Il 6 settembre è il giorno di Klez

Controllare i dischi, aggiornare l'antivirus

Roma - Il 6 settembre è uno dei giorni di rischio per gli utenti internet che dovessero avere il computer infettato da Klez, Klez.E, Klez.H e le altre varianti del celebre worm.

Come si ricorderà, infatti, alcune versioni di Klez in presenza di certe condizioni possono sovrascrivere pressoché tutti i file che si trovano sui drive dei computer Windows colpiti rendendoli quindi inutilizzabili.

Altre informazioni su Klez sono disponibili qui. Per difendersi la via è sempre quella: scansionare l'hard disk, non aprire casualmente allegati di posta elettronica, mantenere aggiornato l'antivirus.
32 Commenti alla Notizia Il 6 settembre è il giorno di Klez
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  • ...è da qualche giorno che mi arrivano vagonate di e-mail piene di virus da un non meglio precisto bot-scrambler, altre che si spacciano per mail del servizio di consegna di IOL e altre direttamente da un certo adnonmitz@hotmail.com... meno male che uso MozillaMail!
    non+autenticato
  • I prodotti M$: progettati come insicuri

    e non lo dico io, ma uno dei capo-progettisti di microsoft, in un'intervista pubblicata al sito

    http://www.infoworld.com/articles/hn/xml/02/09/05/...

    un estratto molto interessante :

    << "I'm not proud," Valentine said, as he spoke to a crowd of developers here at the company's Windows .Net Server developer conference. "We really haven't done everything we could to protect our customers ... Our products just aren't engineered for security." >>


    Traduzione :

    Brian Valentine (capo-progetto di microsoft, precisamente: vice presidente senior del team di sviluppo della microsoft), parlando a una folla di sviluppatori microsoft, ammette: "Non abbiamo davvero fatto tutto quello che avremmo potuto per proteggere i nostri clienti ... I nostri prodotti sono semplicemente non-predisposti per la sicurezza".

    Lo ammettono i progettisti stessi, impegnati da agosto a stanare un problema di sicurezza di cui da + di 1 MESE non sanno venire a capo.

    Non so che cosa veramente stia succedendo ai server di microsoft, ma la cosa mi spaventa alquanto, pur non usandone i prodotti.
    Se la stessa potetissima microsoft, nel momento di presunto-massimo impegno in quanto a sicurezza, si sente costretta a ammettere lo stato di impotenza contro qualcosa di profondamente insicuro insito nei loro sistemi, credo che la cosa stia diventando grave. non dimentichiamoci che sui server microsoft si trova la metà dei web server.

    Qui non si tratta più, come dicevo, di prepararsi a un cambio di piattaforma. Qui si tratta di correre ripari al più presto, per proteggere il proprio business da chi riesce a colpire i server microsoft in una tale oscurtà e impunità.

    Prepariamoci a un esodo biblico, prima che sia troppo tardi: il capitano (M$) ha annunciato che la nave sta affondando.












    non+autenticato


  • > diventando grave. non dimentichiamoci che
    > sui server microsoft si trova la metà dei
    > web server.

    Che stai dicendo? M$ è su appena un quarto dei
    web server, altro che metà. Il problema è che
    molte banche hanno il web server microsoft...

    Siete però fortunati: alcune banche dimostrano
    una maggior preparazione tecnica ed usano soluzioni
    più professionali... potete quindi oggi stesso
    chiudere il vostro conto nella banca che usa il
    sistema operativo dei puffi e riaprirlo in una
    banca che dia più sicurezza ai suoi clienti.
    non+autenticato
  • Oggi mi connetto da un commercialista ad un servizio noto.
    Normalmente usano netscape che fara' schifo, tutto quello che si vuole(io non ho mai sofferto ad usare netscape pero' il mondo e' bello e vario...),dicevo oggi scarico un aggiornamento e mi appare una finestrina che dice che non e' possibile trovare il percorso o cosa simile(ho le instantanee a casa).
    come sapete, in fondo alla finestra del browser appare l'url del link, quindi ho controllato il file che andavo a scaricare che era ad esempio xxxx.zip e il browser riportava xxxx/ o \zip(non ricordo bene).Non sono un esperto ma non ho mai visto una cosa simile(l'errore lo da' perche' probabilmente scambia .zip(file) con /zip (directory).
    Ho telefonato al servizio assistenza e mi hanno detto che d'ora in avanti devo usare solo explorer.
    Ho provato ed e' vero!
    Explorer legge anche lui / o \ zip ma capisce che in realta' e' .zip.
    Pensate che se non ci fosse explorer i commercialisti sarebbero in panne.
    GRAZIE BILL!!!
    Qualcuno mi spiega come fa explorer a sapere quando /zip e' una directory e /zip e' in realta' .zip?
    Perche' cosi' glielo spieghiamo a tutti gli altri produttori che sono ignoranti e gli diamo una mano.(a meno che se e' \zip allora e' chiaro....in connessioni "private" ognuno fa' quello che vuole.....)
    Un'altra cosa, a chi si possono segnalare in ambito linux queste cose strane per verificare?
    L'altra....
    Questa sera poco fa da un amico.
    Il servizio antivirus scade fra pochi giorni, aggiornare l'abbonamento per essere al sicuro!
    (antivirus pagato regolare,windows regolare,tutto pagato!)
    Riavvio ....attenzione W32datom.worm e W32hllw.ultimax.
    Che sfiga !.... Sara'......





    non+autenticato
  • L'articolo dice:

    << Per difendersi la via è sempre quella: scansionare l'hard disk, non aprire casualmente allegati di posta elettronica, mantenere aggiornato l'antivirus. >>

    Non è esatto: la via citata non è certo l'unica.

    C'è una via alternativa che permette di mettersi al riparo dai virus per un tempo indefinito:

    programmare un cambio della piattaforma verso una che non risenta di infettività elevata e di insicurezza intrinseca delle piattaforme windows-like (si noti che di questi problemi di sicurezza i progettisti di microsoft sembrano accorgersi solo ora).

    Esistono piattaforme per PC la cui gestione della sicurezza è bassata sulla tolleranza-zero verso virus e worm.

    Una di questa piattaforma è LINUX, su cui i virus e i worm non attecchiscono quasi per nulla, tanto che quelli noti dal 1991 (anno di nascita di LINUX) si possono contare sulla dita di una mano.

    Il motivo di questa refrattarietà ai virus/worm sta nella origine di LINUX. sistema Unix-like. I sistemi UNIX sono stati progettati fin dalla loro nascita (circa nel 1970) come sistemi multiutente e i progettisti hanno avuto 30 anni per perfezionare la reattività dei sistemi UNIX (come è LINUX) agli assalti e alle incursioni.

    Non è corretto dire che LINUX è del tutto immune da questi rischi (connaturati con la presenza di macchine automatiche connesse in rete tra loro) , ma è certo che i sistemi UNIX-like come LINUX sono stati altamente perfezionati con i DECENNI a non essere preda dei malintenzionati.

    La dimostrazione di quanto resistenti siano i sistemi Unix-like è nella stessa Internet: metà server di internet sono UNIX-like (più del 20% sono LINUX, secondo l'agenzia di consulenza Netcraft) e questi server stanno SEMPRE esposti alle "intemperie-informatiche" e ai malintenzionati.

    LINUX è un sistema che può rispondere alle necessità di sicurezza presente in ogni azienda e di ogni privato.

    A chi si chiede quale sia un modo definitivo per sottrarsi alle piaghe virali tipiche dei sistemi windows-like, la risposta potrebbe essere:

    Installare LINUX

    Provare non costa davvero nulla: la maggior parte delle distribuzioni (o versioni) di LINUX sono gratuite e sono predisposte per rimanerlo, in base alla licenza che ne regola l'uso e la distribuzione.

    Per le aziende, inoltre, è utile sapere che nella maggior parte dei casi, si può installare una singola versione di LINUX su TUTTI i PC dei propri uffici.

    E' un altro motivo per trovere interessante un eventuale cambio di piattaforma.






    non+autenticato
  • L'articolo dice:

    << Per semplificarsi la via è sempre quella: compilare ripetutamente il Kernel, non utilizzare applicazioni comuni, lavorare con applicazioni in beta e mai complete. >>

    Non è esatto: la via citata non è certo l'unica.

    C'è una via alternativa che permette di mettersi al riparo dalla follia per un tempo indefinito:

    programmare un cambio della piattaforma verso una che non risenta di complessità elevata e di insicurezza intrinseca delle piattaforme unix-like (si noti che di questi problemi di usaibilità i produttori delle distro sembrano accorgersi solo ora).

    Esistono piattaforme per PC la cui gestione della sicurezza è bassata sulla attenzione massima alla facilità e praticità d'uso.

    Una di questa piattaforma è Windows, su cui è possibile reperire ogni tipo di applicazione, tanto che quelle note dal 1995 (anno di nascita di Windows 95) non si possono calcolare.

    Il motivo di questa disponibilità di applicazioni e nella facilità d'uso sta nella origine di Windows. Windows è stato progettati fin dalla sua nascita (circa nel 1989) come sistema destinato ad una larghissima fetta di pubblico e i progettisti hanno avuto 12 anni per perfezionare le funzionalità di Windows (come Windows XP) e favorire gli sviluppatori di applicazioni..

    Non è corretto dire che Windows è del tutto immune ad errori (connaturati con la necessità di innovare costantemente) , ma è certo che i sistemi Windows come Windows XP sono stati altamente perfezionati con i DECENNI per servire tutti e non solo un elite.

    La dimostrazione di quanto diffusi siano i sistemi Windows è nella stessa Internet: il 90% dei browser e metà server di internet sono basati su Windows (più del 20% sono Windows XP, secondo l'agenzia di consulenza Netcraft) e questi server stanno SEMPRE esposti alle "innovazioni informatiche" e ai competitors.

    Windows è un sistema che può rispondere alle necessità di produttivtà presente in ogni azienda e di ogni privato.

    A chi si chiede quale sia un modo definitivo per sottrarsi alle piaghe della mancanza di applicazioni tipiche dei sistemi unix-like, la risposta potrebbe essere:

    Installare Windows

    Provare non costa davvero nulla: la maggior parte dei PC in vendita contengono gratuitamente Windows e sono predisposti per spitare migliaia di applicazioni, in base alle licenze che ne regolano l'uso e la distribuzione.

    Per le aziende, inoltre, è utile sapere che nella maggior parte dei casi, si può installare una molteplicità di applicazioni su TUTTI i PC dei propri uffici.

    E' un altro motivo per trovere interessante un eventuale cambio di piattaforma.
    non+autenticato
  • E' facile rigirare la frittata eh?
    non+autenticato


  • - Scritto da: Frk
    > L'articolo dice:
    >
    > << Per semplificarsi la via è sempre quella:
    > compilare ...>>

    come noterà chiunque legga l'articolo, questa citazione è falsa, ma è istruttiva di quali siano i metodi di chi ha interesse a sminuire le qualità dei sistemi esenti (o quasi) da virus/worm

    In effetti la citazione corretta dell'articolo è questa:

    << Per difendersi la via è sempre quella: scansionare l'hard disk, non aprire casualmente allegati di posta elettronica, mantenere aggiornato l'antivirus. >>

    Non è esatto: la via citata non è certo l'unica.

    C'è una via alternativa che permette di mettersi al riparo dai virus per un tempo indefinito:

    programmare un cambio della piattaforma verso una che non risenta di infettività elevata e di insicurezza intrinseca delle piattaforme windows-like (si noti che di questi problemi di sicurezza i progettisti di microsoft sembrano accorgersi solo ora).

    Esistono piattaforme per PC la cui gestione della sicurezza è bassata sulla tolleranza-zero verso virus e worm.

    Una di questa piattaforma è LINUX, su cui i virus e i worm non attecchiscono quasi per nulla, tanto che quelli noti dal 1991 (anno di nascita di LINUX) si possono contare sulla dita di una mano.

    Il motivo di questa refrattarietà ai virus/worm sta nella origine di LINUX. sistema Unix-like. I sistemi UNIX sono stati progettati fin dalla loro nascita (circa nel 1970) come sistemi multiutente e i progettisti hanno avuto 30 anni per perfezionare la reattività dei sistemi UNIX (come è LINUX) agli assalti e alle incursioni.

    Non è corretto dire che LINUX è del tutto immune da questi rischi (connaturati con la presenza di macchine automatiche connesse in rete tra loro) , ma è certo che i sistemi UNIX-like come LINUX sono stati altamente perfezionati con i DECENNI a non essere preda dei malintenzionati.

    La dimostrazione di quanto resistenti siano i sistemi Unix-like è nella stessa Internet: metà server di internet sono UNIX-like (più del 20% sono LINUX, secondo l'agenzia di consulenza Netcraft) e questi server stanno SEMPRE esposti alle "intemperie-informatiche" e ai malintenzionati.

    LINUX è un sistema che può rispondere alle necessità di sicurezza presente in ogni azienda e di ogni privato.

    A chi si chiede quale sia un modo definitivo per sottrarsi alle piaghe virali tipiche dei sistemi windows-like, la risposta potrebbe essere:

    Installare LINUX

    Provare non costa davvero nulla: la maggior parte delle distribuzioni (o versioni) di LINUX sono gratuite e sono predisposte per rimanerlo, in base alla licenza che ne regola l'uso e la distribuzione.

    Per le aziende, inoltre, è utile sapere che nella maggior parte dei casi, si può installare una singola versione di LINUX su TUTTI i PC dei propri uffici.

    E' un altro motivo per trovere interessante un eventuale cambio di piattaforma.



    non+autenticato
  • Scritto da: zap
    > L'articolo dice:
    >
    ><< Per difendersi la via è sempre quella: scansionare l'hard disk, non aprire casualmente allegati di posta elettronica, mantenere aggiornato l'antivirus. >>


    come noterà chiunque legga l'articolo, questa citazione è falsa, ma è istruttiva di quali siano i metodi di chi ha interesse a sminuire le qualità dei sistemi Windows

    In effetti la citazione corretta dell'articolo è questa:


    << Per semplificarsi la via è sempre quella: compilare ripetutamente il Kernel, non utilizzare applicazioni comuni, lavorare con applicazioni in beta e mai complete. >>

    Non è esatto: la via citata non è certo l'unica.

    C'è una via alternativa che permette di mettersi al riparo dalla follia per un tempo indefinito:

    programmare un cambio della piattaforma verso una che non risenta di complessità elevata e di insicurezza intrinseca delle piattaforme unix-like (si noti che di questi problemi di usaibilità i produttori delle distro sembrano accorgersi solo ora).

    Esistono piattaforme per PC la cui gestione della sicurezza è bassata sulla attenzione massima alla facilità e praticità d'uso.

    Una di questa piattaforma è Windows, su cui è possibile reperire ogni tipo di applicazione, tanto che quelle note dal 1995 (anno di nascita di Windows 95) non si possono calcolare.

    Il motivo di questa disponibilità di applicazioni e nella facilità d'uso sta nella origine di Windows. Windows è stato progettati fin dalla sua nascita (circa nel 1989) come sistema destinato ad una larghissima fetta di pubblico e i progettisti hanno avuto 12 anni per perfezionare le funzionalità di Windows (come Windows XP) e favorire gli sviluppatori di applicazioni..

    Non è corretto dire che Windows è del tutto immune ad errori (connaturati con la necessità di innovare costantemente) , ma è certo che i sistemi Windows come Windows XP sono stati altamente perfezionati con i DECENNI per servire tutti e non solo un elite.

    La dimostrazione di quanto diffusi siano i sistemi Windows è nella stessa Internet: il 90% dei browser e metà server di internet sono basati su Windows (più del 20% sono Windows XP, secondo l'agenzia di consulenza Netcraft) e questi server stanno SEMPRE esposti alle "innovazioni informatiche" e ai competitors.

    Windows è un sistema che può rispondere alle necessità di produttivtà presente in ogni azienda e di ogni privato.

    A chi si chiede quale sia un modo definitivo per sottrarsi alle piaghe della mancanza di applicazioni tipiche dei sistemi unix-like, la risposta potrebbe essere:

    Installare Windows

    Provare non costa davvero nulla: la maggior parte dei PC in vendita contengono gratuitamente Windows e sono predisposti per spitare migliaia di applicazioni, in base alle licenze che ne regolano l'uso e la distribuzione.

    Per le aziende, inoltre, è utile sapere che nella maggior parte dei casi, si può installare una molteplicità di applicazioni su TUTTI i PC dei propri uffici.

    E' un altro motivo per trovere interessante un eventuale cambio di piattaforma.
    non+autenticato
  • spero che vi stiate divertento tutti e 2 almeno...
    non+autenticato


  • - Scritto da: qweasdzxc
    > spero che vi stiate divertento tutti e 2
    > almeno...

    sto aspettando che il signor frk esca dall'ombra e discuta apertamente del disastro virale provocato dai sistemi windows-like.
    Immagino, però, che continuerà a proporre codardamente argomenti fuori topic, sottraendosi al confronto civile, da pari a pari
    non+autenticato


  • - Scritto da: zap
    >
    >
    > - Scritto da: qweasdzxc
    > > spero che vi stiate divertento tutti e 2
    > > almeno...
    >
    > sto aspettando che il signor frk esca
    > dall'ombra e discuta apertamente del
    > disastro virale provocato dai sistemi
    > windows-like.

    lo credo che sta nell'ombra! è notte fonda!! Occhiolino

    > Immagino, però, che continuerà a proporre
    > codardamente argomenti fuori topic,
    > sottraendosi al confronto civile, da pari a
    > pari

    a propostito: non parteggio particlarmente per l'una o l'altra parte, ma non è che i irus per *nix non siano molto diffusi perchè il sistema non è molto diffuso? (parlo di macchine installate)

    P.S. Lei conosce il signor Zop? avete quelche parentela? Sorride

    DarkStaR
    non+autenticato


  • - Scritto da: DarkStaR
    >
    >
    > - Scritto da: zap
    > a propostito: non parteggio particlarmente
    > per l'una o l'altra parte, ma non è che i
    > irus per *nix non siano molto diffusi perchè
    > il sistema non è molto diffuso? (parlo di
    > macchine installate)


    Parliamo di server: i server Unix-like costituiscono il 52 % dei server di Internet (fonte Netcraft di un anno fa). LINUX, in particolare, è il 20 % di Internet (il resto è windows-like).

    Quindi a livello server per ogni windows c'è circa uno UNIX. Eppure windows è una spugna per i virus, mentre le magagne di questo tipo per UNIX si contano sulle dita di una mano.
    Questo è un chiaro segno, se mai ce ne volesse conferma, che i sistemi windows-like (nella loro maggioranza) hanno un difetto di progettazione che li espone maggiormente al codice malevolo dei costruttori di virus/worm.

    Per quanto riguarda il valore aggiunto dell'Open Source in quanto a sicurezza, ecco una lettura illuminante, che illustra i motivi per cui il software ope source è generalmente + affidabile di quello closed-source

    http://www.networkmagazine.com/article/NMG20020826...


    "



    non+autenticato
  • Il problema nei sistemi Windows-like di solito è negli utenti e nei sedicenti amministratori!
    Nessun sistema, infatti, è esente da attacchi, anche gli unix-like sono facilmente attaccabili se non sono impostati correttamente e quando serve (raramente) aggiornati!

    I sistemi windows si possono proteggere molto bene da virus e attacchi vari (anche con alcuni software free), ma spesso il problema viene snobbato o ignorato, io ho contratto virus solo sui computer a casa... non volevo installare nessun antivirus perchè l'autoprotezione rallenta tutto!
    Ora che ho installato Windows XP e che non vedo più il bisogno di formattare una volta ogni tanto il disco, ho messo anche l'antivirus e il sistema ora è sicuro, se volessi proteggermi anche dagli attacchi dei cracker mi installerei un firewall linux o qualcosa tipo ZoneAlarm ma non vedo cosa dovrebbero fare dei cracker nel mio PC quindi...

    A lavoro cerco di tenere protetti e aggiornati c.a. 200 client M$ distribuiti in 8 sedi sparse in tutta Italia, l'unico problema che incontro sono gli utenti pigri che non seguono le istruzioni che invio tramite e-mail...

    Intanto faccio gli scongiuri per il virus klez Occhiolino

    Se qualcuno mi offre un lavoro... anche per ambiente linux... qualsiasi ramo informatico... Triste
    non+autenticato


  • - Scritto da: Ivanohe2k
    > Il problema nei sistemi Windows-like di
    > solito è negli utenti e nei sedicenti
    > amministratori!

    non basta: il sistema stesso tende a favorire l'errore degli utenti invece di tamponarlo

    La causo di questo sta nella mancanza di un pre-controllo sull'esecuzione degli eseguibili per default

    > Nessun sistema, infatti, è esente da
    > attacchi, anche gli unix-like sono
    > facilmente attaccabili se non sono impostati
    > correttamente e quando serve (raramente)
    > aggiornati!

    ma il controllo dei permessi è un'ulteriore barriera, che i sistemi windows-like non hanno pre-impostato

    > l'unico
    > problema che incontro sono gli utenti pigri
    > che non seguono le istruzioni che invio
    > tramite e-mail...

    questo dovrebbe far riflette sul fatto che il sistema deve essere reso indipendente dall'inattività o accidia dell'utente.
    I sistemi Unix-like, questa funzionalità la hanno fin dalle prime versioni di UNIX, da 30 anni

    >
    > Intanto faccio gli scongiuri per il virus
    > klez Occhiolino

    in bocca al lupo

    non+autenticato
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