Cina, morto per troppo web?

Il suo decesso viene spiegato così dalle autorità, che forse cercano di farne un monito

Roma - Un utente Internet cinese è morto nelle scorse ore dopo tre giorni di una maratona online in un netcafé di una città della Cina meridionale. Lo riferisce Agence France-Press riportando quanto emerso sui giornali locali.

I dettagli sono scarsissimi. "Secondo i primi rilievi - avrebbe dichiarato il personale medico di Zhongshan, la città dove l'uomo è deceduto - il tempo che ha passato online quest'uomo potrebbe avergli attivato dei problemi cardiaci". Di lui si sa solo che aveva 30 anni.

Va detto che non è la prima volta che i giornali cinesi riportano notizie tragiche di questo genere: è accaduto ad un giovane di 26 anni che lo scorso febbraio è deceduto pare dopo una lunghissima maratona videoludica in un cybercafé. Notizie che facilitano il lavoro delle autorità cinesi che, come noto, stanno cercando nuovi sistemi per porre fine all'accesso illimitato, in particolare ai videogiochi online.
7 Commenti alla Notizia Cina, morto per troppo web?
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  • ...per aver mantenuto una posizione scorretta per troppe ore poteva morire qualsiasi altra cosa stesse facendo, per lavoro o per svago, usando un PC o anche carta e penna, o guardando la TV...
    non+autenticato
  • Come al solito, come si fa anche qui in Italia.
    Sottolineare certi aspetti piuttosto che altri, rendere le eccezioni la regola... per far passare la teoria che più fa comodo.

    Attraverso questo sistema si può provare qualunque tesi. E guarda caso è proprio ciò che il governo cinese (in questo caso) vuole, ovvero far passare Internet come il male, una cosa per malati, un'ossessione pericolosa. Per fare questo prendono i casi particolari e si fissano su quelli, facendoli divenire la regola o almeno la regola percepita dalla massa.

    Da lungo tempo oramai la stampa usa questo metodo contro qualunque cosa non sia di loro gradimento. Anche e soprattutto qui in occidente. Si prendono i casi di violenza di pochi per estenderli a tutta una categoria di persone. Si prendono casi particolari e li si fa diventare la normalità. Grazie a questi metodi sono riusciti a farci credere di vivere in un mondo di mostri, di terroristi, stupratori, violenti... e oltre al danno che questa informazione deviata sta causando, ogni singolo giorno, a moltissime persone... c'è anche il danno per l'intera società perché la realtà inventata dai media piano piano diventa realtà reale... perché quando tanto sei mostro comunque... allora non vale più la pena comportarsi correttamente. Quando si vive in un clima di isteria, allora è normale comportarsi da isterici a propria volta. Quando si vive in una società in cui si deve aver paura del proprio vicino, allora si diventa violenti per davvero. E questo, naturalmente, non fa altro che alimentare il circolo vizioso di cui la stampa deviata si nutre... creando sempre più mostri, sempre più violenza, e sempre più notizie.
  • Per me sinceramente queste persone danno uno scarso valore alla propria vita. Fantasma
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    Modificato dall' autore il 17 settembre 2007 12.31
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  • - Scritto da: Bombardiere
    > Per me sinceramente queste persone danno uno
    > scarso valore alla propria vita.
    > Fantasma
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    > Modificato dall' autore il 17 settembre 2007 12.31
    > --------------------------------------------------

    Ci vorrebbe il caso Gigsaw de "Saw - L'enigmista"...

    Chen Chou shu... hai passato la tua vita giocando a World of Warcraft, curando il main tank nelle istanze e passando tutte le tue serate davanti ad un gioco online... ormai sei in simbiosi col tuo personaggio al punto che vivi per lui. Il computer che è rinchiuso in quella teca la in fondo cancellerà il tuo personaggio di WoW se entro 1 minuto non staccherai la tastiera. Ma la chiave è all'interno del tuo dito mignolo, te lo devi tagliare e aprire a metà per trovarla, così facendo non potrai mai più cliccare il mouse. Ti ho lasciato un coltello qua.

    Allora Chen Chou Shu... vivere o morire. Fai la tua scelta
  • "stanno cercando nuovi sistemi per porre fine all'accesso illimitato".

    Se uno è idiota, allora è idiota e non puoi farci niente...
    Allora bisognerebbe inventare sistemi, in modo che non si possano fumare più di 2 pachetti di sigarette al giorno, che non si può bere più di 1 litro di birra al giorno. Che non ci si può buttare dal ponte senza elastico.

    Se il tipo avesse avuto un lavoro, questo probabilmente non sarebbe successo, altro che sistemi! E' la società che crea questi psicopatici!
    non+autenticato
  • psicopatico perchè?
    se è quello che voleva fare cavoli suoi. ognugno deve essere libero.
    Poi chissà quanto la realtà sia stata distorta..

    - Scritto da: Adriano
    > "stanno cercando nuovi sistemi per porre fine
    > all'accesso
    > illimitato".
    >
    > Se uno è idiota, allora è idiota e non puoi farci
    > niente...
    > Allora bisognerebbe inventare sistemi, in modo
    > che non si possano fumare più di 2 pachetti di
    > sigarette al giorno, che non si può bere più di 1
    > litro di birra al giorno. Che non ci si può
    > buttare dal ponte senza
    > elastico.
    >
    > Se il tipo avesse avuto un lavoro, questo
    > probabilmente non sarebbe successo, altro che
    > sistemi! E' la società che crea questi
    > psicopatici!
    non+autenticato
  • > psicopatico perchè?
    > se è quello che voleva fare cavoli suoi. ognugno
    > deve essere
    > libero.

    Indubbiamente, è proprio per questo motivo che c'è gente che ogni giorno si toglie la vita o che toglie la vita di altra gente... ma ciò non vuol dire che siano comunque persone sane di mente Occhiolino (W il libero arbitrio).
    Quando una persona arriva ad ignorare le normali pulsioni fisiche come la fame o il sonno non può che essere una persona con dei seri problemi. Perciò libero si e matto altrettanto, dal mio punto di vista.

    > Poi chissà quanto la realtà sia stata distorta..

    Beh non credo abbiano tralasciato che, magari, un suo rivale in amore lo ha accoltellato alle spalle, no?

    In conclusione, per me non è questione di libertà o di realtà, è questione di testa Sorride La mia "critica" non punta al mondo virtuale, probabilmente se avesse fatto sesso per lo stesso tempo in cui è stato al PC sarebbe morto comunque, certo magari un pochino più contento ... Occhiolino