MDC: chiarezza sulla crisi Elitel

L'associazione esorta gli utenti ad avviare l'iter necessario ad ottenere il risarcimento dei danni derivanti dal taglio delle linee e chiede all'operatore e all'incumbent di chiarire le rispettive responsabilitÓ

Roma - In assenza di pronunciamenti ufficiali da parte del Tribunale, ai clienti Elitel non resta che interessarsi presso un operatore alternativo che li possa riconnettere al mondo o attendere le evoluzioni degli eventi. Nel frattempo si esprimono le associazioni dei consumatori, come MDC, che suggerisce all'utenza di chiedere il risarcimento dei danni subiti finora.

"Di fronte alle drammatiche notizie inerenti la situazione societaria della Elitel - dichiara l'associazione - non possiamo più attendere ulteriori provvedimenti da parte dell'Agcom dimostratisi velleitari. A questo punto in mancanza di indennizzi agli utenti vittime del distacco improvviso della linea, inviteremo i 250mila clienti coinvolti all'avvio delle procedure di conciliazione e successivamente ad azioni giudiziarie per il risarcimento dei danni".

"Il Movimento Difesa del Cittadino - continua l'associazione - invita formalmente la Elitel e la Telecom a chiarire le rispettive responsabilità relativamente alla rilevante morosità a seguito della quale vi è stato il distacco generalizzato della linea telefonica a danno dei clienti Elitel".
La richiesta di risarcimento danni è un provvedimento legittimo, ma l'utente non deve illudersi di ottenere soddisfazione in breve (o lungo) tempo. Per Elitel c'è ora la prospettiva di accedere alla procedura concorsuale dell'amministrazione straordinaria, ma qualora questa possibilità non le venga concessa si profila concretamente il rischio del fallimento. E questo potrebbe implicare tempi lunghi per la possibile soddisfazione dei crediti e degli impegni pendenti.