Luca Annunziata

Il make-up te lo consiglia il cellulare

HP realizza un software per aiutare gli acquirenti di ombretti e rossetti. Un sistema automatizzato per abbinare al meglio i colori. E adesso cerca partner per sviluppare l'idea

Roma - Dimenticatevi le lunghe disquisizioni con le commesse nei grandi magazzini o in profumeria: d'ora in avanti basterà scattarsi una foto col cellulare e mandare un SMS, per ricevere comodamente sul proprio telefonino tutti i suggerimenti per avere un trucco davvero adatto alla propria pelle.

Il meccanismo messo a punto da HP, chiamato Color Match, sfrutta complessi algoritmi per estrarre da una foto i colori della pelle: c'è bisogno di una tavolozza specifica con cui farsi fotografare e poi di inviare un MMS ad un cervellone centrale, che provvederà ad elaborare l'immagine. Qualsiasi cellulare, purché dotato di fotocamera, e qualunque operatore possono essere utilizzati.

Et voilàUna volta che l'immagine è giunta a destinazione, la tavolozza viene impiegata per ritoccare e bilanciare la foto per adattarla alle condizioni di luce in cui è stata scattata. A questo punto i pixel che formano il viso sono raccolti e confrontati con un database, contenente le immagini già analizzate dei volti di altre persone. In pochi secondi verrà individuata la migliore combinazione tra i colori naturali e quelli artificiali dei trucchi, permettendo all'acquirente di fare sempre la scelta giusta.
"La tecnologia HP di abbinamento dei colori, fornisce a commercianti e produttori nuovi strumenti per interagire con gli acquirenti e promuovere i loro prodotti" ha detto Nina Bhatti, tra gli scienziati al lavoro per HP: "Per chi acquista cosmetici, questa tecnologia è una sorta di consulente virtuale di bellezza nel palmo della propria mano". Il prodotto Color Match è già pronto per essere posto in commercio: alla HP ora cercano partner commerciali per proporre in licenza la tecnologia.

Il cellulare potrebbe confermarsi ulteriormente, quindi, come supporto per fare shopping: sfruttando questa tecnologia si diminuirebbe la percentuale di acquisti che lascia insoddisfatti, magari proprio perché non si è riusciti a scovare l'abbinamento cromatico di cui si era alla ricerca. Chi, ad esempio, non è rimasto almeno una volta per ore a fissare due giacche, con il dubbio su quale fosse nera e quale blu scuro?

Luca Annunziata