Per un brevetto il WAP rischia tutto

Un'azienda americana sostiene di possedere il brevetto della tecnologia utilizzata per portare internet sui cellulari. E rivendica così royalty su qualsiasi uso del WAP

Per un brevetto il WAP rischia tuttoWeb (internet) - Il WAP (Wireless Application Protocol) non è di tutti, non può essere liberamente utilizzato dalle imprese del wireless networking per portare internet sui cellulari. Il WAP è un brevetto registrato. Questa la tesi di GeoWorks, azienda americana che sostiene di possedere una registrazione relativa alla tecnologia che sta nel cuore del WAP.

GeoWorks rivendica la paternità del brevetto e chiede a tutte le aziende del settore interessate ad utilizzare WAP di versare una royalty per ogni uso che viene fatto del nuovo protocollo. Come noto, il WAP è al centro delle iniziative dell'industria, soprattutto europea, per far sì che i contenuti Web possano essere "visti" anche attraverso il telefono cellulare.

Pare che GeoWorks abbia un brevetto per una "interfaccia utente flessibile per strumenti di comunicazione mobili". E le lettere di avvertimento, diffida e richiesta che l'azienda ha già fatto partire ed indirizzate ad alcune delle majors del settore, contengono un esplicito riferimento al WAP e al WML (Wireless Markup Language), l'ambiente utilizzato dai sistemi WAP per "formattare" i contenuti in modo tale che possano essere visti su cellulare.
Sebbene il protocollo WAP non sia ancora diffusissimo, il suo impiego e sviluppo è al centro di una quantità di iniziative industriali che vedono coinvolte imprese del calibro di Nokia, Ericsson , Motorola , 3Com e via dicendo. Persino Microsoft , Compaq e IBM hanno avviato progetti in questo ambito.

Stando agli esperti intervistati da CNN, se GeoWorks passerà, come è probabile, dalla richiesta di royalty a delle iniziative giudiziarie, lo sviluppo dei sistemi WAP potrebbe risultarne notevolmente rallentato. Qualcuno ha addirittura consigliato alle aziende che fanno parte del WAP Forum, l'organizzazione che fino ad oggi ha studiato in collaborazione lo sviluppo del protocollo, di risolvere il problema alla radice acquisendo GeoWorks.

Quest'ultima, intanto, sottolinea che, secondo uno studio indipendente, nei soli Stati Uniti il numero di cellulari dotati di sistemi WAP nel 2004 raggiungerà il numero di 52 milioni di unità.