Alfonso Maruccia

Critichi? AT&T ti butta fuori da Internet

La telco scrive nero su bianco che eventuali danni al buon nome della societÓ verranno puniti. Blog e siti web sotto la mannaia che si abbatte sulla libertÓ di parola e di critica

Roma - AT&T Inc., il gigante delle telecomunicazioni USA, continua a far discutere con le sue politiche nei confronti degli utenti/consumatori. Questa volta a far drizzare le antenne è la nuova policy, che fissa nuove condizioni di sospensione del servizio: ledere il buon nome di AT&T, dice il contratto revisionato, può costare la connessione.

In particolare il sotto-capitolo 5.1, chiamato Suspension/Termination, stabilisce i termini entro i quali la telco si riserva il diritto di staccare la spina ad Internet: se la sospensione può forse risultare comprensibile se si ritarda più di 30 giorni nel pagare una bolletta, che la linea possa essere staccata "per una condotta che AT&T ritiene che "danneggi il buon nome e la reputazione di AT&T, o le sue società, affiliate e sussidiarie" lo è naturalmente molto meno. In sostanza, ha deciso AT&T, qualunque atto di critica eccessivo o non accetto al management del conglomerato può essere soggetto a censura preventiva e senza nemmeno l'avviso di sfratto.

"Perciò i clienti AT&T non hanno il permesso di scrivere pocast/vlog con giudizi critici su AT&T", osserva Cory Doctorow su BoingBoing, parlando di temi scottanti come la sospetta collusione tra telco e NSA o le alleanze strategiche con le major per fare a fettine il traffico dei contenuti senza bollino blu.
Il diritto di critica, difeso dalla costituzione americana come fondamentale ed inalienabile, per il più grande dei colossi delle telecomunicazioni nordamericane diventa regolabile e sanzionabile con un semplice contratto commerciale che non fa particolare professione di equilibrio.

"Ridicolo" il nuovo contratto secondo CrunchGear, che polemizza preconizzando l'istituzione di una "polizia segreta" come tappa successiva della politica anti-utente di AT&T. "Davvero non scendono nei particolari, oltre a dire che non sei autorizzato a fare niente che possa danneggiare la già eccellente reputazione di AT&T", satireggia il weblog.

Da altre parti si mette poi in luce il fatto che la mancanza di rispetto per la libertà di critica è una costante tra le telco USA: "A Verizon non serve nemmeno una motivazione", scrive Doc Searls in riferimento al contratto di un altro dei tre colossi delle telecomunicazioni negli States, secondo cui la società può interrompere in ogni momento il servizio "senza avviso preventivo e per qualunque ragione o senza nessuna ragione".

Alfonso Maruccia
TAG: AT&T, censura
18 Commenti alla Notizia Critichi? AT&T ti butta fuori da Internet
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  • lo stato sparisce, il mercato governa
    non+autenticato
  • non è che ti fanno pagare anche la disdetta? è un ottimo sistema per cambiare operatore?

    ah già! forse solo in italia si paga per recedere da un contratto telefonico.
    non+autenticato
  • ....di chi poteva essere partner un'azienda così se non di Apple?!?!
    Occhiolino
    Dai si scherza....anche se comunque anche qui le critiche verso determinate aziende non sono bene accette... e non parlo dei moderatori..
    non+autenticato
  • Lo fa pure Grillo nel suo blog.

    Se scrivi una boiata magari offensiva ti tiene pubblicato per fare un po di claque, se pero' la tua critica e' intelligente e argomenta (leggi-colpisce dove fa male) ti trovi automaticamnte BANNATO a vita, (a me e' successo) anche per classe di IP.

    Non meravigliamoci.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Enrico Strada
    > Lo fa pure Grillo nel suo blog.
    >
    > Se scrivi una boiata magari offensiva ti tiene
    > pubblicato per fare un po di claque, se pero' la
    > tua critica e' intelligente e argomenta
    > (leggi-colpisce dove fa male) ti trovi
    > automaticamnte BANNATO a vita, (a me e' successo)
    > anche per classe di
    > IP.
    >
    > Non meravigliamoci.

    A gestire il blog di Grillo e' una redazione giornalistica.
    Non lo dico per assolvere Grillo.
    Lui o chi per lui effettivamente ha questo modo di fare.
    non+autenticato
  • cosa c'entra Grillo? Non fornisce connettività o un qualunque tipo di servizio, non ha stipulato contratti con nessuno e soprattutto non riceve soldi da chi frequenta il suo blog. E' nel pieno diritto di pubblicare ciò che gli pare, chi non è soddisfatto può fondarsene uno suo oppure frequentarne un altro dei tantissimi presenti in rete.
    Per quanto riguarda le specifiche critiche segnalate è probabile che siano vere in quanto il blog si propone di formare opinioni attraverso tecniche di "viral marketing" ed "guerrilla advertising" che i navigatori come te farebbero bene a conoscere per non diventarne inconsapevoli strumenti
    non+autenticato
  • -
    > A gestire il blog di Grillo e' una redazione
    > giornalistica.
    > Non lo dico per assolvere Grillo.
    > Lui o chi per lui effettivamente ha questo modo
    > di
    > fare.

    Magari fosse così ...

    A gestire il BLOG di Beppe c'è un gruppo ben preciso che non starò qui a citare, esperto nell'"orientamento del pensiero".

    Quindi se insulti va bene, se ti arrabbi va benissimo, se aduli è magnifico, ma se per caso introduci una fonte di pensiero non in linea, cioè qualcosa che può per un attimo far pensare e quindi non recepire il corretto orientamento, sei bannato, nome e IP.

    Mi spiace dirlo anche perché Beppe mi è simpatico ma dopo che uno ha subito censura, vedendolo sbraitare da un palco, fa fatica a non usare un occhio critico.

    Chissà se gli americani quando saranno colpiti dalla censura di AT&T reagiranno allo stesso modo ... dal mio punto di vista, se AT&T può farlo è solo perchè ormai dopo l'11/9, il patriot act e compagnia, hanno accettato di perdere parte della loro libertà in cambio della mano protettiva del governo. Non so quanto durerà ancora ... probabilmente solo fino al 2008.
    non+autenticato
  • - Scritto da: il gelato che uccide
    > -
    > > A gestire il blog di Grillo e' una redazione
    > > giornalistica.
    > > Non lo dico per assolvere Grillo.
    > > Lui o chi per lui effettivamente ha questo modo
    > > di
    > > fare.
    >
    > Magari fosse così ...
    >
    > A gestire il BLOG di Beppe c'è un gruppo ben
    > preciso che non starò qui a citare, esperto
    > nell'"orientamento del
    > pensiero".

    La Casaleggio... beh? E' scritto anche nei credits su tutte le pagine del sito di Grillo. E c'è anche un link!

    >
    > Quindi se insulti va bene, se ti arrabbi va
    > benissimo, se aduli è magnifico, ma se per caso
    > introduci una fonte di pensiero non in linea,
    > cioè qualcosa che può per un attimo far pensare e
    > quindi non recepire il corretto orientamento, sei
    > bannato, nome e
    > IP.

    Certo se i commenti sono i soliti è normale che vengano cancellati.
    Leggo spesso il blog di Grillo e ci sono sempre i soliti cretini che se ne escono con le teorie sul negazionismo ebraico, sul signoraggio e sulla serpentina si Schietti...
    Ma che vandano affan...lo! Non possono insozzare un blog con centinaia di post uguali solo perchè il loro commento non è leggibile in mezzo ad altri 1000 post più intelligenti.

    bye
  • - Scritto da: ottomano
    > Certo se i commenti sono i soliti è normale che
    > vengano
    > cancellati.


    no, non sono i soliti. Io l'ho criticato 3 volte in 2 anni. Non c'erano insulti ma solo una critica su alcuni suoi ragionamenti, alcuni mi avevano anche quotato e il giorno dopo i commenti sparivano.

    Grillo & Casaleggio applicano il marketing del social networking, per cui il pensiero deve essere necessariamente allineato a quello di Grillo, oppure le critiche devono essere facilmente controvertibili. Se colpisci nel segno, vieni censurato
    non+autenticato
  • - Scritto da: KVT
    > - Scritto da: ottomano
    > > Certo se i commenti sono i soliti è normale che
    > > vengano
    > > cancellati.
    >
    >
    > no, non sono i soliti. Io l'ho criticato 3 volte
    > in 2 anni. Non c'erano insulti ma solo una
    > critica su alcuni suoi ragionamenti, alcuni mi
    > avevano anche quotato e il giorno dopo i commenti
    > sparivano.
    >
    > Grillo & Casaleggio applicano il marketing del
    > social networking, per cui il pensiero deve
    > essere necessariamente allineato a quello di
    > Grillo, oppure le critiche devono essere
    > facilmente controvertibili. Se colpisci nel
    > segno, vieni
    > censurato

    Beh allora mi hai messo curiosità.
    Se possibile (andremmo OT, ma tanto lo siamo già) postami cosa hai scritto sul sito di Beppe Grillo.

    bye
  • Verissimo... confermo...
    Bannato nome cognome ed ip...
    Pensavo di essere pazzo...
    invece non sono solo...
    Grillo ed il suo gruppo
    SONO FATTI ESATTAMENTE COME QUELLI
    CHE LORO CRITICANO...
    UGUALI...
    del resto quando critichiamo qualcuno
    e' come se criticassimo noi stessi,
    poiche' giudichiamo atteggiamenti e comportamenti a noi affini.
    Grillo adesso torna a farti un giro in Ferrari.
    non+autenticato
  • > Lo fa pure Grillo nel suo blog.
    >
    > Se scrivi una boiata magari offensiva ti tiene
    > pubblicato per fare un po di claque, se pero' la
    > tua critica e' intelligente e argomenta
    > (leggi-colpisce dove fa male) ti trovi
    > automaticamnte BANNATO a vita, (a me e' successo)
    > anche per classe di
    > IP.
    Puoi sempre scrivere a mastella o a gentiloniA bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: Enrico Strada
    > Lo fa pure Grillo nel suo blog.
    >
    > Se scrivi una boiata magari offensiva ti tiene
    > pubblicato per fare un po di claque, se pero' la
    > tua critica e' intelligente e argomenta
    > (leggi-colpisce dove fa male) ti trovi
    > automaticamnte BANNATO a vita, (a me e' successo)
    > anche per classe di
    > IP.
    >
    > Non meravigliamoci.

    1. usa tor
    2. non può bannarti DA INTERNET, quindi è ben diverso
    non+autenticato
  • - Scritto da: hey joe
    > 1. usa tor
    > 2. non può bannarti DA INTERNET, quindi è ben diverso

    ma infatti questi "ban" fanno ridere
    ma fanno ridere anche questi che si lamentano: "oh mio dio m'hanno bannato! o mio dio x nome! oh cazzo x ip..:"

    1.
    il 90% dei nomi che la gente fornisce su internet (mail, forum, figurati un blog) è falso.
    o così oppure in italia ad oggi esistono 3milioni di "Paolino Paperino", 2 milioni di "er cazzaro" (cazzaro il cognome) etc...
    x non parlare della MITICA mail a@b.c che non so se esita veramente ma se esiste riceverà miliardi di post al giorno da tutto il pianeta
    e cmq è un vero p***a chi su internet dà nome e cognomi veri, si espone a rischi assurdi
    l'unica giustificazione sarebbe quella di farsi pubblicità (modo pericoloso)

    2.
    l'ip nel 90% delle connessioni è dinamico; spegni il pc ed dopo un tot di min te ne attribuiscono un altro
    al limite la "classe" di ip fa un po' paura, ma così bannano te e tutto il tuo quartiere; alla fine non so chi ci rimane
    ma anche lì: cambi dns ...

    3.
    esistono proxy, tor, etc ...

    x cui in ultima analisi...
    svegliatevi
    non+autenticato
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