Ufficiale: eToys si dichiara sconfitta

Calano i suoi titoli in Borsa e i suoi manager decidono, finalmente, di ridare al gruppo etoy il dominio che spetta loro. Con le scuse e i danni per chiudere l'affaire

Web (internet) - Pare essersi concluso ieri definitivamente il contenzioso voluto dal colosso dei giocattoli online eToys per far chiudere il dominio del gruppo internazionale dei "media artists" "etoy".

In queste settimane, da quando eToys ha ottenuto da un tribunale la sospensione del dominio www.etoy.com detenuto dal gruppo, si è scatenata una campagna a sostegno di etoy forse senza precedenti sulla rete. Una campagna culminata negli ultimi giorni con il successo del boicottaggio del sito dell'azienda online che ha visto persino ridursi i suoi titoli in borsa.

Dopo giorni e giorni di mezze parole, dunque, ieri i manager di eToys hanno deciso di dichiarare la propria sconfitta, di chiedere scusa per aver tentato di mettere il silenziatore ad un sito che ha l'unica colpa di avere un nome simile al loro e di rifondere "i danni" al gruppo dei media artists.
eToys, nata ben due anni dopo il gruppo etoy, aveva portato in tribunale una tesi secondo la quale le attività del gruppo danneggiavano la sua immagine. Da qui la richiesta di chiudere il dominio e l'incredibile ottenimento di una ingiunzione che ha portato alla sospensione del sito di etoy.