Il wikipasticcio videoludico

Sta diventando un caso il passaggio di mano di GameWikis, ossia la sua trasformazione in entità commerciale. I gestori prendono i dindi, ma i contributori volontari temono lo scippo di diritti

Roma - La comunità dei contributori di GameWikis, il wiki dei giochi, fondato e portato avanti in un'ottica collaborativa e con la benedizione di una licenza Creative Commons, si è risvegliata in questi giorni con una novità di sicuro rilievo: l'intera community, tutti i suoi link e i suoi contributi, sono passati di mano, sono andati a Wikia, l'azienda che sta tentando di rendere profittevole la diffusione e la partecipazione in quella che viene definita "free culture".

Il problema sta tutto nella licenza con cui GameWikis ha fin qui gestito i contributi. I creatori di GameWikis ammettono candidamente la propria scelta, spiegando che, sebbene non siano il motivo principale, i denari di Wikia hanno influito sull'idea di dare il tutto in mano a quest'ultima. Spiegano anche che con quei fondi, Wikia ha "comprato" anche e specificamente i testi pubblicati. D'altro canto fanno notare che tutti i materiali rimangono disponibili come prima e che chiunque in qualsiasi momento può scegliere di partecipare e contribuire. Epperò c'è, come accennato, la licenza Creative Commons scelta da GameWikis che, come suggerisce Slashdot, impedisce un uso commerciale di quei contributi.

La page di GWSi tratta, infatti, di una licenza Creative Commons Attribution-NonCommercial-ShareAlike 2.0 (qui i dettagli sul sito di Creative Commons) che, come spiega lo stesso GaeWikis, "sebbene il contributore mantenga i diritti d'autore dei propri contenuti (...), noi avremo sempre il diritto di distribuirli gratuitamente. In più, dal momento che distribuiamo con questa licenza a chiunque acceda al sito, chiunque al mondo ha il diritto di distribuire i tuoi contributi, e qualsiasi modifica ad essi, gratuitamente, con la clausola che non siano mai usati con uno scopo commerciale".
Ed è qui, evidentemente, che GameWikis sembra aver preso il largo nell'accordo con Wikia, una novità che alza attenzione anche perché si tratta di una delle primissime volte in cui lo stretto, anzi fiorente rapporto tra Creative Commons e il mondo wiki viene messo alla prova.

Ancora su Slashdot si fa notare come vi siano siti, ad esempio Arena.net, che non hanno osato sfruttare i materiali di Guild Wiki, parte di GameWikis, proprio per via di quella licenza. "Se Wikia continua a fornire annunci pubblicitari sui contenuti di Guild Wiki - suggerisce chi ha segnalato la vicenda - come possono migliaia di contributori del sito fermarli senza doversi rivolgere ad un avvocato (o al rozzo percorso del vandalismo di massa)?". La domanda è conseguente: "Se esce che il gestore del sito ne ha tratto un profitto grazie alle inserzioni, cosa si fa?"

La risposta non sarà agevole né per i gestori di GameWikis e Guild Wiki né per Wikia. Alla prova viene messa la terminologia "Commerciale" della licenza CC, ma anche la sua effettiva sussistenza.
23 Commenti alla Notizia Il wikipasticcio videoludico
Ordina
  • Ahauhauhhua, mi censurate???? Che bravi!!! Ripeto, ognuno ha il diritto di esprimere la propria opinione nella legalità. E quindi vi chiedo di nuovo!

    Ma in che razza di modo scrivete?? "I gestori prendono i dindi"; "tira aria di pastetta". Ma fate informazione in Italiano o state inventando un vostro gergo personale?

    Ps. Non mi pare nemmeno che io stia violando la policy dei commenti
    non+autenticato
  • > Ps. Non mi pare nemmeno che io stia violando la
    > policy dei
    > commenti

    A me invece sembra di sì, sei chiaramente OT e pure troll
    non+autenticato
  • Dipende da come viene interpretato il "Commerciale".
    Se il sito non si fa pagare per mostrare il prodotto sotto CC questo dovrebbe essere sufficiente a soddisfare la licenza.
    Di fatto, chi paga non è l'utente finale che è interessato a leggere gli articoli, ma chi vuole fare pubblicità.
    Questo significa che è possibile mettere fianco a fianco l'articolo sotto CC e la pubblicità e farsi pagare per la pubblicità.

    Dovrà decidere un giudice.

    Ma mi ricordo di un paio di casi di ripubblicazione di articoli giornalistici (National Geographic e Dragon Magazine) dove, pur non avendo i diritti di ripubblicazione degli articoli (avevano comprato i diritti solo per usarli una singola volta e non potevano, volevano, trovare tutti i detentori dei diritti), li hanno ripubblicati su DVD semplicemente copiando le riviste stesse pari pari.
    Tecnicamente diventava una ristampa e non una ripubblicazione.

    Si tratta di tecnicalità legali, ma la legge è legge e non esiste una cosa chiamata cavillo.
  • Questi sono dei geni
    1. si inventa una fantomatica licenza di utilizzo e contribuzione pubblica di non ben chiara validità legale
    2. si attirano più pescioni con termini quali free, donate, open source etc...
    3. quando la torta si fa bella grossa e succulenta --> zac si chiudono tutti gli sportelli. tutti i buchi/bachi possibili e da oggi se vuoi usare il programmino (sviluppato e corretto da altri) --> devi pagare !

    come farsi i soldi con la fatica, sudore, il tempo e le diottrie degli altri

    mitiico
    non+autenticato
  • Ahauhauhhua, mi censurate???? Che bravi!!! Ripeto, ognuno ha il diritto di esprimere la propria opinione nella legalità. E quindi vi chiedo di nuovo!

    Ma in che razza di modo scrivete?? "I gestori prendono i dindi"; "tira aria di pastetta". Ma fate informazione in Italiano o state inventando un vostro gergo personale?

    Ps. Non mi pare nemmeno che io stia violando la policy dei commenti
    non+autenticato
  • Questi di wiki, sono dei dielttanti. L'Internet Movie DataBase e' nato grosso modo allo stesso modo molto prima e con profitti da capogiro.
    non+autenticato
  • Oggi wikigames, domani wikipedia...ragazzi attanti, non sprecate il vostro tempo a produrre contenuti che andranno ad arricchire i padroni.

    riprendeti la vostra liberta', non scrivete nei wiki, dove non si sa mai di chi e' la proprieta' del testo.

    non fidatevi dei log fasulli (editabili anche quelli)

    al max fatevbi un blog personale.
    non+autenticato
  • - Scritto da: piccolo africano
    > Oggi wikigames, domani wikipedia...

    I contenuti inseriti su Wikipedia vengono messi sotto licenza GDFL che permette l'uso commerciale. Se uno mette i contenuti lì sopra quindi lo sa o dovrebbe saperlo che possono essere utilizzati anche per uso commerciale. Se un giorno Wikipedia decidesse di mettere la pubblicità possono essere spostati altrove su un altro sito wiki.

    Su Guild Wiki invece erano sotto la Creative Commons per uso non commerciale. E quindi la situazione è meno chiara e va fatta luce.
    A parte questo gli utenti possono ancora accedere ai contenuti che hanno messo e cancellarli per metterli altrove.

    Infine: Wikia è stata creata da Jimmy Wales, il creatore di Wikipedia, non un avvoltoio. Quindi sono sicuro che prossimamente Wikia risolverà la situazione.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Tarocco Siffredi
    > - Scritto da: piccolo africano
    > > Oggi wikigames, domani wikipedia...
    >
    > I contenuti inseriti su Wikipedia vengono messi
    > sotto licenza GDFL che permette l'uso
    > commerciale. Se uno mette i contenuti lì sopra
    > quindi lo sa o dovrebbe saperlo che possono
    > essere utilizzati anche per uso commerciale. Se
    > un giorno Wikipedia decidesse di mettere la
    > pubblicità possono essere spostati altrove su un
    > altro sito
    > wiki.
    >
    > Su Guild Wiki invece erano sotto la Creative
    > Commons per uso non commerciale.

    Non c'e' alcuna differenza di fatto se non sei in grado di difendere i tuoi contenuti e l'uso che se ne fa.


    E quindi la
    > situazione è meno chiara e va fatta luce.

    Mentre si fa luce incassano e loro avranno i soldi per gli avvocati.

    > A parte questo gli utenti possono ancora accedere
    > ai contenuti che hanno messo e cancellarli per
    > metterli altrove.

    Esistono le copie. Se le usano, gli utenti gli fanno causa?
    E torniamo al discorsi di chi avra' i soldi per gli avvocati e chi lottera' piu' a lungo e piu' ferocemente, gli utenti per un articolo o la nuova realta' commerciale per tenersi in vita?

    > Infine: Wikia è stata creata da Jimmy Wales, il
    > creatore di Wikipedia, non un avvoltoio.

    Jimmy Wales si e' messo a lavorare su internet per fare soldi. Lo ha detto lui stesso che la societa' sua e del suo socio inizialmente aveva creato molti generi di siti e avuto molte idee, negli anni 90, poi hanno tenuto in piedi solo quelle che rendevano, e dice che per fortuna ha fatto cosi', altrimenti non avrebbe mai potuto arrivare a tanto. Ha creato Bomis per la distribuzione di contenuti pornografici, perche' aveva li' mercato.
    Non sara' un avvoltoio con piume e becco, ma e' tutto fuorche' una garanzia.

    > Quindi
    > sono sicuro che prossimamente Wikia risolverà la
    > situazione.

    Si, dara' un compensino a chi protesta. E diventera' come IMDB.
    non+autenticato
  • - Scritto da: piccolo africano
    > Oggi wikigames, domani wikipedia...ragazzi
    > attanti, non sprecate il vostro tempo a produrre
    > contenuti che andranno ad arricchire i
    > padroni.
    >

    Quoto. Era già successo con TVTome => tv.com: il contenuto gratis dagli utenti per gli utenti è stato comprato in blocco senza benefici per i creatori di contenuti.

    Sia questa una lezione per tutti: non lavorate per niente. Chiedete compenso, per OGNI cosa che fate. I vostri creditori non vi daranno mai tregua per il denaro che dovete loro, e il tempo che mettete per produrre contenuto non vi sarà mai restituito.

    E' questo il destino di ogni sito del genere: crescere grazie all'impegno degli utenti fino a diventare di interesse economico, per poi venire acquistato. NON REGALATE IL VOSTRO LAVORO, MAI.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Number 6
    > Sia questa una lezione per tutti: non lavorate
    > per niente.

    eh che bei consigli, se la gente li ascoltasse io ora non starei usando Linux, non ci sarebbe wikipedia e tante altre belle cose.
    Partite da un caso e ne fate una regola generale.
    Wikia è stata creata da Jimmy Wales, quello che ha regalato la sua enciclopedia mettendola a disposizione di tutti dentro Wikipedia e ha permesso a tutto il mondo di aggiungere ed editare voci.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Vincent Callo
    > Partite da un caso e ne fate una regola generale.
    > Wikia è stata creata da Jimmy Wales, quello che
    > ha regalato la sua enciclopedia mettendola a
    > disposizione di tutti dentro Wikipedia e ha
    > permesso a tutto il mondo di aggiungere ed
    > editare
    > voci.

    Se io "permetto" di fare una cosa e milioni di persone lo fanno, il merito del prodotto va diviso tra chi permette e chi fa si che la cosa diventi quello che è.
    Anche io posso "permettere" che il mio blog venga scritto da tutti, ma il valore del mio blog non sta in questo, bensì nei contributi che la gente ci mette.

    un blog senza contenuti è poca cosa... Che wikipedia sia buona cosa ok, che sia principalmente grazie a Wales che wikipedia è quello che è... no, scusa.
  • - Scritto da: shezan74
    > Se io "permetto" di fare una cosa e milioni di
    > persone lo fanno, il merito del prodotto va
    > diviso tra chi permette e chi fa si che la cosa
    > diventi quello che
    > è.

    Certo il merito è di tutti, però chi fa partire il tutto ovviamente merita un credito maggiore.

    > Anche io posso "permettere" che il mio blog venga
    > scritto da tutti, ma il valore del mio blog non
    > sta in questo, bensì nei contributi che la gente
    > ci
    > mette.

    Dai per favore, non mi paroganare la condivisione di spazio su un blog con il creare una cosa come wikipedia e metterci sopra un frutto sostanzioso del proprio lavoro come un'enciclopedia.

    > che sia
    > principalmente grazie a Wales che wikipedia è
    > quello che è... no,
    > scusa.

    Stai puntualizzando una cosa che non ho tirato fuori. Ho detto che il merito sia suo e gli altri non contano niente?
    Non è principalmente grazie a Wales? Ha avuto lui l'idea e ci ha messo lui per primo del suo in modo molto consistente. Ovvio tanto di cappello anche agli altri, ma dire che Wikipedia oggi non sai principalmente merito di J.Wales è un'eresia. Se non ci fossero persone come lui che hanno le idee e le mettono in pratica le cose non nascerebbero.

    Qui il punto non è comunque di chi sia il merito che ci sia Wikipedia, ma che a capo di Wikia ci sia una persona affidabile che sicuramente si comporterà in modo corretto riguardo a questa faccenda venuta fuori nell'articolo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Number 6
    > - Scritto da: piccolo africano
    > > Oggi wikigames, domani wikipedia...ragazzi
    > > attanti, non sprecate il vostro tempo a produrre
    > > contenuti che andranno ad arricchire i
    > > padroni.
    > >
    >
    > Quoto. Era già successo con TVTome => tv.com: il
    > contenuto gratis dagli utenti per gli utenti è
    > stato comprato in blocco senza benefici per i
    > creatori di
    > contenuti.
    >
    > Sia questa una lezione per tutti: non lavorate
    > per niente. Chiedete compenso, per OGNI cosa che
    > fate. I vostri creditori non vi daranno mai
    > tregua per il denaro che dovete loro, e il tempo
    > che mettete per produrre contenuto non vi sarà
    > mai
    > restituito.

    Quindi sei anche evidentemente disposto a pagare per qualsiasi cosa?

    >
    > E' questo il destino di ogni sito del genere:
    > crescere grazie all'impegno degli utenti fino a
    > diventare di interesse economico, per poi venire
    > acquistato. NON REGALATE IL VOSTRO LAVORO,
    > MAI.

    Giusto, ma devi essere disposto a pagare per qualsiasi cosa...
    Non hai mai usato un software freeware o avuto accesso a informazione gratuite da un sito?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Paolino
    > - Scritto da: Number 6
    > > - Scritto da: piccolo africano
    > > > Oggi wikigames, domani wikipedia...ragazzi
    > > > attanti, non sprecate il vostro tempo a
    > produrre
    > > > contenuti che andranno ad arricchire i
    > > > padroni.
    > > >
    > >
    > > Quoto. Era già successo con TVTome => tv.com: il
    > > contenuto gratis dagli utenti per gli utenti è
    > > stato comprato in blocco senza benefici per i
    > > creatori di
    > > contenuti.
    > >
    > > Sia questa una lezione per tutti: non lavorate
    > > per niente. Chiedete compenso, per OGNI cosa che
    > > fate. I vostri creditori non vi daranno mai
    > > tregua per il denaro che dovete loro, e il tempo
    > > che mettete per produrre contenuto non vi sarà
    > > mai
    > > restituito.
    >
    > Quindi sei anche evidentemente disposto a pagare
    > per qualsiasi
    > cosa?

    Tra l'altro devi 10 cent a tutti quelli che hanno letto il tuo messaggio.
    50 cent a chi ti ha risposto.

    PI ti mandera' il conto per il post a casa.
    krane
    22544
  • - Scritto da: Number 6
    > - Scritto da: piccolo africano
    > > Oggi wikigames, domani wikipedia...ragazzi
    > > attanti, non sprecate il vostro tempo a produrre
    > > contenuti che andranno ad arricchire i
    > > padroni.
    > >
    >
    > Quoto. Era già successo con TVTome => tv.com: il
    > contenuto gratis dagli utenti per gli utenti è
    > stato comprato in blocco senza benefici per i
    > creatori di
    > contenuti.
    >
    > Sia questa una lezione per tutti: non lavorate
    > per niente. Chiedete compenso, per OGNI cosa che
    > fate. I vostri creditori non vi daranno mai
    > tregua per il denaro che dovete loro, e il tempo
    > che mettete per produrre contenuto non vi sarà
    > mai
    > restituito.
    >
    > E' questo il destino di ogni sito del genere:
    > crescere grazie all'impegno degli utenti fino a
    > diventare di interesse economico, per poi venire
    > acquistato. NON REGALATE IL VOSTRO LAVORO,
    > MAI.

    libero di avere questa opinione ma è veramente deprimente osservare quanta gente di mentalità chiusa, antiquata, ossessionata dal denaro ci sia.
    Tu, caro, non provi qualcosa a lavorare senza scopo di lucro a tutti i costi?
    TU, caro, non usi ogni giorno, migliaia di utilità, tecnieche, strumenti, testi, etc etc fatti con il lavoro non retribuito di altri?
    non+autenticato
  • - Scritto da: piccolo africano
    > Oggi wikigames, domani wikipedia...ragazzi
    > attanti, non sprecate il vostro tempo a produrre
    > contenuti che andranno ad arricchire i
    > padroni.

    Hai appena sprecato del tempo per scrivere un commento gratuito... Ho ti sei fatto pagare per aver diffuso il tuo sapere?? A bocca aperta

    > riprendeti la vostra liberta', non scrivete nei
    > wiki, dove non si sa mai di chi e' la proprieta'
    > del
    > testo.

    Che liberta' bisogna riprendersi??
    Sei forse obbligato a fare qualcosa?
    Sei libero di avere informazioni e di fornirle, gratuitamente se vuoi.
    Se vuoi ragionare con la logica dei soldi, chiedi sempre retribuzioni ma poi paga per qualsiasi servizio.
    Mai usato un sw freeware? Io credo di si...
    Secondo al tua logica non dovrebbero esistere.

    [cut]
    non+autenticato
  • La banda costa, il server pure....
    non+autenticato
  • - Scritto da: dfss
    > La banda costa, il server pure....

    Un conto e` ripagarsi delle spese, un altro conto e` intraprendere una lucrosa iniziativa che fa GUADAGNARE bei dollari, basandosi prettamente sul contributo volontario e assolutamente gratuito di tanti appassionati.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Luca
    > - Scritto da: dfss
    > > La banda costa, il server pure....
    >
    > Un conto e` ripagarsi delle spese, un altro conto
    > e` intraprendere una lucrosa iniziativa che fa
    > GUADAGNARE bei dollari, basandosi prettamente sul
    > contributo volontario e assolutamente gratuito di
    > tanti
    > appassionati.

    ha ragione, però se i contenuti possono essere riutilizzati da chiunque allora non vedo nulla di male visto che in questo caso l'obiettivo di chi pubblica è solo condividere la conoscenza.
    non+autenticato
  • La differenza tra "ripagarsi le spese" e "fare soldi" è molto sottile!!
    Oltre alle spese per la banda e per i server ci sono le spese per pagare i dipendenti e ovviamente le spese per ripagare gli investitori del tempo perso e dei rischi degli investimenti fatti..
    non+autenticato
  • Ahauhauhhua, mi censurate???? Che bravi!!! Ripeto, ognuno ha il diritto di esprimere la propria opinione nella legalità. E quindi vi chiedo di nuovo!

    Ma in che razza di modo scrivete?? "I gestori prendono i dindi"; "tira aria di pastetta". Ma fate informazione in Italiano o state inventando un vostro gergo personale?

    Ps. Non mi pare nemmeno che io stia violando la policy dei commenti
    non+autenticato