BSA, danni per milioni

L'alleanza dei produttori di software proprietario incassa una somma senza precedenti da un'azienda che utilizza certi software senza le giuste licenze

Roma - La pirateria può costar cara: lo ha appreso nelle scorse ore una multinazionale, una "media company" che deve sborsare 2,5 milioni di euro perché adoperava prodotti Adobe, Autodesk, Microsoft e Avid senza tutte le licenze necessarie. Si tratta di una somma che non ha precedenti in questo ambito.

Una vicenda emersa dopo una denuncia di Business Software Alliance, che ha portato al blitz delle forze dell'ordine presso le sedi della società.

L'azienda, il cui nome non può essere reso noto per motivi legali, è ora tenuta a cancellare tutti i software privi di licenza e provvedere all'acquisto delle licenze per tutti i software che vorrà utilizzare in futuro. "Sono state inoltre imposte sostanziali multe - spiega una nota di BSA - per compensare il lungo periodo di utilizzo illegale".
L'impresa ha dichiarato che il problema è dovuto al fatto che si faceva "affidamento su un'unica persona per essere in regola e gestire tutte le risorse software presso sedi differenti e durante un periodo di forte espansione societaria". Secondo BSA il management dell'azienda "è rimasto allibito di fronte alla vastità della situazione e ha riconosciuto che se fossero stati implementati processi e strumenti di software management si sarebbe potuto evitare tutto questo".
13 Commenti alla Notizia BSA, danni per milioni
Ordina
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
Successiva
(pagina 1/2 - 6 discussioni)