Alfonso Maruccia

Di nuovo superato il DRM di Zune

Microsoft tenta di fermare l'hacker che bypassa Windows Media e aggiorna il suo crack antiDRM, ora compatibile con Windows Vista e capace di scardinare in profondità il player multimediale made in Redmond

Roma - BigM gliel'ha giurata da settembre scorso ma Viodentia, nickname dietro cui si nasconde l'autore o gli autori del noto ammazza-DRM FairUse4WM, escono ancora allo scoperto e rendono disponibile la nuova versione del proprio software, la 1.3Fix-2. Il/i coder sono ricercati dalla legge per volere di Microsoft, ma la cosa non sembra impensierirli, almeno non al punto da cessare le proprie attività di hacking sotterraneo, teso a rompere il codice di una delle corporation che ha sposato la causa del DRM e dell'industria multimediale, gelosa di ogni singolo bit di sua proprietà.

Le segnalazioni arrivano da diversi weblog, ma la fonte è sempre la stessa: il nuovo FairUse4WM è stato come al solito rilasciato attraverso le pagine dei forum di Doom9, con un thread cominciato da tale nuovo utente Divine Tao. Non si sa se dietro allo pseudonimo si nascondano gli stessi gaglioffi sbeffeggiatori di Viodentia, tutto quello che Divine Tao dice è che offre "l'output dei miei propri sforzi", non avendo il programmatore a disposizione il codice sorgente originale.

"Questo post introduce un nuovo tool per scoprire le chiavi individuali dai componenti DRM di tipo black box di Microsoft ("IBX"), fino alla versione 11.0.6000.6324" scrive Divine Tao nel suo post. Oltre a correggere un fastidioso baco nella decodifica di filmati con un alto indice di compressione, FairUse4WM 1.3Fix-2 introduce il supporto e la "capacità di interfacciarsi" a Windows Vista e al software di controllo di Zune, il lettore multimediale portatile che BigM sta cercando di spingere sul mercato.
Proprio quest'ultima caratteristica è quella più pubblicizzata in rete: il DRM di Zune ha impressionato negativamente utenti e commentatori per le sue limitazioni sulla condivisione via WiFi, ed è stato già sconfitto da un semplice trick alla portata di chiunque. La possibilità di strappare via in maniera definitiva le restrizioni di accesso ai contenuti dai file presenti sul lettore è l'ennesimo duro colpo alla strategia di blindatura delle major e dell'acquiescente prodotto made in Redmond.

Sempre che, come suggerisce causticamente Cory Doctorow su Boing Boing, i consumatori non decidano come al solito di usare la strada "ancora più facile per ottenere la stessa musica senza DRM: semplicemente scaricarla dai network di P2P". "Incredibile che Microsoft - conclude Doctorow - abbia realizzato un mondo in cui ottieni gratuitamente contenuti migliori di quelli che hai quando invece paghi per averli".

La cover Zune per l'iPodMa Zune è un bersaglio per molti in queste ore: Engadget dedica un post ad un fantomatico Hide-a-Pod, scatolotto salva-iPod che sfrutta e "dà un senso" alla bruttezza dello Zune marrone. Il sito dedicato cita un imprecisato "Bill", attore di reclame pubblicitarie che vive ai margini dello showbiz, e che ha la poco fortunata tendenza a farsi fregare svariati iPod - fino a una mezza dozzina, dice l'articolo - da ladri senza scrupoli, in grado di recuperare i lettori Apple non importa il luogo o il box nel quale Bill li infili. Ecco allora che, "come una luce brillante alla fine del tunnel", l'attore ha preso l'abitudine di nascondere il player della Mela morsicata nel bruttissimo box rassomigliante allo Zune color foglie morte, con il risultato di "non aver più perso nemmeno un iPod".

Segno del fatto che anche "i membri più infimi della società" hanno un certo senso estetico o divertissement fantasioso sulla sostanziale differenza di posizioni tra Apple e Microsoft nel mercato dei lettori multimediali? Sia come sia, il weblog avverte infine che "Hide-a-Pod non è un prodotto reale. Causerà solo ridicolo al massimo grado se preso seriamente in considerazione". Non c'è dubbio.

Alfonso Maruccia
10 Commenti alla Notizia Di nuovo superato il DRM di Zune
Ordina
  • Divine Tao is an anagram for Viodentia.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Alfonso Maruccia
    > Yuk! You're rightCon la lingua fuori

    Si non è che provi nulla eh però eh
    non+autenticato
  • Beh, un buon indizio è, non sempre ma di certo spesso, la traccia giusta per individuare il colpevole. Non mi stupirei se stessimo parlando dello stesso autore/i
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 17 luglio 2007 23.27
    -----------------------------------------------------------
  • che geni.
    1 bucare il drm, per quanto illegale lo approvo, cosi' magari se svegliano, ed e' giusto che i loro programmatori lavorino e si guadagnino la pagnotta. microsoffr vende queste tecnologie (fallate) e d e' giusto che le aggiorni.

    2 il tipo che ha fatto il sito : http://hideapod.com/ e' davvero divertente Sorride
  • Mah spero proprio che questi hack non siano riconducibili a M$ stessa che spera l'ultima carta della diffusione sotto-banco del crack facile per far diffondere la sua cacca marrone (Zune).
    non+autenticato
  • - Scritto da: Lillo
    > Mah spero proprio che questi hack non siano
    > riconducibili a M$ stessa che spera l'ultima
    > carta della diffusione sotto-banco del crack
    > facile per far diffondere la sua cacca marrone
    > (Zune).

    per una volta concordo (di solito non credo al complotto-hacker-major )

    ...però se così fosse, m$ neanche questa volta sembra aver capito il gioco, temo proprio che lo zzzune marrrrone non se lo pigli nessuno (a parte per nasconderci dentro un ipod, lol)
    A bocca aperta
  • - Scritto da: anonimo01

    > per una volta concordo (di solito non credo al complotto-hacker-major


    Infatti il complotto sarebbe ai danni delle major: M$ dice loro di proteggere i brani con un DRM, ma la protezione dei brani è uno dei maggiori deterrenti per l'acquisto di un player (dopo il colore marrone); perciò M$ fa passare per opera di un hacker il crack del proprio DRM.
    Il risultato è qualche Zune venduto in più (in un anno meno di quanti iPhone ha venduto Apple in un fine settimana) e le Major che se lo prendono in quel posto (ma, tanto, son destinate a trasformarsi, o morire).

    La tecnica è la medesima dei giochi per PC e consoles ... per vendere l'hardware, il software di uso più comune dev'essere gratis (o imposto, come Windows sui PC).

    Sul mio iPod non ho canzoni acquistate (a parte quelle dei miei vecchi CD) ... non me ne vanto, certo, ma i più son brani che non avrei comunque mai acquistato. Se non avessi potuto ottenerli gratis, forse non avrei acquistato nemmeno un iPod (che, comunque, ora utilizzo anche per trasportare dati e vedere video podcast gratuiti).
    Secondo me gli artisti dovrebbero/potrebbero guadagnare solo con le esibizioni dal vivo: ascolto i loro brani gratuitamente, contribuisco alla loro diffusione e, se l'artista mi piace, vado ai suoi concerti.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Diego
    > Secondo me gli artisti dovrebbero/potrebbero
    > guadagnare solo con le esibizioni dal vivo:
    > ascolto i loro brani gratuitamente, contribuisco
    > alla loro diffusione e, se l'artista mi piace,
    > vado ai suoi
    > concerti.
    A questo punto la fruizione dell'"opera d'arte" (intesa in senso semiotico) sarebbe a pagamento, in quanto mutevole, dipendente dall'interazione col pubblico, etc., mentre la sua riproduzione, monotonamente sempre identica a se stessa sia gratuita. Interessante...Ficoso
  • - Scritto da: scorpioprise
    > - Scritto da: Diego
    > > Secondo me gli artisti dovrebbero/potrebbero
    > > guadagnare solo con le esibizioni dal vivo:
    > > ascolto i loro brani gratuitamente, contribuisco
    > > alla loro diffusione e, se l'artista mi piace,
    > > vado ai suoi
    > > concerti.

    > A questo punto la fruizione dell'"opera d'arte"
    > (intesa in senso semiotico) sarebbe a pagamento,
    > in quanto mutevole, dipendente dall'interazione
    > col pubblico, etc., mentre la sua riproduzione,
    > monotonamente sempre identica a se stessa sia
    > gratuita. Interessante...
    >Ficoso

    Caspita se è interessante!
    Se fai una valutazione per l'acquisto di un pc (opera d'ingegno) e poi il tuo cliente la passa anche ad un amico, magari ti rode, ma non è certo illegale.
    Tu vieni pagato per il tuo lavoro.
    Idem dovrebbe valere per la musica.

    bye