Alfonso Maruccia

StopBadware racconta la rete schifezza

Su Internet come al parco: evitare di imboscarsi tra le fratte può aiutare a non collezionare schifezzaware sul proprio PC e conservare intatti i dati personali. Una guida per i testoni

Roma - StopBadware.org, società non profit finanziata da giganti del calibro di Google, Lenovo e Sun e dedita alla lotta contro i software malevoli e le minacce che si annidano sul network telematico mondiale, ha appena distribuito un vademecum omnicomprensivo di tutte le informazioni che occorre sapere sul lato oscuro della Rete, sui suoi angoli più nascosti e sulle strategie adoperate dai soliti noti nel loro sordido agire criminale.

Il rapporto, disponibile per il download in formato PDF, analizza i "trend nel badware del 2007", mettendo in fila uno dietro l'altro fenomeni quali il furto di identità per mezzo di siti web fittizi, l'utilizzo di vettori di attacco basati su iFrame velenosi, collegati a notori network russi, spara-malware e altre minacce tristemente note ai netizen meno accorti o informati sulle ultime tendenza della insicurezza informatica.

Non vengono poi tralasciati quei luoghi notori per essere distributori di adware, trojan, keylogger e affini. In questo caso l'idea che viene fatta passare è che non sia tanto importante il software di sicurezza a disposizione dell'utente quanto dove esso effettivamente vada e clicchi sul web. Considerando l'alta propensione degli aggressori telematici ad evolversi continuamente, solo una adeguata profilassi dei comportamenti e delle abitudini di surfing può offrire un grado di sicurezza adeguato ai tempi.
Non che il lato software venga comunque tralasciato: non sarà la soluzione definitiva contro virus&co. ma un buon mix di firewall, antivirus e antispyware - senza dimenticare gli update automatici del sistema operativo sempre attivi - fa certamente la sua parte nella catena difensiva dell'esperienza di rete personale e professionale. Problema tra l'altro già preso in considerazione, quello dei software di protezione non adeguati, nel rapporto di McAfee ed NCSA di cui Punto Informatico ha parlato la settimana scorsa. Problemi che devono essere ben noti soprattutto a chi dispone dei sistemi operativi più bersagliati dalle aggressioni, Windows in primis.

Il pdf di StopBadware.org riserva poi qualche sorpresa quando affronta la questione dei siti web personali, portali di piccole dimensioni meno appariscenti dei grossi collettori di attacchi ma non per questo meno preoccupanti, anzi. La lista dei siti minori da evitare - stilata da Google - cresce di continuo, e attualmente include 200mila "angoli bui" in silente attesa della malcapitata vittima non adeguatamente difesa o informata sui percorsi di rete che sarebbe meglio evitare.

Alfonso Maruccia
5 Commenti alla Notizia StopBadware racconta la rete schifezza
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  • Hanno un bel coraggio! il loro antiNULLA e' la cosa piu' schifiltosa che abbia mai visto, non so in quente ditte sono stato a prenstare servizio che avevano mcafee e tutta la rete appestata di ogni sorta possibile di malware e mcafee aggiornato che passava per buoni PC che scansionati con AVG risultavano affetti da "minimo" 200 malware diversi. non sto scherzando... giusto il mese scorso sono stato in una ditta completamente messa in ginocchio, tutto i PC praticamente inutilizzabili smontati e portati in laboratorio per essere formattati a parte un paio che si sono recuperati. ACG su questi PC trovava di tutto e di piu' McAfee passava la scansione tranquillamente senza trovare nulla. e cosi' tante altre ditte e privati. Quindi penso che McAfee e' l'ultima che dovrebbe denunciare che la gente usa software di protezione inadeguati. Dovrebbe solo stare zitta e vergognarsi.
    non+autenticato
  • "Non che il lato software venga comunque tralasciato: non sarà la soluzione definitiva contro virus&co. ma un buon mix di firewall, antivirus e antispyware - senza dimenticare gli update automatici del sistema operativo sempre attivi - fa certamente la sua parte nella catena difensiva dell'esperienza di rete personale e professionale."

    A bocca aperta ma perche dannarsi tento la vita?

    Fan LinuxFan Apple
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo01 unlogged
    > "Non che il lato software venga comunque
    > tralasciato: non sarà la soluzione definitiva
    > contro virus&co. ma un buon mix di firewall,
    > antivirus e antispyware - senza dimenticare gli
    > update automatici del sistema operativo sempre
    > attivi - fa certamente la sua parte nella catena
    > difensiva dell'esperienza di rete personale e
    > professionale."
    >
    > A bocca aperta ma perche dannarsi tento la vita?

    L'articolo vale solo per chi usa il computer in modo diverso da questo:

    giocare con videogiochi.

    oppure per chi non ha una connessione adsl ed usa il computer non solo per pornografia.
    non+autenticato
  • uso xp pro, non ho antivirus, ho disabilitato il firewall di xp, ho solo gli aggiornamenti automatici abilitati..
    premetto che non ho alice ma fastweb, quindi questo aiuta sicuramente...
    una volta ogni 3 mesi se mi ricordo faccio girare un av online, ma sempre senza successo, non trova mai nulla...
    Triste
    il mio av si chiama hijackthis e taskmanager, appena noto qualcosa di anomalo intervengo direttamente...
    eppure mi capita di scaricare qualche keygen, i sito sono sempre quelli, eppure mai niente...
    uffa!
    ciauz...
    non+autenticato
  • - Scritto da: neos
    > uso xp pro, non ho antivirus, ho disabilitato il
    > firewall di xp, ho solo gli aggiornamenti
    > automatici
    > abilitati..

    Complimenti per le protezioni. Anonimo

    > premetto che non ho alice ma fastweb, quindi
    > questo aiuta
    > sicuramente...

    Aiuta COSA? La sicurezza? Ma Rotola dal ridereRotola dal ridere

    > una volta ogni 3 mesi se mi ricordo faccio girare
    > un av online, ma sempre senza successo, non trova
    > mai nulla...

    Beata ignoranza... far girare un AV ogni tre mesi... tristezza... A bocca storta

    > Triste
    > il mio av si chiama hijackthis e taskmanager,
    > appena noto qualcosa di anomalo intervengo
    > direttamente...

    Peccato che se ti entra un rootkit quei due non lo vedono nemmeno.

    > eppure mi capita di scaricare qualche keygen

    Un genio...Rotola dal ridere
    non+autenticato