Luca Annunziata

Il cybersquatter rischia vent'anni

Si fingeva avvocato per ottenere indebitamente dei domini. Scoperto, ora deve rispondere dei suo crimini davanti ad una corte federale

Roma - David Scali, cittadino di Las Vegas, si era inventato una tecnica molto semplice ed efficace per accaparrarsi domini internet: avendo registrato una email sotto falso nome, scriveva ai proprietari di alcuni siti fingendosi un avvocato e rivendicando la proprietà intellettuale su alcuni marchi registrati.

David minacciava la controparte, facendo balenare la possibilità di trascinarla in tribunale con la richiesta di 100mila dollari di risarcimento per il furto del dominio: in questo modo, nel giro di un paio di giorni il dominio finiva sotto il controllo di David, che sfruttava una rete di indirizzi web somiglianti a quelli di siti celebri per aumentare i suoi introiti.

Per sua sfortuna, il proprietario di un dominio minacciato si è insospettito e lo ha denunciato: l'FBI ha così scoperto la truffa, rivelando che David non solo non era un avvocato, ma non vantava alcun diritto su nessuno dei domini sottratti ai legittimi proprietari e che in alcuni casi si era addirittura finto socio di un celebre studio legale newyorkese.
Scoperto, David ha ammesso la propria colpevolezza: ora rischia una condanna fino a 20 anni di reclusione, visto che negli USA la truffa telematica è un reato federale perseguito direttamente dalla procura di stato. Tuttavia la sua collaborazione con le autorità potrebbe garantirgli un considerevole sconto di pena.

Luca Annunziata
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