Il Core 2 Extreme si fa mobile

Intel ha lanciato la sua prima CPU Extreme per notebook e, in contemporanea, diversi nuovi modelli di processori Core 2 desktop, tra i quali un nuovo chip quad-core

Santa Clara (USA) - Molte le novità annunciate ieri da Intel nel segmento dei processori consumer, dall'introduzione della prima CPU Extreme per laptop, l'X7800, al debutto dei primi chip Core 2 con front-side bus (FSB) a 1.333 MHz.

L'X7800 è la nuova punta di diamante di Intel per il settore mobile, ed è indirizzato alla sempre più folta schiera di utenti che utilizza il notebook come postazione di gioco e come workstation multimediale.

Il chip si caratterizza per una frequenza di clock di 2,6 GHz, 4 MB di cache L2 e un FSB a 800 MHz. Secondo il chipmaker californiano, l'X7800 è in grado di fornire il 28% in più di performance rispetto al Core 2 Duo T2600 da 2,16 GHz: va però notato come l'attuale Core Duo top di gamma sia il T2700, con clock di 2,33 GHz. Come spesso accade, ad un significativo incremento delle performance equivale però anche un consumo più elevato: l'X7800 ha un thermal design power (TDP) di 44 watt contro i 31 watt dei Core Duo.
Per rendere la sua nuova CPU mobile ancor più appetibile agli hardcore gamer, Intel ha rimosso il blocco di frequenza del bus: ciò permette a OEM e utenti finali di overcloccare il processore (ovviamente a loro rischio e pericolo).

Intel prevede che i primi notebook basati sull'X7800, il cui costo all'ingrosso è di 851 dollari, arriveranno sul mercato entro le prossime due settimane.

Nel segmento desktop il gigante di Santa Clara ha introdotto cinque nuove CPU: un modello di Core 2 Extreme, tre Core 2 Duo E6xxx, e un Core 2 Quad. Di seguito si riportano le specifiche tecniche salienti dei nuovi chip e il relativo prezzo all'ingrosso:
- Core 2 Extreme QX6850: 4 core a 3 GHz, FSB a 1.333 MHz, 8 MB di cache L2 (999 dollari)
- Core 2 Quad Q6700: 4 core a 2,66 GHz, FSB a 1.066 MHz, 8 MB di cache L2 (530 dollari)
- Core 2 Duo E6850: 2 core a 3 GHz, FSB a 1. 333 MHz, 4 MB di cache L2 (266 dollari)
- Core 2 Duo E6750: 2 core a 2,66 GHz, FSB a 1.333 MHz, 4 MB di cache L2 (183 dollari)
- Core 2 Duo E6650: 2 core a 2,33 GHz, FSB a 1.333 MHz, 4 MB di cache L2 (163 dollari).

Come tradizione, il modello Extreme è indirizzato agli appassionati di giochi e ai creativi che utilizzano software per la grafica 3D o l'elaborazione video. Da sottolineare come i nuovi chip, ad esclusione del modello Q6700, siano i primi processori Core 2 ad utilizzare un FSB a 1.333 MHz, il cui supporto è stato introdotto con i giovani chipset Bearlake.
5 Commenti alla Notizia Il Core 2 Extreme si fa mobile
Ordina
  • Beh mi sembra che stavolta non si siano sprecati pi˙ di tanto visto che l'incremento di prestazioni lo si paga tutto con l'incremento di calore prodotto.
    Giß il mio portatile con un T5400 a 1,8GHz dopo dieci minuti non lo puoi pi˙ tenere sulle gambe.
    E comunque ci faccio girare applicazioni abbastanza pesanti senza problemi.
    Giusto in casi molto particolari o in caso di utenti molto fanatici questa cpu puˇ avere un senso.
    Mi ricordo di portatili con pentium 4 a pi˙ di 3GHz che erano delle vere e proprie friggitrici portatili. Infatti i primi centrino per quanto pi˙ lenti li hanno rapidamente messi fuori mercato.
    Questa sembra la classica soluzione lanciata per smuovere il mercato quando non si ha niente da proporre.
    guast
    1319
  • Già...
    Non capisco questa corsa alle prestazioni. Il classico "io ce l'ho più lungo!"

    Se davvero vogliono sbaragliare la concorrenza devono fare una CPU che consuma un decimo delle cpu attuali e andare ad una velocità "politica", simile ai vecchi p4 2 Ghz

    Io ho un centrino 735A a 1.7Ghz e come velocità è più che sufficiente per le normali applicazioni e per molti giochi 3D.
    Se consumasse meno della metà di quanto consuma ora sarebbe il massimo!

    bye
  • come al solito i prezzi in dollari sono notevolmente più bassi. Oggi trovare l'E6600 sotto i 200 euro è un'impresa disperata. Qui si parla di processori ancora più performanti a prezzi (al cambio) più bassi (sempre nella famiglia E6xxx).

    Ok, in Europa (e quindi Italia) c'è l'iva (in Italia il 20%). Come da consuetudine i prezzi in dollari sono espressi al netto della sales tax (una sorta di iva USA) perchè la sales tax varia (e anche di molto) da stato a stato negli States.

    Ma l'euro è apprezzato del 25-30% sul dollaro. Quindi in teoria l'"effetto iva" dovrebbe essere azzerato.

    E invece.

    Comunque onore ad Intel che sta cercando di prendere il largo nel mercato consumer rispetto ai concorrenti. E se AMD non reagisce prontamente rischia di finire male: sei mesi di ritardo in questo campo vogliono dire molto.
    non+autenticato
  • Contando che amd sta affondando pure ati
    non+autenticato
  • Se Intel nell'ultimo periodo é molto migliorata lo dobbiamo alla pressione che gli ha fatto AMD.
    Spero che AMD si riprenda perché un monopolio Intel non conviene a nessuno.
    guast
    1319