Mp3 rimane free? Non ci crede Xiph.org

Non si placa la polemica sulla delicata questione delle possibili royalty per la distribuzione di player mp3. All'attacco di Thomson

Roma - Non ci sta Christopher Montgomery, esponente di Xiph.org, impegnata nello sviluppo del formato audio open source Ogg Vorbis, ad ascoltare senza replicare le dichiarazioni di Thomson con cui l'azienda ha negato che vi sia alcuna intenzione di modificare lo status "free" dei player mp3, tecnologia sulla quale vanta il principale brevetto.

Montgomery infatti ribadisce le accuse a Thomson per le modifiche effettuate ai termini di licenza, modifiche che possono portare in qualsiasi momento all'imposizione di royalty sulla produzione dei popolarissimi player mp3 che devono la propria diffusione proprio all'essere free.

L'esponente di Xiph.org, infatti, ha spiegato che i termini sono stati modificati, checché ne dica Thomson, eliminando quelle definizioni esplicite che proteggevano i player mp3 dall'imposizione di royalty.
Montgomery, che dice comunque di aspettarsi che Thomson torni sui propri passi, ha anche sottolineato come Sun Microsystems e Red Hat abbiano deciso nei giorni scorsi di eliminare le tecnologie di decodifica mp3 dalle proprie offerte riservandosi di reintrodurle "se e quando i problemi di licenza potranno essere risolti".
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