Dall'8 febbraio ADSL Infostrada

La compagnia telefonica firma l'accordo con Telecom Italia per la vendita dei servizi ADSL in undici città italiane. Ma soltanto alle aziende. Sul sito c'è solo il comunicato stampa

Dall'8 febbraio ADSL InfostradaRoma - Infostrada ha annunciato di aver firmato il contratto di fornitura con Telecom Italia per lanciare i propri servizi ADSL.

In un comunicato stampa, Infostrada informa che la sua offerta sarà inizialmente dedicata alle sole aziende e partirà l'8 febbraio prossimo in undici città italiane: Roma, Milano, Torino, Napoli, Firenze, Bologna, Genova, Padova, Ancona, Bari e Palermo. L'azienda prevede comunque di estendere il servizio ad altre città italiane nei prossimi mesi.

Stando al comunicato, entro la fine del mese prossimo verranno attivati i primi collegamenti con gli utenti business interessati al servizio NET24 che comprende, oltre alla connettività veloce, 10 caselle di email, 6 mesi di servizio di hosting per i siti, compresi i servizi di ecommerce, 5 milioni in banner su Italia Online, offerta di sessioni di videoconferenza "Multicast ADSL".
NET24 si compone di due diverse proposte: NET24PRO per il "microbusiness" e NET24LAN per le aziende che vogliono offrire connettività ADSL alle reti interne. Nel primo caso il costo sarà di 130mila lire al mese, Iva esclusa, più 350mila lire di attivazione. Nel secondo l'attivazione sale a 950mila lire e il canone mensile a 350mila. Infostrada specifica anche, in verità a differenza di altri operatori, che nei costi sono compresi il modem ADSL, il router e i costi delle installazioni che verranno effettuate da personale specializzato.

Per le aziende che aderiranno all'offerta entro il prossimo 31 marzo sono previsti due mesi di servizio gratuito.

Sul sito dell'azienda di NET24 si parla ancora ben poco. Mentre scriviamo non ci sono ancora pagine dedicate che entrino nel dettaglio dell'offerta e della copertura.
TAG: adsl
1 Commenti alla Notizia Dall'8 febbraio ADSL Infostrada
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  • Credo che quelli di infostrada abbiano dei seri problemi con quegli infernali e costosissimi superautomatici router con QoS e traffic shaping della cisco!

    Li hanno comprati per ottimizzare la banda evitando che magari ad un utente possa arrivare troppo e all’altro niente e anche perchè essendo superautomatici bastava comprarli accenderli e avrebbero dovuto fare tutto loro.

    Invece il superautomatismo non funziona e quelli della infostrada non sanno piu come fare perchè mettere le mani su quelle scatole nere è roba impossibile.

    Secondo me se avessero usato una batteria di italianissimi ed economici linux zeroshell forse non sarebbero cosi nella kakka e neppure i loro utenti.
    non+autenticato