AudioGalaxy torna. Ma è cambiato

Il sistemone ora offre solo streaming. A pagamento

Roma - La piattaforma Rhapsody per lo streaming di musica a pagamento su internet arriva anche ad AudioGalaxy, un tempo sistemone di file-sharing tra i più conosciuti e frequentati dagli appassionati. Accedere al sistemone fino al 15 settembre è gratuito, poi costerà poco meno di 10 dollari al mese.

AudioGalaxy come si ricorderà aveva dovuto chiudere i propri servizi di file-sharing gratuito a causa della vertenza legale voluta dai discografici americani della RIAA, che l'hanno accusato di favorire la pirateria sulla musica.

Del tutto si parla in questi giorni su it.comp.software.p2p.
Il nuovo sistema AudioGalaxy è invece descritto qui.
TAG: p2p
19 Commenti alla Notizia AudioGalaxy torna. Ma è cambiato
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  • Ancora non lo provo e nemmeno ho letto i commenti, ma sono troppo contentaaaaaa ^____^

    non+autenticato

  • - Scritto da: lullaby
    > Ancora non lo provo e nemmeno ho letto i
    > commenti, ma sono troppo contentaaaaaa
    > ^____^
    >

    Ma è una radio!
    Cmq è carina...:-/
    non+autenticato
  • Spero che sia colpa del mio sistema e non del cattivo trasferimento dai loro computer, ma i clicks mentre ascolto non li tollero. Provate Igor Stravinsky primo movimento da Petruska e ditemi se sentite clicks...
    non+autenticato
  • Per 10 dollaroni al mese si potrebbe anche fare! Se hai adsl va alla grande: si sente bene, interfaccia ordinata, playlists, ti dà informazioni su track, artista ecc. compresa la vita di un compositore... di Chopin c'è tutta l'opera omnia per esempio.
    non+autenticato
  • Sinceramente, se al posto di far pagare l'utente, si facesse fluire i soldi usando dei banner pubblicitari (magari delle case discografiche) scaricare rimarrebbe gratis e forse aumenterebbe pure il numero di utenti che condividono in quanto diverebbe un peer to peer che non chiuderebbe in quanto legale. Ma se mettono a pagare gli utenti (che masterizzano ecc.. proprio per non farlo) sinceramente andrà tutto a quel paese come NAPSTER. Percui, tanto vale che lo chiudano. Di sicuro nessuno vuole stare là a pagare il tariffario loro, che a fin dei conti (sommato ai soldi del CD masterizzato) verrebbe quasi come pagare un cd originale.
    non+autenticato
  • O my God! Un cd costa 40-50 mila lire!! C'è una bella differenza... 20 mila al mese per tutte le canzoni ascoltate in un mese... bhè....
    non+autenticato
  • nessuno scaricherà mai niente da quel sito, tra qualche mese lo chiuderanno...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Vertigo
    > nessuno scaricherà mai niente da quel sito,
    > tra qualche mese lo chiuderanno...

    Perché non dovrebbe durare?

    Saluti
    non+autenticato
  • Beh, si è visto con napster... poi questo è pure in streaming!
    non+autenticato
  • Sono perfettamente d'accordo. Chi sarà disposto a pagare per degli mp3 di ottima qualità, da'ccordo)quando può scaricarne un'infinità gratis grazie a un programma basato sul peer-to-peer (vedi WinMX,...). Chi vuol pagare spende un pò di più ma almeno ha un cd orginale...
    non+autenticato


  • - Scritto da: MaurizioB
    > - Scritto da: Vertigo
    > > nessuno scaricherà mai niente da quel
    > sito,
    > > tra qualche mese lo chiuderanno...
    >
    > Perché non dovrebbe durare?
    >
    > Saluti

    perché qualcuno dovrebbe pagare per ascoltare la radio?

    Se vuoi ascoltare i pezzi in streaming per sapere di cosa si tratta, vai su winndowsmedia o sui siti di quelli che VOGLIONO farti sentire la loro musica in streaming (sul loro sito, di solito).
    Altrimenti vuoi qualità in mp3 VBR Lame 3.90.2 (setting dibrom)

    e non fanfaluche A PAGAMENTO (dato che comunque paghi già la connessione) senza poterle nemmeno registrare decentemente per poterle riascoltare.

    Fa schifo. Mi sorprende che qualcuno si chieda perché.
    non+autenticato
  • - Scritto da: melomane
    > perché qualcuno dovrebbe pagare per
    > ascoltare la radio?
    >
    > Se vuoi ascoltare i pezzi in streaming per
    > sapere di cosa si tratta, vai su
    > winndowsmedia o sui siti di quelli che
    > VOGLIONO farti sentire la loro musica in
    > streaming (sul loro sito, di solito).

    Non è una radio, scegli tu che cosa ascoltare. Al momento il catalogo include 215mila canzoni (non sono tutte, ma non sono poche). Tu scegli quello che vuoi ascoltare, altrimenti ci sono *anche* le radio dove però puoi anche skippare una canzone che non ti interessa (e non è poco).


    > e non fanfaluche A PAGAMENTO (dato che
    > comunque paghi già la connessione) senza
    > poterle nemmeno registrare decentemente per
    > poterle riascoltare.

    Beh invece se compri i cd la connessione ce l'hai gratis?

    Certo, è un grosso limite non poter ascoltare liberamente off-line, per questo l'ideale sarebbe mescolare un servizio di questo genere con quello fornito da emusic.com (se solo registrassero almeno a 160).

    > Fa schifo. Mi sorprende che qualcuno si
    > chieda perché.

    Perché forse non l'hai analizzato a fondo. Non è perfetto, ma è già un passo avanti...

    Saluti
    non+autenticato
  • Io ci ho dato un'occhiata e sinceramente non mi dice nulla. Ora, magari ignoro qualcosa, ma non capisco perchè devo pagare banda e abbonamento per sentire una canzone una volta sola e in qualità ... beh ... lasciamo perdere ...

    Forse durerà. Ma a me non piace.
    non+autenticato
  • - Scritto da: piwi
    > Io ci ho dato un'occhiata e sinceramente non
    > mi dice nulla. Ora, magari ignoro qualcosa,
    > ma non capisco perchè devo pagare banda e
    > abbonamento per sentire una canzone una
    > volta sola e in qualità ... beh ... lasciamo
    > perdere ...

    La qualità dipende dalla connessione, purtroppo non tocca cime da vbr ad alto bitrate, ma non è certo così pessima (sempre che tu non abbia provato la versione a bassa banda). E cmq non so dove abbiate letto che si può ascoltare una volta sola...

    Saluti
    non+autenticato
  • 56K ...

    Riguardo l'ascolto una volta sola, non ho approfondito la questione. Non ho mai fruito di servizi di streaming, quindi non so come funzionano.

    Saluti anche a te !
    non+autenticato
  • Non durerà, perchè ormai scaricare musica gratis è diventata un'abitudine radicata, come era abitudine scambiarsi i dischi con i compagni di scuola, è inoltre esistono softwares come Winmx o Gnutella (Dio li benedica), che essendo decentrati non possono essere trascinati in tribunale.
    Posso capire le lamentele dei discografici, ma i tempi cambiano per tutti..... non credo che a fine 800 i produttori di carrozze a cavallo abbiano fatto causa all'industria automobilistica.
    In definitiva lo trovo un patetico tentativo di spremere soldi dalla musica, SIAE RRIAA e compagni di merende si facciano da parte, hanno già munto fin troppo la vacca della musica.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Natraj
    > In definitiva lo trovo un patetico tentativo
    > di spremere soldi dalla musica, SIAE RRIAA e
    > compagni di merende si facciano da parte,
    > hanno già munto fin troppo la vacca della
    > musica.

    Guarda, io sono il primo ad andare contro alla RIAA ed alla SIAE (quest'ultima in particolar modo, essendo musicista e conoscendo la situazione di menefreghismo e incompetenza di questa struttura), però i musicisti (e non parlo dei vari Jennifer Lopez o Britney Spears) devono pur guadagnare qualcosa per vivere, no?

    Io dico: sbagliano entrambe le parti. L'industria discografica per la pessima gestione puramente economica (e non qualitativa) della musica; l'utenza per il menefreghismo talvolta assoluto nei confronti del pagamento di qualcosa di cui si fruisce.

    Saluti
    non+autenticato
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