Dario Bonacina

SarÓ di TIM l'iPhone italiano?

Dalla stampa nazionale arriva la conferma di trattative in corso tra Apple e Telecom Italia. Che potrebbero sfociare nello sbarco italiano del music-phone di Steve Jobs prima della fine del 2007

Roma - La fama dell'iPhone va ormai consolidandosi in tutto il mondo e, come noto, oltre gli utenti anche gli operatori di telefonia mobile sembrano desiderosi di poterselo accaparrare, magari in esclusiva. E in Italia, da alcuni giorni, i rumors vedono favorita TIM.

Ad agosto, il Financial Times ha parlato di alcuni accordi che Apple avrebbe siglato (o starebbe trattando per concludere) con T-Mobile in Germania, Orange in Francia e O2 nel Regno Unito. Questi rumors, che confermano voci già girate in precedenza, li accrediterebbero come gli operatori grazie ai quali l'iPhone sbarcherà nel Vecchio Continente nell'autunno del 2007. Nel resto dell'Europa, secondo l'articolo FT, l'apparecchio giungerà nel 2008.
Voci confermate da T-Mobile per quanto riguarda le trattative in corso, mentre Orange ha dichiarato di non averle concluse, così come O2.

Ma esisterebbero ancora concrete speranze di vedere il melafonino in Italia nel 2007: dal Corriere della Sera giunge infatti la notizia di una trattativa in pieno svolgimento tra Apple e TIM. I negoziati tra le due aziende sembrano essere annodati sulle condizioni economiche: da fonti FT si apprende che Apple avrebbe chiesto agli altri tre operatori europei il 10% dei proventi derivanti dal traffico generato dagli utenti iPhone. Analoga richiesta potrebbe essere giunta al gestore mobile di Telecom Italia.
Fra gli elementi che possono favorire TIM rispetto ad altre compagnie ci sono l'appartenenza alla FreeMove Alliance (come Orange e T-Mobile) e, in attesa di una versione 3G dell'iPhone, il vantaggio di avere l'unica rete mobile italiana ad offrire il supporto allla tecnologia EDGE, la più performante che il dispositivo Apple, che non è UMTS, possa sfruttare in assenza della copertura di un hot-spot WiFi (che in Italia non ha una diffusione paragonabile a quella presente negli States, patria del melafonino).

Dario Bonacina
TAG: tim, iphone, apple