Preso un altro videobullo

Secondo la Polizia Postale ha costretto un ragazzo pių piccolo ad umiliarsi pubblicamente: ripreso il tutto col cellulare, ha diffuso il video online

Roma - Continuano a far notizia episodi di cosiddetto bullismo nei quali Internet viene sfruttata per pubblicare video e renderli immediatamente visibili a molti utenti. Questa volta tocca ad un giovane di Potenza, autore di una violenza che gli potrebbe costar cara.

La Polizia Postale della Basilicata lo ha infatti identificato e lo ritiene responsabile di un abuso nei confronti di un minore che è stato costretto dal giovane ad inginocchiarsi in mezzo ad una strada e piangere, mentre il tutto veniva ripreso col cellulare. Il video così prodotto è stato poi diffuso in rete.

La PolPost ritiene che gli episodi siano accaduti a maggio: le indagini sono scattate dopo l'esposto dei genitori del ragazzo, che hanno visto quel video.
Dopo qualche tempo dall'accaduto, il giovane ha rimosso il video dal sito di sharing su cui l'aveva pubblicato ma nonostante questo è stato individuato. Ora deve vedersela con l'accusa di violenza privata, un reato che può avere serie conseguenze penali. Il suo cellulare e il suo computer sono stati sottoposti a sequestro.
28 Commenti alla Notizia Preso un altro videobullo
Ordina
  • Il sito è youtube - perche lo omettete? vi vergognate? - e il ragazzo in questione non ha esercitato alcuna vilenza sul minore. E vero che lo ha ripreso mentre stava piangendo. E giusto che il ideo sia stato rimosso, trattandosi di minore, ed e giusto che siano rimossi tutti i video ripresi e pubblicati senza permesso da parte dei soggetti interessati. Il fatto va stigmatizzato ma non mettiamo alla gogna chi non lo merita.

    La vicenda e un ottimo case study su come la stampa distorca le notizie e su come nascano opinioni e discussioni reali su di un fatto distorto.
    non+autenticato
  • > Il sito è youtube - perche lo omettete?

    Probabilmente perchè è del tutto secondario?

    > vergognate? - e il ragazzo in questione non ha
    > esercitato alcuna vilenza sul minore.

    Lo sai? Ne hai le prove? Le hai già portate alla polizia?


    >E vero che
    > lo ha ripreso mentre stava piangendo. E giusto
    > che il ideo sia stato rimosso, trattandosi di
    > minore, ed e giusto che siano rimossi tutti i
    > video ripresi e pubblicati senza permesso da
    > parte dei soggetti interessati. Il fatto va
    > stigmatizzato ma non mettiamo alla gogna chi non
    > lo merita.

    Cioè chi? Quale gogna?


    > La vicenda e un ottimo case study su come la
    > stampa distorca le notizie e su come nascano
    > opinioni e discussioni reali su di un fatto
    > distorto.

    Ahhh ok!!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Julie
    > > Il sito è youtube - perche lo omettete?
    >
    > Probabilmente perchè è del tutto secondario?
    >
    Non penso sia secondario, youtube non è il solo sito di videosharing esistentee poi ometterlo rende la notizia meno precisa.
    >
    > Lo sai? Ne hai le prove? Le hai già portate alla
    > polizia?

    Da come parlo dovrebbe essere evidente che della vicenda ne so piu di te che stai qui solo a lurkare e a commentare fatti erroneamente riportati dalle agenzie di stampa e qui, come altrove, distori ed amplificati.

    >
    > Ahhh ok!!
    Se volevi essere ironica non ci sei proprio riuscita.

    Saluti.
    non+autenticato
  • > Da come parlo dovrebbe essere evidente che della
    > vicenda ne so piu di te che stai qui solo a
    > lurkare e a commentare fatti erroneamente
    > riportati dalle agenzie di stampa e qui, come
    > altrove, distori ed
    > amplificati.

    Il punto che non cogli è che se non hai link allora sei direttamente coinvolto. Se sei direttamente coinvolto ripeto la domanda: sei già stato a fare una deposizione?

    Altrimenti sei tutto chiacchiere e trollaggio, come tanti del resto.
    non+autenticato
  • >
    > Il punto che non cogli è che se non hai link
    > allora sei direttamente coinvolto. Se sei
    > direttamente coinvolto ripeto la domanda: sei già
    > stato a fare una
    > deposizione?
    >
    A che serve andare a fare una deposizione se il quadro è chiaro? Le famiglie coinvolte si conoscono, la vicenda è già stata, tra loro, chiarita, il ragazzo ha ammesso le sue responsabilità. Cosa aggiungere a tutto cio?

    > Altrimenti sei tutto chiacchiere e trollaggio,
    > come tanti del
    > resto.
    E questo il punto, pensi che sia un troll. Fai bene, nelle tue condizioni penserei lo stesso. Però non sono nelle tue condizioni. Il ragazzo denunciato legge i vostri post, sa che parlate di lui e sa che lui non e' quello che pensate. Definire lui e la famiglia soggetti da psichiatria non lo aiuta a superare quella che è stata una leggerezza ma non un atto di violenza gratuito.

    Cosa pensate abbia provato nel sentirsi citato da un analogo servizio andato in onda sul tg3 regionale della basilicata in data lunedi 17 settembre?

    Sono conscio che continuerete a vedermi come un troll, non importa, volevo solo sottolineare, ancora una volta, che dare per scontate ed aderenti alla realtà dei fatti le notizie prese di rimbalzo. Tutto qua ma gia intuisco le mille contestazioni possibili al mio pensiero. Allora la chiudo qui per evitare inutili e improficui flame.

    Saluti.
    non+autenticato
  • Ecco il mondo sognato da tutti quelli che parlano di "ceffoni educativi":

    http://www.repubblica.it/news/ired/ultimora/2006/r...

    Vergognatevi!!!
    non+autenticato
  • Cacchio, mi ricordo il padre di un mio compagno di classe, una volta gli ha dato un ceffone che ha fatto un volo di un metro, sono rimasto un poco di sasso, però vedendo come è diventato ora sto ragazzo posso solo dire che ha fatto bene, altrimenti chissà com'era messo ora, sicuramente molto peggio!
    E poi comunque non c'è solo il bianco e il nero, ci sono le fumature di grigio ed è li che sta il giusto, nessuna negazione o totale negazione di ogni richiesta non va bene, nessun uso o totale uso di violenza non va bene nemmeno quello, le vie di mezzo sono sempre la soluzione migliore.
    Quando facevo qualche cosa io, mio nonno mi correva dietro con la canna di bambù, m atanto io scappavo sempreA bocca aperta ,mamma che bei ricordi se ci ripenso, però erano comunque insegnamenti e difatti non sono mica un delinquente.
    non+autenticato
  • x viva i giovani: secondo te, è meglio che tuo figlio diventi una feccia della società e che pensa di essere il "dio in terra" di turno, oppure è meglio che sia meno "testa di cioccolataio" e un po + in regola? io direi la seconda....e non ci penserei due volte a dare un ceffone a mio figlio quando fa cazzate....
    non+autenticato
  • - Scritto da: brokone
    > x viva i giovani: secondo te, è meglio che tuo
    > figlio diventi una feccia della società e che
    > pensa di essere il "dio in terra" di turno,
    > oppure è meglio che sia meno "testa di
    > cioccolataio" e un po + in regola? io direi la
    > seconda....e non ci penserei due volte a dare un
    > ceffone a mio figlio quando fa
    > cazzate....

    Attento che non ti risponda per le rime... e con gli interessi, magari... avrebbe tutte le sue ragioni.
    Come se gli adulti non facessero mai "cazzate"!
    non+autenticato
  • Dove non sono capaci polizia e cittadini, finalmente sembra arrivare la rete
    Gli episodi di violenza sono sempre piu' frequenti in italia grazie all'impotenza degli uomini dell'ordine e ancora piu' gravi grazie al fatto che oramai l'omertà e un'usanza comune per tutta l'Italia
    Allora se i documenti internet come questo possono portare alla punizione dei colpevoli ... ben venga
    D'altrone che ci possiamo aspettare da un paese dove serve Striscia la Notizia per fare giustizia !!!
    (attenzione non mi sto riferendo a questo episodio in particolare; potrebbe trattarsi di un semplice scherzo troppo pesante come molti altri)
    non+autenticato
  • Guarda a me l'idea che per fare giustizia ci voglia internet non piace. Però se uno è così cattivo da fare un atto di bullismo e persino talmente idiota da pubblicarlo, beh... Merita una punizione esemplare.

    Il bullismo è una violenza gratuita e vigliacca, questo ragazzo meriterebbe di farsi almeno 6 mesi di galera e di essere umiliato pubblicamente su giornali, riviste, televisione e radio insieme ai suoi genitori, con nomi foto e indirizzi.
    D'altronde, quando i senegalesi vengono arrestati perchè, mio dio, hanno venduto i cd copiati al mercato, la sentenza viene pubblicata sul TV Sorrisi e canzoni, e hanno solo venduto dei cd copiati per vivere. Quindi non vedo perchè un atto di violenza privata che, tra l'altro, potrebbe generare problemi psicologici e complessi alla vittima, non debba essere punito con la massima severità.

    TAD
  • mi chiedo se in questi casi non sarebbe opportuno mandare dallo psichiatra sia il ragazzo che i suoi genitori. Provare piacere nell'umiliare il prossimo ha dell'inquietante e rientra sicuramente nella categoria delle patologie mentali...
    non+autenticato
  • Purtroppo no: la prevaricazione è invece insita nell'animo umano, fa parte di quel retaggio di istinti naturali di cui siamo tutti dotati, pur senz'averne consapevolezza. Il vero problema è la mancanza di freni inibitori, che in sovrannumero creano problemi ma in sottonumero creano mostri. Il vero problema è questo ego spinto all'eccesso, insegnato da una generazione di psicologi che ha fatto solo danni, questa lezione non impartita, perché ormai nessuno insegna più (Non i genitori, non la scuola... ciascuno disattende al suo ruolo di educatore), secondo cui non c'è limite alla realizzazione di sé, e tutto diventa lecito o legittimabile.
    non+autenticato
  • Quoto in pieno: basta aver fatto il militare per capire quanto meschino possa diventare l'essere umano quando ne ha l'opportunità.
    non+autenticato
  • io gli darei un paio di calci altro che psichiatra. Le cose sono sempre piu semplici di quello che si pensa.
    non+autenticato
  • Concordo: se la prevaricazione è insita nell'animo umano, allora qualche schiaffo rifilato dai genitori al momento giusto è in grado di ristabilire certi freni inibitori persi per strada.
    non+autenticato
  • - Scritto da: tizio_incog nito
    > Concordo: se la prevaricazione è insita
    > nell'animo umano, allora qualche schiaffo
    > rifilato dai genitori al momento giusto è in
    > grado di ristabilire certi freni inibitori persi
    > per
    > strada.
    Seeeeeeeee, ci saranno godzilliardi di presunti psicologhi che ti diranno che e' sbagliato, bisogna comprendere, perdonare, aiutare, si, a mandarlo a spalare letame in costume ecco come aiutarlo
    DuDe
    896
  • - Scritto da: tizio_incog nito
    > Concordo: se la prevaricazione è insita
    > nell'animo umano, allora qualche schiaffo
    > rifilato dai genitori al momento giusto è in
    > grado di ristabilire certi freni inibitori persi
    > per
    > strada.

    Perché i genitori non prevaricano mai, eh?
    Dare la libertà ai genitori di picchiare i figli non apre la strada alle prevaricazioni, vero?
    I genitori sono perfetti, non sbagliano mai e sanno sempre qual è il Bene dei loro figli.
    Anche quando li picchiano.

    Mio caro "educatore", va' a darti un'occhiata a certi studi SERI di psicologia, e ti accorgerai che i bulli saltano fuori proprio dalle famiglie dove i genitori (di solito il padre) ha la mano pesante. Non fanno altro che replicare fuori dalla famiglia quello che hanno imparato dentro: usa le mani, la forza fisica e la paura e potrai far fare ai più deboli di te quello che vuoi.
    Altroché schiaffi.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Tsukishiro Yukito

    > Altroché schiaffi.

    Niente schiaffi. Giù botte.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Tsukishiro Yukito
    > - Scritto da: tizio_incog nito
    > > Concordo: se la prevaricazione è insita
    > > nell'animo umano, allora qualche schiaffo
    > > rifilato dai genitori al momento giusto è in
    > > grado di ristabilire certi freni inibitori persi
    > > per
    > > strada.
    >
    > Perché i genitori non prevaricano mai, eh?
    > Dare la libertà ai genitori di picchiare i figli
    > non apre la strada alle prevaricazioni,
    > vero?
    > I genitori sono perfetti, non sbagliano mai e
    > sanno sempre qual è il Bene dei loro
    > figli.
    > Anche quando li picchiano.

    Senti, io come parecchie persone qui scriventi, abbiamo preso qualche sganassone ma non per questo siamo diventati serial killer o altro, come te lo spieghi?
    le botte fine a se stesse non servono a nulla se non a incattivire chi le riceve, e qui sono daccordo con te, pero' un paio di ceffoni ben assestati al momento giusto penso possano ricordare cosa non deve essere fatto.
    >
    > Mio caro "educatore", va' a darti un'occhiata a
    > certi studi SERI di psicologia, e ti accorgerai
    > che i bulli saltano fuori proprio dalle famiglie
    > dove i genitori (di solito il padre) ha la mano
    > pesante. Non fanno altro che replicare fuori
    > dalla famiglia quello che hanno imparato dentro:
    > usa le mani, la forza fisica e la paura e potrai
    > far fare ai più deboli di te quello che
    > vuoi.
    > Altroché schiaffi.

    Aridaje, se sei tarato non c'e' educatore che tenga, io ho ricevuto qualche sganassone ben assestato ma non vado in giro a brutalizzare le persone piu' deboli, come mai? sara' che quel kilo e mezzo di roba grigia che non mi serve a spartire le orecchie mi suggerisce che bastonare una persona filmarla e spedirne il video nella rete, non e' una cosa di cui vantarsi
    DuDe
    896
  • - Scritto da: Tsukishiro Yukito
    >
    > Perché i genitori non prevaricano mai, eh?
    > Dare la libertà ai genitori di picchiare i figli
    > non apre la strada alle prevaricazioni,
    > vero?
    > I genitori sono perfetti, non sbagliano mai e
    > sanno sempre qual è il Bene dei loro
    > figli.
    > Anche quando li picchiano.
    >
    > Mio caro "educatore", va' a darti un'occhiata a
    > certi studi SERI di psicologia, e ti accorgerai
    > che i bulli saltano fuori proprio dalle famiglie
    > dove i genitori (di solito il padre) ha la mano
    > pesante. Non fanno altro che replicare fuori
    > dalla famiglia quello che hanno imparato dentro:
    > usa le mani, la forza fisica e la paura e potrai
    > far fare ai più deboli di te quello che
    > vuoi.
    > Altroché schiaffi.

    Io ho davanti al naso esempi concreti della "nuova educazione" data ai figli, ovvero non dire mai no, e quando lo si dice bisogna spiegare, far capire, ragionare.

    Il risultato sono degli attuali 12-17enni (casi misti raccolti per voi nella seguente carrellata):

    - mandano a fanculo padre, madre, parenti (me compreso) solo per il gusto di farlo
    - passano il tempo a giocare con il cellulare, registrando la gente mentre si e' a tavola e riproducendo la registrazione ad alto volume anche quando gli e' stato detto che da' fastidio.
    - qualsiasi argomento di conversazione e' totalmente improponibile, inclusi argomenti che idealmente dovrebbero interessargli (musica, pokemon, computer).
    - Il resto del tempo lo passano a giocare con la PSP
    - restano a casa da scuola fingendosi malati per saltare il compito in classe (ok dai, l'abbiamo fatto quasi tutti). Vai la' per accudirli mentre i genitori sono al lavoro e gli dici "lo so che sei stato a casa perche' avevi il compito", mentre lui gioca con la playstation, "non ti vergogni un po' di questo?". Risposta: "no". al che dici: "vuoi che ti spieghi le cose che non capisci, cosi' magari al prossimo compito sei piu' preparato". Risposta: "non rompermi i coglioni"
    - A 14 anni, e' tempo di motorino. Al diniego da parte dei genitori (prevalentemente per ragioni finanziarie), la risposta e', urlando dalle scale "Non mi prendete il motorino? e allora io vi rendero' la vita impossibile!" e se ne esce di casa sbattendo la porta.
    - Quando ripresi dall'insegnante, rispondono "zitta!" ed escono dalla classe sbattendo la porta.
    - Quando mollati da una ragazza, la perseguitano e pedinano per mesi, arrivando anche a minacciarla.

    Parliamo invece delle femmine, a 12 anni:
    - Vanno a scuola tutte truccate, coi tacchi alti e vogliono la roba firmata altrimenti rompono il cazzo.
    - Vogliono andare in discoteca, e ci vanno.
    - A 17 anni, scopano con uno di 42.

    Tutta roba personalmente vista e sentita.

    Io ti dico, non ho figli, ma se ne avro' mai uno nell'immediato futuro, al secondo no che dico per qualcosa un bel ceffone non glielo leva nessuno. Io sono cresciuto cosi', non sono un killer, ma non sono neanche come la gente di cui sopra.

    Poi se vuoi educarli cosi', andrai probabilmente incontro alle complicazioni che i figli che hai o avrai ti causeranno. Il problema e' se l'italia si merita questo tipo di cittadini.
    non+autenticato
  • io di anni ne ho 23 quindi ho degli amici del'età che citi, ti confermo che molti sono come dici tu, non mi stupisce nessuna delle cose che racconti,
    generalizzare è ovviamente sempre una cazzata ma ti riconosco che è ben più visibile in giovincello che si cmporta come dici tu piuttosto che uno che si fà gli affari suoi e non rompe troppo.

    ti dico un'altra mia impressione, io ho frequentato un calssico in città a genova, ciò che ho riscontrato è che i figli di gente acculturata, economicamente agiata e con la famiglia al completo si comprotano così.

    chi invece ha già affrontato problemi che queste cose te le fanno passare (famiglia povera, "moderna" nel senso che i miei non si sono mai sposati ed ora si odiano, poco acculturata) non si fà inficiare dagli archetipi che derivano da mamma mediaset (da amici in giù), chi invece fà parte della categoria precedente (tutto + o - normale anche se poi i problemi ci sono dovunque) purtroppo si fà inficiare e si comporta come di ci tu.

    nn volgio esser così banale da dire che "è colpa della TV".
    volgio esprimere un altro concetto, secondo me la TV odierna genera degli archetipi che hanno un proprio target (nei miei incubi peggiori la de filippi ed un bravo psicologo si mettono d'accordo su come invischiare meglio i l loro pubblico).

    seconod me i programmi che hanno generato gli archetipi dell'aborro di generazione che descrivi hanno fatto presa su tutti coloro che hanno una famiglia con padre e madre che lavorano entrambi 8 ore al giorno ed hanno due playsation (una per figlio), fanno crescere i figli dalla badante filippin ain nero, hanno sky e rispormiano per la tv HD, quacluno và a i girotondi qualcun'altro ai raduni della lega qualcuino a quelli dicomunione e liberazione.

    chi invece era fuori dal target diqeui programmi per caso ne è rimasto fuori..

    questo ragionametno è frutto delle impresisoni che mi hanno fatto i ragazzi del classico di genova, da noi se ne butta dalla finestra uno all'anno (cercate sui giornali).

    i poveri diavoli sfigati che non hannos ldi e famiglia rotte sono persone serie,
    i ragazzi "normali" con famgilie "normali" sono caduti nella trappola di "amici" (potrebbe esser qulunque altro programma) e sono come dici tu.

    nonostante il post stia diventando un po' lungo aggiungo anche un'altra cosa:

    quelli che hanno preferito gli archetipi della de filippi a quelli dei genitori lo hanno fatto perchè non abbiamo fiducia nella generazione dei nostri genitori.

    questo è un punto in comune tra gli sfigatelli come me ed i ragazzi "normali"

    my 2 cent
    non+autenticato