giovedì 20 settembre 2007

Speciale IDF/ Intel: il futuro di CPU e GPU

Il chipmaker sfrutta la ribalta dell'IDF per presentare le CPU di prossima generazione, incluse quelle basate su Penryn e Nehalem. Svelati anche i dettagli di USB 3.0 e altre chicche hi-tech per i PC next gen

Speciale IDF/ Intel: il futuro di CPU e GPUAll'IDF Otellini ha anche mostrato per la prima volta al pubblico un wafer da 300 millimetri realizzato con la tecnologia di processo a 32 nm, il cui debutto commerciale è previsto per il 2009. Il processo a 32 nm utilizza la tecnologia dei transistor con gate metallici high-k di seconda generazione, che permette di minimizzare le dispersioni di corrente e ridurre di conseguenza i consumi.

I chip di test a 32 nm mostrati presso l'evento di San Francisco incorporavano alcuni circuiti logici e un certo quantitativo di memoria SRAM (Static Random Access Memory) per un totale di quasi 2 miliardi di transistor: una CPU Penryn, in confronto, ne contiene "solo" 410 milioni.

A San Francisco Pat Gelsinger, senior vice president e co-general manager del Digital Enterprise Group di Intel, ha poi fornito i primi dettagli sulla tecnologia USB 3.0, la cui specifica dovrebbe essere completata entro la prima metà del prossimo anno.
La nuova incarnazione dell'Universal Serial Bus, promossa dall'USB Implementer's Forum, moltiplicherà l'ampiezza di banda dell'attuale USB 2.0 (pari a 480 Mbps) di un fattore 10, fornendo approssimativamente 4,8 Gbps (circa 600 MB/s). Per raggiungere tali velocità i cavi della prossima generazione conterranno, oltre ai classici fili in rame, anche fibre ottiche: ciò conservando la piena compatibilità con il connettore tradizionale. In altre parole, gli utenti potranno collegare periferiche USB 3.0 a connettori USB 1.0/2.0 e, viceversa, periferiche USB 1.0/2.0 a connettori USB 3.0. Per sfruttare la velocità massima della nuova specifica, però, è necessario che sia la periferica, sia il cavo e sia il PC supportino USB 3.0.

USB 3.0, i cui primi dispositivi compatibili dovrebbero arrivare sul mercato nel corso del 2010, sembra destinato a competere - per lo meno nel settore degli hard disk esterni - con la tecnologia eSATA (3 Gbps). Alcuni analisti sostengono che questi due standard, insieme, potrebbero definitivamente eclissare FireWire. Resta da vedere quanto il nuovo USB sarà efficiente sia in termini di velocità massima (un valore generalmente ben distante da quello teorico) sia in termini di occupazione di CPU, un problema già sorto in passato. Sarà interessante conoscere anche il costo dei futuri cavi con componente ottica e la loro lunghezza massima.

Gelsinger è poi tornato a parlare della prossima evoluzione del bus PCI Express, la 3.0, che raddoppierà l'attuale banda passante (portandola a 10 Gbps), includerà un più avanzato sistema di power management e supporterà gli acceleratori (grafici, matematici, fisici, crittografici ecc.). Quest'ultima caratteristica, prima nota con il nome in codice Geneseo, è ora chiamata QuickAssist Integrated Accelerator, e "rappresenta una suite di tecnologie hardware e software - ha spiegato Intel - destinate a soddisfare i requisiti specifici degli acceleratori nelle piattaforme di fascia enterprise".

Il primo dispositivo di Intel ad avvalersi della tecnologia QuickAssist sarà Tolapai, un system on a chip dedicato all'accelerazione di varie funzionalità per la sicurezza che, secondo il gigante di Santa Clara, "offrirà miglioramenti significativi nelle prestazioni, nell'efficienza energetica e nel formato grazie a un throughput IP Security fino a 8 volte superiore, a una riduzione del 20% del consumo energetico e a un ingombro fino al 45% inferiore rispetto alle precedenti soluzioni di sicurezza multicomponente disponibili nei segmenti di mercato dei prodotti embedded e delle comunicazioni".

In seguito all'introduzione della piattaforma business vPro di nuova generazione, Gelsinger ha annunciato le evoluzioni delle tecnologie di gestione dei PC e di sicurezza in essa integrate. Nota con il nome in codice McCreary, ed attesa per il prossimo anno, questa nuova suite di funzionalità per il system management e la sicurezza includerà nuovi processori dual-core e quad-core a 45 nm, senza piombo e privi di alogeni, un nuovo chipset il cui nome in codice è Eaglelake, un modulo Trusted Platform Module (TPM) integrato e una soluzione più sicura e facilmente gestibile per la crittografia dei dati il cui nome in codice è Danbury.

Il chipmaker ha spiegato che la tecnologia Danbury integra le operazioni di codifica e decodifica dei dati direttamente nell'hardware, fornendo una maggiore protezione delle chiavi di crittografia, una gestione semplificata dei sistemi e un ripristino più rapido delle chiavi. La tecnologia Intel Active Management consente inoltre l'esecuzione di queste operazioni in ambienti "out-of-band", ossia anche quando il sistema operativo è bloccato o inattivo.

Gelsinger ha poi condiviso la propria visione per il consolidamento dell'I/O sulla specifica Ethernet e ha anticipato le misure da adottare per ottenere una convergenza nelle reti, con il supporto sia di soluzioni FCoE (Fibre Channel over Ethernet) che LAN. A sostegno di questa visione, ha annunciato la disponibilità del controller Gigabit Ethernet 82598 10, che nel 2008 includerà il pieno supporto per lo stack di soluzioni FCoE.

Il dirigente di Intel ha infine toccato il tema dei dischi a stato solido, ed in particolare dei vantaggi che questi possono portare dei server e nelle soluzioni di storage di fascia enterprise. A tal proposito, per il prossimo anno Intel ha già pianificato nuovi prodotti basati su memorie non volatili che dovrebbero fornire maggiori performance e consumi più ridotti.

Di seguito un video pubblicato ieri da Intel per celebrare il decimo anniversario di IDF.

13 Commenti alla Notizia Speciale IDF/ Intel: il futuro di CPU e GPU
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  • Il più grosso problema dello standard USB (sia 1 che 2) non è la lentezza...
    ciò che lo rende inferiore agli altri standard è la tecnologia che ci sta dietro!
    impiega una quantità enorme di risorse (CPU)! È seriale e non si può gestire più di N periferiche...

    Grazie tante che va più veloce.. se però non mi hai risolto il problema più grosso io che me ne faccio per stampanti, mouse e tastiere di 600 MB/s di trasferimento???
  • - Scritto da: danieleMM
    > Il più grosso problema dello standard USB (sia 1
    > che 2) non è la
    > lentezza...
    > ciò che lo rende inferiore agli altri standard è
    > la tecnologia che ci sta
    > dietro!
    > impiega una quantità enorme di risorse (CPU)! È
    > seriale e non si può gestire più di N
    > periferiche...
    >
    > Grazie tante che va più veloce.. se però non mi
    > hai risolto il problema più grosso io che me ne
    > faccio per stampanti, mouse e tastiere di 600
    > MB/s di
    > trasferimento???
    ed in che misura collegare N, con N tendente ad infinito, periferiche è oggi un problema con usb2?
    Io ho scanner, webcam, mouse, stampante, bluetooth, fotocamera, joystick, adattatore wireless e penna usb contemporaneamente di cui bluetooth, pen-driver, joystick e fotocamera ad un adattatore non alimentato da 10 euro e non ho alcunissimo problema di nessun tipo.
    ah.. E' SERIALE! ma lol.
    1016
  • attacca una sola periferica ad alta velocità e consumo continuo e ne riparliamo...

    quelle son tutte periferiche che non hanno bisogno di una grossa banda per funzionare quindi
    1) non si infastidiscono a vicenda
    2) non creano un carico eccessivo al processore

    qui l'usb 3.0 aumenta la banda
    quindi la mia domanda era: a che mi serve poter attaccare periferiche più veloci se si intralciano a vicenda e mi consumano processore?

    l'usb è strutturato in modo tale che tutte le periferiche comunicano con tutte

    il che significa che solo una alla volta può comunicare sul bus
    per dar l'illusione che tutto avvenga parallelamente è necessario effettuare dei controlli, se ne prende carico il controller usb e il processore è chiamato a gestire diverse operazioni

    in particolare per evitare sovrapposizioni nessuna periferica può comunicare se non gli è richiesto dal controller..
    il che significa che se stai usando, ad esempio, un modem adsl usb continuerà ad inviare richieste alla periferica

    gli hub usb a loro volta si incanalano "ad imbuto" in una sola porta usb

    bah..
    si deve sempre fare polemica inutile su questo forum
  • - Scritto da: danieleMM
    > attacca una sola periferica ad alta velocità e
    > consumo continuo e ne
    > riparliamo...
    >
    > quelle son tutte periferiche che non hanno
    > bisogno di una grossa banda per funzionare
    > quindi
    > 1) non si infastidiscono a vicenda
    > 2) non creano un carico eccessivo al processore
    >
    > qui l'usb 3.0 aumenta la banda
    > quindi la mia domanda era: a che mi serve poter
    > attaccare periferiche più veloci se si
    > intralciano a vicenda e mi consumano
    > processore?
    >
    > l'usb è strutturato in modo tale che tutte le
    > periferiche comunicano con
    > tutte
    >
    > il che significa che solo una alla volta può
    > comunicare sul
    > bus
    > per dar l'illusione che tutto avvenga
    > parallelamente è necessario effettuare dei
    > controlli, se ne prende carico il controller usb
    > e il processore è chiamato a gestire diverse
    > operazioni
    >
    > in particolare per evitare sovrapposizioni
    > nessuna periferica può comunicare se non gli è
    > richiesto dal
    > controller..
    > il che significa che se stai usando, ad esempio,
    > un modem adsl usb continuerà ad inviare richieste
    > alla
    > periferica
    >
    > gli hub usb a loro volta si incanalano "ad
    > imbuto" in una sola porta
    > usb
    >
    > bah..
    > si deve sempre fare polemica inutile su questo
    > forum
    e tutti i processi si incanalano in un unico, o comunque pochi, processori.
    e qui fu inventata la schedulazione..
    calcolcando che nel 2010 quando uscirà usb3 il discorso delle risorse sarà piu' che superato, come oggi lo è quello SCSI.. la vedo drammatica.
    ammetti che l'ipotesi di avere piu' di 2 dischi molto capienti in usb2 è abbastanza remota.. per la maggiore si utilizzano le periferiche mongole che ho citato.
    ed è remota, anzi dippiu', col blasonato firewire.
    il vantaggio, al contrario, è poter avere a prezzi che si suppone accessibilissimi come per oggi lo sono quelli dell'usb2, periferiche veloci e quindi travisare tutto il porno di un HD da 10TB in pochi minuti anzicchè eoni.
    1016
  • resta il fatto che la tecnologia USB è stata progettata per essere a basso costo e ora si cerca di "correggere il tiro" con vari "trucchetti"

    altre architetture (firewire) sono state progettate per essere efficienti...

    penso che la diffusione dell'usb sia dovuta a motivi commerciali: un po' come la gente conosce gli MP3, anche se esistono standard migliori il mercato richiede quelli e i produttori hardware si basano su quelli!

    La cosa migliore sarebbe avere periferiche "del cavolo" come mouse e tastiere connesse a USB e utilizzare altri tipi di porte, quali le firewire, per periferiche che richiedono una gran quantità di dati in trasferimento: dischi, videocamere, modem adsl, ecc...

    la tua affermazione che il problema risorse sarà sparito nel 2010 è un po' azzardata... in genere più risorse si hanno e più i sistemi operativi e i programmi in genere diventano esosi...
    si le possibilità aumentano con più risorse, ma non ce ne saranno mai in abbondanza da sprecareSorride
  • Esatto! In milanese si dice "Ofelé fa il to' meste'" ("Pasticciere fai il pasticciere" per chi non parla la lingua di Carlo Porta).
    Ormai quasi tutti i desktop hanno due controller USB per 4 porte: su uno ci si attacca la stampante e lo scanner.
    Mouse e tastiera si attaccano alle porte PS/2.
    Il modem non ha più senso: si usa un modem router con porta ethernet e se si vuole l'IP assegnato alla macchina lo si assegna a livello di NAT. Se invece si ha bisogno di un modem telefonico, la sua porta è la COM seriale, che è li apposta come i modem seriali che non per caso si trovano in tutti gli store su internet. O uno interno se avete PCI che avanzano.
    Sulla USB avanzata ci si attaccano le periferiche "temporanee": PenDrive, Fotocamera, Lettore MP3, Telefonino, Palmare, Hard Disk PORTATILE (i 2,5), lettore di Smart Card, lettore di Memory Card, etc, etc.
    Un Hard Disk esterno FISSO (stile 3.5" con alimentatore) si attacca su una USB se lo si usa per i Backup. Se lo si usa per i lavori correnti si prende uno dei tanti modelli USB/Firewire che costano 10 Euro in più e li si attacca sulla porta Firewire, insieme alla Videocamera.

    Per ogni lavoro, i suoi strumenti. La carne si taglia con il coltello, la minestra si mangia con il cucchiaio. Ho visto gente tagliare la carne con il cucchiaio e succhiare la minestra direttamente dal piatto, ma non si lamentavano del design delle posate...
    non+autenticato
  • Se invece parliamo di Portatili usati come Desktop.... "Ofelé fa il to' meste'": non lo faccio con il portatile in offerta da 499 Euro, perché so già che parto male.
    Un buon portatile oggi ha due porte USB (1 controller), 1 firewire, 1 Ethernet, 1 modem, 1 Bluetooth.
    Non ha PS/2, ma ha tastiera e mouse integrati. Se vuoi un mouse esterno e ti danno proprio fastidio i conflitti USB, lo compri Bluetooth.
    Stampante, Scanner, HD portatili, Lettori vari e fotocamere varie si attaccano e si staccano alla bisogna. L'Hard Disk grosso di supporto lo si prende Firewire (10 Euro in più!).

    Sinceramente, di USB3 ne sento il bisogno come delle videochiamate sul cellulare.
    non+autenticato
  • > Sinceramente, di USB3 ne sento il bisogno come
    > delle videochiamate sul
    > cellulare.

    Sento un eco... 640k saranno sufficienti per tutti!
    frk
    342
  • - Scritto da: danieleMM
    > Il più grosso problema dello standard USB (sia 1
    > che 2) non è la
    > lentezza...
    > ciò che lo rende inferiore agli altri standard è
    > la tecnologia che ci sta
    > dietro!
    > impiega una quantità enorme di risorse (CPU)! È
    > seriale e non si può gestire più di N
    > periferiche...
    >
    > Grazie tante che va più veloce.. se però non mi
    > hai risolto il problema più grosso io che me ne
    > faccio per stampanti, mouse e tastiere di 600
    > MB/s di
    > trasferimento???

    USB 3 avrà di positivo che farà migliorare ulteriormente la "concorrente" Firewire Sorride
  • Ieri notte e questa notte non riesco a collegarmi a siti stranieri, per esempio P.I. va benissimo, Virgilio anche ma Google e Wikipedia non vanno. Sapete che succede? Io ho una connessione Telecom Italia.

    Notte
    non+autenticato
  • Anche a me con T.I. staranno facendo aggiornamente di banda
    non+autenticato
  • Ah beh allora siamo in due, pensavo fossero i dns ma ai dns usa che uso non ci arrivo neppure...

    Comunque oggi di giorno tutto ok, verso le 11:00 patatrac...
    Mah...
    beka
    149
  • E' un problema di DNS secondo voi?
    Io uso un dns locale e non ho problemi di risoluzione.
    A banda come andate?
    non+autenticato