Gaia Bottà

Il pornocop deve andare a casa

Un tribunale convalida il licenziamento di un agente di polizia, congedato perché la sua attività di pornoattore getterebbe discredito sul dipartimento. Per lui era esercizio della libertà di espressione

Roma - Non è bastato il Primo Emendamento a salvare dal licenziamento un agente di polizia di Chandler, una cittadina dell'Arizona. Il motivo della defenestrazione? Ronald Dible, insieme alla moglie, era un appassionato produttore di video pornografici che poi rivendeva online, attività che la maggioranza dei giudici di una corte d'appello degli Stati Uniti ha ritenuto incompatibile con la sua professione.

Ronald Dible, racconta The Register, aveva iniziato ad operare nel porno nel 2000: un sito nel quale facevano bella mostra video e fotografie amatoriali che lo presentavano insieme alla moglie, e dove si potevano acquistare CD decisamente per adulti. Non una parola con i superiori, solo qualche confidenza cameratesca con un collega, che è probabile abbia spifferato ad altri agenti la ghiotta rivelazione. Il passaparola aveva raggiunto i vertici del dipartimento che, insospettiti, avevano chiamato a rapporto Dible. Nonostante l'agente si fosse dichiarato estraneo ad ogni tipo di attività scabrosa, le indagini erano continuate fino alla scoperta del suo sito, le cui inequivocabili immagini avevano indotto i superiori di Dible a sospenderlo dal servizio.

La vicenda dell'agente pornostar aveva suscitato l'interesse della stampa locale. Inevitabili le generalizzazioni e l'ironia non troppo sottile dei cittadini nei confronti dell'intero dipartimento. Ed è questa una delle ragioni che hanno spinto nel 2002 i dirigenti del Dipartimento a mettere definitivamente Dible alla porta, con l'accusa di aver violato la normativa che proibisce agli agenti di impegnarsi in qualsiasi atto che possa gettare discredito sul servizio, unitamente all'accusa di aver mentito ai superiori riguardo al suo secondo lavoro.
I Dible hanno tentato di difendersi, appellandosi al diritto alla libera espressione, garantito dal Primo Emendamento alla costituzione statunitense. Nulla da fare, il tribunale ha supportato la decisione dei superiori di Dible, che però non ha rinunciato a ricorrere in appello, portando la questione fino all'aula della Corte del Nono Distretto.

In una sentenza emessa nei giorni scorsi, il tribunale ha decretato la liceità del licenziamento di Dible. Due dei giudici hanno concordato che Dible "ha il diritto garantito dalla Costituzione di esercitare la professione di pornoattore, ma non gode del diritto costituzionale di essere al tempo stesso un agente di polizia a servizio della città."

La posizione di Dible sarebbe stata differente qualora il suo diritto alla libera espressione fosse stato esercitato nel corso di un ordinario dibattito politico, partecipando ad una conferenza, o redigendo articoli riguardo a tematiche di pubblico interesse. In quel caso la corte avrebbe potuto bilanciare la portata delle affermazioni di Dible con le loro ripercussioni sulla reputazione del pubblico servizio.

Ma non è stato necessario procedere a questa delicata ponderazione. Ciò che Dible tenta di spacciare per libera espressione, sostengono i giudici, non è che un'attività "volgare ed indecente" esercitata per denaro, un'attività che certo non si può associare ad un profilo professionale di pubblico interesse.

A Dible, rassegnatosi all'idea che il Primo Emendamento non sia un asso pigliatutto, resta la possibilità di cavalcare l'onda della celebrità, proponendosi come pornoattore impegnato nella battaglia per i diritti civili.

Gaia Bottà
32 Commenti alla Notizia Il pornocop deve andare a casa
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  • Chi sono questi giudici per poter stabilire cosa sia volgare e indecente e cosa no?
    Una bella querela per diffamazione?

    Probabilmente il pornoattore non si è trovato l'avvocato giusto, ma io la vedo come una discriminazione nei confronti di una professione che rende felici molti uomini e anche un numero sempre crescente di coppie e donne.

    Se ad esempio questo poliziotto nel suo tempo libero avesse, putacaso, pulito i cessi, sarebbe stato discreditante nei confronti del suo distretto? Per alcuni probabilmente sì, per molti, no.
    Cos'ha di diverso la pornografia? A chi non gli piace rimane la libertà di non usufruirne, ma bollarla in toto come attività volgare ed indecente è ipocrita nel paese dove il primo emendamento dovrebbe garantire piene libertà espressive a tutti, a condizione di non recar danno al prossimo. Cosa che la pornografia, ai maggiorenni (a differenza delle armi usate alla leggera) non fa.
  • Chi sono per stabilire cosa sia volgare? Sono dei giudici. A cui è stato conferito questo potere. Loro sono pagati per decidere, per GIUDICARE. Detto questo è ovvio come la sentenza sia corretta. Inoltre non è stato un solo giudice ad affermarlo, ma una corte. Democraticamente hanno votato a maggiornaza e la maggioranza ha decretato che è volgare e indecente. La conseguenza è la violazione del regolamento della polizia. Ergo, condanna.
    Ci tengo a precisare che sono dalla parte del pulotto. Ma diamo a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio. Ognuno può fare quello che vuole in piena libertà. Prima però bisogna avere bene a mente che la libertà di un individuo finisce dove comincia quella di un altro.
    Il problema fondamentale non è la condanna. Ma il regolamento. Inoltre è stato affermato che se il giovincello avesse apertamente dichiarato le sue attività (e non negato spudoratamente, quindi MENTENDO), le decisioni prese avrebbero potuto essere diverse.
    Equilibrio.
    non+autenticato
  • Ha sbagliato, lo sbirro.
    Non si è reso conto che per fare il Buon Sbirro Americano non bisogna girare film porno, ma andare nei ghetti con quattro o cinque dei suoi colleghi a pestare il primo nero che ti capita in mano. Se fai così ti può arrivare anche la medaglia o la promozione.
    In alternativa puoi andare in Iraq a torturare un po' di "terroristi", per salvare il mondo dal Male.
    Ma i video porno, mai mai mai!
    non+autenticato
  • Hai "dimenticato" violentare ragazzine minorenni e sterminare tutta la famiglia, così, per essere sicuri.....
  • - Scritto da: Reolix
    > Hai "dimenticato" violentare ragazzine minorenni
    > e sterminare tutta la famiglia, così, per essere
    > sicuri.....

    LOL!!!
    non+autenticato
  • Wow. Quanta rabbia. Devi avercela proprio tanto con i poliziotti americani. Che ti è successo?

    Sei stato negli USA in vacanza, magari sperando di trovare un lavoro superpagato nella Silicon Valley grazie al fatto che sai usare una live distro di Ubuntu?

    Hai fatto qualcosa di sbagliato per cui sei stato fermato dalla polizia, magari ti hanno puntato le pistole perchè facevi lo scemo e sembravi alterato (a causa della canna di dieci minuti prima)?

    Tu, che hai visto dozzine di film d'azione, che sei patito di Matrix, che hai giocato a innumerevoli sparatutto, in quel momento ti sei sentito perso. Hai avuto paura. Non riuscivi neanche a ragionare. Tutti quei discorsi su cosa avresti fatto in una situazione del genere sono volati fuori dalla finestra.

    Sei stato umiliato, ammettilo. Pubblicamente. Oh, che orrore! Oh, che vergogna! La gente si fermava, ti indicava e rideva di te, e tu tremavi di paura e rabbia impotente!

    Ora cosa fai quando vedi un poliziotto, bruci di rabbia? Ti senti ribollire? Chissà quante volte hai rivissuto la scena nella tua mente, immaginando un finale diverso, immaginando di prendere le pistole ai poliziotti, sparare, e poi andare tutto solo a bruciare la Casa Bianca.

    Ma la realtà è sempre lì e brucia. Non puoi accendere la TV perchè è piena di telefilm in cui i poliziotti sono degli eroi. I tuoi conoscenti ridono di te alle tue spalle. Qualcuno anche in faccia, tanto non è che ci puoi fare qualcosa, lo sanno tutti che sei bravo solo a parlare.

    La tua vita dev'essere davvero orribile. Hai pensato a buttarti dalla finestra?
    non+autenticato
  • AHAHAHHAHAHAHHHA! Sei un genio MegaJock! Non hai il mio pieno appoggio perchè avresti potuto essere un po' meno ingiusto, ma in linea di massima ci siamo... =) Grandissimo!
    Per Tsukishiro e Giorgio: perchè dovete fare i pirla? Pensate prima di parlare a casaccio. Vorreste dire che tutti i poliziotti che sono morti nelle Torri, quelli che ogni giorno salvano la vita dei civili, che ogni giorno si svegliano e rischiano di prendersi una pallottola in fronte, sono tutti violentatori, carnefici, massacratori, torturatori e stupratori? Dai... non diciamo scemenze.
    Allora tutti gli informatici sono sei pedofili di merda. Visto che proprio l'altro giorno hanno beccato un informatico che ha filmato e messo su msn lo stupro di sua figlia di 9 anni...
    La feccia c'è ovunque. Non importa il rango, il lavoro, la città o gli amici... la peggio gente c'è ovunque. Forse è il caso di perdere un po' delle semplicistiche supponenze che vi portano a queste affermazioni...
    non+autenticato
  • Errata corrige: Giorgio non centra. volevo dire Reolix. Sorry.
    non+autenticato
  • Ma non fu il Berluska a dire agli italiani che non ce la facevano ad arrivare a fine mese, di cercarsi un secondo lavoro?

    Io credo che in Italia non ci sarebbero problemi a questi eventi.

    Al limite si potrà dire "me lo ha consigliato Berlusconi".
    non+autenticato
  • ... si dimostrano regolarmente moralisti-ipocriti per quanto riguarda sesso e pornografia: nel senso che di facciata sembrano tutti schifare queste cose, poi sotto sotto... sembra quasi che ci sia una succursale del vaticano anche là!A bocca aperta
    non+autenticato
  • beh alla fine lamorale della storia è quello che dici tu, infatti uno può essere un ottimo sbirro e fare i video amatoriali da mandare su internet, ma il tipo se la è cercata.

    intendo il fatto che ha mentito ai suoi superiori.

    e poi bisognerebbe vedere il regolamento, se c'è scritto che non può fare una cosa del genere da cacciare fuori punto e basta.

    non è neanche ragionevole definire il sesso con relativo video amatoriale libertà d'espressione (IMHO è libera espresisone se uno lo fà di mestiere, ma se uno lo fà per hobby a quel punto non può difendersi così), il suo mestiere è fare lo sbirro e probabilmente ha mentito perchè sapeva che avrebbero potuto licenziarlo.

    mi sembra più grave invece la motivazione della sentenza e le parole usate, avrebbero potuto limitarsi a dire che le due cose non erano compatibili invece di definire male il video amatoriale.

    non c'è nulla di immorale nel sesso in sè, nè nell'essere un po' esibizionisti (d'altronde non viviamo in una società che è basata sull'apparenza?)
    non+autenticato
  • - Scritto da: Dio

    > non è neanche ragionevole definire il sesso con
    > relativo video amatoriale libertà d'espressione
    > (IMHO è libera espresisone se uno lo fà di
    > mestiere, ma se uno lo fà per hobby a quel punto
    > non può difendersi così)

    Nelle definizioni costituzionali di liberta' di espressione, non compare mai nessuna simile distinzione tra hobby e lavoro.
    Tali norme tutelano l'espressione tout cour, se uno disegna o scrive o diffonde video di poesie o di trombate, sempre espressione tutelata e'.
    In questo caso si vede come regolamenti e leggi abbiano maggior forza delle costituzioni, pur considerando come nelle forze dell'ordine ci sia una disciplina spesso piu' rigida e poco libertaria, il che e' grave quanto le motivazioni moraliste della sentenza.
    non+autenticato
  • - Scritto da: minime
    > - Scritto da: Dio
    >
    > > non è neanche ragionevole definire il sesso con
    > > relativo video amatoriale libertà d'espressione
    > > (IMHO è libera espresisone se uno lo fà di
    > > mestiere, ma se uno lo fà per hobby a quel punto
    > > non può difendersi così)
    >
    > Nelle definizioni costituzionali di liberta' di
    > espressione, non compare mai nessuna simile
    > distinzione tra hobby e
    > lavoro.
    > Tali norme tutelano l'espressione tout cour, se
    > uno disegna o scrive o diffonde video di poesie o
    > di trombate, sempre espressione tutelata
    > e'.
    > In questo caso si vede come regolamenti e leggi
    > abbiano maggior forza delle costituzioni, pur
    > considerando come nelle forze dell'ordine ci sia
    > una disciplina spesso piu' rigida e poco
    > libertaria, il che e' grave quanto le motivazioni
    > moraliste della
    > sentenza.

    hai ragione nel dire ceh fortunamtamente non c'è distinzione fra hobby e lavoro.

    ma il fatto và cntestualizzato e questo qui fà lo sbirro quindi invocare la libert d'espressionemi sembra 'na cavolata
    non+autenticato
  • - Scritto da: gohan
    > ... si dimostrano regolarmente moralisti-ipocriti
    > per quanto riguarda sesso e pornografia: nel
    > senso che di facciata sembrano tutti schifare
    > queste cose, poi sotto sotto... sembra quasi che
    > ci sia una succursale del vaticano anche là!
    >A bocca aperta

    Be', Bush vorrebbe tanto che i bambini nascessero sotto i cavoli, come credeva quando era bambino ed era tanto felice.
    Clinton invece vorrebbe che il cavolo fosse sua moglie, per essere libero di andare con le stagiste Con la lingua fuori
    non+autenticato
  • Ma secondo voi uno è pornostar solo perché pubblica video amatoriali?
    Per diventare pornostar bisogna farne di gavetta! Le pornostar sono conosciute e ammirate dal grande pubblico. Sono persone che si sono fatte un c*lo così, che hanno lavorato sodo e che hanno vinto premi in tutto il mondo.
    E' come se metto video amatoriali su youtube e poi vengo definito una star del cinema!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Tarocco Siffredi
    > Ma secondo voi uno è pornostar solo perché
    > pubblica video
    > amatoriali?
    > Per diventare pornostar bisogna farne di gavetta!
    > Le pornostar sono conosciute e ammirate dal
    > grande pubblico. Sono persone che si sono fatte
    > un c*lo così, che hanno lavorato sodo e che hanno
    > vinto premi in tutto il
    > mondo.
    > E' come se metto video amatoriali su youtube e
    > poi vengo definito una star del
    > cinema!

    In Italia è vietato girare film porno.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Culo di pope
    > In Italia è vietato girare film porno.

    Nella tua mente è vietato. Ti ricordo che in Italia persino Elio e le storie tese hanno girato un porno con Rocco durante uno dei loro concerti.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Tarocco Siffredi
    > - Scritto da: Culo di pope
    > > In Italia è vietato girare film porno.
    >
    > Nella tua mente è vietato. Ti ricordo che in
    > Italia persino Elio e le storie tese hanno girato
    > un porno con Rocco durante uno dei loro
    > concerti.

    Produrre un film porno costituisce reato:

    Art. 528 c.p. (Pubblicazioni e spettacoli osceni)

    1. Chiunque, allo scopo di farne commercio o distribuzione ovvero di esporli
    pubblicamente, fabbrica, introduce nel territorio dello Stato, acquista,
    detiene, esporta, ovvero mette in circolazione scritti, disegni, immagini od
    altri atti osceni di qualsiasi specie, e' punito con la reclusione da tre
    mesi a tre anni e con la multa non inferiore a lire duecentomila.

    2. Alla stessa pena soggiace chi fa commercio, anche se clandestino, degli
    oggetti indicati nella disposizione precedente, ovvero li distribuisce o
    espone pubblicamente.

    3. Tale pena si applica inoltre a chi:
    1) adopera qualsiasi mezzo di pubblicita' atto a favorire la circolazione o
    il commercio degli oggetti indicati nella prima parte di questo articolo;
    2) da' pubblici spettacoli teatrali o cinematografici, ovvero audizioni o
    recitazioni pubbliche, che abbiano carattere di oscenita'.

    4. Nel caso preveduto dal n. 2, la pena e' aumentata se il fatto e' commesso
    nonostante il divieto dell'Autorita'.
    non+autenticato
  • quando leggi un articolo del codice penale, LEGGILO TUTTO

    (1) La Corte cost. con sentenza n. 368 del 1992, ha dichiarato non fondata, nei sensi di cui in motivazione, con riferimento all'art. 21, all'art. 27 comma 3 e al combinato disposto degli artt. 2, 3, 13 e 25 comma 2 Cost., una questione di legittimità dell'art. 528 nella parte in cui punisce chiunque, allo scopo di farne commercio o distribuzione, detiene scritti, disegni, immagini od altri oggetti osceni di qualsiasi specie, osservandosi nella motivazione che la «capacità offensiva dell'osceno verso gli altri, considerata in relazione alle modalità di espressione e alle circostanze in cui l'osceno è manifestato ..., non può certo riscontrarsi nelle ipotesi in cui l'accesso alle immagini o alle rappresentazioni pornografiche, non sia indiscriminatamente aperto al pubblico, ma sia riservato soltanto alle persone adulte che ne facciano richiesta».

    (2) V., anche art. unico l. 17 luglio 1975, n. 355, che così statuisce: «Non sono punibili per i reati previsti dagli artt. 528 e 725 del c.p. e dagli artt. 14 e 15 della l. 8 febbraio 1948, n. 47, i titolari e gli addetti a rivendita di giornali e di riviste per il solo fatto di detenere, rivendere, o esporre, nell'esercizio normale della loro attività, pubblicazioni ricevute dagli editori e distributori autorizzati ai sensi delle vigenti disposizioni. -- La stessa disposizione si applica ai titolari ed agli addetti a negozi di vendita di libri e pubblicazioni non periodiche, salvo il caso che essi operino di concerto con gli editori ovvero con i distributori al fine specifico di diffondere stampa oscena. -- Le disposizioni di esonero di responsabilità di cui ai commi precedenti non si applicano quando siano esposte, in modo da renderle immediatamente visibili al pubblico, parti palesemente oscene delle pubblicazioni o quando dette pubblicazioni siano vendute ai minori di anni sedici. In tale caso la pena è della reclusione sino ad un anno. -- Nei casi in cui il reato previsto dall'art. 528 del c.p. sia commesso da un editore di libri o stampa periodica si applica la pena della reclusione da uno a tre anni e della multa non inferiore a lire ottocentomila».

    in ogni caso in Italia non è vietato produrre film porno: il reato contestato è sfruttamento della prostituzione. praticamente se gli attori fanno sesso per denaro (si prostituiscono) chi produce e vende il film sfrutta la prostituzione altrui
  • rimane comunque una legge ipocrita: non si può produrre film porno perchè è sfruttamento della prostituzione (e se fosse una coop di pornoattori?) però si possono vendere
    e gli editori, giornalai, cinema etc non sfruttano la prostituzione ? nooo solo quello dietro la macchina da presa, quindi se il film è girato in ungheria tutto ok, la non si sfrutta la prostituzione
  • Infatti, guadagna sulla prostituzione il videoshop italiano, anche se il pornazzo è stato prodotto in ungheria. Ma secondo me andrebbe rivisitata la legge sullo sfruttamento poiché sono due tipi di sfruttamento diversi: i protettori schiavisti delle prostitute estorcono una percentuale dei soldi che i clienti danno alle prostitute, i produttori di film porno guadagnano sulle vendite dei film. Il risultato è che le prostitute si sentono sfruttate, gli attori porno noA bocca aperta quindi è vero che un produttore di porno guadagna sulla prostituzione altrui, ma forse il termine "sfruttamento" è un po' esagerato: anche un imprenditore guadagna sul lavoro dei suoi operai, ma nessuno si sogna di dire che li sfrutta. Dovevo fare l'avvocato invece di studiare informatica... :/
  • > Produrre un film porno costituisce reato:
    > Art. 528 c.p. (Pubblicazioni e spettacoli osceni)

    Ma LOL.

    Dài un'occhiata a:
    -Corte Cost. 27/07/92, n.368
    -Cass. SS.UU. 1/10/91, Vercelli

    e già che ci sei anche a:
    -L. 17/07/75, n.355 (art. unico)


    Non sempre le cose sono come sembrano...
    (e a googlare un articolo son capaci tutti, fare i giuristi è un'altra cosa)
    non+autenticato
  • si certo, parla ancora di lire, molto attuale direi
    non+autenticato
  • - Scritto da: Culo di pope
    . Sono persone che si sono fatte
    > > un c*lo così, che hanno lavorato sodo e che

    facile ironia, cmq non è che c'entri molto

    > In Italia è vietato girare film porno.

    confondi reati e peccati
    non+autenticato
  • - Scritto da: Dio
    > - Scritto da: Culo di pope
    > . Sono persone che si sono fatte
    > > > un c*lo così, che hanno lavorato sodo e che
    >
    > facile ironia, cmq non è che c'entri molto
    >
    > > In Italia è vietato girare film porno.
    >
    > confondi reati e peccati

    Senti per favore quota meglio, non mischiare una frase sua e una mia come se fossero della stessa persona.
    non+autenticato