Prima beta per UnitedLinux

Prima Closed Beta release di UnitedLinux

Castelnuovo Rangone (MO) - Caldera, Conectiva, SuSE Linux e Turbolinux hanno annunciato la fine dei lavori sulla prima closed beta di UnitedLinux, giÓ disponibile dalla fine di agosto per i partner delle quattro aziende fondatrici. La disponibilitÓ generale della open beta Ŕ prevista entro la fine del terzo trimestre 2002.

La piattaforma UnitedLinux ha per obiettivo la semplificazione dello sviluppo e della certificazione di Linux attraverso la creazione di un'unica distribuzione indirizzata alle imprese.

UnitedLinux Ŕ compatibile con LSB e Li18nux e sarÓ disponibile in inglese, francese, italiano, spagnolo, portoghese, tedesco, ungherese, giapponese, cinese tradizionale e semplificato, oltre che in coreano.
E' possibile partecipare al programma di beta testing di UnitedLinux registrandosi presso il sito www.unitedlinux.com o contattando una qualsiasi delle quattro aziende Linux fondatrici.
18 Commenti alla Notizia Prima beta per UnitedLinux
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  • Ma quando nascerà la versione definitiva di UnitedLinux, continueranno ad essere sviluppate anche le future release delle distribuzioni delle 4 aziende fondatrici di UnitedLinux (Caldera, Connectiva, SuSE, Turbolinux)?

    Grazie, ciao
    Mattia
    non+autenticato
  • che significa closed beta e open beta, in questo caso?

    è sempre tutto opensource, vero?

    non+autenticato
  • > che significa closed beta e open beta, in
    > questo caso?

    La closed beta è una versione beta non disponibile a tutti ma solo ad un'elitè di persone (in questo caso i partner delle quattro aziende di UnitedLinux).
    La open beta, invece, è una versione beta che viene rilasciata in maniera liberamente scaricabile o cmq ottenibile su supporto da chiunque.
    non+autenticato
  • da come ne parlano sembra che tutti i programmi
    open source usati per mettere insieme questa distribuzione siano stati fatti da loro.
    be che se la tenessero io preferisco debian.
    non+autenticato


  • - Scritto da: Whangzang
    > da come ne parlano sembra che tutti i
    > programmi
    > open source usati per mettere insieme questa
    > distribuzione siano stati fatti da loro.

    non riesco a trovare da nessuna parte questa "appropriazione" indebita. Me la segnali?

    > be che se la tenessero io preferisco debian.

    ottimo: questo è il bello della LIBERTA' di LINUX e dell'Open Source. Esistono sempre più possibilità, e ognuna ha pari dignità.

    A proposito della Debian: si ha notizia sul programma di adesione allo standard LSB ?


    non+autenticato


  • - Scritto da: zap
    > non riesco a trovare da nessuna parte questa
    > "appropriazione" indebita. Me la segnali?

    Nel senso che e' Unitedlinux si sta comportando come una tipica azienda closed.
    di solito i progetti opensource rendono disponibile il codice sorgente gia dai primi
    snapshots.

    > > be che se la tenessero io preferisco
    > debian.
    >
    > ottimo: questo è il bello della LIBERTA' di
    > LINUX e dell'Open Source. Esistono sempre
    > più possibilità, e ognuna ha pari dignità.

    GIASorride

    > A proposito della Debian: si ha notizia sul
    > programma di adesione allo standard LSB ?

    Non so se debian aderira' al programma lsb
    in tutti i modi ho letto i vari papers e devo
    dire che sono molto fumosi centinaia e centianaia di pagine per definire dei semplici
    nomi di file.
    indubbiamente si rivelera' un flop clamoroso.
    Ciao

    non+autenticato
  • > Non so se debian aderira' al programma lsb
    > in tutti i modi ho letto i vari papers e devo
    > dire che sono molto fumosi centinaia e
    > centianaia di pagine per definire dei
    > semplici
    > nomi di file.
    > indubbiamente si rivelera' un flop clamoroso.

    si parlava bene di lsb in diversi ambiti, vedo adesso che le prime 3 distro certificate lsb sono le attuali suse mandrake e redhat... ma allora cosa c'era da certificare? dove sta il vantaggio?
    non+autenticato

  • > mandrake e redhat... ma allora cosa c'era da
    > certificare? dove sta il vantaggio?

    Perchè una volta che hai standardizzato librerie, posicioni dei file di sistema e quant'altro puoi finalmente produrre software boxed e sopratutto non sei obbligato a testarlo su "n" distribuzioni solo per vedere se si installa.

    Chi produce software per windows adesso deve solo testare il prodotto su 98, NT, 2K e XP, nel software linux devi avere, fra distribuzioni o versioni almeno una decina di piattaforme target, col risultato che il software boxed, per linux, praticamente non esiste.
    non+autenticato
  • > Perchè una volta che hai standardizzato
    > librerie, posicioni dei file di sistema e
    > quant'altro puoi finalmente produrre
    > software boxed e sopratutto non sei
    > obbligato a testarlo su "n" distribuzioni
    > solo per vedere se si installa.

    si fin qua c'ero arrivato anche io, ma mi chiedo, se c'e il bisogno appunto di standardizzare perche le distro attuali non sono sufficientemente standard, e si puo essere certamente concordi su questo, come mai proprio le 3 distro attuali piu usate sono state certificate lsb senza quasi nessuna modifica? pensavo che lsb dovesse eliminare i piccoli problemi di "compatibilita" tra una distro e l'altra, e mi vengono invece a dire che sono gia tutte ok...
    non+autenticato

  • > nessuna modifica? pensavo che lsb dovesse
    > eliminare i piccoli problemi di
    > "compatibilita"

    Ragionando nell'ottica di un produttore che vuole ditribuire il suo software solo in binario e con procedure di installazione a prova di stupido il termine "compatibilità" diventa un qualcosa di diverso.

    Script di intallazione, configurazione, un metodo standard per creare entry nel menu dei vari kde o gnome e/o iconcine colorate sul desktop.

    Devi sempre e comunque pensare che il target è un utente che, dopo aver installato un software, se non trova l'icona sul desktop è capace di dire "non si installa" ...
    non+autenticato
  • > Ragionando nell'ottica di un produttore che
    > vuole ditribuire il suo software solo in
    > binario e con procedure di installazione a
    > prova di stupido il termine "compatibilità"
    > diventa un qualcosa di diverso.
    >
    > Script di intallazione, configurazione, un
    > metodo standard per creare entry nel menu
    > dei vari kde o gnome e/o iconcine colorate
    > sul desktop.
    >
    > Devi sempre e comunque pensare che il target
    > è un utente che, dopo aver installato un
    > software, se non trova l'icona sul desktop è
    > capace di dire "non si installa" ...

    esatto, e proprio di questo che sto parlando... le attuali suse mandrake e redhat mi pareva avessero sto difetto da rendere a volte necessario distribuire un binario specifico per ognuna, mi viene in mente il binario nvidia, o varicad, e altri esempi.. adesso salta fuori invece che sono certificate lsb... ma allora a che serve...
    non+autenticato


  • - Scritto da: Debianwhang
    >
    >
    > - Scritto da: zap
    > > non riesco a trovare da nessuna parte
    > questa
    > > "appropriazione" indebita. Me la segnali?
    >
    > Nel senso che e' Unitedlinux si sta
    > comportando come una tipica azienda closed.
    > di solito i progetti opensource rendono
    > disponibile il codice sorgente gia dai primi
    > snapshots.

    Quindi non si parla più di appropriazione, ma di violazione della GPL ?
    Vorrei capire dov'è la violazione della GPL


    > > A proposito della Debian: si ha notizia
    > sul
    > > programma di adesione allo standard LSB ?
    >
    > Non so se debian aderira' al programma lsb

    occhio: Debian ha già ADERITO:

    (www.linuxbase.org)

    ad LSB partecipano questi soggetti:

        * Caldera Inc
        * Compaq
        * Corel Corporation
    --> * The Debian Project
        * Enhanced Software Technologies, Inc.
        * Hewlett Packard (sponsor)
        * IBM (sponsor)
        * Intel
        * Linuxcare
        * Linux for PowerPC
        * MandrakeSoft
        * Metro Link, Inc.

        * Olliance
        * The Open Group
        * Oracle
        * SGI
        * Turbolinux Inc.
        * Red Hat Software
        * Software in the Public Interest, Inc.
        * SuSE GmbH
        * The USENIX Association
        * VA Linux
        * WGS Inc

    Quindi è già scontata una marcia di avicinamento all'LSB da parte di Debian. Altrimeni avrebbero già fatto dietrofront.
    Io chiedevo: a quando la prima Debian certificata?

    > in tutti i modi ho letto i vari papers e devo
    > dire che sono molto fumosi centinaia e
    > centinaia di pagine per definire dei
    > semplici nomi di file.

    Infatti uno dei punti importanti da affrontare è l'uniformità dei file-system. Perchè la cosa ti sorprende?

    > indubbiamente si rivelera' un flop clamoroso.

    il dubbio è tutto tuo. Ogni tentativo di standardizzazione è già un successo, perché propone modelli unificanti.
    E sulla possibilità di successo io sono confidente: del resto esiste già un esempio clamoroso di adesione in massa a standard aperti: Internet




    non+autenticato
  • - Scritto da: zap
    > - Scritto da: Debianwhang
    > Quindi non si parla più di appropriazione,
    > ma di violazione della GPL ?
    > Vorrei capire dov'è la violazione della GPL

    se non te ne sei accorto unitedlinux e' un sistema linux enterprise per aziende che guadagnano quelche centinaio di milioni di euro.
    e da come si sono messe le cose quel sistema
    verra venduto completamente chiuso.
    solo una parte del SO verra rilasciato al publico.
        
    > occhio: Debian ha già ADERITO:
    > Quindi è già scontata una marcia di
    > avicinamento all'LSB da parte di Debian.
    > Altrimeni avrebbero già fatto dietrofront.
    > Io chiedevo: a quando la prima Debian
    > certificata?

    Be per questo ci vorra parecchio tempo credoA bocca aperta

    > Infatti uno dei punti importanti da
    > affrontare è l'uniformità dei file-system.
    > Perchè la cosa ti sorprende?

    Esiste da 50 anni il System V il resto
    sono solo ghirigori tipo i nomi esatti
    delle glibc o le librerie Xlib.
    l'unica parte degna di nota sono le
    standardizzazioni dei file binari e le
    shared lib.

    > il dubbio è tutto tuo. Ogni tentativo di
    > standardizzazione è già un successo, perché
    > propone modelli unificanti.
    > E sulla possibilità di successo io sono
    > confidente: del resto esiste già un esempio
    > clamoroso di adesione in massa a standard
    > aperti: Internet

    Gia e' vero ripensandoci lsb non e' una cativa ideaSorride   
    Ciao
    non+autenticato


  • - Scritto da: DebianWhang
    > - Scritto da: zap
    > > - Scritto da: Debianwhang
    > > Quindi non si parla più di appropriazione,
    > > ma di violazione della GPL ?
    > > Vorrei capire dov'è la violazione della
    > GPL
    >
    > se non te ne sei accorto unitedlinux e' un
    > sistema linux enterprise per aziende che
    > guadagnano quelche centinaio di milioni di
    > euro.
    > e da come si sono messe le cose quel sistema
    > verra venduto completamente chiuso.
    > solo una parte del SO verra rilasciato al
    > publico.

    finché rispettano la licenza GPL non ci vedo nulla di male.

    Si capisce: da loro non dovremo attenderci _grandi_ contributi free (nel senso di GPL).

    Per il resto è lo stesso Stallman che da 2 decenni parla di possibilità sfruttamento economico del software sotto GPL. Non dovrebbe meravigliare nessuno, ormai, vedere che molte aziende stanno mettendo in pratica quanto veniva pronosticato.

    non+autenticato