Recupero dati, camera bianca in Italia

La annuncia Kroll Ontrack. Risponde ai requisiti internazionali - dice l'azienda - e garantisce la massima efficienza

Roma - Con un comunicato appena diffuso alla stampa, la società impegnata nelle attività di recupero dati (data recovery, computer forensics, data erasure, data conversion e mailbox recovery) Kroll Ontrack, ha fatto sapere di avere aperto quella che considera la prima camera bianca italiana.

La camera bianca, come noto, è un ambiente dove si limita la presenza di particelle in sospensione, il livello di purezza dell'aria viene misurato con un indicatore di Classe. "I tecnici e gli ingegneri di Kroll Ontrack - spiega la nota - operano in camere bianche Classe 100 (progettate per ammettere non più di 100 particelle di polvere - da 0,5 millesimi di millimetro o più grandi - per piede cubico di aria) per l'apertura dei supporti di memorizzazione in totale sicurezza".

A detta dell'azienda il nuovo centro italiano "rappresenta un vero e proprio polo di eccellenza tecnologica che può arrivare a gestire decine di lavorazioni in parallelo e fare affidamento su oltre 100 tool software proprietari - tecnologie avanzate, sviluppate da Kroll Ontrack nei propri centri di ricerca e sviluppo in Europa e negli Stati Uniti - e su un team di specialisti che collabora quotidianamente con il network di camere bianche e laboratori di Kroll Ontrack presenti in tutto il mondo per condividere esperienze e informazioni tecniche".
Kroll Ontrack, divisione italiana, è disponibile a questo indirizzo

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