Dissequestrate alcune porzioni del sito ADUC

Dissequestrate alcune porzioni del sito ADUC

Il Tribunale di Padova ritiene che le opinioni pubblicate dagli utenti su alcune aziende siano libera espressione e che quindi vadano tutelate. E ora tornano online
Il Tribunale di Padova ritiene che le opinioni pubblicate dagli utenti su alcune aziende siano libera espressione e che quindi vadano tutelate. E ora tornano online

(vedi update a metà pagina) – Firenze – Il sito di ADUC è ora più completo: una sentenza del Tribunale di Padova ha dichiarato illegittimo l’oscuramento di quelle porzioni del sito che contenevano riferimenti con accezione negativa a Evolution Travel (marchio della società Dodotour srl), Dodotour S.r.l. e Luca Baldisserotto suo amministratore, riaffermando il pieno diritto dell’Associazione alla libera manifestazione del pensiero.

In una nota ADUC ricostruisce la vicenda, spiegando che alcuni utenti avevano scritto al servizio “Cara ADUC” mettendo in dubbio certe caratteristiche delle offerte delle aziende citate, opinioni che avevano indotto la sezione distaccata di Este del Tribunale di Padova, su richiesta di Dodotour, di oscurare alcune pagine.

Nei giorni scorsi, i magistrati hanno deciso (vedi ordinanza ) di dare ragione ad ADUC, sostenendo – spiega l’Associazione – “il principio di diritto secondo il quale un giudice non può, come accaduto ad Este, emettere un provvedimento di censura generalizzato ed applicabile a chiunque si renda responsabile, non tanto di diffamazione, quanto piuttosto di fare rilievi critici”.

L’Associazione ha anche preannunciato che i propri legali stanno predisponendo una richiesta di risarcimento danni per quanto accaduto.

Update
Nel frattempo Evolution Travel ha spiegato a Punto Informatico che in realtà il riscorso vinto dall’Aduc non entra nel merito dei contenuti , ma unicamente di procedura addottata dal primo giudice che ha emesso l’ordinanza di oscuramento.

“Quindi – spiega l’azienda – nessuno mette in dubbio la libertà di espressione e, ovviamente nemmeno noi, forti sostenitori del web 2.0, in cui la parola e le azioni degli utenti valgono e sono il mondo e di conseguenza il mercato odierno! È anche vero che se qualche utente diffama, denigra col fine di arrecare e, di fatto arreca danni, sia perseguito per Legge nel mondo reale, poiché anche il mondo web 2.0 lo è!”

Evolution Travel ha anche sottolineato di essersi mossa per “tutelare le persone ed il lavoro dei promotori affiliati da tentativi di alcuni di portare discredito in modo parziale e fazioso”. Tutta la vicenda viene peraltro descritta in una pagina in costante aggiornamento .

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Pubblicato il
25 lug 2007
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