Vicenda Elitel, l'esperienza di un utente

Tra le mail giunte a PI Telefonia attorno alla vicenda che ha coinvolto l'operatore Elitel, pubblichiamo la testimonianza di un utente che spiega di aver chiesto una soluzione a Telecom Italia

Roma - Spettabile PI Telefonia, mi permetto di esporre la mia situazione di utente di telefonia fissa in quanto ritengo di non essere il solo a trovarmici e mi piacerebbe scambiare la mia esperienza con quanti si trovano nelle mie stesse condizioni: attualmente mi trovo nella curiosa quanto poco invidiabile posizione di essere un ex utente di Telecom Italia ed ex utente Elitel.

A fine 2006, con la mia azienda, ho ceduto alla tentazione di abbandonare Telecom aderendo all'offerta Elitel Futura Pro: praticamente, in sostituzione alla mia tradizionale linea di base ho ottenuto una linea solo dati su cui risiedevano il mio numero telefonico (migrato a Elitel con number portability) e l'ADSL. Un servizio che ho sfruttato senza particolari problemi fino all'inizio di luglio quando, senza preavviso alcuno, i telefoni e i pc della mia azienda sono rimasti isolati dal mondo. Un isolamento totale, dato che da tempo non utilizzo un fax "fisico" perché sfrutto il servizio di un altro provider (Messagenet) che dirotta i fax a me destinati sulla mia mail.

A questo punto ho pensato che la soluzione migliore per me fosse quella di rivolgermi a Telecom Italia, titolare della rete telefonica, per riattivare la linea con il mio vecchio numero, che per me è fondamentale mantenere visto che è stampato su carta intestata, moduli di ddt e fatture, su biglietti da visita, pubblicità ed elenco telefonico. Così mi sono rivolto al 191, dove un operatore mi ha gentilmente indicato di inoltrare un modulo per raccomandata, destinata a Elitel e a Telecom Italia, con cui chiedere formalmente il recupero della linea e la riattivazione del vecchio numero (passato da Telecom in gestione ad Elitel). Ho inviato la raccomandata a fine luglio e la ricevuta mi è pervenuta venerdì 17 agosto. Da allora non ho più avuto aggiornamenti e al 191, interpellati lunedì 27 agosto, mi hanno rivelato che sulla mia utenza "non risulta alcuna pratica".
Nonostante l'esaurimento nervoso che rischio dopo le vicissitudini della linea e questo disservizio di comunicazione (interno a Telecom, visto che io ho la ricevuta della raccomandata) ho così rispedito il modulo con la ricevuta della raccomandata al numero di fax che mi è stato dettato e sono tuttora in attesa, dopo due mesi esatti di black-out, della riattivazione del mio numero telefonico.

Nel frattempo per tutte le mie comunicazioni la mia azienda fa capo ai telefoni cellulari mio e di mio padre, usati anche come modem per le comunicazioni di posta elettronica. Al 191 stamattina la mia pratica risultava ancora inesistente. In serata Telecom Italia mi ha assicurato che curerà la mia pratica con la dovuta priorità, assegnata anche a molti altri utenti nelle mie stesse condizioni. Ma se otterrò qualcosa lo dovrò forse solo alla mia insistenza. Gli utenti meno rompiscatole quanto devono attendere?

Vi ringrazio per l'attenzione
Lettera firmata
34 Commenti alla Notizia Vicenda Elitel, l'esperienza di un utente
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  • Ma che fine hanno fatto? Ho un server web in housing presso di loro e da ieri sera non è + raggiungibile, anche il loro sito è giù!!! E di contattarli telefonicamente non si ci riesce proprio!!! Sto senza sito e posta, che guaio!!!!
  • SEMBRA CHE NESSUNO VUOLE INFORMARSI O DIFFONDERE NOTIZIE AL RIGUARDO.
    non+autenticato
  • Anche io sono nella stessa situazione.

    Possibile che non c'è modo per staccarsi da questi infami?
    non+autenticato
  • salve a tutti...
    sono stata utente elitel fino ad agosto 2007 (nel momento del patatrak finanziario).Seguendo i consigli di molti qui nel forum ho mandato disdetta del contratto tramite raccomandata a ELITEL e successivamente, costretta, sono rientrata in TELECOM attivando TELECONOMY CAFè per risparmiare.
    E fin qui tutto bene...
    non ricevo piu fatture da ELITEL ma da TELECOM con addebito chiamate...
    In data 04/11/2007 mi arriva da TELECOM lettera x comunicazione conferma di cambiamento CPS (preselezione) a favore di tale B.T.ITALIA -British telecom- alla quale io non ho mai aderito ne sentito parlare!!
    fatto sta che dal 04/11/2007 io non ho chiamo piu con telecom italia (e quindi con la tariffa di teleconomy cafè) ma faccio le chiamate con questa BT ITALIA che nemmeno so quanto mi faccia pagare x le telefonate!! e ripeto io non sono MAI stata contattata da questa azienda..
    ho chiesto a telecom ma loro dicono che al max posso rientrare da loro e cessare con BT italia...si ma io l'ho scoperto circa 20 gg dopo l'attivazione (a mia insaputa) e "cessando" significherebbe che io ho dato il mio OK x attivazione con BT.
    In tutto questo pare c'entri ancora una volta ELITEL che pare abbia "venduto" suoi clienti a tale BT ITALIA.....
    ora ho scritto lettera tramite avvocato Triste( purtroppo- a telecom e BT..
    qualcuno mi sa dire se è nella stessa situazione???
    grazie
    miry
    non+autenticato
  • Si!
    Sono anch'io nelle stesse condizioni, tanto che adesso non so nemmeno chi mi sta fatturando le telefonate. Ad ogni buon conto ho chiuso tutti i riferimenti bancari che facevano capo ad Elitel... Vediamo cosa fanno quando non ricevono più soldi!

    Ah! dimenticavo! prima di essere assegnato a BT Italia sono stato assegnato (sempre senza firme e comunicazioni) a Edisontel... altra costola di Elitel!

    Se sperano in questo modo di farmi rientrare in Elitel si sbagliano di grosso!!

    Skilo
    non+autenticato
  • "per chiudere tutti i riferimenti bancari" non intendi dire chiudere il conto corrente vero? semplicemente intendi dire bloccare i pagamenti con RID automatica emessi da Elitel..non è così?
    ma se io cmq ho fatto disdetta dici che questi di BT posso "appropriarsi" anche dei dati bancari dei clienti di ELITEL e quindi addebitare sui ns. conti correnti anche se la RID è intestata ad altra società ? (cioè ELITEL e non BT)?.....forse mi rispondo da sola....e visto come sono andate le cose finora non ci sarebbe da stupirsi..
    ma che mi consigli? andare in banca e bloccare ogni addebito che sia avanzato da parte di ELITEL o BT ITALIA da oggi in poi??
    non+autenticato
  • Vorrei raccontare il mio tragico e personale purgatorio, causato dalla vicenda Elitel, con la speranza di provare un po’ di sollievo morale.

    In occasione del trasferimento alla nuova sede di Salerno, ci lasciammo sedurre dalla Elitel come unico fornitore di telefonia voce e dati da una linea solo dati, orgogliosi di non essere sottomessi alla scomoda ed arrogante Telecom Italia.

    Dal 7 luglio 2007, a causa delle ormai note vicende Elitel e vista la fragilità del gruppo Elitel e delle altre aziende condotte allo stesso epilogo, ci eravamo ricreduti con tanta amarezza.

    Telecom Italia aveva riacquistato l’affidabilità perduta, avevamo rivalutato la legittimità del “canone” considerandolo un giusto prezzo per la garanzia di un servizio continuo.

    Insomma avevamo pensato di aver scelto l’alternativa estrema a Telecom Italia per protesta, pagandone ora il forte danno.

    Immediatamente abbandoniamo le nostre ferite all’amore ritrovato per Telecom Italia.

    Dopo 2 mesi di attesa causati da un progetto di ampliamento in centrale (non necessario perché la centralina aveva 4 linee disponibili costituite da 3 contratti inattivi più il nostro cavo morto Elitel) che si trova a meno di centro metri a piedi dalla nostra sede in Salerno centro, mi trovo costretto a minacciare i tecnici della centrale per estorcere la sede dei progettisti di ampliamento.

    Dopo aver esposto la situazione irrompendo nella sede di progettazione ampliamenti della Telecom, spiego la situazione ad un cortese e gentile funzionario che mi mette in contatto con un progettista il quale si dispiace per l’inconveniente e mi promette una risoluzione immediata.
    Alle 7.30 del mattino seguente (6 settembre) i tecnici sono in ufficio per l’installazione.

    Tutto questo dopo aver mandato decine di fax/email e trascorso ore intere al servizio 191 senza risultati.

    Dal 9 Luglio data di richiesta della linea al 6 settembre data di installazione della linea, credo di aver impiegato quasi 12 giorni lavorativi per ottenere una linea che secondo regolamento viene installata in meno di 10 giorni (art 4.1 Cond. Gen Abbonamento 02/08/2007).

    Per l’aDSL la realtà supera i confini dell’immaginazione.

    Per richiedere l’aDSL su una linea RTG (analogica) bisogna avere una linea analogica funzionante tecnicamente e attiva commercialmente.

    Giovedì 20 settembre (due settimane dopo l’installazione della linea) scopro che la linea RTG risulta commecrialmente non attiva, dopo ore di indagini telefoniche al 191 e chiamando tutto lo staff Telecom che nel frattempo avevo conosciuto, mi spiegano che il tecnico non aveva firmato la chiusura di lavoro sul mio numero, che risulta tecnicamente capace di ricevere ed effettuare telefonate ma commercialmente non attivo ai sistemi informatici di Telecom.

    In conclusione se da lunedì 22 settembre sarà commercialmente attivo potrò finalmente richiedere l’attivazione di una linea aDSL, attesa minima 10 giorni lavorativi, salvo inconvenienti.

    Quanto accaduto mi indigna fortemente, offende la mia intelligenza e mi incattivisce verso tutti i responsabili del declino infrastrutturale italiano.

    Come può essere che a seguito del fallimento di Elitel la mia azienda deve rischiare il fallimento (vendevamo servizi internet su server proprietari) per cause incontrollabili.

    Non sarebbe stato sensato, anche economicamente, imporre a Telecom di acquisire i clienti “elitellizzati” con la formula di silenzio assenzo?

    Certo procederò legalmete contro Elitel per chiedere i danni (che dichiarerà fallimento non pagando nessuno), chiederò i danni anche a Telecom Italia (art 4.3) e la Telecom mi ridurrà il canone del 50% per ogni giorno lavorativo incluso il sabato di ritardo nell’installazione della linea (art. 26.1) sempre che Telecom non dimostri che il ritardo sia causato dal cliente o da suoi forniroti/subappaltatori (art. 26.2)… adesso mi sento davvero tutelato.

    Sul sito della formidabile Elitel trovo un grafico gagliardo che vuole markettizzare la forza ritrovata successivamente al taglio delle linee.
    Il grafico mostrerebbe sull’asse X il tempo trascorso in gruppi di giorni e sull’asse Y “la sostenuta crescita dei minuti di traffico telefonico dei clienti Elitel” senza indicare né la scala né il numero di minuti… una dimenticanza o il grafico è uno specchietto per gli ingenui?

    Leggo poi nelle Elitel News:
    LA POLITICA COMMERCIALE DI ELITEL
    nel segno della trasparenza e della correttezza con i nostri clienti

    Il vero capolavoro lo scopro nella lettera del presidente uscente Fatarella che scrive
    […]
    Non mi sento di ringraziare, invece, tutti coloro che in questo periodo ci hanno
    ostacolato ogni giorno con i loro comportamenti, le minacce e tutte le azioni possibili,
    anche giudiziarie. Allo stesso modo non ringrazio quelli che in nome dei propri
    interessi personali hanno unito la loro voce a chi voleva che il Gruppo ed il suo
    Business venisse cancellato pensando cosi di recuperare o nascondere pregresse
    mancanze, in totale dispregio degli interessi non solo economici del Gruppo e della
    proprietà, ma soprattutto di quelli dei lavoratori e delle loro 2000 famiglie.
    […]
    Caro Fatarella ma perché non ti vergogni!
    Avete tenuto nascosto il debito e gli ultimatum di Telecom a tutti i vostri clienti, avete distrutto e rischiato di rovinare centinaia di attività, avete creato danni incalcolabili e invece di chiedere scusa e vergognarvi per non aver saputo gestire i debiti con Telecom che probabilmente vi ha condotto in questo modo alla sconfitta?
    Cosa avrei dovuto fare io? Pagare le fatture da luglio 2007 a giugno 2008 (scadenza di contratto) anche senza servizio e chiederti poi il risarcimento danni? Sono sicuro che la politica di trasparenza e correttezza della Elitel mi avrebbe rimborsato immediatamente.
    Come ti permetti di insinuare un concorso di colpa dei clienti insolventi nel licenziamento delle 2000 famiglie che il vostro gruppo ha tradito insieme ai 400mila clienti?

    Ciao Giorgio Fatarella, grazie per tutte le cose che ci hai regalato in Elitel, speriamo di rivederti al massimo come Amministratore di Condominio di una delle 2000 famiglie o dei 400mila clienti che hai rispettato conla massima trasparenza, correttezza e il tuo inconfondibile savoir-fare.
    non+autenticato
  • Sarà il milionesimo disservizio che leggo sul web (unico mezzo d'informazione, oramai dove vengono segnalati i disservizi nazionali e problemi dei cittadini) della connessione ADSL..non sto a raccontarvi tutte le mie nel passaggio e nell'utilizzo di Tele2..perchè tanto immaginerete già..
    Comprendo e concordo con tutte le vostre lamentele, purtroppo c'è un legame talmente forte tra politica ed interessi industriali che le grandi aziende sanno di potersi permettere oramai qualunque tipo di errore (anche grossolano e che reca seri danni agli utenti come in questo caso) senza che poi ne consegua nessun problema per loro perche tanto lo stato non ti ascolta nemmeno..
    Sono mesi che dicevano che avrebbero approvato quella legge sul divieto, per gli operatori, di black out nel passaggio da un'utenza all'altra..non hanno fatto naturalmente nulla visto che una legge così avrebbe costretto gli operatori a "lavorare come si deve" pena l'immediato cambio di operatore da parte del cliente..
    Ma ci mancherebbe..piuttosto due nuovi reality..
    non+autenticato
  • Non ho letto il tuo post e ti chiedo scusa ma ora proprio non ho tempo, mi riferisco solo al titolo e vorreidire che di certo non si tratta di incapacità, visto e considerato che i loro errori li fa sempre guadagnare qualcosa...

    Nn è che Elitel è un altro sottofrazionamento di Telecom atta ad aggirare l'antitrust o magari a ridurre il personale?
    Ed in questo panorama chissenefrega dell'utente, caxxi suoi!
    non+autenticato
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