gli autori di software, sostiene il programmatore di iPhoneDrive, non se la sono bevuta: "Sono sicuro che hanno avuto la loro bella parte di sviluppatori che hanno chiesto a gran voce di aprire al pubblico l'iPhone" ha dichiarato il coder.

Alfonso Maruccia
66 Commenti alla Notizia iPhone, o si apre o si muore
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  • ...sinistri guerrafondai! A bocca aperta
    Il titolo dell'articolo è una citazione di una canzone della Folgore!
    Angioletto Idea!A bocca aperta
  • link:

    http://blogs.business2.com/utilitybelt/2007/07/nin...

    "Credo che l'iPhone venderà. È un oggetto emozionante che va oltre il prezzo d'acquisto"

    Le azioni di Apple, intanto, hanno raggiunto oggi il nuovo record storico: 135.86 dollari (+50% dall'annuncio dell'iPhone)
    non+autenticato
  • bello bello....
    che dire, beato chi ancora riesce ad emozionarsi GRATIS
    non+autenticato
  • Io vivo in Inghilterra e qui più che in Italia ci sono le offerte tipo "telefono scontato se fai un contratto di un anno con noi".
    Io il telefono lo pago quanto costa, ma voglio buttare la SIM dopo tre giorni se l'operatore mi fa incaxxare!
    Dicono che l'Italia abbia avuto questo boom di telefonini perché abbiamo inventato le schede prepagate.

    Chiedo: voi comprereste il miglior cellulare (e PC e iPod e...) se vi obbligassero a legarvi ad un operatore per due anni?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Abusivo
    > Io vivo in Inghilterra e qui più che in Italia ci
    > sono le offerte tipo "telefono scontato se fai un
    > contratto di un anno con
    > noi".
    > Io il telefono lo pago quanto costa, ma voglio
    > buttare la SIM dopo tre giorni se l'operatore mi
    > fa
    > incaxxare!
    > Dicono che l'Italia abbia avuto questo boom di
    > telefonini perché abbiamo inventato le schede
    > prepagate.
    >
    > Chiedo: voi comprereste il miglior cellulare (e
    > PC e iPod e...) se vi obbligassero a legarvi ad
    > un operatore per due
    > anni?

    Parlo solo per me, ma io continuo a fregarmene di queste finte offerte e quando mi "muore" un cell, riprendo un "modello base" Nokia da 49 euro.
  • Ottimo intervento.

    Razionale, ragionato, serio, obiettivo ... l'esatto opposto di moltri altri su questo forum, che criticano chi non critica Apple e un suo prodotto, che è destinato a rivoluzionare il mercato della telefonia mobile (e non solo), come l'iPod ha rivoluzionato quello dei lettori digitali portatili.

    D'altra parte la "miopia" (il non vedere aldilà del proprio naso) è un problema di molti e di chi ragiona a compartimenti stagni: di qua o di là, guelfi o ghibellini, sinistra o destra, comunisti o democristiani ... due palle!
    non+autenticato
  • ops! ... ho sbagliato ... col mio volevo in realtà rispondere al post "Ecosistema", di Gabriele ... Sorride
    non+autenticato
  • Per la verità, questo e' il secondo articolo (manco a drilo, di critica negativa) sensato che leggo su PI.
    Proprio per il mio pragmatismo ho scelto prodotti Apple e so riconoscere una critica giustamente negativa da un FUD. Anche se non è ancora detto che la Apple applichi le stesse strategie in Europa, credo sia utilissimo evidenziare una scelta (come quella di legarsi in esclusiva con un operatore) che da noi limitirebbe enormemente la diffusione del prodotto.
    Mi domando: se la Apple introducesse subito in Europa un iPhone 3g; senza contratto obbligatorio; con GSM integrato; che cosa si dovrebbero inventare i suoi detrattori per parlarne male???Sorride

    PS:
    Miti creati dai FUD sfatati in sole due settimane:
    la fragilità dello schermo - totalmente falso
    la difficoltà di uso del multi touch - totalmente falso
    il costo eccessivo per il mercato - totalmente falso visto il successo di vendite (e poi sul mercato esistevano ed esistono prodotti ugualmente o più costosi)
    sistema chiuso - parzialmente falso (ammesso che la maggior parte degli utenti siano programmatori e smanettoni incalliti, possono- come già fanno- sviluppare soluzioni con web 2.0 oppure tramite widget).
    non+autenticato
  • Stai parlando di un telefono di 600 dollari, nemmeno 3g, che non puoi avere se non stipulando un contratto di 2 anni con AT&T e dalla quale non si sfugge, ma con la grande prospettiva di utilizzare il crackino di turno per poterlo utilizzare come un lettore MP3?
    Più che rivoluzionare il mercato della telefonia ha rivoluzionato il modo di pensare razionale della gente comune
    non+autenticato
  • - Scritto da: Arturo di napoli

    > Più che rivoluzionare il mercato della telefonia
    > ha rivoluzionato il modo di pensare razionale
    > della gente
    > comune

    Questa è da trascrivere.
    Finalmente.
    Viviamo in un covo di pazzi rincoglioniti, prossimi alle peggio catastrofi naturali, si parla di sviluppo ecosostenibile, di sovrapopolazione...
    E 600$ finiscono in un telefono. Per un milione di persone.
    E gli mancano pure delle feature.

    Ma i bravi consumatori comprano, mangiano.
    Questo sistema non ha altri 10 anni di vita.
    non+autenticato
  • sai quanti fumano 2 pacchetti di sigarette alla settimana per un anno? fumandosi: 480€ all'anno...Sorride ognuno ha i suoi vizi...
    MeX
    16902
  • ... e tu quanto hai speso per il PC col quale hai scritto questa risposta?

    La retorica spicciola non salverà il mondo ...
    non+autenticato
  • Apertura o morte? Non necessariamente!

    Ma andiamo con ordine. Alcuni dei presunti gravi difetti del telefono si sono rivelate pura controinformazione: un esempio per tutti: la scrittura su touchscreen, da questi indicata come tallone d'Achille del dispositivo e rivelatasi poi "più veloce che sul mio fidato Blackberry che uso da anni" (parole di Walt Mossberg). Per non parlare della durata della batteria. E della facilità al graffio dello schermo: nel video di PC World il display si rivela non-graffiabile, nemmeno intenzionalmente con una chiave.

    L'iPhone è un successo senza precedenti; se le indiscrezioni sulle attivazioni AT&T verranno confermate, si parla di oltre 1 milione di telefoni attivati in poco più di 10 giorni. Quindi, più di QUALUNQUE ALTRO DISPOSITIVO, consolle comprese, e considerate che il lancio è avvenuto SOLO NEGLI STATES (popolazione: 300M).

    Un dato su tutti: Apple ha venduto in due giorni circa 700.000 iPhones, più di quanto Microsoft ha fatto con Zune in un anno.

    Le critiche al software dell'iPhone (ad es. la cattura video, la mancanza di Flash, MMS) sono più che legittime, ma si trascura il fatto che le funzionalità PALESEMENTE mancanti verranno aggiunte poco alla volta grazie a comodi aggiornamenti sw tramite iTunes. È un concetto rivoluzionario per la telefonia, ed è ovvio che ci si metta un po' a capirne la reale portata, soprattutto se si parte da posizioni aprioristicamente critiche verso Apple.

    Per il sw di terze parti: nella fase iniziale, Apple ha certamente "blindato" il telefono, per evitare pesanti ricadute d'immagine e flop del prodotto nel caso applicazioni di terze parti difettose fossero andate ad intaccare il sistema, con crash e problematiche inimmaginabili, lontane dalla "robustezza" che si pretende legittimamente da un telefono cellulare.

    Comunque, "dovrebbero" essere messi in vendita presto (tramite iTunes) videogames della Nintendo, specificamente creati per iPhone. Questo apre la strada ad altri sviluppatori (es. la stessa MS) che venderanno sw direttamente e comodamente (per l'utente) tramite iTunes. Sofware come versioni mobile di Office ad esempio.

    Considerate anche la forza di una piattaforma (ITS) che venderà oltre alla musica (è già il terzo rivenditore statunitense), video, film, videogames, software e soprattutto SUONERIE: da solo un mercato miliardario. Tutto in un programma, senza alcuna difficoltà di installazione (come già accade per i games per iPod).

    In conclusiuone: la chiusura di un sistema, contrariamente a quanto sostenuto dall'autore dell'articolo, può creare un ecosistema virtuoso dagli inimmaginabili (oggi) risvolti economici, sociali, mediatici, tecnologici. Un esempio? L'iPod.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Gabriele
    > In conclusiuone: la chiusura di un sistema,
    > contrariamente a quanto sostenuto dall'autore
    > dell'articolo, può creare un ecosistema virtuoso
    > dagli inimmaginabili (oggi) risvolti economici,
    > sociali, mediatici, tecnologici. Un esempio?
    > L'iPod.

    Hai centrato il punto: il mondo della tecnologia e gli utenti dovrebbero ringraziare Apple.
    Sembrerà un discorso da Apple fanatico (quale sono) ma pensiamo alla sua storia. Che ne sarebbe del PC oggi senza l'Apple I? o senza l'iMac nel '97? cosa sarebbero i portatili oggi senza il Powerbook? iPod ha cambiato il nostro modo di vivere la musica e sono sicuro che iPhone cambierà il nostro modo di vivere la comunicazione mobile (in Italia nel 2020, forse).
    Jobs ragiona come un consumatore e questo rende Apple vincente perchè Apple é Steve Jobs... nessuna innovazione ma lungimiranza, non creare ma prendere tecnologie già esistenti e funzionanti e combinarle in un modo a cui altri hanno già pensato ma che nessuno si é mai azzardato a proporre seriamente e con convinzione. E ci riesce.
  • - Scritto da: soulista

    > Hai centrato il punto: il mondo della tecnologia
    > e gli utenti dovrebbero ringraziare
    > Apple.

    Ma se ragioni così l'informatica ha una lista di benefattori lunga dalla terra alla luna, in cui peraltro compaiono quasi tutti i produttori di hardware e software dell'universoA bocca aperta

    Cosa sarebbe stato dell'home computing se IBM non avesse fatto l'errore clamoroso di aprire le specifiche dell'AT generando una mole di hardware a basso costo?
    Hardware che adesso anche Apple sfrutta.
    2678
  • > iPod ha cambiato il nostro modo di
    > vivere la musica

    Lettori mp3 portatili con hard disk ce ne erano anche prima dell'ipod... solo per citarne alcuni la creative ne faceva gia' da un po' e se non sbaglio (correggetemi se ricordo male) la Arkos ha fatto il primo mp3 player portatile con hard disk
    non+autenticato
  • > iPod ha cambiato il nostro modo di
    > vivere la musica

    Alla gente piace crederlo, ma io avevo il lettore MP3 prima di iPod (uno banale con display monoriga, poi schermo a colori multiriga, poi con lettore di scheda SD che mi faceva da 'ponte' tra la fotocamera e il PC allora privo di lettore di schede. Tutti avevano la radio).
    Poi sono usciti i lettori MP3 con trasmettitore FM per poterci sintonizzare la radio... se vuoi continuo ma il concetto mi sembra chiaro.
    Tutto questo ben di dio senza scomodare Creative, che con i suoi lettori audio e video ha fatto sempre (e prima) degli ottimi prodotti.
    Certo, senza presentarli alle fiere con gli effetti speciali...
    non+autenticato
  • Beh, ce l'avevo anche io un lettore MP3.
    Si collegava alla seriale. Funzionava una volta si ed una no. Dovevi strascinare a mano i files.

    Poi è arrivato iPod.

    Lo collegavi e funzionava. Velocissimo. Si sincronizzava automaticamente. Prima volta.
    Aveva un'interfaccia utente pratica da usare e veloce.

    In Italia NESSUNO ha mai visto una pubblicità di iPod, eppure ha venduto uno sproposito lo stesso.

    Chissà come mai.
    non+autenticato
  • > Beh, ce l'avevo anche io un lettore MP3.
    > Si collegava alla seriale. Funzionava una volta
    > si ed una no. Dovevi strascinare a mano i
    > files.

    Alla seriale? E magari aveva anche le valvole!
    I miei lettori erano (sono, vivono ancora) USB e nonostante Windows si gestivano a meraviglia.

    > In Italia NESSUNO ha mai visto una pubblicità di
    > iPod, eppure ha venduto uno sproposito lo
    > stesso.

    Strano, io ricordo pagine di giornali e servizi ai TG su questo "gioiello inventato dalla Apple".
    Beninteso, la gente funziona così: gli crei un bisogno con la pubblicità e poi a volte si accorgono che è una cosa buona.
    Ecco, Apple ha il merito di aver venduto anche gli MP3 dei concorrenti, se è per questo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: liosandro
    > Beh, ce l'avevo anche io un lettore MP3.
    > Si collegava alla seriale. Funzionava una volta
    > si ed una no. Dovevi strascinare a mano i
    > files.

    Se non ricordo male il primo lettore MP3 era il RIO.
    Si parla....uhm....di 6-7 anni fa?
    Per la cronaca :
    http://en.wikipedia.org/wiki/Digital_audio_player

    Funzionava via USB e caricavi le tracce come normali file.


    > Poi è arrivato iPod.
    > Lo collegavi e funzionava. Velocissimo. Si
    > sincronizzava automaticamente. Prima
    > volta.
    > Aveva un'interfaccia utente pratica da usare e
    > veloce.

    Beh...anche io alla prima volta ho trasferito i file con successo.
    Inutile spalare me**a su altri prodotti ed elogiare quelli della Apple.
    Apple non inventa NULLA. Copia tecnologie già presenti e le immette sul mercato.
    Fare un telefonino con tutte le funzioni dell' iPhone, per un colosso come Nokia, è questione di 2-3 mesi massimo.
    Se non l'ha ancora fatto, è per sfruttare al massimo il parco clienti ( se ti immette un prodotto che fa tutto oggi, tra quanti anni comprerai una nuova versione UGUALE? ).

    Scommettiamo che non appena l'iPhone approda in Europa, la Nokia sforna un telefonino dalle caratteristiche simili o superiori?


    > In Italia NESSUNO ha mai visto una pubblicità di
    > iPod, eppure ha venduto uno sproposito lo
    > stesso.

    MA LOL!
    Ce n'erano almeno 10 tipi differenti di spot tv, per non parlare di giornali, riviste etc.etc.

    > Chissà come mai.

    Magari non le vedevi o non ti ricordi di averle viste.
    Ma fidati che c'erano.
    ryoga
    2003
  • > Se non ricordo male il primo lettore MP3 era il
    > RIO.
    > Si parla....uhm....di 6-7 anni fa?
    > Per la cronaca :
    > http://en.wikipedia.org/wiki/Digital_audio_player

    Vabbé, dobbiamo pure riconoscere il contributo di Apple ai lettori mp3.
    Se non erro sono stati i primi a farlo BIANCO.
    non+autenticato
  • ... o, magari, a usare una connessione un tantino più veloce dell'USB.

    Molti, gli utenti non Mac, han dovuto attendere l'USB2 per poter godere dei benefici indotti dal "sistema iPod", che non è rappresentato dal semplice lettore.

    Molti ancora oggi, in questo forum, non hanno la minima idea di quale sia la vera forza di Apple ... e parlano a sproposito ... per esempio di Nokia, che impiegherebbe 3 mesi a sfornare un cellulare più bello e più funzionale di iPhone (magari elencandone meramente le funzioni, a dimostrazione del non aver capito un bel niente).

    Anche in Microsoft, evidentemente, pensavano così quando han cominciato a produrre Zune ...
    non+autenticato
  • > Molti, gli utenti non Mac, han dovuto attendere
    > l'USB2 per poter godere dei benefici indotti dal
    > "sistema iPod", che non è rappresentato dal
    > semplice
    > lettore.
    >
    > Molti ancora oggi, in questo forum, non hanno la
    > minima idea di quale sia la vera forza di Apple
    Che sarebbe? Vendere me**a a peso d'oro convincendoti che è cioccolato?A bocca aperta
    Meglio di vanna marchi!!!
    non+autenticato
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