
Restando in tema di grafica, pochi giorni fa Intel
ha annunciato l'
acquisizione di Havok, creatrice di un omonimo kit di sviluppo per l'implementazione della fisica nei videogiochi. Il software di Havok, per accaparrarsi il quale BigI è pronta a spendere
110 milioni di dollari, è in grado di simulare alcune delle leggi fisiche utilizzate nei giochi 3D e in altri tipi di applicazioni tridimensionali, permettendo agli sviluppatori di concentrarsi maggiormente su aspetti come giocabilità e intelligenza artificiale.
A differenza di
Ageia, Havok non offre tecnologie hardware, ma l'acquisizione di Intel potrebbe portare novità anche sotto questo fronte, probabilmente già a partire da
Larrabee, nome in codice della prima famiglia di GPU discrete prodotte dal colosso californiano.
Se Intel oggi domina nel settore dei chipset grafici integrati, con Larrabee potrà fare il suo minaccioso ingresso anche in quello delle GPU destinate alle schede video PCI Express,
andando così a scontrarsi direttamente con Nvidia e AMD/ATI. Larrabee è stato progettato anche per l'utilizzo all'interno di
soluzioni GP-GPU o di stream processing, dove potrà essere utilizzato per accelerare vari tipi di applicazioni scientifiche o finanziarie ed eventualmente formare un supercomputer.
Stando ad una presentazione di Intel del dicembre 2006, Larrabee girerà a frequenze comprese fra
1,7 e 2,5 GHz e conterrà fino a 24 core. Il set di istruzioni utilizzato per queste GPU deriverà da quello x86, ma sarà specifico per l'elaborazione della grafica.