martedì 25 settembre 2007

Speciale/ L'OpenOffice che verrà

A Barcellona, OpenOffice.org ha svelato alcune delle novità chiave del futuro OpenOffice 3.0, tra le quali spicca un'alternativa ad Outlook e il supporto nativo a Open XML. Ecco tutti i dettagli

Gli sviluppatori stanno lavorando ad un rinnovato motore di generazione dei grafici che introdurrà, fra le altre cose, nuovi tipi di diagramma (regression curve, 3D exploded pie, 3D doughnut, 3D smooth lines ecc.), un nuovo wizard (probabilmente un miglioramento di quello già introdotto nella recente versione 2.3), una più flessibile selezione delle aree dati, e un più potente editor dei dati.

OpenOffice 3 includerà poi il supporto nativo al formato Open XML di Office 2007, che potrà essere importato ed eventualmente convertito in ODF. Attualmente l'unico convertitore di questo tipo per OpenOffice viene fornito da Novell con la propria versione personalizzata della suite open source. Tale converter viene però considerato dalla stessa Novell una soluzione temporanea, tanto che la società sta collaborando ormai da mesi con Sun e la comunità OpenOffice.org per una implementazione di Open XML più completa e sofisticata, e di un filtro capace di funzionare con Writer, Impress, Draw e Calc.

Wizard per la creazione di grafici"Implementare le oltre 6mila pagine della specifica Open XML è una vera sfida", ha commentato Hubert Figuiere, software engineer di Novell, nel suo discorso alla conferenza di Barcellona. "Nonostante questo, il convertitore arriverà comunque prima di quello di Office per Macintosh".
La prossima major release di OpenOffice migliorerà inoltre il sistema di gestione delle estensioni e ne semplificherà lo sviluppo, ciò soprattutto grazie all'integrazione con l'ambiente Netbeans di Sun.

un Report BuilderLe estensioni sono destinate a giocare un ruolo sempre più importante nell'evoluzione di OpenOffice, e la dimostrazione è data dal fatto che alcune delle più interessanti funzionalità di OpenOffice sono attualmente sviluppate sotto forma di add-on: ad esempio, OpenOffice.org2GoogleDocs, Sun Report Builder, e mOOo Impress Controller.

Le extension saranno utilizzate anche per avvicinare OpenOffice al Web 2.0, come weblog e wiki, e nel farlo interagire con un crescente numero di servizi online e di applicazioni desktop.

Tra le poche estensioni al momento disponibili se ne trova già una a pagamento: si tratta di Sun Weblog Publisher, un creatore ed editor di blog offerto al prezzo di 9,95 dollari (al momento disponibile solo in lingua inglese e tedesca).

La porta agli add-on commerciali per OpenOffice è così spalancata, e sebbene nella comunità open source c'è chi storce il naso, Sun ritiene che tale risorsa potrebbe presto diventare un'interessante opportunità di guadagno per gli sviluppatori indipendenti. Del resto l'infrastruttura modulare delle nuove versioni di OpenOffice, e della futura release 3 in particolare, permetterà la creazione di estensioni anche molto complesse: vere e proprie applicazioni che vivranno in simbiosi con OpenOffice.
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