Alfonso Maruccia

La tecnologia favorisce gli abusi?

SMS di minaccia? Email invasive? Gli esperti lanciano l'allarme sui criminali tecno-abili, che sempre pių spesso adoperano Internet, e non solo, per superare le misure restrittive e le diffide loro imposte dai tribunali

Roma - Condannati dal tribunale a stare lontani dalle loro vittime, i persecutori hanno trasferito la loro nefasta azione sulle tecnologie di comunicazione virtuali, continuando a commettere i crimini per cui sono già stati giudicati. Č l'allarme lanciato da NetSafe, Internet Safety Group della Nuova Zelanda.

L'abuso, da fisico è diventato prettamente psicologico, avverte il manager delle comunicazioni del gruppo Rachel Harrison. "Non è la forma di abuso testuale più comune - sostiene Harrison - ma è persistente". La sua società ha spesso a che fare con le vittime di questi bombardamenti a base di messaggi intimidatori, che finiscono per incidere sulla vita delle vittime alla stessa maniera di quanto avviene con le intimidazioni fisiche.

SMS e email minacciose sono le modalità di persecuzione preferite dai nuovi criminali tecnologici che, una volta limitati nel loro agire dalla ingiunzione di un giudice, non si danno affatto per vinti e continuano a disturbare le povere vittime come se nulla fosse, aggirando le restrizioni loro imposte.
Harrison dice che la polizia locale è pienamente a conoscenza del problema, e ha a disposizione le procedure adeguate per fronteggiarlo: "Mentre la polizia si muove, la società di telecomunicazione può inviare un avviso al persecutore per farlo smettere" dichiara il rappresentante di NetSafe.

Pone l'accento sui crescenti abusi a mezzo della tecnologia anche Christchurch Womens Refuge, gruppo neozelandese che si batte per ridurre le violenze domestiche. Annette Gillespie, segretaria del gruppo, sottolinea come l'abuso attraverso Internet e i cellulari sia diventato un problema ancora più difficile da affrontare per quelle donne che vogliano difendersi da uomini violenti.

"Č un modo estremamente invasivo per arrivare alle donne a cui non sono in grado di accedere fisicamente" dice Gillespie, sottolineando come questo tipo di persecuzione rappresenti "una forma di abuso psicologico che può essere adoperata per creare un grado pesante di paura e terrore".

Non bastassero le minacce, c'è poi la tendenza da parte dei criminali a bloccare o controllare l'accesso delle vittime al PC o al cellulare, la qual cosa aggrava ulteriormente il problema. Che potrebbe tra l'altro coinvolgere in misura maggiore anche i ragazzi, utilizzatori naturali delle tecnologie di comunicazione più delle madri.

"Spesso le persone dicono che è soltanto un messaggio; ma quando sei già spaventato, il persecutore sa bene cosa dire per spaventarti ancora di più, la qual cosa diventa ancora più allarmante" dice Pegeen ÒRourke di Christchurch Family Violence Safety Team. ÒRourke invita le vittime a rivolgersi alle associazioni contro le violenze domestiche, a denunciare il tutto alla polizia e soprattutto a non arrendersi alle intimidazioni come vorrebbero i loro persecutori.

Alfonso Maruccia
4 Commenti alla Notizia La tecnologia favorisce gli abusi?
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  • Sconvolgente!
    Abusi via mail!! Ma siamo impazziti?! Ma dove sta andando a finire il nostro mondo?! Una volta la gente era più sensibile, era più buona, non si sarebbe mai sognata di abusare di qualcuno via mail.
    Spero che prendano presto misure severissime contro questi criminali, minimo 40 anni di carcere e il resto della vita ai lavori forzati.

    E spero che presto ci sia una legge che impedisca di guardare negli occhi la gente per strada.
    E' un abuso assolutamente imperdonabile, una violenza inenarrabile, un trauma che ti segna per tutta la vita, da cui solo abili (e pagatissimi) psicologici potranno aiutarti a uscire!
    Auspico una legge che punisca con almeno 20 anni di carcere e castrazione fisica, chimica, psichica e astrale chi fissa qualcuno per strada, nonché l'istituzione di una commissione governativo-parlamentar-giudiziaria che riceva i massimi finanziamenti possibili per monitorare questo flagello dei nostri tempi moderni.
    Amen.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Tsukishiro Yukito
    > Sconvolgente!
    > Abusi via mail!! Ma siamo impazziti?! Ma dove sta
    > andando a finire il nostro mondo?! Una volta la
    > gente era più sensibile, era più buona, non si
    > sarebbe mai sognata di abusare di qualcuno via
    > mail.

    Al prossimo fattore di equilibrio come direbbe keynes
    non+autenticato
  • Ottimo inviare minacce tramice cellulare ed sms tutti strumenti che lasciano tracce belle grosse da portare in tribunale.
    non+autenticato
  • vogliamo parlare della scrittura ? prima una persona poteva essere minacciata solo di persona o con intermediario fidato

    e l'auto ? uno può commettere abusi a distanze impensabili a piedi o a cavallo, per non parlare dell'abitacolo che costituisce un locale perfetto per abusi: insonorizzato, trasportabile fuori mano, dotato di serrature bloccabili

    ma dico io, abbiamo già il moige, viviamo a 2 passi da uno stato estero che dirige la nostra politica sociale e sanitaria secondo le opinioni sue, spediamo soldi di tasse per foraggiare associazioni di cacciatori di pedofili con la tonaca che corrono dietro solo ai pedofili virtuali col pc anziché a quelli reali con la tonaca, ma che bisogno abbiamo di seguire anche i deliri di associazioni paraconfessionali dell'oceania ?
    non+autenticato