BenQ presenta il nuovo C30

Non è 3G, ma nasconde funzionalità e applicazioni che potrebbero renderlo appetibile ad un pubblico non convenzionale

Roma - Lontana dai clamori suscitati dalle major della telefonia mobile, ma ben presente sul mercato nonostante alcune vicissitudini legate agli strascichi della partnership siglata con Siemens Mobile, BenQ presenta C30, nuova barretta che certamente non mira ad insidiare l'iPhone, ma che guarda ugualmente al segmento di mercato dei music-phone.

Il cellulaleCon le dimensioni di 108x47,3x14,4 millimetri e il peso di 77 grammi, il C30 è dotato di un display 128x160 pixel a 262mila colori da 1,8 pollici, una fotocamera VGA, un lettore musicale MP3/AAC/WAV e una radio FM. Le funzioni audio non vengono comandate dalla tastiera del telefonino o, come spesso accade, da tasti sotto il display, ma da tre pulsanti sul lato superiore dell'apparecchio (come i vecchi walkman con audiocassette).

Altre caratteristiche tecniche del C30:
- funzionalità camcorder integrata nell'ottica della fotocamera
- messaggistica SMS/EMS/MMS
- suonerie polifoniche a 64 toni e MP3, AAC, WAV, AMR, MIDI
- supporto Wap 2.0
- applicazione Health Managament, con il monitoraggio dell'indice di massa corporea e del ciclo mestruale
- slot per microSD
- batteria da 650 mAh con autonomia massima dichiarata di 250 ore in standby e 4 ore in conversazione.
Disponibilità e prezzo non sono ancora stati resi noti, ma le caratteristiche dell'apparecchio fanno ben sperare chi non intende svenarsi per un music-phone. Il C30 lascia forse un po' a desiderare sul piano della connettività: con i vari Tri e Quadband che ormai spopolano nel mercato, il fatto di trovarsi di fronte ad un GSM/GPRS dual band potrebbe frenare un po' gli entusiasmi. Ma potrebbe accendere l'attenzione di non si cura di tecnologie 3G.
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