Alfonso Maruccia

Al-Qaeda, il terrorismo s'infila nella darknet

Un video doveva circolare solo tra gli alti papaveri del governo USA, ma ha finito per allarmare i terroristi che usano il web per coordinarsi. Web che ora sembra essere divenuto più difficile da scandagliare

Roma - Rita Katz, fondatrice della società di intelligence privata SITE Institute, voleva solo fare il suo lavoro, voleva passare il link ad un video "terrorista" e altri materiali all'amministrazione Bush. Non si sarebbe certo aspettata che la segretezza richiesta nel trattare materiali di questo tipo sarebbe saltata così rapidamente che la notizia dell'individuazione online di certi contenuti sarebbe finita sui telegiornali del pomeriggio.

I risultati? Disastrosi: aver consentito alla rete terroristica di sapere che certi materiali online erano stati individuati dall'intelligence USA ha pregiudicato anni di indagine, anni di lavoro nel raffinare tecniche di intromissione telematica. Per gli autori del video e degli altri materiali maneggiati dalla Katz, la fuoriuscita delle informazioni ha rappresentato una spinta verso le darknet, reti fondate sull'anonimato, sulla circolazione di materiale senza controllo spesso inquadrato con importanti sistemi di cifratura.

Questi clamorosi eventi, l'incredibile leggerezza nel maneggiare i materiali, sono stati segnalati dal Washington Post, e ripreso poi - tra gli altri - da Wired: il mese scorso, SITE era riuscita ad individuare un nuovo video dei terroristi di Al-Qaeda presente in rete, tanto che Katz ne aveva interessato con una mail Michael Leiter (numero due del controterrorismo USA) e Fred Fielding (consulente della Casa Bianca). Nella mail, appunto, il collegamento al sito web privato che ospitava il video, con tanto di trascrizioni dall'arabo all'inglese.
L'esperta nella sua comunicazione era stata accorta nel sottolineare "la necessità della segretezza" nel maneggiare le mail, e nel chiedere esplicitamente di "non distribuire" il link poiché la cosa avrebbe potuto "danneggiare le nostre indagini". Detto fatto: le dinamiche non sono ancora del tutto chiare, ma quel che è certo è che nei minuti successivi l'invio delle missive (alle 10 anti-meridiane del 7 settembre), computer con IP riconducibili alle agenzie governative hanno iniziato il download dal sito.

Dipartimento della Difesa, CIA, NSA... tutti hanno scaricato tutto lo scaricabile nel giro di tre ore. E, sebbene non si sappia ancora come, oltreché agli agenti federali il video e quei materiali sono finiti anche nelle mani di Fox News, che alle 3 pomeridiane ha annunciato trionfante di essere entrata in possesso del nuovo video dei terroristi islamisti, facendo riferimento diretto alle risorse web di SITE. Secondo Katz, "Questa è la conferma che il governo USA è il responsabile della diffusione di questo documento", un'accusa indirizzata a Michael Leiter e inviata alle 5 del pomeriggio con un'altra email.

Affidabilità dell'amministrazione Bush a parte, il contraccolpo per le tecniche forensi di SITE appare pesante: la società si occupa di condurre indagini ad alto livello di riservatezza alla caccia dei terroristi nel web, sulle chat-room, nei forum, girando poi quanto scoperto ai sottoscrittori dei suoi servizi, tra cui figurano aziende private ma anche soggetti appartenenti alle agenzie militari e investigative negli USA e nel mondo.

Un'attività in piedi sin dal 2002, che gli ufficiali dell'intelligence americana definiscono ufficiosamente come "tremendamente utile" nell'aiutare a scovare le tracce dell'organizzazione terroristica sul web. Organizzazione che purtroppo ha già cominciato a prendere le sue contromosse, camuffando e rendendo inaccessibili le proprie comunicazioni ad un livello finora soltanto temuto dagli esperti.

Prova nei sia la chiusura quasi completa del network chiamato Obelisk system, sistema usato non solo per la distribuzione di video sviluppati da As-Sahab, fiancheggiatori di Al Qaeda, ma anche come una sorta di Intranet privata di controllo e smistamento di ordini e informazioni ai ranghi di livello medio-alto dell'organizzazione, rivela il New York Sun.

Sparpagliati in giro per il mondo, i siti web camuffati del sistema hanno cominciato ad andare off-line dopo la diffusione del video di Osama Bin Laden, anticipata rispetto agli stessi piani di comunicazione dei terroristi. È poi ritornato online solo Ekhlaas forum, punto di ritrovo e propaganda per Al Qaeda protetto da password, ma il resto sembra sia svanito nel nulla.

La situazione appare preoccupante, considerando che secondo gli esperti i terroristi in pratica "non esistono senza il web". Il web serve loro per fare propaganda, diffondere i propri messaggi di odio e di guerra santa al mondo, conquistare nuovi folli al loro disegno omicida e persino gestire l'addestramento dei kamikaze da mandare al macello con il prossimo attentato. Il Sun si spinge al punto di dire che a causa della fuoriuscita di informazioni è stata davvero chiusa la finestra prima aperta su questo genere di attività.

Da Washington sono nel mentre arrivate le reazioni ufficiali, che negano la responsabilità dell'accaduto: "Accusare la community dell'intelligence di aver diffuso questo video ai media è un falso" dichiara la portavoce dell'intelligence USA Ross Feinstein. "Abbiamo le persone e i metodi appropriati" per continuare le indagini sostiene Feinstein, ed è quindi esagerato a giudizio dell'Amministrazione parlare di compromissione grave dei metodi di indagine telematica anti-terrorismo del Governo Bush. Colpa di Fox News, evidentemente.

Alfonso Maruccia
26 Commenti alla Notizia Al-Qaeda, il terrorismo s'infila nella darknet
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  • troll siete voi e non io...

    vi beccate tre articoli e se riesco pure il quarto, più la nomination per oggi pomeriggio.

    Come avevo detto nell'articolo nominato nel post bloccato

    si banna chi non c'entra nulla, non i veri troll e lamer.

    Infatti, a loro permettete in continuazione di continuare ad infognarvi il sito a quelli che parlano con cognizione di causa gli tappate la bocca.

    [b] e parlate di censura, siete i primi a censurare e lasciare che i lamer infognino le caselle di posta degli altri[/b]
  • Ciao
    lungi da me voler tagliar corto ma parli di cose di cui si è discusso in questi forum non molto, moltissimo. Se usi il motore di ricerca troverai tutto.


    Se non sei d'accordo con quanto questa redazione fa puoi ricorrere alle email e puoi scrivere nel forum apposito (PI). Se non sei d'accordo su come i forum vengono gestiti puoi fare altrettanto.
    Se pensi che qualcuno trolli questo non ti autorizza ovviamente a farlo anche tu: quando pubblichi un commento su questi forum accetti una Policy.

    Quella Policy non la stai rispettando. Ti invito a farlo. Altrimenti continuerai ad incorrere nelle ire del t-1000, che è un armadio di latta che sinceramente non farei arrabbiareA bocca aperta

    Ciao
    Lamb
    754
  • come ho dimostrato sotto, con i miei tre post avete un problema sulla sicurezza dei vostri utenti.

    Da non loggata ho scritto per tre volte con tre nick diversi (il mio nome, il mio nick abituale informatico, il mio nick sul forum di P.I. che gradirei fosse eliminato).

    Ora mi chiedo:

    a) come è possibile che la stessa persona possa scrivere con nick diversi, se non loggata? è facile che una persona faccia FUD, Trolling e quant'altro dandosi anche botta e risposta da sola.

    b) come è possibile che qualcuno non loggato possa scrivere con un nick già registrato da un utente? e se fossi stata qualcun altro che scriveva a mio nome? non venitemi a raccontare che nessuno lo farebbe mai, perchè non è vero e lo sapete benissimo.

    Ossia, chiunque potrebbe entrare spacciarsi per chiunque altro e spammare, fare trolling, lamering e quant'altro mettendo nei guai altre persone. E' vero ci sono gli ip, allora non mi spiego il perchè mettere obbligatorio "Nome e cognome" se poi comunque uno può inserire quello che gli pare e piace.

    Ah...controllatevi i log di sistema, qualcuno dovrebbe avervi bypassato i server dei database, quando ho partecipato come Marwa alla discussione/commenti sull'articolo "Italia, oscurato un videogioco online" sono stata oggetto di un phishing che posterò lunedì prossimo sul mio blog, riguardante appunto uno dei programmi menzionati nell'articolo e nelle discussioni, gli unici che possono sapere il mio indirizzo di posta sono dei lamer che vi hanno bypassato i server, i phishing spam e quant'altro si sono fermati solo quando ho messo l'ultimo post in questa discussione in cui ringraziavo chi mi aveva mandato tali cose.

    Ecco spiegato il motivo del mio trolling (capito ora anonimo per scelta o ti devo fare un disegnino come ai bambini? [ironica]e fortuna che sei hacker espertissimo e sicuramente espertissimo che scriverà fior fior di ariticoli di sicurezza informatica[/ironica])

    buona giornata.

    Micaela Gallerini
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    Modificato dall' autore il 12 ottobre 2007 08.41
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  • > a) come è possibile che la stessa persona possa
    > scrivere con nick diversi, se non loggata? è
    > facile che una persona faccia FUD, Trolling e
    > quant'altro dandosi anche botta e risposta da
    > sola.

    Con la sicurezza non c'entra una mazza eh

    > b) come è possibile che qualcuno non loggato
    > possa scrivere con un nick già registrato da un
    > utente? e se fossi stata qualcun altro che
    > scriveva a mio nome? non venitemi a raccontare
    > che nessuno lo farebbe mai, perchè non è vero e
    > lo sapete
    > benissimo.

    Qui si fa da annni. Scopertona!!!!!A bocca aperta


    > Ah...controllatevi i log di sistema, qualcuno
    > dovrebbe avervi bypassato i server dei database,
    > quando ho partecipato come Marwa alla
    > discussione/commenti sull'articolo "Italia,
    > oscurato un videogioco online" sono stata oggetto
    > di un phishing che posterò lunedì prossimo sul
    > mio blog, riguardante appunto uno dei programmi
    > menzionati nell'articolo e nelle discussioni, gli
    > unici che possono sapere il mio indirizzo di
    > posta sono dei lamer che vi hanno bypassato i
    > server, i phishing spam e quant'altro si sono
    > fermati solo quando ho messo l'ultimo post in
    > questa discussione in cui ringraziavo chi mi
    > aveva mandato tali
    > cose.

    Sei una trolla raffinata trust me ma magari manco lo sai.


    > Ecco spiegato il motivo del mio trolling

    Ma complimenti! AHAHAHA ma da dove sei uscita???
    non+autenticato
  • Queste fughe di notizie sono come qelle dalle procure della repubblica italiane. Sono fin troppo spesso prodotta da chi ha interessi differenti dal governo.

    Fin troppi nei servizi segreti fanno politica a favore del loro partito e non perdono tempo e occasione per danneggiare il partito opposto o per favorire il loro.

    Queste "fughe" di notizie sono spesso dovute ad errori, ma anche al fatto che qualche papavero vuole far carriera e non gli interessa se avviene a spese della pelle o della sicurezza altrui.
  • si ma tanto poi arriva attivissimo con suo staff filo-americano ! Attento !A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: francososo
    > si ma tanto poi arriva attivissimo con suo staff
    > filo-americano ! Attento !
    >A bocca aperta

    omg, si salvi chi può!
    non+autenticato
  • mi sembra di vedere il generale War & il suo aiutante Bert... :=)))
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