Luca Annunziata

Sezionato il laptop da 188 dollari

Quattro minuti per raccontare in video pregi e difetti del notebook voluto da Negroponte per i ragazzi del terzo mondo. Che supera la prova e si prepara al lancio di novembre

Roma - David Pogue, video-editorialista del New York Times, è solito raccontare la tecnologia moderna con ironia e con qualche trovata divertente: questa volta, tuttavia, si concede una pausa per parlare con serietà (ma non troppo) di un progetto in cui evidentemente crede egli stesso, quello di One Laptop Per Child. Il famoso laptop da quasi 200 dollari si avvicina alla data di "commercializzazione" ufficiale, e il momento è dunque propizio per tirare le somme su questa iniziativa.

Nel complesso, Pogue lo promuove con entusiasmo. "A dispetto di ostacoli e dubbi, OLPC ha realizzato un laptop solido e adatto ad ambienti caldi, umidi e polverosi", spiega sulle pagine del suo giornale: "╚ adatto a tenere le giovani menti impegnate a scuola e a casa". Ma soprattutto, grazie alle sue caratteristiche innovative "è aperto, flessibile e collaborativo abbastanza da permettere milioni di differenti metodi di insegnamento e di apprendimento".

Quali sono dunque le caratteristiche migliori? Su tutti spicca la batteria: costa appena sette euro, resiste ad oltre 2mila cicli di ricarica (la batteria di un comune laptop si esaurisce dopo circa 500), consente una autonomia di 24 ore - anche grazie ad un consumo di soli 2 watt dell'intero laptop - e può essere ricaricata con una piccola cella fotovoltaica dal costo irrisorio di otto euro e mezzo. Altro pezzo da novanta è lo schermo da 7.5 pollici, capace di una risoluzione di 1200x900 pixel e in grado di funzionare anche in piena luce con la retroilluminazione spenta: in questa modalità, l'autonomia cresce ulteriormente e la leggibilità resta ottima.
Ma è soprattutto il software ad entusiasmare Pogue. Tutte le applicazioni sono liberamente modificabili, basta la pressione di due tasti per visualizzare in tempo reale i sorgenti (editabili) del programma in uso. Le modifiche possono essere sempre annullate senza conseguenze, rendendo il laptop la piattaforma ideale per consentire a chiunque di prendere dimestichezza con la programmazione.

Anche la struttura della rete mesh non è affatto da sottovalutare: intuitiva e assolutamente priva di qualsiasi forma di configurazione manuale, consente di trasferire facilmente documenti e informazioni, giocare, chattare e persino di utilizzare la stessa connessione ad Internet di qualsiasi altro laptop a portata di segnale. Uno strumento perfetto per socializzare e condividere tutto delle proprie risorse: ciascun computer può persino diventare il "veicolo" della propagazione degli aggiornamenti software ufficiali ai suoi compagni più vicini.

Il lavoro di Nicholas Negroponte e soci è dunque "certamente un successo tecnologico". Eppure c'è ancora chi critica il progetto e il costo dell'offerta, sostenendo che per quei soldi ci si compra ben altro: "Chiaramente, la missione di XO è passata sulle teste di queste persone come un 747", ironizza Pogue. Se anche il nuovo laptop non risolverà i numerosi problemi dell'Africa e di tutti i paesi in via di sviluppo, potrà senz'altro dare una mano. Lo farà nel campo dell'educazione scolastica, che secondo Negroponte "può essere una soluzione di molti di quei problemi".

Di seguito il video che illustra le prove a cui David Pogue ha sottoposto i due esemplari di XO di pre-produzione messi a sua disposizione.



Luca Annunziata
32 Commenti alla Notizia Sezionato il laptop da 188 dollari
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  • Mi pare di vedere un sacco di cose che fanno invidia ai normali notebook consumer!
    non+autenticato
  • ...quasi quasi un giocattolo del genere me lo prenderei, molto da geek per certi versi.

    Che dite lo venderanno anche da queste parti?
    non+autenticato
  • Lo schermo ha una bella risoluzione per le dimensioni
    e l'OS non ha paragoni se fa quello che dicono....LOL

    E Microsoft voleva metterci .. cosa...Vista...Troll
    non+autenticato
  • Gli studenti nigeriani hanno ricevuto in regalo migliaia di laptop (pagati dal contribuente americano) per "colmare il divario tecnologico" con l' occidente.

    Il risultato ? tutti a guardare siti porno !!!


    http://africa.reuters.com/wire/news/usnL19821905.h...
    non+autenticato
  • si hai ragione, era meglio che restassero nell'ignoranza del "buon selvaggio"Sorride
    non+autenticato
  • Perché tu cosa hai fatto la prima volta che hai avuto un PC con internet tutto per te?

    Sicuramente ti sarai spugnalato davanti allo schermo fino alla morte.
    non+autenticato
  • ╚ sempre "cultura" XD
    non+autenticato
  • ....Tutt'ora.....lol
    non+autenticato
  • Da giorno 12 ottobre per una settimana c'e' la possibilita' di acquistarne uno se ne doni!
    non+autenticato
  • - Scritto da: anonimo anonimous
    > Da giorno 12 ottobre per una settimana c'e' la
    > possibilita' di acquistarne uno se ne
    > doni!

    scusami ma ho letto 12 Novembre.
    Potresti gentilmente confermare la data 12 Ottobre con un link ?
    non+autenticato
  • Scusate hai ragione tu ho scritto maleTriste cmq per chi en vuole sapere di piu' il link e': http://www.xogiving.org/

    in cui dice: Starting November 12, One Laptop Per Child will be offering a Give 1 Get 1 Program for a brief window of time in North America
    non+autenticato
  • Infatti sono andato subito nel sito, e appunto parla solo di nord america e di "compri 2 prendi 1". Io ne vorrei uno, e mi farebbe piacere regalarne uno a chi ne ha bisogno. Vorrei solo sapere come! Il sito non è molto chiaro per chi non è americano, che poi sono la maggior parte, chissà perchè deve essere sempre tutto accentrato su di loro, che fastidio.
    non+autenticato
  • ...non tornano.

    1░ Cosa s'intende con battery sample (leggibile quando tira fuori il pacco) ? Un pezzo di plastica con la forma della batteria finale ?
    Se è così come fa ad affermare un'autonomia di 24 ore ? Test diretto o solo un calcolo da massaia ?

    2░ Dice che è possibile modificare in tempo reale i sorgenti dei programmi e vederne i risultati però nel video si vede che sta interagendo con un file html o xml, non di certo non un sorgente di c. Mi verrebbe da dire "e grazie al ca... che fai le modifiche così": non è assolutamente una novità e tanto meno un'esclusiva di questo giochino.

    3░ Accogliete questa supplica: fate un'interfaccia come si deve. Quella cosa con tutte quelle croci è uno schifo !
    E' veramente una bruttura ! Ma l'hanno fatta così perchè credono di avere a che fare con dei selvaggi del paleolitico ? Disegni semplici per menti altrettanto semplici ?

    E per finire notevole la diapositiva su quale sarà l'uso definitivo di questo giocattolo: un cappello da 200 dollari...
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > ...non tornano.
    >
    > 1░ Cosa s'intende con battery sample (leggibile
    > quando tira fuori il pacco) ? Un pezzo di
    > plastica con la forma della batteria finale
    > ?
    > Se è così come fa ad affermare un'autonomia di 24
    > ore ? Test diretto o solo un calcolo da massaia
    > ?
    >
    > 2░ Dice che è possibile modificare in tempo reale
    > i sorgenti dei programmi e vederne i risultati
    > però nel video si vede che sta interagendo con un
    > file html o xml, non di certo non un sorgente di
    > c. Mi verrebbe da dire "e grazie al ca... che fai
    > le modifiche così": non è assolutamente una
    > novità e tanto meno un'esclusiva di questo
    > giochino.
    >
    > 3░ Accogliete questa supplica: fate
    > un'interfaccia come si deve. Quella cosa con
    > tutte quelle croci è uno schifo
    > !
    > E' veramente una bruttura ! Ma l'hanno fatta così
    > perchè credono di avere a che fare con dei
    > selvaggi del paleolitico ? Disegni semplici per
    > menti altrettanto semplici
    > ?
    >
    > E per finire notevole la diapositiva su quale
    > sarà l'uso definitivo di questo giocattolo: un
    > cappello da 200
    > dollari...

    è arrivato il solito premio nobel del forum di punto informatico, che sta tutto il giorno a chattare ma ne sa più degli ingegneri che hanno progettato e costruito quel computer... così ha scoperto che la storia della batteria è tutta un falso, che la storia del fatto che vedi il sorgente non è vera, inoltre ne ha decretato l'insuccesso a causa dell'interfaccia grafica.
    Primo: c'è scritto battery sample, ma sarà forse perché al tipo hanno inviato un sample e non un prodotto destinato alla vendita, visto che non è ancora in commercio?
    Secondo: vuoi saperne tu più di chi lo ha costruito? Ma davvero credi che non sappiano neanche quanto dura la batteria? Ma certo, tu lo sai meglio di loro... ma ti rendi conto della tua presunzione?
    Terzo: leggiti qui: http://www.laptop.org/laptop/software/specs.shtml
    vedrai che c'è un ambiente di sviluppo che supporta python, javascript, un linguaggio che si chiama csound, un linguaggio derivato da Smalltalk, e Logo.
    Il computer è un computer didattico per bambini, lo scopo non è certo esaminare il codice del kernel di linux, ma introdurre alla programmazione. E per imparare i concetti della programmazione ci sono cose molto meglio del c, magari anche a oggetti... infatti su quel laptop ci sono signori linguaggi come python o smalltalk, che ha tutte le basi dell'object oriented e anche di più. Logo è un linguaggio derivato da LISP e la presenza tradisce ancora di più la vocazione didattica dell'oggetto, visto che è un linguaggio dichiarativo.
    Quarto: la grafica è brutta? In primo luogo, il processore è molto lento, lo dice il tipo nel video (ma forse l'ingegnere non capisce bene l'inglese?), e probabilmente lo sarà anche la scheda grafica, il tutto ovviamente per risparmiare energia. Perciò fare un'interfaccia grafica stile macos X avrebbe richiesto ben altro hardware. Inoltre l'interfaccia deve essere molto semplice, visto il target di bambini che non sono stupidi, ma semplicemente vivono in posti dove di computer non ce n'è neanche l'ombra, e hanno ben altri problemi per preoccuparsi del fatto che le icone non sono belle. Infine, come loro stessi spiegano sul sito, pagare grafici e designer di interfacce grafiche costa... ed è ovvio che se vuoi fare un prodotto il più economico possibile risparmi anche su questo.
    Quinto e ultimo: viste le critiche che hai fatto, e soprattutto vista la considerazione finale del cappello da 200 dollari, mi sembra che ti sfugga la portata e l'importanza di questo progetto. Per noi sarà sicuramente un giocattolo (a parte che ti vorrei vedere a programmare in Smalltalk o LISP, allora forse vedremmo se il vero giocattolo è quello o la playstation che hai tu), per i paesi in via di sviluppo significa moltissimo, significa l'alfabetizzazione informatica e tecnologica della popolazione e dunque la possibilità di educare veramente nelle scuole, di iniziare ad avere un livello di istruzione in linea con il resto del mondo. E' ovvio che senza alfabetizzazione tecnologica, i paesi in via di sviluppo resteranno sempre tali, questo prodotto può essere la chiave di volta che li fa uscire dalla loro povertà in capo a un paio di generazioni, sempre che Bush non riesca a trovare un modo per bloccarne la diffusione. Capisci l'importanza della cosa? Invece tu sei andato a fare le critiche all'interfaccia grafica o a fare il saccente sulla batteria.
    Ora, se hai meno di 14 anni scusa se sono stato cattivo. Se ne hai di più, inizia ad avere vedute un po' più ampie e a pensare che il mondo è un po' più grande della tua stanza.
    non+autenticato
  • - Scritto da: pippuzzo
    > significa l'alfabetizzazione informatica e
    > tecnologica della popolazione e dunque la
    > possibilità di educare veramente nelle scuole, di
    > iniziare ad avere un livello di istruzione in
    > linea con il resto del mondo.

    paura!!! ... se questi nascono e crescono con Python e Squeak altro che livello di istruzione in linea, ci passano avanti in breve tempo!
    La cultura media occidentale informatica è troppo sepsso caratterizzata, come dimostra anche l'utente che hai quotato, dall'icona grafica sfavillante sullo sfondo Desktop più bello per scrivere 2 cose in Word ... mentre mi sembra che qui stiamo parlando di vera alfabetizzazione informatica, altro che Xbox e Vista!

    Complimenti per il progetto ma ora ho un dubbio atroce: ne vorrei uno per studi e sviluppi personali ma sono sicuro a loro serva molto di più.
    L'offerta Give 1 Get 1 a voi non sembra un pò contradditoria?
    meglio di niente sicuramente, ma meglio ancora "Give 2 Get None" se si hanno 400 dollari ... cosa ne pensate?
    non+autenticato
  • Si può:

    If you'd like to donate an XO laptop today, simply click the donation button on the right, above the photo. A donation of $200 will pay for and deliver one XO laptop to a child in a developing nation, $400 will pay for and deliver two XO laptops, and so on.

    Però il give 1 get 1 c'è solo in nord america...
    non+autenticato
  • > L'offerta Give 1 Get 1 a voi non sembra un pò
    > contradditoria?
    > meglio di niente sicuramente, ma meglio ancora
    > "Give 2 Get None" se si hanno 400 dollari ...
    > cosa ne
    > pensate?


    no, sono due cose diverse

    nel donare un pc per ogni pc che si compra di fatto tu occidentale compri un oggetto tecnicamente interessante e inusuale ( molti usano il laptop come macchina da scrivere e la più grossa seccatura è la batteria..per molti questo è una manna) ad un prezzo ( 400 dollari, ovvero 280 euro) a cui se compri un laptop compri solo miserabili avanzi di magazzino . quindi è un prezzo molto basso. e con i margini riescono a coprire la donazione di un pc del tutto identico ad un bambino del terzo mondo.

    tu non fai beneficenza ( o meglio la fai ma comprando ad un prezzo ridicolo qualcosa di cui moti hanno bisogno, quindi non "senti" di fare beneficenza) gli africani sono meno tentati di rivendere i laptop in occidente , e l'intera organizzazione rientra più velocemente dei soldi investiti.

    tutti hanno dei vantaggi.
  • > La cultura media occidentale informatica è troppo
    > sepsso caratterizzata, come dimostra anche
    > l'utente che hai quotato, dall'icona grafica
    > sfavillante sullo sfondo Desktop più bello per
    > scrivere 2 cose in Word ... mentre mi sembra che
    > qui stiamo parlando di vera alfabetizzazione
    > informatica, altro che Xbox e
    > Vista!

    Perchè non sparare direttamente una shell, tanto se si vuole fare una cattiva impressione a questa gente il discorso non cambia


    >> paura!!! ... se questi nascono e crescono con Python e Squeak altro che livello di istruzione in linea, ci passano avanti in breve tempo!

    Il giorno che un sistema operativo verrà scritto in quella roba e spingerà più di uno fatto in c ne riparleremo
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > > La cultura media occidentale informatica è
    > troppo
    > > sepsso caratterizzata, come dimostra anche
    > > l'utente che hai quotato, dall'icona grafica
    > > sfavillante sullo sfondo Desktop più bello per
    > > scrivere 2 cose in Word ... mentre mi sembra che
    > > qui stiamo parlando di vera alfabetizzazione
    > > informatica, altro che Xbox e
    > > Vista!
    >
    > Perchè non sparare direttamente una shell, tanto
    > se si vuole fare una cattiva impressione a questa
    > gente il discorso non
    > cambia
    >

    cattiva impressione? DelusoPerplesso
    allora cerchiamo di capirci:

    non ti piace il look o non ti piace il feel?
    perchè sono due cose differenti.
    il Look è come si presenta, la grafica, lo sfavillare dei 48bit Colore per icona e l'effettino sbrilinz qundo ti evapora un menu.
    il Feel è il come si comporta la GUI, il metodo d'interazione , il come si manipolano gli oggetti a schermo e cosa rappresentano.

    sono due cose differenti.
    per l'oggetto in questione, se parliamo di look mi trovi d'accordo, sembra di guardare un vecchio microcomputer, ma del resto bordi arrotondati, miliardi di colori e icone png da 2000x2000 riscalate a 128x128 succhiano parecchia batteria.

    se invece parliamo di feel mi dispiace ma stai prendendo un granchio colossale, uno di quelli che dopo qualche anno ti chiedi come hai fatto a non capirlo subito.
    quell'aggeggio puoi considerarlo il proto-pre-prewiev di quello che ben presto sarà l'interazione con il computer.
    (credi di manipolare sciocchi file-fini-a-se-stessi per il resto della vita? via, non prendiamoci in giro; anche perch, come lo spiegheresti a della gente che non ha MAI visto in vita sua un pc stronzate come indirizzo IP, file audio, bmp e jpg, LAN, click doppio click e ammasso di idiozie che ci hanno abituato? le interfaccie come le conosciamo adesso sono un obbrobrio per ammissione degli stessi ideatori)

    quello è/sarà il nuovo paradigma d'interazione.

    > >> paura!!! ... se questi nascono e crescono con
    > Python e Squeak altro che livello di istruzione
    > in linea, ci passano avanti in breve
    > tempo!
    >
    > Il giorno che un sistema operativo verrà scritto
    > in quella roba e spingerà più di uno fatto in c
    > ne
    > riparleremo

    ovvio, gli insegamo gli oggetti, i cicli e gli array multidimensionali così, con una barzelletta o un fumatto...

    a volte mi chiedo se la gente sa ragionare considerando tutte le variabili...pare di no. Perplesso
  • Non mi piace il look e tanto meno il feel.

    A livello di look sarebbe interessante capire che ha mangiato il genio che ha optato per una scala di colori tra il merdina, il viola ed il blu prussia.
    A livello di design sembra una pittura rupestre: forse per non far sentire spaesati gli africani ? Non avranno certo realizzato molto nel mondo ma proprio a definirli pari ai loro antenati tracciati in qualche sito archeologico ce ne passa parecchio.

    A livello di feel c'è poco da fare: una GUI dev'essere immediatamente gestibile e quindi chiara da gestire.
    Quell'accrocchio, quando è stato presentato tempo fa, ha incontrato solo critiche di gente che non riusciva neanche a chiudere uno stramaledetto programma (e non mi pare che il giochino in questione abbondi con la ram un po' come i primi smartphone nokia dove tutti "chiudevano" con il rosso poi si lamentavano che mancava la memoria).
    Qualcuno magari penserà che il modello "scrivania" sia sorpassato ma ricordo che lo scopo di questo portatile è fornire una cultura a quella gente perchè possa inserirsi nel nostro mondo del lavoro con le nostre regole.
    Non mi pare assolutamente il caso di mettersi a fare esperimenti strani.
    non+autenticato
  • Miii quando boiate scrivi...
    Lo sai che un'interfaccia decente non richiede più di 8Mhz e 1MB di Ram (anzi mi sa di meno) ? La GUI del Mac Classic era troppo pesante ?
    Poi introduzione alla programmazione con dei linguaggi fatti per scriptare ? BESTEMMIA !
    Ed infine sei credulone forte se prendi per oro colato delle specifiche: quanto pubblicato al limite è nei limiti di un'elevato ottimismo (prova a dire a qualche paese va la carica di una batteria quando prende troppo caldo... ah già ma te non sei ingegnere... se ci vuole un ingegnere per capire questi concetti a prova di scemo)
    non+autenticato
  • > Poi introduzione alla programmazione con dei
    > linguaggi fatti per scriptare ? BESTEMMIA
    > !

    Mi chiedo, hai mai seguito un corso di Linguaggi?
    Hai mai seguito un corso di Fondamenti dell'Informatica?
    Hai mai usato Python o SmallTalk? sai cos'e' SmallTalk?
    Piuttosto di parlare per sentito dire leggiti qualche dispensa universitaria. Lisp ad esempio, linguaggio interpretato funzionale vecchio di 30 anni, hanno creato emacs ovvero gtk.
    Ricorda che con il C all'Università insegnano Sistemi Operativi, ma con Python hanno Google ci tiene in piedi una infrastruttura IT tra le più grandi al mondo.

    > Ed infine sei credulone forte se prendi per oro
    > colato delle specifiche: quanto pubblicato al
    > limite è nei limiti di un'elevato ottimismo
    > (prova a dire a qualche paese va la carica di una
    > batteria quando prende troppo caldo... ah già ma
    > te non sei ingegnere... se ci vuole un ingegnere
    > per capire questi concetti a prova di
    > scemo)

    Questa frase è da quotare, manca di qualsiasi concetto (a parte le solite frasi dette a caso), non ha proprio alcun senso.
    non+autenticato
  • sarebbe ok un portatile come quello
    sempre se poi non vengono fuori problemi o donazioni obbligatorie a chi arriva qui a portare via il lavoro perchè vivono in 10 in case da 4 e quindi lavorano per meno
    a pordenone tempo fa finalmente hanno iniziato a fare le verifiche nelle case
    non+autenticato
  • Già maledetti loro (non chi li sfrutta) se vivono in 10 in appartamenti da 4, è troppo comodo, invece noi siamo morti di fame. Ora basta, perquisiamo le loro case e prepariamo i treni per mandarli alla disinfestazione.
    non+autenticato
  • - Scritto da: oriundo
    > Già maledetti loro (non chi li sfrutta) se vivono
    > in 10 in appartamenti da 4, è troppo comodo,
    > invece noi siamo morti di fame. Ora basta,
    > perquisiamo le loro case e prepariamo i treni per
    > mandarli alla
    > disinfestazione.

    quoto la tua ironia
    è davvero una vergogna il propagarsi di simili commenti
    sono ovunque

    vi accorgete di essere un tantinello razzisti sì?
    in topic, pollice alzato in vaore del laptop x tutti
    me lo prenderei io un laptop così
    non+autenticato
  • Non sono quello che ha iniziato il thread, ma penso che chi viene qui in Italia debba farlo per lavorare, ed entri in Italia DOPO essere stati chiamati da un datore di lavoro in Italia.

    Praticamente chiedo soltanto che si applichi la legge... chiedo troppo?

    Conosco stranieri che lavorano onestamente in Italia e non ho niente contro di loro.
    Ma ritengo intollerabile che non vengano respinti tutti quelli che arrivano con barconi o attraversando illegalmente le frontiere del nostro Paese, pensando di trovare qui il paese dei balocchi, e poi dal momento che ovviamente non è così, per non morire di fame si danno ad attività illegali quali sfruttamento della prostituzione, traffico di droga, rapine, ecc. aggiungendosi agli altri che già arrivano in Italia con l'intenzione di delinquere.
    non+autenticato
  • Guarda che molti di quelli che vengono qua, sono spesso dei disperati che finiscono nelle mani dei trafficanti di schiavi.
    A monte c'è un business che non si è mai interrotto e che, oggi, grazie alla miseria sempre più diffusa, ha trovato nuovo vigore.
    E poi è vero che c'è gente che finisce per delinquere, o che, addirittura, arriva qui già con l'intenzione di farlo, ma anche qui è spesso colpa delle situazioni che trovano.
    Chi si ritrova costretto alla miseria, e non ha altre possibilità in quanto impossibilitato a vivere in altro modo, è facile preda delle organizzazioni criminali, che usano questi disperati per le attività di spaccio di droga, o nei racket della prostituzione o dell'accattonaggio.
    Se poi ci metti un'assenza totale da parte delle istituzioni sia per quanto riguarda l'intgrazione di queste persone, sia per la giusta punizione nei confronti di chi delinque....
    In altre parole: se io clandestino arrivo in Italia e mi ritrovo in un paese che non mi consente in alcun modo di regolarizzare la mia posizione, di integrarmi, di trovare un lavoro e una casa, ma nello stesso tempo mi consente di stare comunque qui malgrado il decreto di espulsione, certo che nessuno riuscirà mai ad impormelo, che mi consente di delinquere e di farla franca per 10, 20, 50 volte perché ogni volta che mi beccano mi basta fornire una generalità fasulla, oppure usufruire di sconti di pena, di indulti, di pene alternative al carcere anche se commetto reati gravi (reati in molti casi per cui, nei paesi di origine di queste persone, è prevista la pena di morte), avrò mai interesse a vivere diversamente?
    Questo è davvero il paese di Bengodi, ma solo per i criminali.
    non+autenticato
  • Beh però il laptop è un abella iniziativa...

    ma scusa se hai tutte ste belle idee perchè non ti candidi in politica? sai come la risolvi bene la situazione?
    non+autenticato
  • ops volevo rispondere a Nordest... sorry
    non+autenticato
  • invece di dire cagate

    alcuni amici miei quando andavano in cerca di lavoro gli proponevano stipendi da miseria (800 900 al mese a milano) e quando i miei amici gli dicevano che con quella cifra non si sopravvive gli hanno detto che tanti asiatici da loro vivono con quello stipendio e che lui deve adeguarsi ai prezzi di mercato o tornare in veneto da dove proveniva

    si in 10 in appartamento vivono con 800 al mese vivi a milano con 800 al mese

    basta cazzate quindi di sfruttati o altro, qui prima togliamo gli sfruttatori e poi gli sfruttati e la fiat invece di pezzi di ricambio per la uno torna a vendere nuove auto

    senno in pochi anni compreremo non la lavatrice rex o zoppas nuove, ma andremo nei mercatini dell'usato a prenderne una o alla discarica a prendere quelle che portano e cercare pezzi di ricambio per le nostre
    da me succede già che si cercano li pezzi di ricambio
    non+autenticato
  • Guarda che quelli che vengono con il barconi sono (largamente) manco l'1% degli immigrati regolari.. che poi siano quelli che appaiono di più al telegiornale è normale..