Sharp svela il suo primo PDA Linux

Pressata da vicino dai concorrenti, Sharp gioca il jolly e annuncia un futuro modello di PDA Zaurus animato dal sistema operativo Linux. Molti i linguaggi di programmazione supportati, fra cui Java

Tokyo (Giappone) - Sharp, che con la sua linea di PDA Zaurus detiene la leadership del mercato giapponese, ha annunciato che entro il prossimo Natale lancerà sul mercato americano un nuovo modello basato su Linux.

In Giappone, Zaurus rappresenta circa il 51% del mercato dei PDA e viene commercializzato con il sistema operativo proprietario di Sharp: nell'ultimo periodo l'azienda giapponese ha però perso share in favore di Palm e HandSpring, due marche che occupano rispettivamente le prime due posizioni della classifica mondiale.

La versione embedded di Linux precaricata sui futuri modelli di Zaurus farà la gioia degli sviluppatori, visto che supporterà un gran numero di linguaggi di programmazione, fra cui Java.
L'ultimo modello di Zaurus venduto in Giappone costa 388$ e può disporre di accessori opzionali come una mini tastiera e una scheda wireless per l'accesso ad Internet.

Il nuovo modello Linux-based arriverà anche in Europa ed Asia, ma non prima del 2002.
3 Commenti alla Notizia Sharp svela il suo primo PDA Linux
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  • Pur gioiendo per l'uscita di palmari con sistema operativo non micrsoft e pur apprezzando un palmare definito "senza tastiera" che invece ha la tastiera DIFFIDO totalmente dalla Sharp.

    L'esperienza dei clienti Sharp (clienti di palmari) è paurosa!!!

    Serie 4xxx
    E' difficile trovare qualcuno contento per un palmare che si è rilevato una truffa! Il manuale portava insesattezze (circa l'ipotetica upgradabilità della ROM -mai arrivata in italia- e sulla durata delle batterie) e il palmare soffre di altri difetti hardware (per lo più dovuta ad un surriscaldamento eccessivo durante la carica che distrugge a poco a poco il touch screen e la foglia di cavi).

    Noi italiani siamo davvero poco tutelati, mentre negli Stati Uniti le inesattezze riportate sul manuale hanno spinto i consumatori ad una azione legale contro la Sharp USA.
    Alla THE FTC (Federal Trade Commission), alla The Better Business Bureau Web Server e alla National Fraud Information Center Web Server si sono rivolti gli utenti e alla fine hanno ottenuto l'upgrade dalla Sharp.

    Per noi italiani, invece, la sconfitta più totale.

    NOTA: ho dovuto riassuntare in poche parole i difetti (avrei dovuto aggiungere che si perdono continuamente i dati, che lo schermo non è mai stabile ma si shiarisce e scurisce continuamente, che la batteria dura un'ora e mezza e se si inserisce la fotocamera digtale LA BATTERIA DURA MENO DI CINQUE MINUNTI, ecc. ecc.).


    PS. La pubblicità che ha avuto questo palmare è stata incredibile!!! Non intendo prima che tutti sapessero che razza di bidone era, MA DOPO! Non so quanto pagava la Sharp, ma giornali del settore (vedi "Il mio portatile") ha continuato a pubblicizzarlo come una meraviglia di tecnologia sino all'anno scorso (quando oramai pure i muri sapevano che era uno schifo).
    non+autenticato
  • Dopo il bidone ricevuto dai consumatori per il garantito e mai rilasciato supporto e upgrade per i suoi palmari (tutte le serie), forse è meglio che ricominci da mercati dove la sua fama in questo settore è sconosciuta.
    non+autenticato
  • Ciao.
    Linux ormai sta entrando nel mercato.
    Sono molti ormai i produttori di palmari che si sono diretti al S.O. Linux.
    Dopo Yopy ed altri anche Sharp.
    Non vedo l'ora che arrivi in Italia.
    Cordiali saluti.
    non+autenticato