Lazio, 300mila euro per l'innovazione

Ci sono tre premi in ballo per le aziende della regione che riusciranno a convincere di pių. I dettagli

Roma - Tre premi da 100mila euro ciascuno per tre categorie: Innovazione di prodotto, Innovazione di processo, Innovazione di modello di sviluppo. Questo il senso di un bando che viene promosso da FILAS, la società della regione Lazio dedicata al sostegno all'innovazione, tre riconoscimenti che saranno assegnati alle prime tre imprese classificate nella 3a edizione del "Marchio e Premio Innovalazio".

"Se nella terza edizione si confermeranno i trend emersi nel 2006 - spiega FILAS - si prevede una forte presenza di imprenditoria femminile e di giovani imprese di dimensioni ridotte, che dovrebbero superare le aziende di media grandezza. Tra i settori di attività delle aziende che hanno partecipato lo scorso anno, ha primeggiato il manifatturiero (45 per cento), seguito dall'Ict (30 per cento) e dai servizi (25 per cento)".

Per il presidente FILAS, Flaminia Saccà "il 73,4% delle piccole e medie imprese del Lazio dei settori hi tech innovano, anche se ancora tante - oltre il 60% - operano senza cercare accordi con altre aziende o con il mondo della ricerca pubblica. L'obiettivo del Marchio e Premio Innovalazio - secondo la Saccà - è offrire a queste realtà un riconoscimento concreto e ufficiale. Non solo un premio in denaro ai tre vincitori, ma anche un marchio depositato che possa essere utilizzato come valido strumento di marketing e pubblicità per tutti gli altri partecipanti che abbiano realizzato effettive innovazioni."
Partecipare è semplice: le imprese con almeno una sede operativa nelle aree regionali Obiettivo 2 e Phasing out, devono scaricare i moduli corrispondenti alla categoria in cui intendono partecipare dal sito www.filas.it, compilarli e inviarli entro il 15 ottobre 2007 in formato cartaceo ed elettronico alla FILAS.