Galileo vivrÓ, ci sono i fondi

L'Unione Europea spenderÓ i 2,4 miliardi di euro previsti per rivitalizzare il moribondo progetto satellitare

Bruxelles - Le autorità europee proprio non vogliono saperne di lasciare che la vita di Galileo si spenga nella culla: il progettone satellitare per un "GPS europeo", moribondo da lungo tempo e causa di annose tensioni tra Bruxelles e le ditte coinvolte, verrà salvato da una iniezione di 2,4 miliardi di euro.

Le proteine, spiega ora la Commissione Europea, saranno estratte dal budget 2007-2013 dell'Unione senza che - viene pure detto - i contribuenti europei debbano sborsare più imposte per coprire il buco. Il barbatrucco si ottiene prendendo quei fondi da risorse già allocate ma non spese per cose secondarie come agricoltura (2,2 miliardi), ricerca (300 milioni) e servizi amministrativi comunitari (220).

Perché il tutto si concretizzi, la Commissione dovrà ottenere però l'appoggio degli stati membri, e il prossimo appuntamento, in cui si scopriranno le carte degli orientamenti dei singoli paesi, si avrà il mese prossimo con il consiglio europeo dei ministri dei trasporti.
Come noto, il progetto originario di Galileo prevede che la costellazione di 30 satelliti sia in orbita e funzionante entro il 2013, come alternativa all'americano GPS, mal tollerato peraltro anche in Cina, che sta lavorando su una propria costellazione per servizi di localizzazione.