Novell forgia un rivale open di CardSpace

L'azienda aggiunge alla propria piattaforma open source per le identitÓ digitali una tecnologia che si pone in diretta concorrenza con Windows CardSpace per la gestione di password e card digitali

Roma - In seno al progetto Bandit, un'iniziativa sponsorizzata da Novell per fornire alle imprese una piattaforma aperta per la gestione delle identità digitali aziendali, è nato DigitalMe, un sistema progettato per aiutare gli utenti a gestire le password e le card virtuali utilizzate per le tansazioni via Internet.

DigitalMe si pone come diretto avversario della tecnologia Windows CardSpace di Microsoft, ma a differenza di questo gira sulle piattaforme Linux e Mac OS X ed è interoperabile con i componenti di Higgins (v. articolo), un framework open source promosso da Novell e IBM per omogeneizzare l'accesso ai sistemi di identity managament preesistenti.

"L'implementazione di DigitalMe nell'ambito del Progetto Bandit testimonia il successo delle applicazioni identity enabled che rendono più facile agli utenti gestire le proprie identità digitali", ha affermato Novell. "I trend evidenziano una crescente domanda da parte del mercato di tecnologia costruita attorno all'utente per la gestione delle identità, come per esempio Windows CardSpace. Rendendo disponibile questa tecnologia agli utenti Linux e Macintosh, DigitalMe contribuisce all'adozione di tale approccio user-centric su qualsiasi piattaforma".
Come si è detto, DigitalMe è uno dei componenti che fanno parte di Bandit, una piattaforma aperta con la quale Novell spera di unificare le tecnologie di identity managament oggi in circolazione e fornire alle aziende i mattoni con cui costruire sistemi per le identità tra loro interoperabili.

Bandit si appoggia su diverse specifiche aperte preeesistenti, tra cui quelle nate in seno al Web Services Interoperability Consortium (WS-I), al Liberty Alliance Project e alla comunità Eclipse.org, e si è già guadagnato il supporto di alcuni colossi del settore informatico come IBM, Sun, Symantec e persino Microsoft, sempre più interessata a rendere la propria piattaforma per l'autenticazione interoperabile con quelle utilizzate sui sistemi Unix e Linux.

Novell ha contribuito al progetto Bandit con il codice di alcune sue tecnologie, in particolare un motore di database e un gestore di credenziali. L'azienda incorpora già alcuni dei servizi di Bandit all'interno del proprio sistema operativo SUSE Linux.

Una versione di test di DigitalMe installabile sotto OpenSUSE 10.2 può essere scaricata da qui.
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