Dario Bonacina

Il MIT porta sul web la notte bianca

L'evento è stato seguito in tempo reale da WikiCity Rome, un sistema derivato dal sistema di analisi urbana del MIT basato sui dati provenienti dai telefoni cellulari

Roma - Sciami di persone si sono mossi sulla web-mappa della città per tutta la durata della Notte Bianca di Roma, che è andata in onda su Internet grazie a WikiCity Rome, progetto sviluppato dal MIT con la collaborazione di enti locali, Telecom Italia, Seat Pagine Gialle, Tele Spazio, Atac, Trenitalia e Repubblica.

È stato possibile seguire la Notte bianca da una mappa online che, in tempo reale, ha fornito informazioni sui vari eventi in corso, traffico, viabilità e sulla partecipazione della popolazione, utilizzando un sistema che - elaborando i dati rilevati dai ripetitori di telefonia mobile sulla localizzazione degli utenti - ha permesso di vedere la concentrazione e gli spostamenti delle persone presenti. La posizione e gli spostamenti dei mezzi pubblici sono stati invece rilevati attraverso muduli satellitari installati su bus, taxi e treni.

WikiCity Rome, la cui mappa era visibile anche da un maxischermo allestito in piazza Marconi, è frutto di uno studio del MIT per l'analisi del traffico, basato appunto sulle informazioni ottenibili dai network di telefonia mobile, che mantengono traccia di presenze e percorsi degli utenti.
Lo studio, nato con il nome di Real Time Rome, può avere molteplici applicazioni, tra cui l'analisi del traffico circolante in una città, con la possibilità di consentire ad enti locali e aziende di trasporti di allocare la disponibilità di mezzi pubblici in modo più razionale, seguendo le esigenze di spostamento della popolazione.

Dario Bonacina
1 Commenti alla Notizia Il MIT porta sul web la notte bianca
Ordina