Con Entropia l'AIDS si combatte col PC

Al pari del progetto SETI@Home, Entropia mette a disposizione di alcuni progetti no-profit la sua enorme potenza di calcolo distribuito in continua crescita. Fra gli ultimi progetti la ricerca di un farmaco contro l'AIDS

San Diego (USA) - Il SETI@Home è senz'altro il progetto più conosciuto nell'ambito del calcolo distribuito attraverso Internet, ma non è certo l'unico. Fra le organizzazioni più note in questo ambito vi è Entropia, un'azienda che quattro anni fa diede vita ad uno dei progetti di maggior successo in questo campo: la ricerca dei numeri primi di Marsenne.

Da allora Entropia è cresciuta moltissimo ed è riuscita a fare del calcolo distribuito peer-to-peer sia un'attività commerciale, mettendo a disposizione parte della potenza del calcolo del suo network alle aziende paganti, sia un'attività finalizzata ad aiutare alcuni progetti di ricerca no-profit.

L'azienda, che a marzo inaugurerà Entropia 3000, la terza generazione della sua piattaforma per il calcolo distribuito, dichiara di aver collezionato fino ad oggi oltre 780 milioni di ore di calcolo destinato alla ricerca.
Il suo progetto più recente è FightAIDS@home che, in collaborazione con l'organizzazione di ricerca no-profit The Scripps Research Institute, ha lo scopo di accelerare la ricerca di farmaci per combattere l'AIDS: in pochi mesi questo progetto ha potuto contare su 1,5 milioni di ore di calcolo distribuito.

I futuri progetti di Entropia prenderanno vita in vari ambiti della ricerca, fra cui quella ambientale, economica, matematica e tecnologica. Per parteciparvi, è sufficiente scaricare ed installare Entropia 2000, un software per Windows in grado di mettere a disposizione del network di ricerca i tempi morti della propria CPU.
TAG: mondo
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