Gli SMS costano troppo. Basta!

Bruxelles è pronta a scendere sul piede di guerra: o gli operatori si danno una regolata oppure una norma abbatterà i prezzi dei messaggini più popolari, che garantiscono profitti stellari ai carrier

Bruxelles - Dopo il caro-roaming, per le cui tariffe massime è programmata una progressiva riduzione nell'arco di un triennio, Viviane Reding - commissario UE per la società dell'informazione e i media - passa all'attacco dei prezzi applicati per uno dei più utilizzati strumenti di comunicazione degli ultimi 15 anni: l'SMS.

Reding, come riporta il notiziario UltimoMiglio.news, ha sollecitato le compagnie telefoniche sul tema dei costi dei "messaggini", aggiungendo che la Commissione intende intervenire anche su questo fronte. E si arriverà al punto di imporre una regolamentazione tariffaria - esattamente come è stato fatto per le tariffe delle telefonate internazionali - qualora il mercato (ossia gli operatori mobili) si dimostrino incapaci di auto-regolamentarsi.

Nei prossimi 18 mesi, ha dichiarato ancora il commissario, la Commissione terrà sotto controllo l'operato delle compagnie telefoniche in collaborazione con le Authority TLC locali. Ci vorrà quindi ancora molto tempo prima che l'SMS, un messaggio il cui costo per i carrier è così irrisorio che calcolarlo è difficile, possa essere offerto a tariffe che non siano più totalmente arbitrarie quanto invece legate alla realtà operativa del servizio e ai suoi reali costi di gestione.
6 Commenti alla Notizia Gli SMS costano troppo. Basta!
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  • Mi piacerebbe confrontarmi con qualcuno su questa riflessione, che è anche una provocazione.
    Non condivido un'eventuale battaglia contro il costo dei messaggini, così come non ho aderito a quella contro i costi di ricarica.
    Gli operatori, per un evidente tacito accordo tra loro, guadagnano un mucchio sugli SMS e questi ricavi vanno a compensare eventuali tariffe aggressive sul traffico voce. Se riducessero il costo degli SMS a un centesimo (e sarebbe ancora ben di più del loro valore), dovrebbero aumentare gli introiti aumentando le altre tariffe.
    Quindi, non vi pare che sia grazie ai ragazzini che non possono fare a meno di mandare migliaia di SMS al mese che le tariffe di noi "utenti normali" siano come sono e non più alte?
    non+autenticato
  • io sono un ragazzo che non manda sms da 6 mesi quindi nn sono affetto dalla smania degli sms

    vedo molto egoismo nel tuo pensiero

    a sto punto io utilizzo i miei 2 cellulari per navigare su internet ed anche li le tariffe sn proibitive
    ma se le abbassasero li le alzerebbero sugli sms chiamate etc
    xro questo andrebbe bene x me
    non+autenticato
  • Credo che far pagare gli SMS sia un'operazione al limite della legalità; di per sé un SMS non costa e non può costare, in quanto costituente intrinseca della rete (GSM) che lo trasporta; per fare un paragone, anche se un po' al limite, é come se su una rete Ethernet si facessero pagare anche i pacchetti di controllo - non trasportanti "dati utente" - che fanno parte del sistema trasmissivo stesso. Quindi pagando un SMS si paga unicamente il costo dei sistemi informatici, e della loro gestione, messi in piedi per la fatturazione dell'SMS stesso !! penso unico caso di "autoreferenziazione economica", a voler cercare una definizione simpatica Occhiolino
    In quest'ottica l'azione della EU potrebbe essere anche controproducente, legittimando di fatto la vendita dell'SMS... che dite ?
  • magari lo fossero. in realtà questi bei signori si mettono d'accordo, e mi pare davvero ridicolo che le varie autorità non se ne siano accorte, o cmq non ci abbiano almeno pensato. perché mai un operatore non dovrebbe praticare un costo per gli sms inferiore agli altri, ottenendo quindi un vantaggio competitivo sugli altri? invece no, tutti 15 centesimi te li fanno pagare, a meno di offerte particolari che cmq si pagano.
  • Era ora... gli sms non costano nulla agli operatori e li vendono a prezzi assurdi con margini pazzeschi...
    Che si vergognino...
    In realta' basterebbe, creare una rete statale e affittare la rete come viene fatto nel settore energia con Terna.
    A quel punto aprire il mercato.... il resto verrebbe da se...
    non+autenticato
  • I gestori di telefonia andrebbero bastonati nei denti.
    Anche per quello che hanno fatto al GPRS.
    La tecnologia che trasforma la voce in pacchetti di dati e che quando era il momento di introdurre, reclamizzavano come più economica. Dicevano che si sarebbero pagati solo i pacchetti inviati, cioè solo la voce e non le pause di silenzio; per cui si sarebbe avuto un riduzione dei costi.
    Qualcuno ricorda? In teoria si sarebbe dovuta superare la tariffazione a tempo. In realtà questo non è avvenuto, anzi! E' stata re-introdotta la tariffazione a tempo anche per il collegamento a internet!!!
    A bastonate nei denti bisognerebbe prenderli!!!

    Saluti a tutti quelli che come me i soldi se li sudano.
    non+autenticato